Attirata da una voce, l’ammaliatrice esce dalle sue stanze, scalza, indossando una veste leggera che le scivola sulla pelle mossa da un leggero vento.
Scosta i capelli dal viso con una mano per scorgere, nella tenuta, chi ha pronunciato quella singola parola.
Scende i pochi scalini che la separano dal manto erboso con movenze sinuose e silenziosamente si avvia nella giusta direzione…
Incantato da quell'immagine che lentamente si muove, affascinato da quel gesto ingenuo, segue con lo sguardo la figura, scrutandone i dettagli.
Seguendo con gli occhi il contorno e le forme che prendono vita in movimento.
Tace... sorride... smette di sorridere.
L’ammaliatrice percorre quell’ultimo tratto che la separa dalla Voce facendo tintinnare la cavigliera. Il pendente che le adorna il collo manda bagliori dorati quando un raggio di sole riesce a infiltrarsi tra le fronde.
Si ferma, lo guarda, gli sorride...
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