@dark lady: Certamente, ma non lo sono affatto obiettivamente secondo gli attuali canoni predeterminati che definiscono la normalità, francamente.
Sono un normale anormale o viceversa.
@Kyra: Sono gli altri che mi definiscono in quel senso, sempre insistentemente. Io sono indefinito.
Si può essere convinti di una verità su se stessi?
La convinzione fa parte della natura umana, quindi: certo.
Il prossimo cambiamento in previsione?
"Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
Arthur Schopenhauer
Dipende da ciò di cui si è convinti. Può anche essere la dimostrazione della propria intelligenza, conoscenza ed obiettività, nonchè produrre ilarità, sconcerto, curiosità ed interesse nel proprio interlocutore.
Riesci a sfruttare le bugie altrui affinchè si ritorcano contro di loro?
Comment