Ho visto che non l'ha ancora aperto nessuno, quindi lo faccio io 
Per molti di noi questo 2013 è stato un anno pesante, soprattutto a causa del protrarsi della crisi economica che ha portato a licenziamenti, tassi di disoccupazione alle stelle e tassazione ai massimi livelli. Eppure siamo qui, quest'anno è passato e possiamo fare un resoconto positivo o negativo di quanto abbiamo vissuto.
Per me il 2013 è stato uno degli anni più intensi della vita. Sono arrivata alla fine di un percorso che era iniziato qualche anno fa che mi aveva portata lontana da casa a proseguire gli studi. La sensazione di incertezza era tanta: sarebbe andata bene? dove sarei andata? cosa avrei fatto? avrei trovato un lavoro? tutti i sacrifici fatti sarebbero serviti a qualcosa?
Ammetto che tutte queste preoccupazioni mi hanno messo moltissimo alla prova e mi hanno tolto tanta energia e voglia di fare. In certi momenti mi sono sentita bloccata, immobile, impaurita, però il desiderio di guardare cosa c'era dall'altra parte del muro era tanto. Così mi sentivo all'inizio dello scorso anno.
Per fortuna con un po' di buona volontà e tanto appoggio da mia madre e Francesco sono riuscita a laurearmi. La soddisfazione è stata grandissima, soprattutto per come è andata e perchè dopo il periodo di grossa incertezza mi sentivo finalmente più sicura di me. Cosa può fare un 110 eh
Come sapete pochi giorni dopo la laurea ho chiuso la mia relazione e da lì ennesima botta di vita. Non è stato facile.
Improvvisamente mi sono sentita sola e senza prospettive. Non avevo una casa mia (avevo lasciato trento), non avevo più una realtà di coppia e non avevo dei progetti concreti per il futuro. O meglio, erano nella mia mente però non sapevo ancora come metterli in pratica.
Dopo qualche mese di disperazione dovuta al trauma post rottura, grazie alle mie migliori amiche (che sono due esseri unici e meravigliosi) che mi hanno ospitata per 4 mesi, e dico 4, sono riuscita a cambiare città.
Con tanto impegno ho trovato dei lavori per mantenermi che mi hanno anche fatto conoscere delle persone fantastiche e nel frattempo mi sono messa a cercare lavoro con tutta me stessa, fino a quando è arrivato proprio quello che desideravo.
Si, le condizioni sono precarie, fra qualche mese mi scadrà il contratto e non so ancora se verrò rinnovata, però questo piccolo successo mi dà speranza e mi fa guardare al futuro con occhi diversi, anche e soprattutto io mi vedo con occhi diversi.
Tirando le somme, cosa ho imparato dal 2013: anche i periodi più brutti, oscuri e destabilizzanti hanno una loro funzione.
Bisogna credere in se stessi e non giudicarsi male sulla base di standard irraggiungibili/troppo elevati. A volte il modo in cui ti vedono gli altri può aiutarti a capire come sei.
Le relazioni sono una cosa difficile e bisogna ascoltare axe quando dice che le coppie devono essere bene assortite
Buttarsi a capofitto in qualcosa, fare dei sacrifici, credere in un ideale, può essere frustrante, ma nella maggior parte dei casi ti porta delle soddisfazioni (se non altro umane).
I rapporti di amicizia che ho costruito nella vita sono solidissimi e sono orgogliosa delle persone che mi circondano.
Dare seconde, terze, quarte possibilità alla famiglia è cosa buona e giusta.
Quello che vorrei dal 2014: continuare con questo lavoro, dove e come non lo so (spero dove sono adesso), ma mi piace troppo
Un uomo duraturo per la mia mamma che la tratti come la persona eccezionale che è e che si prenda cura di lei.
Un uomo diverso a settimana per me
(non dico al giorno perchè la sera di solito sono stanca, e poi devo andare in palestra) per tutto l'anno. 
Basta con le relazioni serie, mi sono rotta!!*
Conoscere tanta altra gente e si, anche vivere qualche momento di ansia, se no poi non ci si gode quelli belli.
Adesso tocca a voi, aspetto i vostri resoconti!
*Lo sottolineo, giusto per ricollegarmi all'altro thread

Per molti di noi questo 2013 è stato un anno pesante, soprattutto a causa del protrarsi della crisi economica che ha portato a licenziamenti, tassi di disoccupazione alle stelle e tassazione ai massimi livelli. Eppure siamo qui, quest'anno è passato e possiamo fare un resoconto positivo o negativo di quanto abbiamo vissuto.
Per me il 2013 è stato uno degli anni più intensi della vita. Sono arrivata alla fine di un percorso che era iniziato qualche anno fa che mi aveva portata lontana da casa a proseguire gli studi. La sensazione di incertezza era tanta: sarebbe andata bene? dove sarei andata? cosa avrei fatto? avrei trovato un lavoro? tutti i sacrifici fatti sarebbero serviti a qualcosa?
Ammetto che tutte queste preoccupazioni mi hanno messo moltissimo alla prova e mi hanno tolto tanta energia e voglia di fare. In certi momenti mi sono sentita bloccata, immobile, impaurita, però il desiderio di guardare cosa c'era dall'altra parte del muro era tanto. Così mi sentivo all'inizio dello scorso anno.
Per fortuna con un po' di buona volontà e tanto appoggio da mia madre e Francesco sono riuscita a laurearmi. La soddisfazione è stata grandissima, soprattutto per come è andata e perchè dopo il periodo di grossa incertezza mi sentivo finalmente più sicura di me. Cosa può fare un 110 eh

Come sapete pochi giorni dopo la laurea ho chiuso la mia relazione e da lì ennesima botta di vita. Non è stato facile.
Improvvisamente mi sono sentita sola e senza prospettive. Non avevo una casa mia (avevo lasciato trento), non avevo più una realtà di coppia e non avevo dei progetti concreti per il futuro. O meglio, erano nella mia mente però non sapevo ancora come metterli in pratica.
Dopo qualche mese di disperazione dovuta al trauma post rottura, grazie alle mie migliori amiche (che sono due esseri unici e meravigliosi) che mi hanno ospitata per 4 mesi, e dico 4, sono riuscita a cambiare città.
Con tanto impegno ho trovato dei lavori per mantenermi che mi hanno anche fatto conoscere delle persone fantastiche e nel frattempo mi sono messa a cercare lavoro con tutta me stessa, fino a quando è arrivato proprio quello che desideravo.
Si, le condizioni sono precarie, fra qualche mese mi scadrà il contratto e non so ancora se verrò rinnovata, però questo piccolo successo mi dà speranza e mi fa guardare al futuro con occhi diversi, anche e soprattutto io mi vedo con occhi diversi.
Tirando le somme, cosa ho imparato dal 2013: anche i periodi più brutti, oscuri e destabilizzanti hanno una loro funzione.
Bisogna credere in se stessi e non giudicarsi male sulla base di standard irraggiungibili/troppo elevati. A volte il modo in cui ti vedono gli altri può aiutarti a capire come sei.
Le relazioni sono una cosa difficile e bisogna ascoltare axe quando dice che le coppie devono essere bene assortite

Buttarsi a capofitto in qualcosa, fare dei sacrifici, credere in un ideale, può essere frustrante, ma nella maggior parte dei casi ti porta delle soddisfazioni (se non altro umane).
I rapporti di amicizia che ho costruito nella vita sono solidissimi e sono orgogliosa delle persone che mi circondano.
Dare seconde, terze, quarte possibilità alla famiglia è cosa buona e giusta.
Quello che vorrei dal 2014: continuare con questo lavoro, dove e come non lo so (spero dove sono adesso), ma mi piace troppo

Un uomo duraturo per la mia mamma che la tratti come la persona eccezionale che è e che si prenda cura di lei.
Un uomo diverso a settimana per me
(non dico al giorno perchè la sera di solito sono stanca, e poi devo andare in palestra) per tutto l'anno. 
Basta con le relazioni serie, mi sono rotta!!*
Conoscere tanta altra gente e si, anche vivere qualche momento di ansia, se no poi non ci si gode quelli belli.
Adesso tocca a voi, aspetto i vostri resoconti!

*Lo sottolineo, giusto per ricollegarmi all'altro thread



Comment