Vi perdono per il ritardo ma vi avrei ringraziato lo stesso! Ciao e di nuovo
Corteggiata da l'aure e dagli amori, siede sul trono de la siepe ombrosa, bella regina dè fioriti odori, in colorita maestà la rosa CLAUDIO ACHILLINI La regina del sud sorgerà nel giudizio. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone.(MT12:42)
Contento di averti incontrato nella mia vita. Niente accade per caso
Un giorno capirò perché 13 anni fa ho incontrato la famigerata, eppure non ho mai torturato né ucciso nessuno...
...e cmq.auguri 'o nostra guida spirituale momentaneamente (si spera) in standby, 100 di questi giorni :tisane&melecotte:
Un giorno capirò perché 13 anni fa ho incontrato la famigerata, eppure non ho mai torturato né ucciso nessuno...
...e cmq.auguri 'o nostra guida spirituale momentaneamente (si spera) in standby, 100 di questi giorni :tisane&melecotte:
Grazie caro! Tutti gli incontri (buoni, cattivi, belli, brutti) formano ciò che siamo: tutti!
Troppo spesso lo ricordiamo solo come "quello che non credeva se non vedeva". Ma la storia di Tommaso è molto più profonda: è la storia di un uomo onesto con i propri dubbi, che non si accontenta di una fede per "sentito dire". Voleva un incontro reale, ferita contro ferita.
E quando incontra il Risorto, pronuncia la più alta professione di fede del Vangelo: «Mio Signore e mio Dio!»
La riflessione di oggi: Tommaso ci insegna che il dubbio non è il contrario della fede, ma a volte è il cammino per renderla autentica. Non temiamo le nostre domande.
Ecco tre curiosità sulla sua figura che vanno oltre il famoso detto "Se non vedo non credo":
Il suo soprannome: Nel Vangelo è chiamato Didimo, che in greco significa "gemello". Spiritualmente, molti santi dicono che è il "gemello" di ognuno di noi quando vacilliamo nella fede.
Un coraggio da leone: Prima dei dubbi della Passione, quando Gesù decide di tornare in Giudea dove volevano lapidarlo, è proprio Tommaso a dire agli altri discepoli: «Andiamo anche noi a morire con lui!» (Gv 11,16). C'era tanto amore in lui, prima della paura.
Evangelizzatore dell'India: La tradizione racconta che si spinse fin quasi ai confini del mondo allora conosciuto, portando il Vangelo in India, dove subì il martirio e dove ancora oggi i "Cristiani di San Tommaso" custodiscono la sua eredità.
Ah ok, grazie; me ne ricorderò. Intanto adesso....chi la fa l'aspetti: auguri Cla!!! Il 7 luglio si celebra San Claudio di Ostia, martire insieme alla sua famiglia per la fede cristiana.
San Claudio visse nel III secolo durante il regno dell'imperatore Diocleziano, noto per le persecuzioni contro i cristiani Inizialmente non cristiano, si convertì grazie all'influenza del fratello Massimo; anche sua moglie Prepedigna e i figli Alessandro e Cuzia abbracciarono la fede cristiana La famiglia si dedicò alla preghiera, alla carità e all'assistenza dei bisognosi, distribuendo i propri beni ai poveri
Secondo la tradizione, Claudio si oppose fermamente al matrimonio tra il figlio dell’imperatore Massimiano e sua nipote Susanna, suscitando l’ira di Diocleziano Per questo motivo, Claudio e la sua famiglia furono arrestati, esiliati a Ostia e condannati al martirio: furono bruciati vivi e le loro ceneri disperse in mare La devozione verso San Claudio è particolarmente sentita a Ostia, dove ogni anno il 7 luglio si celebra una messa in suo onore presso la chiesa di Santa Maria Regina Pacis
"Tutti sotto lo stesso tendone blu, il Cielo di Dio, credenti di qualsiasi religione e non credenti, con la certezza che l
Ah ok, grazie; me ne ricorderò. Intanto adesso....chi la fa l'aspetti: auguri Cla!!! Il 7 luglio si celebra San Claudio di Ostia, martire insieme alla sua famiglia per la fede cristiana.
San Claudio visse nel III secolo durante il regno dell'imperatore Diocleziano, noto per le persecuzioni contro i cristiani Inizialmente non cristiano, si convertì grazie all'influenza del fratello Massimo; anche sua moglie Prepedigna e i figli Alessandro e Cuzia abbracciarono la fede cristiana La famiglia si dedicò alla preghiera, alla carità e all'assistenza dei bisognosi, distribuendo i propri beni ai poveri
Secondo la tradizione, Claudio si oppose fermamente al matrimonio tra il figlio dell’imperatore Massimiano e sua nipote Susanna, suscitando l’ira di Diocleziano Per questo motivo, Claudio e la sua famiglia furono arrestati, esiliati a Ostia e condannati al martirio: furono bruciati vivi e le loro ceneri disperse in mare La devozione verso San Claudio è particolarmente sentita a Ostia, dove ogni anno il 7 luglio si celebra una messa in suo onore presso la chiesa di Santa Maria Regina Pacis
Grazie caro ❤️
Oggi è Santa Veronica ma ne parlo nell'apposita sezione.
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