Citazione Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio

E se cono avesse ragione?
Allora, mi do da fare per cambiare comportamento. Vediamo i "Riferimenti".
Abbiamo la scopiazzatura mosaica del libro dei morti egiziano, "un suntarello", perché Osiride era moooolto più pignola. Vabbé, tanto meglio.
1) Non sono idolatra 2) Non ho mai bestemmiato in vita mia 3) qua sto in difetto 4) Davo del "Voi"....quindi 5) Ammazzo solo zanzare ed affini, ma lo considero "legittima difesa" 6) toccherebbe defini' meglio: mangiare senza abluzione delle mani , conta? 7) manco le caramelle da bambino 8) non mento mai (é scomodo e ti ricasca addosso) 9/10) Pe' carità, con le donne (quale che ne sia il genere) che girano, pavido come sono...
Dunque, poca roba.
Vediamo il fondamentale, l' etica: ho il massimo rispetto dell'Altro, e non "faccio torto" a nessuno. Maltrattare i "comportamenti", é altra cosa., quindi "Faccio al Prossimo quello che amerei venisse fatto a me stesso".
E per quanto riguarda la "condivisione dei beni materiali col povero"....faccio, faccio..Senza pubblicità.
In conclusione...ch'aggia 'a fa'?
Bretelle, cilicio, scalzo sui ceci, campà a zuppa d'ortiche, vestito di sacco, la domenica allo stadio a urlà "forzaempoli"
Pero' se il risultato di questo é un'allungamento del periodo ante "La piedigrotta finale"... e più mi autobrutalizzo e più dura la penitenza, spostando in là la data della (co' 'ste condizioni...sospirata) fine...
No, grazie.
Che venga pure domani, l'Armaggeddon.
Me tolgo le bretelle.
Qua sto.
In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l’intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri:
«Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano.
Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: “O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo”.
Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: “O Dio, abbi pietà di me peccatore”.
Io vi dico: questi, a differenza dell’altro, tornò a casa sua giustificato, perché chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato».

Luca 18