Il prossimo 2 ottobre compirò 30 anni, manca meno di un mese. Riflettevo sui miei primi 30 anni e ho pensato che i trentenni di oggi non hanno niente a che vedere coi trentenni degli anni '80. Mia madre alla mia età aveva già due figlie, un matrimonio fallito, una casa e i primi doloretti alla schiena e alle anche.
Io sto sperando in un contratto a tempo indeterminato, ma anche un semplice rinnovo sarebbe già molto, non ho figli e non so quando e se potrò sentirmi abbastanza tranquilla da metterne al mondo un paio, ho un gatto, convivo con il mio ragazzo e mia sorella e non posso permettermi un mutuo (anche perchè non me lo concederebbero senza che mio padre faccia da garante).
Al di là del compleanno, che vivo con assoluta tranquillità e serenità, riflettevo sul fatto che riuscirò a sentirmi forse realizzata umanamente e professionalmente entro i 40 anni, la soglia dei 30 non fa più da spartiacque tra l'età adultà e il sentirsi ancora una ragazzina.
Io sono una donna a tutti gli effetti eppure per certi aspetti, a dire il vero moltissimi aspetti, mi sento ancora" poco matura", pur essendo consapevole che per certi altri sono molto più matura dei miei coetanei.
Che generazione siamo, noi nati nei primi anni'80?
Voi, che trentenni siete o eravate? Ho aperto un thread all'insegna del luogo comune? Forse sì, ma guardandomi attorno vedo tanti trentenni spaesati e coi piedi ben piantati sulle nuvole. Voi vi sentite così?
Ps: Ieri ho letto un articolo, riguardo alla maternità, in cui veniva spiegato che è meglio fare il primo figlio tra i 30 e i 35, per ridurre il rischio di anomalie genetiche. Ho ancora soltanto 5 anni per non essere considerata una mamma a rischio? E se non fossi pronta ad essere madre entro quella scadenza? Mi sembra di essere un latte parzialmente scremato.
Io sto sperando in un contratto a tempo indeterminato, ma anche un semplice rinnovo sarebbe già molto, non ho figli e non so quando e se potrò sentirmi abbastanza tranquilla da metterne al mondo un paio, ho un gatto, convivo con il mio ragazzo e mia sorella e non posso permettermi un mutuo (anche perchè non me lo concederebbero senza che mio padre faccia da garante).
Al di là del compleanno, che vivo con assoluta tranquillità e serenità, riflettevo sul fatto che riuscirò a sentirmi forse realizzata umanamente e professionalmente entro i 40 anni, la soglia dei 30 non fa più da spartiacque tra l'età adultà e il sentirsi ancora una ragazzina.
Io sono una donna a tutti gli effetti eppure per certi aspetti, a dire il vero moltissimi aspetti, mi sento ancora" poco matura", pur essendo consapevole che per certi altri sono molto più matura dei miei coetanei.
Che generazione siamo, noi nati nei primi anni'80?
Voi, che trentenni siete o eravate? Ho aperto un thread all'insegna del luogo comune? Forse sì, ma guardandomi attorno vedo tanti trentenni spaesati e coi piedi ben piantati sulle nuvole. Voi vi sentite così?
Ps: Ieri ho letto un articolo, riguardo alla maternità, in cui veniva spiegato che è meglio fare il primo figlio tra i 30 e i 35, per ridurre il rischio di anomalie genetiche. Ho ancora soltanto 5 anni per non essere considerata una mamma a rischio? E se non fossi pronta ad essere madre entro quella scadenza? Mi sembra di essere un latte parzialmente scremato.




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