Citazione Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
Mhhhhh...e dobbiamo capire, e curare se necessario, le bambine e le donne anche secondo "l'invidia del pene", sempre facendo riferimento alla formulazione fatta da Freud a suo tempo?
Se per caso anche oggi il professionista partisse da una concezione come questa, vorrei tanto chiedegli a che pro a livello naturale e secondo l'Evoluzione, avremmo nella mente e nel comportamento, come esseri di genere femminile, tali pensieri e meccanismi e l'utilità, che tipo di adattamento sarebbe.

Le sciocchezze vaghe le stai raccontando tu. Se il presuspposto di partenza per capire e curare è sbagliato, viene inficiato anche quello che sta a valle.
se tu fossi realmente sul pezzo, sapresti con una certa facilità che la vera critica importante alla psicanalisi che ha trovato un fondamento non riguarda la capacità esplicativa delle teorie, bensì la soglia di ciò che andrebbe considerato patologico e necessario di terapia perché "anormale" e variamente disfunzionale per un determinato livello di performance standard;

una nozione come quella che citi di "invidia del pene" non è una patologia da curare - come fraintendi per ignoranza - ma semplicemente una modalità di reazione ed elaborazione dato un certo contesto culturale - quindi, software - di crescita;

posto che è inutile che ripeta cose che non ti interessano e non vuoi sapere, il vero punto scientifico è che in termini epistemologici a un certo punto la teoresi viene superata dall'attitudine a produrre risultati: è utile o no la psicanalisi ? parrebbe di sì, sotto il profilo funzionale;

il tuo errore è quello di giudicare la precisione di un pezzo d'artiglieria col criterio che si adotta per un laser per microchirurgia di precisione; con questo puoi operare un occhio ed è certamente più preciso del cannone; ma se devi buttare giù un palazzo distante 20 km, l'eventuale "errore" di mezzo metro è irrilevante.