Mi definisco geneticamente un soggetto un minimo carino.
Poi dipende dai periodi e dalle circostanze (vestito dark classico ritengo di stare molto bene, in linea con il mio carattere ombroso ed un pò scontroso).
Ad alcune ragazze piuttosto strane e particolari (da ogni punto di vista e non certo sgradevoli visivamente) direi che piaccio anche troppo, a giudicare da certi fatti.
E' una questione di gusti e l'universo femminile è veramente molto variegato e non suscettibile ad essere oggetto di generalizzazioni.
Fra quelle da ginnastica, le dark (come le sneakers), casual/sportive e più classiche/seriose (per il lavoro e spesso nello stile inglese) direi che ne possiedo circa 20 paia (forse di più ma dovrei verificare), che aggiorno periodicamente con una frequenza che si ispira al numero 3 od i suoi multipli (è il numero perfetto e richiama la Trinità, sia in relazione alle paia di scarpe comprate in occasione di ogni nuova stagione che alla frequenza in sè.
In realtà ho corretto un errore linguistico e migliorato l'estetica/precisione del post (non ho cambiato la domanda nè ripetuto quella precedente), che è il fine per cui esiste la funzione dell'edit sui forum, anche se come al solito c'è chi non se ne rende conto e si inventa teorie assurde e senza basi reali.
@Kyra: No, raramente mento, ovvero solo in casi rari per fini che ritengo corretti (di sicuro non in post come questi).
In compenso ho letto molti utenti mentire e proferire stupidaggini sul mio conto, rendendosi ridicoli agli occhi di un intelligente e che conosce certe questioni.
Evidentemente la mia superiorità, coerenza, mancanza di ipocrisia e reale rigore morale infastidiscono qualcuno. Chissà perchè.
@Baboulenka: Non saprei. Devo ancora misurarne la lunghezza/altezza/larghezza.
L'attenzione degli altri rispetto a quelle persone che continuano, in modo eufemisticamente infantile e rendendosi solo ridicole, a non rispondere alle domande poste, a porre questioni personali (immaginarie e senza basi reali) che non interessano a nessuno tentando (sempre invano) di deridere o confutare frasi logicamente ineccepibili, rovinando la discussione ed ignorando che essere molto coerenti e precisi rispetto alle medesime circostanze/contesti non significa essere ripetitivi (anzi, significa al contrario argomentare sempre in base alle situazioni).
E' chiaro quindi che, in questi casi, la ripetizione dipende dalla reiterazione del contesto, se non si vuole confondere la causa con l'effetto.
Non penso, anche perchè non mi riferivo alla moderazione ma parlavo dei membri di qualunque ambiente in generale.
E' un pò difficile che una persona dall'indole militaresca e molto disciplinata violi spesso le regole, almeno quelle sostanziali e seriose.
Preferisci pretesti inconsistenti e puramente formali o la sostanza magari odiosa, antipatica e non sempre vantaggiosa per se stessi?
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