Citazione Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
Il (presunto) raziocinante ingegnere ti risponde che la strategia dovrebbe essere legata all'analisi dei rischi.Sono più attuali e concreti i rischi di invasione tipo "Il ritorno di Gengis-Kan", o di guerra economico-commerciale?
Per me, il rischio di invasione militare é nullo. O, in ogni caso, tale da rendere sproporzionata la frenesia guerriera che ha pervaso le nostre reggitrici e reggitori.
I problemi immanenti non si risolvono acon lucrosi e succulenti appalti militari.
L'ing non é raziocinante? E vabbé: questo passa il convento: pavido, senza orgoglio, filoputiniano, populofassinazista e sessantottino mancato.
non fare il Cono delle alternative forzate & vittimismo nessuno ti dà del putiniano;

il rischio è quello della disgregazione di un modello progressivo, come in Romania; la disponibilità russa ad intervenire in appoggio ad elementi filo-russi, magari nelle repubbliche baltiche e contagio altrove, situazioni spurie, che però costringono ad intervenire, oppure a cedere; comunque un fallimento politico, per ora;

un tempo, i cops inglesi erano disarmati; ma il caveat giudiziario era l'estrema severità delle pene per chi avesse opposto armi;
se ragioni in termini politici, il rebus della dissuasione ti dovrebbe essere chiaro; non è che i CC sono armati perché si immagina che alla richiesta di patente e libretto si debba intimidire l'automobilista...
se c'è un golpe a Tallinn con truppe russe al confine, che fa l'UE ?