Citazione Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
Ti faccio solo un paio di esempi e poi stoppo perché il mio cervello è andato in super-allenamento, ed ho paura che vada in tilt.

Un membro della primitiva comunità di Gerusalemme è stato comprovato archeologicamente: si tratta di Alessandro, il figlio di Simone di Cirene, proprio il figlio dunque dell'uomo che ha portato la croce di Gesù, o meglio il legno trasversale della croce. I resti delle sue ossa, ritenute autentiche senza alcuna discussione dagli archeologi si trovano oggi conservati presso l'Università ebraica di Gerusalemme.
Dal punto di vista archeologico si riferisce egualmente a Gesù anche la casa di Pietro a Cafarnao, la cui identificazione oggi non è più contestata da nessuno storico serio.
Questa casa non esisterebbe con i cambiamenti avvenuti molto presto nella costruzione per adattarla a luogo di riunione per la comunità giudeo-cristiana, se Pietro non fosse stato discepolo di Gesù e non fosse risaputo che Gesù stesso aveva abitato a lungo in questa medesima casa.
In modo del tutto simile si affronta la questione dell'ossario di Giacomo che ha prodotto notevole sensazione nell'opinione pubblica. Che ci sia stato un certo Giacomo che aveva in padre di nome Giuseppe ed un fratello di nome Gesù lo sappiamo in origine dal vangelo di Matteo e dalla lettera di Paolo ai galati. L'iscrizione su questo ossario non sarebbe assolutamente comprensibile senza tali testi.
Ecc.
Il fatto è che è sconvolgente per uno storico dover ammettere che a volte i vangeli dicono il vero.
guarda che, come ho scritto più volte, la questione non è se sia esistito uno Yehoshua storico, fatto di cui quasi ogni storico ti direbbe che è moto probabile, se non certo; anche se è assai strano trovare tracce di comprimari come Simone, Giacomo e Pietro (che era Simone pure lui), ma non del protagonista;

la questione da stabilire è che cosa effettivamente quello dicesse e facesse con quei discepoli armati in quel periodo, e perché sia stato giustiziato;

De Rosa, che faceva lo storico e, potendo, avrebbe sostenuto tutto il contrario, soprattutto coi lettori di Civiltà Cattolica, afferma che in base all'insieme di quegli elementi che spesso pure la Pazza riepiloga, Gesù sia stato giustiziato come zelota da chi lo ha conosciuto, visto e ascoltato;

per dire una cosa così, contro il suo personale desiderio, dei suoi lettori e del committente l'articolo - il punto debole dei gesuiti: amano la cultura - evidentemente i riscontri fattuali portano a quell'interpretazione in modo molto stringente;

il che non inficia certo la fede in tutto il resto, anche se deve far rivedere un po' la narrazione, sotto altri aspetti;

se lo possono accettare persino i gesuiti, non credo sia un grande vulnus per quella fede, no ?