Poesie

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  • Bauxite
    Cosmo-Agonica

    • 25/12/09
    • 36341

    #1966
    O amori - veri o falsi
    siate amori, muovetevi felici
    nel vuoto che vi offro.

    Patrizia Cavalli

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    • doxa
      Opinionista
      • 30/04/19
      • 2659

      #1967
      Il poeta e scrittore svizzero Robert Walser (1878 – 1956) nel suo componimento in età giovanile titolato “Pregare” sembra invitare (pure i non credenti) a crearsi durante la sera un’oasi di silenzio per riflettere sulla giornata trascorsa, sulla sequela di parole e atti compiuti per giudicarli e trarne insegnamento, solo allora si potrà riposare.


      Pregare è stasera
      tutto ciò che mi resta da fare.
      L'ho terminato - il giorno -
      ho vigilato su di esso
      e ora posso riposare.


      Questa poesia di Walser è adatta anche a chi vuol congedarsi dalla vita.

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66028

        #1968
        SERA DI FEBBRAIO
        di Umberto Saba

        Spunta la luna. Nel viale è ancora
        giorno, una sera che rapida cala.
        Indifferente gioventù s'allaccia;
        sbanda a povere mète.
        Ed è il pensiero
        della morte che, infine, aiuta a vivere.
        amate i vostri nemici

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66028

          #1969
          amate i vostri nemici

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #1970
            Bello Mondo di Mariangela Gualtieri, il testo della poesia recitata da Jovanotti a Sanremo 2022

            In quest’ora della sera
            da questo punto del mondo

            Ringraziare desidero il divino
            labirinto delle cause e degli effetti
            per la diversità delle creature
            che compongono questo universo singolare
            ringraziare desidero
            per l’amore, che ti fa vedere gli altri
            come li vede la divinità
            per il pane e il sale
            per il mistero della rosa
            che prodiga colore e non lo vede
            per l’arte dell’amicizia
            per l’ultima giornata di Socrate
            per il linguaggio, che può simulare la sapienza
            io ringraziare desidero
            per il coraggio e la felicità degli altri

            per la patria sentita nei gelsomini

            e per lo splendore del fuoco
            che nessun umano può guardare
            senza uno stupore antico

            e per il mare
            che è il più vicino e il più dolce
            fra tutti gli Dèi
            ringraziare desidero
            perché sono tornate le lucciole
            e per noi
            per quando siamo ardenti e leggeri
            per quando siamo allegri e grati
            per la bellezza delle parole
            natura astratta di Dio
            per la scrittura e la lettura
            che ci fanno esplorare noi stessi e il mondo

            per la quiete della casa
            per i bambini che sono
            nostre divinità domestiche
            per l’anima, perché se scende dal suo gradino
            la terra muore
            per il fatto di avere una sorella
            ringraziare desidero per tutti quelli
            che sono piccoli, limpidi e liberi
            per l’antica arte del teatro, quando
            ancora raduna i vivi e li nutre

            per l’intelligenza d’amore
            per il vino e il suo colore
            per l’ozio con la sua attesa di niente
            per la bellezza tanto antica e tanto nuova

            io ringraziare desidero per le facce del mondo
            che sono varie e molte sono adorabili
            per quando la notte
            si dorme abbracciati
            per quando siamo attenti e innamorati
            per l’attenzione
            che è la preghiera spontanea dell’anima
            per tutte le biblioteche del mondo
            per quello stare bene fra gli altri che leggono
            per i nostri maestri immensi
            per chi nei secoli ha ragionato in noi

            per il bene dell’amicizia
            quando si dicono cose stupide e care
            per tutti i baci d’amore
            per l’amore che rende impavidi
            per la contentezza, l’entusiasmo, l’ebbrezza
            per i morti nostri
            che fanno della morte un luogo abitato.

            Ringraziare desidero
            perché su questa terra esiste la musica
            per la mano destra e la mano sinistra
            e il loro intimo accordo
            per chi è indifferente alla notorietà
            per i cani, per i gatti
            esseri fraterni carichi di mistero
            per i fiori
            e la segreta vittoria che celebrano
            per il silenzio e i suoi molti doni
            per il silenzio che forse è la lezione più grande
            per il sole, nostro antenato.

            Io ringraziare desidero
            per Borges
            per Whitman e Francesco d’Assisi
            per Hopkins, per Herbert
            perché scrissero già questa poesia,
            per il fatto che questa poesia è inesauribile
            e non arriverà mai all’ultimo verso
            e cambia secondo gli uomini.
            Ringraziare desidero
            per i minuti che precedono il sonno,
            per gli intimi doni che non enumero
            per il sonno e la morte
            quei due tesori occulti.

            E infine ringraziare desidero
            per la gran potenza d’antico amor
            per l’amor che se move il sole e l’altre stelle.
            E muove tutto in noi.
            amate i vostri nemici

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            • Escolzia
              Opinionista

              • 10/08/16
              • 7520

              #1971
              “Non aspettarti la vita da un uomo”



              Hai tante cose dentro di te e la più nobile di tutte,
              il senso della felicità.
              Ma non aspettarti la vita da un uomo.
              Per questo tante donne s’ingannano.
              Aspettala da te stessa.
              Non sarai mai felice se continui a cercare in che cosa
              consista la felicità.
              Non vivrai mai se stai cercando il significato della vita.
              Come rimedio alla vita di società suggerirei la grande città.
              Ai giorni nostri, è l’unico deserto alla portata dei nostri mezzi.
              Non conosco che un solo dovere: quello di amare.
              Nel bel mezzo dell’inverno ho infine imparato che vi era in me
              un’invincibile estate.

              (Albert Camus)

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              • Bauxite
                Cosmo-Agonica

                • 25/12/09
                • 36341

                #1972
                Ringrazio la sedia la scala la poltrona
                che mi accoglieva in improvvisa debolezza
                quando improvvisa entrava nella stanza
                del tuo corpo assoluto la certezza.


                Patrizia Cavalli

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                • Bauxite
                  Cosmo-Agonica

                  • 25/12/09
                  • 36341

                  #1973
                  Marzo

                  Dopo la pioggia la terra
                  è un frutto appena sbucciato.

                  Il fiato del fieno bagnato
                  è più acre - ma ride il sole
                  bianco sui prati di marzo
                  a una fanciulla che apre la finestra.


                  Giorgio Caproni

                  da "Come un'allegoria"

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                  • Escolzia
                    Opinionista

                    • 10/08/16
                    • 7520

                    #1974
                    Non sai bene se la vita è viaggio,
                    se è sogno, se è attesa, se è un piano che si svolge giorno
                    dopo giorno e non te ne accorgi
                    se non guardando all’indietro. Non sai se ha senso.
                    In certi momenti il senso non conta.
                    Contano i legami.

                    (Jorge Luis Borges)

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66028

                      #1975
                      Originariamente Scritto da Escolzia Visualizza Messaggio
                      “Non aspettarti la vita da un uomo”



                      Hai tante cose dentro di te e la più nobile di tutte,
                      il senso della felicità.
                      Ma non aspettarti la vita da un uomo.
                      Per questo tante donne s’ingannano.
                      Aspettala da te stessa.
                      Non sarai mai felice se continui a cercare in che cosa
                      consista la felicità.
                      Non vivrai mai se stai cercando il significato della vita.
                      Come rimedio alla vita di società suggerirei la grande città.
                      Ai giorni nostri, è l’unico deserto alla portata dei nostri mezzi.
                      Non conosco che un solo dovere: quello di amare.
                      Nel bel mezzo dell’inverno ho infine imparato che vi era in me
                      un’invincibile estate.

                      (Albert Camus)
                      Splendida!
                      amate i vostri nemici

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #1976
                        Rimpiango i genitori di una volta,
                        quelli che un "sì" era un "sì" e un "no" era un "no",
                        quelli che ti insegnavano che non si può avere tutto e si può stare bene lo stesso.
                        Quelli che ti spiegavano che un signore si vede dal comportamento e non da ciò che possiede.
                        Quelli che non davano ai figli ciò che volevano, ma solo ciò di cui avevano bisogno o ciò che sapevano meritarsi.
                        Quelli che non li viziavano, ma li preparavano alla vita.
                        Allora, da figlio, la chiamavo severità.
                        Oggi so che era educazione.


                        Antonio Curnetta
                        amate i vostri nemici

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                        • Bauxite
                          Cosmo-Agonica

                          • 25/12/09
                          • 36341

                          #1977
                          Marcia notturna

                          Con le lanterne del tempo di guerra
                          si procede, e la luna ha un tenue velo,
                          tutte le chiare stelle ardono in cielo.
                          Oh, spegnete quei lumi, uomini, in terra!
                          Presso, nel mare, quell’argenteo gelo
                          trema, e ci segue. Ebbri di sonno, stanchi
                          di querelarsi e di cantare, i fanti
                          tornano sotto un luminoso cielo,
                          lungo il golfo che a me ricorda quello
                          dove nacqui, che a notte ha il tuo sorriso
                          malinconico, l’aria del tuo viso.
                          Cosi che intorno io mi ritrovi il bello
                          lasciato quando qui venni a marciare,
                          e i sonni dell’infanzia a ritrovare.

                          Umberto Saba.

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                          • Bauxite
                            Cosmo-Agonica

                            • 25/12/09
                            • 36341

                            #1978
                            La fine e l'inizio

                            Dopo ogni guerra
                            c'è chi deve ripulire.
                            In fondo un po' d'ordine
                            da solo non si fa.

                            C'è chi deve spingere le macerie
                            ai bordi delle strade
                            per far passare
                            i carri pieni di cadaveri.

                            C'è chi deve sprofondare
                            nella melma e nella cenere,
                            tra le molle dei divani letto,
                            le schegge di vetro
                            e gli stracci insanguinati.

                            C'è chi deve trascinare una trave
                            per puntellare il muro,
                            c'è chi deve mettere i vetri alla finestra
                            e montare la porta sui cardini.

                            Non e' fotogenico
                            e ci vogliono anni.
                            Tutte le telecamere sono gia' partite
                            per un'altra guerra.

                            Bisogna ricostruire i ponti
                            e anche le stazioni.
                            Le maniche saranno a brandelli
                            a forza di rimboccarle.

                            C'è chi con la scopa in mano
                            ricorda ancora com'era.
                            C'è chi ascolta
                            annuendo con la testa non mozzata.
                            Ma presto
                            gli gireranno intorno altri
                            che ne saranno annoiati.

                            C'è chi talvolta
                            dissotterrerà da sotto un cespuglio
                            argomenti corrosi dalla ruggine
                            e li trasporterà sul mucchio dei rifiuti.

                            Chi sapeva
                            di che si trattava,
                            deve far posto a quelli
                            che ne sanno poco.
                            E meno di poco.
                            E infine assolutamente nulla.

                            Sull'erba che ha ricoperto
                            le cause e gli effetti,
                            c'è chi deve starsene disteso
                            con la spiga tra i denti,
                            perso a fissare le nuvole.


                            Wislawa Szymborska

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #1979
                              Un cazzotto nello stomaco: Grazie Baux.
                              amate i vostri nemici

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                              • Escolzia
                                Opinionista

                                • 10/08/16
                                • 7520

                                #1980
                                La verità è che, malgrado
                                le difficoltà insormontabili,
                                tutti noi aspettiamo sempre
                                che ci succeda qualcosa
                                di straordinario.

                                Khaled Hosseini

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