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  • dark lady
    la viaggiatrice
    • 09/03/05
    • 70493

    #8116
    "A working man", con Jason Statham, attore che adoro. Classico film in cui il protagonista è un ex agente speciale che si è messo a fare una vita normale, finché non si trova a dover salvare la figlia del suo datore di lavoro, che è stata rapita. Un thriller d'azione con un ritmo serrato. Mi è piaciuto molto.
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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    • Breakthru
      Opinionista

      • 30/04/19
      • 5135

      #8117
      "3000 anni di attesa" di George Miller con Idris Elba, Tilda Swinton

      Alithea Binn è una studiosa, intellettuale che ha dedicato la sua vita allo studio della mitologia e della storia

      Durante uno dei sui viaggi compra un'ampolla in bazar, arrivata in albergo dall'ampolla esce un djinn (genio) racchiuso lì da 2500 anni

      Commedia sentimentale? Fantasy?

      E' un film che racconta storie, le storie sono il respiro di cui vivono i genii

      Visivamente incantevole, molto mille e una notte

      Non sono un'appassionata di commedie romantiche ma questo mi è piaciuto e lo consiglio

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      • Breakthru
        Opinionista

        • 30/04/19
        • 5135

        #8118
        Originariamente Scritto da Barrett Visualizza Messaggio
        Belli?
        "Pane e tulipani" è molto bello, da vedere sicuramente, gli altri non li conosco

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        • Bauxite
          Cosmo-Agonica

          • 25/12/09
          • 36341

          #8119
          Originariamente Scritto da Barrett Visualizza Messaggio
          Belli?
          A me piace molto come Soldini "tratta" gli interni e le inquadrature. Non solo questo, naturalmente, ma anche con Le assaggiatrici ha girato un bellissimo film.
          Se ci fai caso i personaggi non hanno una fissità, sembra che la scena giri con loro che hanno la capacità di farla girare.
          In Agata nella tempesta il soggetto è molto interessante perché è semplice: cercare la felicità con coraggio e la regia cerca tutti gli aspetti di questo procedimento, mette in risalto ogni passaggio.
          Poi tutti e tre hanno un cast perfetto, a mio modo di vedere.
          E sono belli i posti, anche laddove non sono esplicitati al cento per cento.

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          • Bauxite
            Cosmo-Agonica

            • 25/12/09
            • 36341

            #8120
            Originariamente Scritto da Breakthru Visualizza Messaggio
            "3000 anni di attesa" di George Miller con Idris Elba, Tilda Swinton

            Alithea Binn è una studiosa, intellettuale che ha dedicato la sua vita allo studio della mitologia e della storia

            Durante uno dei sui viaggi compra un'ampolla in bazar, arrivata in albergo dall'ampolla esce un djinn (genio) racchiuso lì da 2500 anni

            Commedia sentimentale? Fantasy?

            E' un film che racconta storie, le storie sono il respiro di cui vivono i genii

            Visivamente incantevole, molto mille e una notte

            Non sono un'appassionata di commedie romantiche ma questo mi è piaciuto e lo consiglio

            È molto particolare, piacque anche a me.

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            • Bauxite
              Cosmo-Agonica

              • 25/12/09
              • 36341

              #8121
              Barrett, hai già visto Better Man di Michael Gracey?

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              • Barrett
                Opinionista
                • 07/10/07
                • 2599

                #8122
                Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
                Barrett, hai già visto Better Man di Michael Gracey?
                No. Non sono un fan di Robbie Williams. Leggo ottime recensioni.

                Comment

                • Barrett
                  Opinionista
                  • 07/10/07
                  • 2599

                  #8123
                  “Quand vient l'automne” (2024) di Francois Ozon
                  In italiano “Sotto le foglie”. Due amiche avanti con gli anni, ex prostitute, ormai stabilitesi in campagna, non lontano da Parigi, ragionano su come non siano state delle buone madri. La figlia della protagonista principale è costantemente depressa per non aver mai accettato la carriera della madre. Il figlio dell’altra invece si appresta a uscire di prigione proprio in quei giorni. I due si incontreranno nei giorni successivi in una situazione criminosa che condizionerà il futuro delle due amiche. Il film nella prima parte stenta a decollare, si fatica a comprendere dove voglia arrivare, forse nel raccontare un semplice “giallo” poco brillante. Ma nella seconda parte, una sceneggiatura più articolata e sofisticata acquisisce efficacia nel disegnare un rapporto sempre più stretto tra le due donne, una complicità che supera perfino quei legami familiari che dovrebbero prevalere.

                  Quand vient l’automne ***

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                  • Bauxite
                    Cosmo-Agonica

                    • 25/12/09
                    • 36341

                    #8124
                    Originariamente Scritto da Barrett Visualizza Messaggio
                    No. Non sono un fan di Robbie Williams. Leggo ottime recensioni.
                    Nemmeno io sono una sua fan, benché credo sia bravo.
                    Invece mi piacciono molto i lavori di Gracey, questo non è da meno degli altri.

                    Comment

                    • Barrett
                      Opinionista
                      • 07/10/07
                      • 2599

                      #8125
                      “Becoming Led Zeppelin” (2024) di Bernard MacMahon
                      L'idea fu di Jimmy Page dopo la conclusione dell'esperienza con gli Yarbirds, ma senza replicare lo schema musicale rock blues delle bands inglesi, che viene fatta a pezzi, incendiata e dilatata dagli Zeppelin. Per questo Page affida le parti vocali a Robert Plant che si porta dietro la batteria di John Bonham, entrambi architravi della potenza di fuoco sprigionata dalla band. Col tempo l'heavy rock blues si accompagna al folk, a un pò di sperimentazione e a una spruzzata di prog. La fine in coincidenza con la morte di Bonham, ma la vena creativa era già appannata, i tempi completamente cambiati. Il documentario, presentato a Venezia, riguarda i primissimi tempi, quelli dei due primi album. Molto materiale era già visibile su Youtube come l'esordio in Scandinavia in una sala che sembra una nostra aula magna e il pubblico variegato e un po’ spiazzato che non è raro vederlo con le dita che tappano le orecchie per il suono assordante. Poi il tour negli States e solo dopo quello in madre patria, inizialmente snobbati, il primo disco recensito male, i loro pregi, ovvero l’originalità del progetto, considerato un evidente difetto. Il tempo risistemerà le cose.

                      Becoming Led Zeppelin ***

                      Comment

                      • Barrett
                        Opinionista
                        • 07/10/07
                        • 2599

                        #8126
                        “Black Bag” (2025) di Steven Soderbergh
                        In italiano uscirà con il titolo scontato “Doppio gioco”. Un agente segreto viene informato dal suo superiore che cinque persone tra cui sua moglie sono sospettati di aver divulgato parti di un programma top secret. L’agente escogiterà un piano per scoprire il responsabile. La storia che ricorda una coppia di agenti segreti effettivamente esistita non è proprio indimenticabile, siamo nel campo affollato delle spy story e nulla più. Mi piace invece rimarcare la regia di Soderbergh, che avevamo conosciuto all’esordio neppure trentenne con “Sex, lies and videotape” Palma d’oro a Cannes nel lontano 1989. Qui Soderbergh firma con uno pseudonimo anche fotografia e montaggio mentre le parti principali della recitazione sono affidate a Michael Fassbender e Cate Blanchett. Quando la forma prevale sulla sostanza ed è sufficiente.

                        Black Bag ***

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                        • Barrett
                          Opinionista
                          • 07/10/07
                          • 2599

                          #8127
                          “La Pie Voleuse” (2024) di Robert Guediguian
                          La gazza ladra in italiano. Una badante arrotonda lo stipendio sottraendo danaro alle persone che accudisce, ignare e distratte dal suo affetto. Ma per via di un assegno la donna verrà scoperta. Il film era al festival di Roma e presenta i classici elementi che troviamo nel cinema ambientato in microcosmi di provincia: drammi quotidiani, situazioni spiacevoli, solidarietà. Però, improvvisamente e anche inaspettatamente, a metà del film, forse per compiacere il pubblico, la vicenda prende una strada che annacqua le premesse e costringe Guediguian a mettere delle toppe nel proseguo.

                          La Pie Voleuse **

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                          • Adalberto
                            Opinionista
                            • 13/02/25
                            • 233

                            #8128
                            GENERAZIONE ROMANTICA un film cinese di quasi 2 ore, pochissimi dialoghi, molte canzoni e tante inquadrature magistrali in un collage della vita cinese, realizzato da Jia Zhangke durante un periodo di 20 anni di rapidissime trasformazioni sociali e di costumi, per non parlare di economia, paesaggio, urbanistica. Di conseguenza si adatterebbe meglio il titolo internazionale del film: “Catturati dalle maree”.
                            La storia d’amore fra i due protagonisti che emergono pian piano è il filo esile che cuce insieme questo mosaico di video e di immagini in movimento, tutte di grande rilievo.
                            Un’altra traduzione del titolo cinese è "Generazione errante", che si adatta forse meglio di quello italiano il quale si presta anche a una lettura ironica.
                            Formidabile l’esclamazione della protagonista nel finale: forse è la prima volta che apre bocca in tutto il film.
                            Ci ha catturato la brevissima segnalazione di Mymovies: una scelta d’impulso. Un paio d’ore dopo eravamo già al cine.
                            Davvero notevole, molto molto particolare. Qualsiasi altro mio commento risulterebbe riduttivo.

                            Generazione-romantica-film-titanico.jpg
                            Ci son dei giorni smègi e lombidiosi...
                            ma oggi è un giorno a zìmpani e zirlecchi.
                            (Fosco Maraini)

                            Comment

                            • Barrett
                              Opinionista
                              • 07/10/07
                              • 2599

                              #8129
                              Raramente parlo dei David di Donatello perchè spesso nella scelta dei premi è alquanto deludente. Ma questa volta fortunatamente hanno visto giusto con "Vermiglio" che ha vinto 7 premi.

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                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66039

                                #8130
                                ...e Germano miglior attore protagonista ne "La grande ambizione"
                                amate i vostri nemici

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