Citazione Originariamente Scritto da Ninag Visualizza Messaggio
Se la scuola ha bisogno di usare il metal detector, significa che la sua azione educativa è fallita, com’è fallita l’intera società, la famiglia, le istituzioni, perdendo del tutto il loro ruolo educativo, nessun modello culturale è adeguato alla complessa società del secolo appena iniziato.
L’esigenza di controllare un ragazzo di quattordici o quindi anni che si presenta armato in un centro che ha la funzione di educare, ci costringe a porci delle domande, com’è accaduto, cosa non abbiamo previsto, quali problematiche devono affrontare i ragazzi nella vita odierna, in cui il dialogo sembra essere quasi scomparso in questo mondo fatto di immagini e superficialità, almeno in apparenza, mentre all’interno vivono più che mai le pulsioni primordiali, che incontrollate prendono il posto della ragione.
Il modello più diffuso è il bullo, che con la prepotenza riesce a soddisfare le proprie esigenze, la nostra “democrazia” è un’arma a doppio taglio, se da un lato si cerca la rappresentazione di ogni individualità, dall’altra ci chiede la perdita delle identità, forse è la mancanza della capacità individuale di razionalizzare il proprio pensiero, che si perde nel caos sociale dove iniziano a mancare i punti di riferimento.
L'impressione che oggi i tempi siano peggiori ce l'ho anche io ma forse dipende sia dall'informazione di cui siamo continuamente bombardati con continui casi di cronaca nera che un tempo non c'era da parte di mezzi d'informazione e programmi dedicati su tutti i canali, non solo i tg e poi la società in cui viviamoche è cambiata è un dato di fatto che siamo diventati una popolazione multietnica, spesso con nativi che comunque non si sono integrati anche se nati nel nostro paese. Ai tempi un cui ero io ragazzina ma quanti di colore si potevano veder girare?
In gita a Parigi l'ultimo anno di superiori siamo rimasti disorientati da tanti cittadini di colore in giro per la città che da noi erano rari e quei rari erano solitamente figli adottati da famiglie italiane.
All'epoca al limite c'erano i "terun" al nord che si dovevano integrare , per il resto eravamo più o meno tutti cresciuti secondo usanze e tradizioni comuni e condivise all'epoca, il rispetto per insegnanti e adulti era sacro, probabilmente perchè l'educazione imponeva questo.
Poi c'è stato il periodo che i genitori non erano più un'autorità anzi diventano amici dei figli, ma...i genitori non sono gli amici, quindi nel tempo si saranno fatti danni e creato confusione?
Boh!
La società è cambiata nel tempo e credo continuerà a cambiare ma penso anche che non tutti i giovani siano cattivi ragazzi e siano cresciuti o crescano male, che saranno casi quelli di violenza, coltelli e armi nelle scuole, allarmanti certo e che fanno riflettere su come comportarsi da parte di chi deve educare, non trovo che sia un fallimento introdurre metal detector se oggi il rischio di non riuscire a controllare diversamente lo richiede ci si adegua.