L'ultimo spettacolo a cui avete assistito

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  • follemente
    Opinionista

    • 22/12/09
    • 11727

    #181
    Le Baccanti di Euripide nella rilettura di Laura Scrignano

    Ascoltare le parole potenti di Euripide a teatro è un privilegio ed uno sfizio che mi sono voluta togliere.

    La sfida tra divino ed umano, l’opposizione del re Penteo all’irrazionalità ed al riconoscimento del dio Dioniso, alla furia distruttrice delle Baccanti, della sua stessa madre che lo smembra, può avere molte interpretazioni.
    Tra queste è stata scelta già nelle scenografie la questione femminile come elemento di eversione: uno spazio geometrico e razionale, ma minacciato da muffe ed infiltrazioni, inquietudini e desideri violentemente repressi.
    Ad accompagnare lo spettacolo una musica originale dai ritmi ossessivi e dalla danza perturbante delle donne infervorate che sembrano in preda alla pazzia.

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    • follemente
      Opinionista

      • 22/12/09
      • 11727

      #182
      Una Tosca sontuosa nell’allestimento, nei costumi, nelle scene, nelle luci d’ispirazione caravaggesca, con stupende interpretazioni dei ruoli maggiori, nonché del coro e dell’orchestra, un vero appagamento estetico e musicale.
      La direzione di Christopher Franklin si è rivelata in perfetta simbiosi con la regia: accurata, precisa, armoniosa, poderosa nelle dinamiche.
      Maria Josè Siri ha interpretato una pregevole Tosca sia dal lato vocale sia da quello scenico. La voce è importante e il soprano può contare su acuti penetranti e al contempo è sembrata a proprio agio nel più sommesso canto di conversazione, inficiato solo occasionalmente da una dizione perfettibile. Il complesso personaggio di Tosca è stato esplorato in tutte le sfaccettature: temperamento, fierezza, disperata determinazione e dolcezza.
      Mikheil Sheshaberidze ha interpretato bene i passi più drammatici della parte che gli si attagliano per temperamento e accento. La voce è di bel colore scuro e gli acuti facili ed esibiti con orgoglio. Disinvolto in scena, imponente nella figura, il suo Cavaradossi alla fine ha convinto.
      Molto interessante la prestazione di Alfredo Daza nei panni (scomodissimi) di Scarpia, di cui ha reso la violenta perfidia con accenti insinuanti ma sottotraccia, privi di un’acclarata volgarità che mal convivrebbe con un potentato esponente della nobiltà romana. Uno Scarpia autorevole e autoritario al contempo, insomma, che forse sono esattamente le caratteristiche del personaggio.

      Sino al 12 marzo.

      Non dispongo ancora delle foto (che non si possono scattare).






      Alla rappresentazione serale sono stati portati alcuni bambini piccoli che, dopo aver chiacchierato e manifestato segni di insofferenza durante il primo atto, poi si sono addormentati. Mah, io non li farei soffrire così...

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      • follemente
        Opinionista

        • 22/12/09
        • 11727

        #183
        Stasera.

        Il coro che canta tutto, anche il suono degli strumenti.

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        • follemente
          Opinionista

          • 22/12/09
          • 11727

          #184




          Spettacolo grandioso, soprattutto con le voci femminili.
          Ieri sera pensavo di scriverne più diffusamente (forum down), ma ora mi manca il tempo.

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          • follemente
            Opinionista

            • 22/12/09
            • 11727

            #185
            Ancora un'immagine di ieri.




            Ma questo duetto (non di ieri) non può mancare.

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            • dark lady
              la viaggiatrice
              • 09/03/05
              • 70446

              #186
              L'ultimo spettacolo a cui ho assistito è stato il mio
              Però stasera concerto di Fresu
              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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              • follemente
                Opinionista

                • 22/12/09
                • 11727

                #187
                Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                L'ultimo spettacolo a cui ho assistito è stato il mio :asd
                Però stasera concerto di Fresu

                Ti riferisci a lui?

                Comment

                • dark lady
                  la viaggiatrice
                  • 09/03/05
                  • 70446

                  #188
                  Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio
                  Ti riferisci a lui?

                  Si, proprio lui. Fantastico!
                  “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                  Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                  • follemente
                    Opinionista

                    • 22/12/09
                    • 11727

                    #189
                    Al teatro di prosa, Isabella Rossellini, Darwin's smile





                    Uno spettacolo deludente, ricco di ovvietà, di informazioni che tutti conosciamo su Darwin e l’evoluzione della specie, e poi accenni ad espressioni degli animali ed alla loro comunicazione per passare ai toni della voce umana, alla storia della fotografia, alle inquadrature cinematografiche, al diverso impatto della musica nei film. Tutte cose che noi sappiamo benissimo senza scomodarci per andare al Rossetti.
                    Capirei se si fosse rivolta ai piccoli della prima media inferiore, ma non ad un pubblico adulto!
                    E’ che lei si chiama Isabella Rossellini e si può permettere di portare in scena anche delle banalità scontatissime.

                    E dire che è la figlia di Ingrid Bergman ed ex-moglie di Scorsese....

                    Pare che farà una tournée in vari paesi con questo monologo: evitatela!

                    Meno male che noi ci consoliamo nel dopo-teatro....

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                    • King Kong
                      رباني
                      • 05/07/17
                      • 2354

                      #190
                      non so se si può chiamare spettacolo...

                      .https://fb.watch/pKhLSRCl1D/
                      Last edited by King Kong; 22-01-2024, 16:46.
                      Aut hic aut nullubi

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                      • follemente
                        Opinionista

                        • 22/12/09
                        • 11727

                        #191
                        Originariamente Scritto da King Kong Visualizza Messaggio
                        non so se si può chiamare spettacolo...

                        .https://fb.watch/pKhLSRCl1D/
                        Magari se lo presentassi, in modo da introdurci a quest'arte, mi farebbe piacere.

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                        • King Kong
                          رباني
                          • 05/07/17
                          • 2354

                          #192
                          Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio
                          Magari se lo presentassi, in modo da introdurci a quest'arte, mi farebbe piacere.
                          La danza in questione si chiama "Sema". È un nome persiano che significa "Il cielo" o "Il paradiso".
                          Nasce con Jalaluddin Rumi (1207 - 1273) poeta e mistico persiano che ha vissuto ed é sepolto a Konya (oggi Turchia) e che ho visitato nel 1994.
                          Viene tradizionalmente praticata dai dervisci dell'ordine Sufi dei Mevlevi (da Mevlana, il nome con cui veniva chiamato Rumi) anche se oggi é diffusa anche in altri ordini, Bektasci, Naqshibandi...
                          All'inizio del rito, i dervisci si tolgono il mantello nero e incrociano le braccia sul petto: gesto di umiltà e segno del ritorno a casa, allo stato di originalità, che non conosce preoccupazione per la vita e nessuna paura della morte. 'Solo quando l'uomo è privato del suo aspetto esteriore, come accade in inverno, c'è speranza che dentro di lui si sviluppi una nuova primavera'.
                          A questo punto resta con l'abito bianco, simbolo della morte mistica e il lungo copricapo che simboleggia la lapide.
                          Il derviscio, al suono o al canto di testi sacri, gira in senso anti-orario, come i pellegrini attorno alla Caba o come la terra sul proprio asse.
                          Per effettuare questa danza non é necessaria una condizione fisica, ma una condizione mentale di distacco da ogni pensiero mondano.
                          Ho visto dervisci girare per oltre quindici minuti e poi rallentare e fermarsi senza nessun tipo di conseguenze sull'eqilibrio o allo stomaco...
                          Il rito comprende delle regole complesse di esecuzione che qui occuperebbero troppo spazio.
                          Il video é mio, ripreso a Berlino.
                          Con il Derviscio in questione sono legato da profonda amicizia.
                          Aut hic aut nullubi

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                          • follemente
                            Opinionista

                            • 22/12/09
                            • 11727

                            #193
                            Molto interessante, King Kong!

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                            • follemente
                              Opinionista

                              • 22/12/09
                              • 11727

                              #194
                              Anna Bolena, Donizetti



                              Avevamo la seconda scelta dei cantanti, ed è stata una enorme sorpresa la giovane Sara Cortolezzis nelle vesti di Anna Bolena: ha riscosso applausi scroscianti e grida dopo ogni aria cantata, una interprete con un grande futuro ed un'attrice provetta.

                              Opera come piace a me: scene essenziali, ma dove non si badava a spese, costumi ricchi e sontuosi, direzione musicale d'impatto, coro ineccepibile, capace di trasmettere l'enfasi del momento.

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                              • follemente
                                Opinionista

                                • 22/12/09
                                • 11727

                                #195

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