Anche fin troppo bene e meglio di chiunque altro (purtroppo), grazie anche ad una certa inclinazione all'introspezione profonda ed alla meditazione, che coltivo da molto tempo e che ne facilitano l'analisi obiettiva ed implacabile, nonostante qualcuno tenti maldestramente e sempre invano (ogni tanto) di dipingermi in modo differente senza basarsi sui fatti, per finalità poco corrette o moralistiche.
Raramente una persona come me commette errori di valutazione e (soprattutto) pecca di superficialità, dato che il sottoscritto ha sempre ragione, anche quando ha torto, specialmente se sono coinvolte persone.
Di conseguenza è altrettanto raro che mi scusi ma, se capitasse, potrei procedervi ma solo per soddisfare un mio piacere/desiderio e non il mio interlocutore.
Neanche per sogno. Sono questioni estremamente personali ed intime.
Potrei solo dire che è una persona piuttosto rara a livello mentale, strana ed a me gradevole da vari punti di vista, tralasciando il mio ritratto che regna sovrano e sovrasta tutto/tutti, a poca distanza dalla tastiera.
Qual è la persona che ti è più lontana emotivamente?
Sono, praticamente, lontanissimo emotivamente dalla stragrande maggioranza delle persone comuni (ipocrite, infime, meschine ed immorali), che mi lasciano totalmente indifferente e non riescono a produrre nemmeno (in me) uno stato temporaneo ed effimero di stato mentale irrazionale, cioè un'emozione o sentimento piacevole.
Perchè le persone perdono tempo, in modo fastidioso, a parlare dal vivo e comunicano vocalmente le une con le altre, anzichè trasferire reciprocamente informazioni desumibili attraverso gesti, scelte e comportamenti di fatto?
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