Citazione Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
La Morte è vinta! Non è che un passaggio, Laura. Non è che un transito verso l'Eternità: Non più la fine di tutto. Uniti a Gesù Cristo, Essa da spauracchio e tabù, diventa Sorella.

"Chi ci separerà dunque dall'amore di Cristo? Forse la tribolazione, l'angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori per virtù di colui che ci ha amati. Io sono infatti persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire, né potenze, né altezza né profondità, né alcun'altra creatura potrà mai separarci dall'amore di Dio, in Cristo Gesù, nostro Signore."

(Romani 8)
Bene, se è un passaggio, perché stracciarsi le vesti tipo sulle notizie di guerre, morti, omicidi, aborti ecc...? Perché qui la schizofrenia è servita. Quando sei alle strette allora il dolore, la morte sembra quasi che tu voglia minimizzarli, poi se capita l'occasione, apriti cielo sui mali che affliggono la vita terrena.
E ancora una volta cerchi di fuggire il fatto che la divinità in realtà non esaudisce tutte le preghiere e che fa morire i bambini. La frase classica del dio che ha voluto con sè Tizio o Caio, la dobbiamo intendere solo come modo di dire, frase fatta, frase di circostanza detta alle persone giusto per consolarle oppure c'è un fondo di verità? Se è vero, allora dio ha fatto nascere malata tua figlia e l'ha voluta far morire, nonostante le preghiere durante la gravidanza perché fosse sana e dopo per farla vivere.
Se, come dici, le sofferenze e la morte sono solo momenti di passaggio e durano poco, allora non preoccupiamoci più di tanto, no?