Poesie

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  • Bauxite
    Cosmo-Agonica

    • 25/12/09
    • 36341

    #1291
    Una volta sapevo dirla a memoria... gioventù!

    Comment

    • Acquerapide
      Opinionista
      • 14/07/08
      • 8254

      #1292
      ...per conquistare gli uomini?

      Invictus

      Out of the night that covers me,
      Black as the pit from pole to pole,
      I thank whatever gods may be For my unconquerable soul.
      In the fell clutch of circumstance I have not winced nor cried aloud.
      Under the bludgeonings of chance My head is bloody, but unbowed.
      Beyond this place of wrath and tears Looms but the Horror of the shade,
      And yet the menace of the years Finds and shall find me unafraid.
      It matters not how strait the gate,
      How charged with punishments the scroll.
      I am the master of my fate:
      I am the captain of my soul.

      William Ernest Henley

      Comment

      • Bauxite
        Cosmo-Agonica

        • 25/12/09
        • 36341

        #1293
        Certo!
        Si fa tutto per loro, no?
        Respirare, lavarsi i denti, usare carta igienica profumata...quindi anche imparare una poesia che ci piace!

        Gli uomini...si vede che non sei una donna, Acque.
        Sennò sapresti che non esistono.

        Comment

        • Acquerapide
          Opinionista
          • 14/07/08
          • 8254

          #1294
          Io la sapevo per conquistare le donne
          Solo reciproca proiezione. Se eri maschio scrivevo di converso...

          Comment

          • Bauxite
            Cosmo-Agonica

            • 25/12/09
            • 36341

            #1295
            Con gli "uomini" servono altre qualità.

            Comment

            • Acquerapide
              Opinionista
              • 14/07/08
              • 8254

              #1296
              ..the last word

              Creep into thy narrow bed,
              Creep, and let no more be said!
              Vain thy onset! all stands fast.
              Thou thyself must break at last.

              Let the long contention cease!
              Geese are swans, and swans are geese.
              Let them have it how they will!
              Thou art tired: best be still.

              They out-talked thee, hissed thee, tore thee?
              Better men fared thus before thee;
              Fired their ringing shot and passed,
              Hotly charged - and sank at last.

              Charge once more, then, and be dumb!
              Let the victors, when they come,
              When the forts of folly fall,
              Find thy body by the wall!

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66024

                #1297
                Donna di Rabindranath Tagore

                Donna, non sei soltanto l’opera di Dio,
                ma anche degli uomini, che sempre
                ti fanno bella con i loro cuori.
                I poetai ti tessono una rete
                con fili di dorate fantasie;
                i pittori danno alla tua forma
                sempre nuova immortalità.
                Il mare dona le sue perle,
                le miniere il loro oro,
                i giardini d’estate i loro fiori
                per adornarti, per coprirti,
                per renderti sempre più preziosa.
                Il desiderio del cuore degli uomini
                ha steso la sua gloria
                sulla tua giovinezza.
                Per metà sei donna,
                e per metà sei sogno.
                amate i vostri nemici

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66024

                  #1298
                  L'AMICA E'

                  Colei che ti sa apprezzare così come sei,
                  colei che ti consiglia in modo disinteressato,
                  colei che ti fa un regalo inaspettato,
                  colei che ti telefona quando sei a terra,
                  colei che ti tende una mano per aiutarti,
                  colei che ti fa un complimento sincero,
                  colei che si emoziona insieme a te,
                  colei che sa ascoltarti,
                  colei che spera di vederti dopo tanto tempo,
                  colei che ti confida le proprie insicurezze,
                  colei che ti cerca anche se sei lontano,
                  colei che desidera la tua felicità
                  e ti sorprende per la sua dolcezza
                  e la sua immensa generosità.

                  MONIA CACCIERO
                  amate i vostri nemici

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66024

                    #1299
                    "Ode al giorno felice"

                    Questa volta lasciate che sia felice,
                    non è successo nulla a nessuno,
                    non sono da nessuna parte,
                    succede solo che sono felice
                    fino all'ultimo profondo angolino del cuore.

                    Camminando, dormendo o scrivendo,
                    che posso farci, sono felice.
                    sono più sterminato dell'erba nelle praterie,
                    sento la pelle come un albero raggrinzito,
                    e l'acqua sotto, gli uccelli in cima,
                    il mare come un anello intorno alla mia vita,
                    fatta di pane e pietra la terra
                    l'aria canta come una chitarra.

                    Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia,
                    tu canti e sei canto,
                    Il mondo è oggi la mia anima
                    canto e sabbia, il mondo oggi è la tua bocca,
                    lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbia
                    essere felice,
                    essere felice perché si,
                    perché respiro e perché respiri,
                    essere felice perché tocco il tuo ginocchio
                    ed è come se toccassi la pelle azzurra del cielo
                    e la sua freschezza.
                    Oggi lasciate che sia felice, io e basta,
                    con o senza tutti, essere felice con l'erba
                    e la sabbia essere felice con l'aria e la terra,
                    essere felice con te, con la tua bocca,
                    essere felice.

                    PABLO NERUDA
                    amate i vostri nemici

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66024

                      #1300
                      Démons et merveilles
                      Vents et marées
                      Au loin déjà la mer s'est retirée
                      Et toi
                      Comme une algue doucement caressée par le vent
                      Dans les sables du lit tu remues en rêvant
                      Démons et merveilles
                      Vents et marées
                      Au loin déjà la mer s'est retirée
                      Mais dans tes yeux entr'ouverts
                      Deux petites vagues sont restées
                      Démons et merveilles
                      Vents et marées
                      Deux petites vagues pour me noyer.
                      Demoni e meraviglie
                      Venti e maree
                      Lontano di gia' si e' ritirato il mare
                      E tu
                      Come alga dolcemente accarezzata dal vento
                      Nella sabbia del tuo letto ti agiti sognando
                      Demoni e meraviglie
                      Venti e maree
                      Lontano di gia' si e' ritirato il mare
                      Ma nei tuoi occhi socchiusi
                      Due piccole onde son rimaste
                      Demoni e meraviglie
                      Venti e maree
                      Due piccole onde per annegarmi.

                      Jacques Prévert
                      amate i vostri nemici

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66024

                        #1301
                        NELL'IMMINENZA DEI QUARANT'ANNI

                        Il pensiero m'insegue in questo borgo
                        cupo ove corre un vento d'altipiano
                        e il tuffo del rondone taglia il filo
                        sottile in lontananza dei monti.

                        Sono tra poco quarant'anni d'ansia,
                        d'uggia, d'ilarità improvvise, rapide
                        com'è rapida a marzo la ventata
                        che sparge luce e pioggia, son gli indugi,
                        lo strappo a mani tese dai miei cari,
                        dai miei luoghi, abitudini di anni
                        rotte a un tratto che devo ora comprendere.
                        L'albero di dolore scuote i rami...

                        Si sollevano gli anni alle mie spalle
                        a sciami. Non fu vano, è questa l'opera
                        che si compie ciascuno e tutti insieme
                        i vivi i morti, penetrare il mondo
                        opaco lungo vie chiare e cunicoli
                        fitti d'incontri effimeri e di perdite
                        o d'amore in amore o in uno solo
                        di padre in figlio fino a che sia limpido.

                        E detto questo posso incamminarmi
                        spedito tra l'eterna compresenza
                        del tutto nella vita nella morte,
                        sparire nella polvere o nel fuoco
                        se il fuoco oltre la fiamma dura ancora.

                        MARIO LUZI
                        amate i vostri nemici

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66024

                          #1302
                          PIOVE

                          Piove. È uno stillicidio
                          senza tonfi
                          di motorette o strilli
                          di bambini.

                          Piove
                          da un cielo che non ha
                          nuvole.
                          Piove
                          sul nulla che si fa
                          in queste ore di sciopero
                          generale.

                          Piove
                          sulla tua tomba
                          a San Felice
                          a Ema
                          e la terra non trema
                          perché non c'è terremoto
                          né guerra.

                          Piove
                          non sulla favola bella
                          di lontane stagioni,
                          ma sulla cartella
                          esattoriale,
                          piove sugli ossi di seppia
                          e sulla greppia nazionale.

                          Piove
                          sulla Gazzetta Ufficiale
                          qui dal balcone aperto,
                          piove sul Parlamento,
                          piove su via Solferino,
                          piove senza che il vento
                          smuova le carte.

                          Piove
                          in assenza di ermione
                          se Dio vuole,
                          piove perché l'assenza
                          è universale
                          e se la terra non trema
                          è perché Arcetri a lei
                          non l'ha ordinato.

                          Piove sui nuovi epistemi
                          del primate adue piedi,
                          sull'uomo indiato, sul cielo
                          ominizzato, sul ceffo
                          dei teologi in tuta
                          o paludati,
                          piove sul progresso
                          della contestazione,
                          piove sui work in regress,
                          piove
                          sui cipressi malati
                          del cimitero, sgocciola
                          sulla pubblica opinione.

                          Piove ma dove appari
                          non è acqua né atmosfera,
                          piove perché se non sei
                          è solo la mancanza
                          e può affogare.

                          EUGENIO MONTALE
                          amate i vostri nemici

                          Comment

                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66024

                            #1303
                            CIASCUNO DI NOI

                            A volte il destino
                            mischia parole a caso,
                            senza preoccuparsi di dare un senso a ciò che scrive,
                            ma ciascuno di noi
                            può dare un nuovo ordine alle sue parole
                            restituendo un senso alla frase.

                            ROSITA MATERA
                            amate i vostri nemici

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66024

                              #1304
                              PENSIERO D'APRILE

                              Eppure è bella, anima mia, la vita:
                              non fosse che pei giorni in cui le foglie giocano
                              a quale per la prima spunti sui rami;
                              e tu le vedi, così tenere e trasparenti,
                              che ti s'apron l'ali nel rimirarle.
                              Come puoi del mondo tante cose sapere,
                              e non sapere come fa la fogliuzza a tornar verde entro la scorza,
                              ad affacciarsi, e tutta nova ridere al sol che la richiama?
                              La strada lunga che t'importa,
                              e l'essere strappata alla speranza che più cara ti fu,
                              tradita da chi più fedele credesti, se goder sempre t'è dato di questa gioia?
                              E tu la sai ben certa nel giusto tempo:
                              ché non fu mai l'anno senza vicenda di stagioni,
                              e mai fu senza fronda il giovinetto aprile.

                              ADA NEGRI
                              amate i vostri nemici

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                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66024

                                #1305
                                L'UOVO ARCOBALENO

                                La mattina di Pasqua nel mio prato

                                un uovo arcobaleno ho trovato,

                                era un uovo profumato e strano

                                non più grande di una mano.

                                Quando l'ho aperto, con stupore

                                ho trovato sorprese d'ogni colore:

                                giallo il sorriso d'un cinesino,

                                rosso il canto di un algerino,

                                azzurro il sorriso di uno svedese,

                                verde la capriola di un portoghese,

                                violetta la danza di mille bambine,

                                indaco i suoni di mille ocarine.

                                E arancione rotondo e paffuto

                                un sole caldo di benvenuto,

                                un sole caldo paffuto e rotondo

                                uguale per tutti i bimbi del mondo.

                                ELEONORA BELLINI
                                amate i vostri nemici

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