Poesie

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  • terra
    distratta
    • 07/12/09
    • 12689

    #1036
    ma che cosa sarebbe "lapalissiano":
    il tuo commento
    il fatto che tu lo consideri un commento
    o il fatto che io non ti abbia chiesto un commento ulteriore?

    Moderatore Arte e letteratura


    terra

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66024

      #1037
      Ahahahahahaha per me era ovvio che "Tempo di vendemmia" fosse già un commento. (ma che hai mangiato a pranzo, carissima?)
      amate i vostri nemici

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      • terra
        distratta
        • 07/12/09
        • 12689

        #1038
        allora

        ovvio e lapalissiano non sono esattamente sininomi. se vuoi dire ovvio, è meglio dire ovvio. lapalissiana è un'affermazione talmente evidente da risultare ridicola, per esempio "se non fosse morto sarebbe ancora in vita" (detto appunto di la palice). è un aggettivo che qui non è adeguato.

        "tempo di vendemmia" può essere un titolo, non un commento. una constatazione. una datazione. non un commento.

        ho mangiato miele e zuccherini, perché?

        Moderatore Arte e letteratura


        terra

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        • Misterikx
          whatever..
          • 24/03/05
          • 15327

          #1039
          lapalissiano e´un termine usato soventemente nel vangelo...
          " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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          • terra
            distratta
            • 07/12/09
            • 12689

            #1040
            certo, ed è lapalissiano dire che sei ot.

            Moderatore Arte e letteratura


            terra

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            • Misterikx
              whatever..
              • 24/03/05
              • 15327

              #1041
              esempio azzeccato
              speriamo sia chiaro ora..
              " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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              • circolo.pickwick.ter
                gattara
                • 09/12/09
                • 1196

                #1042
                monseigneur de la palice est mort
                il est mort devant pavie
                un quart d'heure avant sa mort
                il etait encore en vie.

                che gli italiani, ignoranti di lingue nel 1525 come oggi, intrepretarono come 'era vivo', invece che 'era ancora in piena azione'.
                la battaglia di pavia è importante per un sacco di motivi, non ultimo il fatto che francesco I di francia poté scrivere a sua madre che tutto è perduto, fuorché l'onore, anche grazie ai perfetti cavalieri come il la palice che furono allegramente massacrati dai proletari archibugieri svizzeri? spagnoli? boh?
                poi arrivarono tempi meno eroici e il povero la palice diventò sinonimo di ovvia banalità.

                poesiola, commento, nozione curiosa e acidata tutto in un post.
                di che vantarmi...
                arpia certificata

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                • lo stregatto
                  persona non grata
                  • 15/08/10
                  • 3387

                  #1043
                  Originariamente Scritto da circolo.pickwick.ter Visualizza Messaggio
                  poesiola, commento, nozione curiosa e acidata tutto in un post.
                  di che vantarmi...
                  Ti comunico preventivamente che te le ruberò tutte.
                  http://engineersandmanagers.pen.io/

                  Comment

                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24578

                    #1044
                    Paul Celan

                    di notte


                    Di notte, quando l'amore come un pendolo
                    oscilla tra Sempre e Mai
                    la tua parola incrocia le lune del cuore
                    e il tuo occhio grigio e azzurro
                    dona alla terra lo sguardo del cielo.

                    Dal bosco lontano, nero
                    di sogno, ci arriva il vento
                    di ciò che è passato,
                    e quello che abbiamo dimenticato
                    ci gira intorno,
                    enorme
                    come sa esserlo solo
                    lo spettro di ciò che sarà.

                    Quello che ora si leva e discende
                    riguarda ciò che è più profondamente nascosto:
                    è così che il tempo - cieco come lo sguardo che ci offriamo -
                    ci bacia sulla bocca
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • terra
                      distratta
                      • 07/12/09
                      • 12689

                      #1045
                      ciccino, un commento. so che puoi farlo.

                      Moderatore Arte e letteratura


                      terra

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66024

                        #1046
                        Originariamente Scritto da terra Visualizza Messaggio
                        allora

                        ovvio e lapalissiano non sono esattamente sininomi. se vuoi dire ovvio, è meglio dire ovvio. lapalissiana è un'affermazione talmente evidente da risultare ridicola, per esempio "se non fosse morto sarebbe ancora in vita" (detto appunto di la palice). è un aggettivo che qui non è adeguato.

                        "tempo di vendemmia" può essere un titolo, non un commento. una constatazione. una datazione. non un commento.

                        ho mangiato miele e zuccherini, perché?
                        Oh...niente....niente....le tue delucidazioni mi hanno assolutamente convinto
                        amate i vostri nemici

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                        • circolo.pickwick.ter
                          gattara
                          • 09/12/09
                          • 1196

                          #1047
                          Originariamente Scritto da lo stregatto Visualizza Messaggio
                          Ti comunico preventivamente che te le ruberò tutte.
                          sono lusingata e sento il dovere di precisare che gli italiani non interpretarono male nel senso letterale, ma perché buttarono in coglionella quella che era stata una eroica gesta.
                          un conto è dire che uno è ancora vivo perché tira il fiato, un altro è dire che si è fatto ammazzare mentre combatteva a quattro palmenti

                          PS esiste una versione probabilmente più seria della faccenda su cui c'è un' eccellente voce su wiki, ma la mia - quelal che mi insegnarono, intendo - è più divertente, perché si attaglia così bene al carattere italico (vero o presunto)
                          Last edited by circolo.pickwick.ter; 27-10-2012, 19:06.
                          arpia certificata

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                          • circolo.pickwick.ter
                            gattara
                            • 09/12/09
                            • 1196

                            #1048
                            di altri gatti poetici. questo è franco fortini



                            non fatevi ingannare dall'apparente andamento prosastico. è un testo metricamente astutissimo - oltre che di deliziosa tenerezza e di giusta stagione.
                            chissà chi era il gatto, chissà se è solo il cemento che si è fatto pietra dopo il luglio luminoso.

                            DEL TUO TIMIDO GATTO


                            Del tuo timido gatto
                            Che scendeva la scala
                            Dell'orto la mattina
                            Con la sua ombra fina
                            Lungo le terrecotte
                            Che cosa è rimasto? Nulla
                            fuor che l'impronta impressa
                            Dalle sue zampe nella
                            Gettata di cemento
                            Dove annusava incerto
                            Fra le tue grida : "Via,
                            Via di lì, stupidino!"
                            Era luglio, era aperto
                            Il cielo. Pensai: "Certo
                            Rimarrà sempre un segno."
                            Ora il cemento è pietra
                            alle piogge d'ottobre.
                            Ostinate lo coprono
                            Le foglie senza forma.
                            Toglile e potrai leggere
                            L'orma di quegli unghioli.
                            arpia certificata

                            Comment

                            • lo stregatto
                              persona non grata
                              • 15/08/10
                              • 3387

                              #1049
                              Originariamente Scritto da circolo.pickwick.ter Visualizza Messaggio
                              PS esiste una versione probabilmente più seria della faccenda su cui c'è un' eccellente voce su wiki
                              L'ho letta Gli amici sono stati l'ultima ratio.
                              Ora devo trovare il modo di inserire questa versione in una discussione da aperitivo per bullarmi tantissimo.
                              http://engineersandmanagers.pen.io/

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                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66024

                                #1050
                                Guardo fuori dalla finestra, questa domenica mattina e penso a Carducci....

                                La nebbia a gl'irti colli
                                piovigginando sale,
                                e sotto il maestrale
                                urla e biancheggia il mar;

                                ma per le vie del borgo
                                dal ribollir de' tini
                                va l'aspro odor dei vini
                                l'anime a rallegrar.

                                Gira su' ceppi accesi
                                lo spiedo scoppiettando:
                                sta il cacciator fischiando
                                su l'uscio a rimirar

                                tra le rossastre nubi
                                stormi d'uccelli neri,
                                com'esuli pensieri,
                                nel vespero migrar.
                                amate i vostri nemici

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