Citazione Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
In altre parole: stiamo assistendo a un semplice riassetto delle forme relazionali compatibile con tale continuità, oppure a una fase in cui benessere individuale ed esigenze riproduttive incominciano per la prima volta a divergere in modo sistematico?
di solito, i sistemi si auto-regolano in vari modi; le società patriarcali che crescono ancora decresceranno - i cinesi sono avviati, e pure male;

il punto è che il modello matrimonio/procreazione è intrinsecamente un modello "umile", cui corrisponde una demografia dalle aspettative limitate e funzionale se c'è una rete sociale di prossimità che assiste e anche vincola;
si può anche pensare a una rimodulazione adattiva delle aspettative nelle prossime generazioni, ma non saprei bene come; forse potrebbe avvenire in una società molto intellettualizzata, in cui molte persone, anche se non proprio libere dal bisogno, hanno opportunità di investire in attività gratificanti che sollevano la famiglia di alcuni carichi esistenziali e sdrammatizzano la percezione di prigionia;

ma resta l'elemento imprevedibile del desiderio; perché se pure volessimo ripristinare assetti "di convenienza" adattiva, il convitato di pietra sarebbe sempre sul palco;
non mi viene niente in mente di intelligente;

un'idea di ottimizzazione l'avrei pure, ma è un percorso psicologico al quale non so se si può essere educati più di tanto; a suo tempo, ho notato che la relativa domanda suscita scarsa attenzione