Kleinhoff Hotel (1977) di Carlo Lizzani
con Corinne Clery, Bruce Robinson, Katja Rupé, Rodolfo Dal Pra, Werner Pochath e Peter Kern.
Sicuramente il film più brutto di Lizzani.
Imbarazzante Corinne Clery reduce dal successo di Histoire d'O che tenta di recitare un ruolo drammatico.
Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
Volver, di Pedro Almodovar.Il film affronta le storie dei suoi personaggi dal fondo, per far emergere pian piano dal passato(volver dice il titolo,tornare) le ragioni dei loro comportamenti e delle loro nevrosi. I temi sono quelli tradizionali dell'universo almodovariano: la superiorit
L'Incredibile Hulk
Di Louis Leterrier, con Edward Norton (che ha collaborato anche alla sceneggiatura), Tim Roth, Liv Tyler. William Hurt
Molto meglio del precedente film sull'energumeno verde (diretto da Ang Lee e discretamente palloso), questo ne rappresenta un ideale seguito, infatti parte a incidente già avvenuto da parecchio e relativa fuga in sud america. Begli effetti e ottime scene d'azione, fa passare un paio d'ore divertenti.
A occhio prevedo una sequela di puntate a venire...
[I]Sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessit
The Illusionist
Di Neil Burger con Edward Norton , Paul Giamatti, Jessica Biel.
Lentissimo, in due ore riesce a suscitare solo pochi momenti di interesse. Una favola falsamente drammatica; unico aspetto positivo la prestazione discreta di quasi tutti gli interpreti (non che avessero molto da interpretare comunque..).
[I]Sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessit
Decameron Pie.... mamma mia che cagata mostruosa! Sconvolge vedere Tim Roth che lavora per la pagnotta, lui che ha saputo regalarci vere emozioni. Ripigliati! Misha Burton poi continua a sbagliare film e si rende ridicola. Cameo di Elisabetta Canalis che dopo aver detto "ci ho messo molto ha togliermi di dosso l'immagine di reginetta sexy" gira nel film una sola scena in cui si denuda (ed è una suora in un convento di clausura)... mah...
La marcia dei pinguini...dolcissimo, intenso, bello, lento ma dosato, mi ha commosso in alcuni passaggi
Moderatrice Teatro
[COLOR=Blue][SIZE="1"]quando arrivi a capire di una persona il motore che spinge ogni sua azione, quella parte interiore che nessuno vede, quella sua unicit
Anche se il fantasy non è propriamente uno dei miei generi preferiti, devo dire che Guillermo del Toro è un buon regista.
Mi sono piaciuti molto gli accostamenti cromatici che usa e il buon uso della metafora fantasy che non è mai fuga o altro dalla realtà ma un modo efficace per rappresentarla.
Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
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