Citazione Originariamente Scritto da sandor Visualizza Messaggio
guarda, a me risulta da wikipedia che la schlein abbia antenati ebrei e che siano ebrei anche i propri genitori.
ti risulta male: per gli ebrei quella non è certo automaticamente dei loro;

ma guarda che c'erano nazisti di punta che portavano nomi ebraici.
non c'entra una cippa il "nome"; quel soldato era proprio ebreo;
è nella copertina del libro di uno storico militare americano che documenta una presenza di ebrei e misti nella Wehrmacht di oltre 100mila unità fino al 1942; anche alti ufficiali, più spesso "arianizzati" da Hitler stesso;

ora, il punto che sollevavo è molto semplice:
se tu volessi deportare i cinesi, i bengalesi o i peruviani, non avresti bisogno di indagare sui loro antenati; li vedi e li riconosci; i nazisti dovevano indagare; perché ? perché in effetti quegli ebrei, a meno di non portare costumi o segni distintivi, sarebbero stati indistinguibili dagli altri tedeschi, polacchi, ecc... il motivo per cui spesso nella storia dovevano indossare segni di quel tipo;
ed è lo stesso motivo per cui un sionismo "etnico" è ridicolo; se Schlein si presenta in Israele e chiede la cittadinanza, quelli le rispondono di no, a meno di dimostrare che è osservante o convertita; siccome sua madre non è ebrea, non lo è neanche lei, secondo i loro criteri;

no. allora le prime invasioni di popoli in europa meridionale interessarono innanzitutto la realtà greca. i "dori", secoli prima della prima versione orale dei poemi omerici, discesero dal nord e colonizzarono le popolazioni della penisola balcanica...
guarda le date , se puoi, studia: si parla di un periodo anteriore, e cioè di quando l'homo sapiens-sapiens ha colonizzato l'Europa;

l'agricoltura non è una discriminante: o caccia, raccolta e nomadismo; o coltivazione e sedentarietà non cambia la sostanza
invece sì; ti ricordi il duce quando diceva: il numero è potenza ?
i proto-europei cacciatori-raccoglitori, per campare avevano bisogno di parecchi kmq pro-capite, in cui erano distribuite prede accessibili, frutta, ecc... gli agricoltori con pochi ettari potevano nutrire dieci volte tante persone, specializzarne alcune in creazioni artigiane, di utensili, armi e soppiantare i cacciatori in numero in tempi relativamente brevi; a sua volta, chi è a cavallo, armato, con tende e carri facilmente si impone su chi ha meno mobilità e potenza;

no. allora 5000 anni fa c'erano popoli che non avevano altri rapporti che quelli di carattere commerciale. egizi, fenici, hyksos, filistei, ebrei ecc. erano già nel pieno dei propri caratteri di civiltà autonome, così come indiani e cinesi e giapponesi. da quanto ho capito tu vorresti attribuire il ceppo da cui derivano gli odierni europei, ai popoli dell'india? i quali non si mossero e non si muovono anche oggi al di là del loro territorio di origine neanche se li minacci con una pistola?
non certo io, che non invento niente; la paleo antropologia, che incrocia i dati con la genetica e la linguistica; c'è poco da fantasticare; il percorso è stato quello:
il sapiens è uscito dall'Africa via Corno e Suez; poi si è diretto ovunque, a ondate; in Estremo Oriente si sono differenziati e adattati in un certo modo; in Europa sono arrivati come ho descritto;

so che lo studio del dna ha soltanto confermato una mescolanza millenaria tra razze differenti
no; la genetica dimostra un'altra cosa, e cioè che non esistono "razze" umane, e per un motivo semplicissimo:
il sapiens originario è uno, e si è sempre spostato tantissimo e rimescolato; quelle che tu pensi siano "razze" e credendole originarie, sono soltanto il frutto di adattamenti all'ambiente; a volte sono caratteri fenotipici: la pelle bianca serve a sintetizzare il calcio via raggi solari; perciò, il meccanismo selettivo di Darwin a certe latitudini nordiche con poco sole, ha finito per de-selezionare chi avesse la pelle scura; perciò i norvegesi sono molto chiari;

altri adattamenti sono nascosti: gli stessi norvegesi, vivendo i luoghi più spesso gelati e inadatti a coltivare cereali, dovevano affidarsi agli zuccheri del latte, che in quel paese digeriscono tutti, anche da adulti; al contrario degli europei del sud, che per oltre metà da adulti non digeriscono il latte, perché non sono stati sottoposti a quella selezione, visto che i cereali fornivano zuccheri sufficienti;

tra gli etnotipi umani, il massimo della distanza genetica si ha tra un centrafricano e un aborigeno australiano, entrambi "neri"; i poco informati direbbero che sono strettamente apparentati; niente di più falso, come suggerirebbe invece il buon senso; vivono da decine di millenni a decine di migliaia di km di distanza, con due oceani in mezzo...
mentre in effetti un etiope medio ha un corredo genetico molto simile a quello di un norvegese medio, nonostante le differenze fenotipiche.