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Discussione: Formazione della coppia oggi: crisi, cambiamento o adattamento?

  1. #91
    Opinionista L'avatar di axeUgene
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    Citazione Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
    Ma perché pensare di pretendere qualcosa da qualcuno è un errore.
    E il problema sta proprio li. Questo sistema va sradicato. Non è né sano nè sostenibile, specie per i giovani oggi, che si rendono finalmente conto di quali costi (e non parlo di costi economici, sia chiaro) hanno dovuto sostenere i loro genitori.
    Se uno deve partire con l'idea che mettere su famiglia sia un esercizio di disciplina fa pure bene a lasciar perdere. Deve essere una scelta consapevole di entrambi nel voler fare qualcosa. Nello scegliere un progetto di vita comune e portarlo avanti insieme in modo paritario.
    questa è esattamente disciplina; cioè, educazione a limitarsi in cambio di una limitazione reciproca, in vista di un fine comune; il che presuppone un affidamento:
    se io farò questo, avrò in cambio quest'altro; tu oggi hai lavorato, e sai che ti verrà accreditato lo stipendio; è una disciplina reciproca;
    E' che certe dinamiche dovrebbero essere naturali, e nelle famiglie sane lo sono.
    La frattura è laddove invece ci sono uomini con una mentalità del Medioevo, ancorati a modelli desueti e superati.
    Le giovani oggi devono semplicemente puntare agli uomini giusti. A quelli, e ci sono, cresciuti in famiglie come queste, dove la parità è un dato di fatto e la normalità quotidiana. Per quanto riguarda gli altri, se non si riproducono è decisamente meglio.
    temo non sia questo il punto;
    cioè, se ragiono dal tuo o mio punto di vista nel presente, non fa una piega;
    ma, razionalmente, se tu o io fossimo educatori, ci troveremmo a dover istruire a una disciplina a fronte di un'alea eccessiva, che non dipende da quel progresso nei ruoli, ma dell'educazione ai desideri e alle aspettative; è proprio una cosa a 360°, di cui l'educazione sentimentale e al rispetto è solo una parte del "che vuoi fare della tua vita";

    se tu ti separi con figli da un uomo cresciuto senza disciplina e quello non lavora o non abbastanza da contribuìre, ti rovina la vita; la pretesa la devi avere; ma se non sei stata educata a riconoscere ed evitare quel tipo di uomo, è un guaio; vale a generi invertiti, mutatis mutandis.
    c'� del lardo in Garfagnana

  2. #92
    Opinionista L'avatar di Ninag
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    L’emancipazione delle donne è un fatto tutto sommato recente, pensando al periodo delle due guerre in cui le donne entrarono nelle fabbriche, uffici, trasporti, agricoltura. Dimostrando grandi capacità organizzative, resistenza fisica e intellettuale, di fatto finiti i conflitti costrinsero la politica ad occuparsi di questo fenomeno; che comunque continuava a negare diritti politici, come il diritto di voto.
    Con l’arrivo dell’industrializzazione e la necessità di servizi, si rese necessario il contributo femminile in diversi settori.
    L’Indipendenza economica e una maggiore istruzione hanno reso possibile questo processo.
    La contraccezione libera, aborto legale, rifiuto della sessualità riproduttiva obbligatoria, nei paesi occidentali, hanno creato le condizioni per una maggiore consapevolezza del proprio ruolo.
    Ma, esiste un ma, questo ha messo in crisi le relazioni tra persone di diverso sesso, in varie parti del pianeta questo è un grande tabù, spesso inficiato di problematiche religiose, in un certo senso si tratta sempre di desiderio di controllo, che poi ritroviamo spesso e volentieri a vari livelli negli strati sociali.
    Il rischio di recrudescenza è sempre molto attivo, anche nei paesi dove si è raggiunto un discreto livello.
    Buon 8 marzo a tutte le donne del forum

  3. #93
    la viaggiatrice L'avatar di dark lady
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    Citazione Originariamente Scritto da Ninag Visualizza Messaggio
    L’emancipazione delle donne è un fatto tutto sommato recente, pensando al periodo delle due guerre in cui le donne entrarono nelle fabbriche, uffici, trasporti, agricoltura. Dimostrando grandi capacità organizzative, resistenza fisica e intellettuale, di fatto finiti i conflitti costrinsero la politica ad occuparsi di questo fenomeno; che comunque continuava a negare diritti politici, come il diritto di voto.
    Con l’arrivo dell’industrializzazione e la necessità di servizi, si rese necessario il contributo femminile in diversi settori.
    L’Indipendenza economica e una maggiore istruzione hanno reso possibile questo processo.
    La contraccezione libera, aborto legale, rifiuto della sessualità riproduttiva obbligatoria, nei paesi occidentali, hanno creato le condizioni per una maggiore consapevolezza del proprio ruolo.
    Ma, esiste un ma, questo ha messo in crisi le relazioni tra persone di diverso sesso, in varie parti del pianeta questo è un grande tabù, spesso inficiato di problematiche religiose, in un certo senso si tratta sempre di desiderio di controllo, che poi ritroviamo spesso e volentieri a vari livelli negli strati sociali.
    Il rischio di recrudescenza è sempre molto attivo, anche nei paesi dove si è raggiunto un discreto livello.
    Buon 8 marzo a tutte le donne del forum
    Sottoscrivo in pieno.
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

  4. #94
    la viaggiatrice L'avatar di dark lady
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    Citazione Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    questa è esattamente disciplina; cioè, educazione a limitarsi in cambio di una limitazione reciproca, in vista di un fine comune; il che presuppone un affidamento:
    se io farò questo, avrò in cambio quest'altro; tu oggi hai lavorato, e sai che ti verrà accreditato lo stipendio; è una disciplina reciproca;

    temo non sia questo il punto;
    cioè, se ragiono dal tuo o mio punto di vista nel presente, non fa una piega;
    ma, razionalmente, se tu o io fossimo educatori, ci troveremmo a dover istruire a una disciplina a fronte di un'alea eccessiva, che non dipende da quel progresso nei ruoli, ma dell'educazione ai desideri e alle aspettative; è proprio una cosa a 360°, di cui l'educazione sentimentale e al rispetto è solo una parte del "che vuoi fare della tua vita";

    se tu ti separi con figli da un uomo cresciuto senza disciplina e quello non lavora o non abbastanza da contribuìre, ti rovina la vita; la pretesa la devi avere; ma se non sei stata educata a riconoscere ed evitare quel tipo di uomo, è un guaio; vale a generi invertiti, mutatis mutandis.
    Beh ma è chiaro che se scegli un percorso di coppia devi anche impegnarti a farlo funzionare.
    Altrimenti piuttosto te ne stai da solo che stai meglio (cosa di cui io sono convintissima, e più sto da sola e mi godo libertà e indipendenza e meno mi viene voglia di finire di nuovo in coppia).
    Ma il punto è che non deve essere uno "sforzo". Una corretta educazione sentimentale dovrebbe comunque portare in quella direzione, ma come scelta consapevole.
    E soprattutto senza che si rompano le ovaie alle donne con i ruoli prestabiliti, perché quelli, e ciò va preso ormai come un dato di fatto, sono superati, anacronistici e soprattutto, per fortuna, non più accettati dalla maggioranza del mondo femminile.
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

  5. #95
    Opinionista L'avatar di axeUgene
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    Citazione Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
    Beh ma è chiaro che se scegli un percorso di coppia
    di che si tratta ?
    devi anche impegnarti a farlo funzionare.
    questo, e il punto prima, dove stanno scritti ?

    capisci bene che nella tua mente dai per scontate alcune cose che in effetti non lo sono più e nemmeno avrebbero titolo per esserlo; se provi a descrivere quello che intendi, te ne accorgi subito;
    Altrimenti piuttosto te ne stai da solo che stai meglio
    che è quello che accade frequentemente, ma col resto dell'ambito relazionale che invece viene ributtato a mare nei vecchi sistemi di potere, a vario titolo negoziali, ipergamici, prostitutivi o patriarcali, di sopraffazione e violenza; per questo trovi tanti giovani attratti da atteggiamenti che scimmiottano quella competizione di ruolo.
    c'� del lardo in Garfagnana

  6. #96
    E...a proposito dell'interrogativo finale:
    Citazione Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
    Vedete differenze in base alla tipologia di genere della coppia?
    Opinioni? O la domanda é sostanzialmente priva di senso?

  7. #97
    Opinionista L'avatar di Ninag
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    Vedete differenze in base alla tipologia di genere della coppia?
    Dici tra coppie dello stesso sesso?

  8. #98

  9. #99
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    La vita di coppia è complicata per tutti, al massimo forse si capiscono meglio in certi ambiti. Non mettere il tappo al dentifricio può mettere in crisi qualsiasi coppia.

  10. #100
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    Citazione Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
    E...a proposito dell'interrogativo finale:

    Opinioni? O la domanda é sostanzialmente priva di senso?
    non avevo colto; credo ci sia un sottoinsieme di coppie che nascono contro le regole sociali, e hanno in questo motivazioni e riflessioni particolari;
    da un certo punto di vista, verosimilmente le coppie omo sono radicali nei confronti del modello patriarcale; a volte possono essere affiliate a culture libertine e trasgressive, ma ho amiche lesbiche assolutamente tradizionali , al limite del bigotto sulla questione della fedeltà, per dirne una;

    questo della fedeltà e dell'esclusività - possessività, gelosia, ecc... è un punto dirimente, perché resta potente nella psicologia di coppia, ma è anche un tratto essenziale dell'impianto patriarcale, anche se non è tanto intuitivo;
    il resto, se interessa, alle prossime puntate
    c'� del lardo in Garfagnana

  11. #101
    Citazione Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    il resto, se interessa, alle prossime puntate
    attendo fiducioso e...comodo

  12. #102
    Opinionista L'avatar di axeUgene
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    Citazione Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
    attendo fiducioso e...comodo
    Ordinariamente:
    a) le coppie sono regolate da un vincolo di fedeltà, e affidamento su questo; tralascio la pippa antropologggica;

    b) una donna ha molto più accesso al sesso di un uomo, almeno a livelli medi;

    c) nel sistema patriarcale, questa asimmetria era compensata da regole sociali che vincolavano la libertà delle donne;

    d) venute meno queste regole - a prescindere dalla virtù di ognuna - la percezione maschile, sin dall'adolescenza,
    è quella di una marcata condizione di precarietà in termini di potere di esclusività;
    questa cosa produce i bulli neo maschilisti che nota Dark, misoginia, ma anche distacco emotivo, cui ci si abitua e struttura psichicamente da molto giovani, e coinvolge tutta una serie di processi di organizzazione mentale dell'esistenza;

    c'è molto altro, ovviamente
    c'� del lardo in Garfagnana

  13. #103
    Opinionista L'avatar di Ninag
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    Per me nelle coppie che durano a lungo si nota una soglia di tolleranza più alta verso le imperfezioni dell'altro, unita però a confini chiari su ciò che proprio non si può accettare (tradimento, mancanza di rispetto grave, violenza, menzogne sistematiche ecc.).Quando invece la tolleranza manca o si rompe, emergono pattern tipici; tutto diventa motivo di critica o lite ("sei sempre così", "non cambi mai").
    Si vedono i di difetti che l'altro "dovrebbe" eliminare.
    Si perde la capacità di vedere i lati positivi perché ci si focalizza solo su ciò che irrita.
    Il rischio è che si inizia a pensare: "non lo sopporto più".

  14. #104
    Opinionista L'avatar di Vega
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    Che la gelosia non sia intuitiva nella mentalità patriarcale o vecchio stampo, direi di no.
    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

  15. #105
    Opinionista L'avatar di axeUgene
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    Citazione Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
    Che la gelosia non sia intuitiva nella mentalità patriarcale o vecchio stampo, direi di no.
    il patriarcato è, prima di tutto, un sistema di divisione del lavoro, fondato sulla proprietà della terra; uno scambio di servizi in cui la maggioranza della popolazione viene organizzata per contribuire all'economia:
    le donne garantiscono figli ed esclusività sessuale - garanzia di trasmissione genetica del patrimonio - e lavoro in cambio di risorse/lavoro e protezione dalla violenza di estranei;
    una cosa iniqua nei ceti subalterni, dove però anche gli uomini non è che se la spassassero;

    in Occidente, la fine dell'organizzazione militarizzata della società, causa atomica, ha aperto spazi per la revisione di questo sistema; ma la revisione è stata parziale e instabile, perché non c'è effettivamente un modello di produzione globale radicalmente diverso, e la cultura non si è adattata, al netto delle pulsioni istintuali;

    io posso essere correttissimo, nel senso di astenermi da comportamenti patriarcali e proprietari, ma non ho un modello alternativo di collaborazione che pone in una condizione funzionale; se sbaglio impegno, non ho reti di protezione e controllo, e l'alea diventa troppo alta;
    per questo gli uomini ex-patriafcali e mediamente educati possono continuare a intrattenere relazioni, ma più spesso evitano la famiglia;
    per la generazione dei boomers si è trattato di una conquista e una sperimentazione vissuta come scelta, con qualche prospettiva di liberazione, forse ingenua;
    per le generazioni più giovani, la prospettiva è più angusta, perché la competizione ripropone in modo brutale il potere contrattuale senza mediazioni come legge esclusiva dei rapporti, con tutti i caveat e le durezze educative.
    c'� del lardo in Garfagnana

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