Sono stati condannati ad oltre 102 anni di reclusione 24 dei 25 no global imputati di devastazione e saccheggio durante le manifestazioni del G8 del 2001 a Genova. Una sola imputata, Nadia Sanna,
Forze dell'ordine o milizia fascista ?
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Il comunicato stampa di "supporto legale".
"La sentenza del processo contro 25 manifestanti per gli scontri avvenuti durante le proteste contro il g8 a Genova, ha deciso qual è il prezzo che si deve pagare per esprimere le proprie idee e per opporsi allo stato di cose presenti: 110 anni di carcere. Il tribunale del presidente Devoto e dei giudici a latere Gatti e Realini, non ha avuto il coraggio di opporsi alla feroce ricostruzione della storia collettiva ad uso del potere che i pm Andrea Canciani e Anna Canepa gli ha richiesto di avvallare.
Anzi, ha fatto di peggio. Ha scelto di sentenziare che c'è un modo buono per esprimere il proprio dissenso e un modo cattivo, che ci sono forme compatibili di protesta e forme che vanno punite alla stregua di un reato di guerra.
Per completare l'opera ha anche fornito una consolazione a fine processo per i difensori e gli "onesti cittadini", chiedendo la trasmissione degli atti per le false testimonianze di due carabinieri e due poliziotti, un contentino con cui non si allevia il peso della sentenza e il cui senso di carità a noi non interessa.
Il tribunale di Genova ha scelto di assecondare tutte quelle forze politiche, tutti quei benpensanti, tutti quegli avvocati, che - coscientemente - speravano che pochi, ancora meno dei 25 imputati, fossero condannati per poter tirare un sospiro di sollievo, per poter sapere dove puntare il proprio dito grondante morale e coscienza sporca. L'uso del reato di devastazione e saccheggio per condannare fatti avvenuti durante una manifestazione politica apre la strada a un'operazione pericolosa, che vorrebbe vedere le persone supine alle scelte di chi governa, inermi di fronte ai soprusi quotidiani di un sistema in piena emergenza democratica, prima ancora che economica. Nessuno di coloro che era a Genova nel 2001 e che ha costruito carriere sulle parole d'ordine di Genova, salvo poi tradirle con ogni voto e mezzo necessario, ha voluto schierarsi contro questa operazione assurda e strumentale: nessuno, o quasi, in tutto l'arco del centro sinistra al governo ha saputo dire che a Genova, tra coloro i quali oggi sono stati condannati ad anni di galera, avrebbe dovuto esserci tutti quanti hanno partecipato a quelle giornate.
La stessa cosa è stata portata avanti anche da molti dei movimenti, e molte delle persone che hanno cercato di sabotare i contenuti della manifestazione che solo tre settimane fa, il 17 novembre, ha riempito le strade di Genova: hanno voluto annebbiare le persone su chi fossero coloro che si battevano per un modello di vita e di società diverso, e chi difendeva il modello che viviamo sulla nostra pelle tutti i giorni; hanno voluto confondere le acque, forse perché anche la loro dignità è confusa. E allora decine di comunicati sulle possibili Commissioni Parlamentari, sulla Verità e sulla Giustizia, e troppe poche parole su 25 persone che stavano avviandosi a diventare capri espiatori di un potere che ha avuto paura.
Genova però non si cancella con il revisionismo a mezzo procura, né con le pelose scelte di comodo e gli scheletri nascosti negli armadi. Le 80.000 persone che lo scorso 17 novembre hanno sfilato per le vie di Genova, non chiedevano una Commissione Parlamentare, bensì che 25 persone non diventassero il paravento dietro cui seppellire un passaggio storico scomodo, che ha messo in discussione l'attuale sistema di vita e di società. Siamo convinti che quelle 80.000 persone ci ascoltano e non permetteranno a un'aula di tribunale di espropriare la propria memoria e devastare le vite di 24 persone.
A maggior ragione oggi, con una sentenza che cerca di schiacciarci e farci vergognare di quello che siamo stati e quello che abbiamo vissuto, di dipingere quei momenti di rivolta a tinte fosche anziché con la luce e la dignità che meriterebbero i momenti più genuini che esprimono la volontà popolare, noi diciamo che non ripudieremo nulla, che non chiederemo scusa di nulla, perché non c'è nulla di cui ci pentiamo o di cui sentiamo di dover parlare in termini diversi che del momento più alto della nostra vita politica.
Noi pensiamo che tutti coloro che erano a Genova dovrebbero gridare: in ogni caso nessun rimorso. Nessun rimorso per le strade occupate dalla rivolta, nessun rimorso per il terrore dei grandi asserragliati nella zona rossa, nessun rimorso per le barricate, per le vetrine spaccate, per le protezioni di gommapiuma, per gli scudi di plexiglas, per i vestiti neri, per le mani bianche, per le danze pink, nessun rimorso per la determinazione con cui abbiamo messo in discussione il potere per alcuni giorni.
Lo abbiamo detto il giorno dopo Genova, e in tutti questi anni: la memoria è un ingranaggio collettivo che non può essere sabotato. E per tutto quello che Genova è stata e ha significato noi non proveremo nessun rimorso. Oggi, come ieri e domani, ripeteremo ancora che la Storia siamo Noi. Oggi, come ieri e domani, diremo di nuovo: in ogni caso nessun rimorso"
IN OGNI CASO NESSUN RIMORSO | supportolegaleModeratore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
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Nessun rimorso anche per le stupidate, quindi.Nessun rimorso per le strade occupate dalla rivolta, nessun rimorso per il terrore dei grandi asserragliati nella zona rossa, nessun rimorso per le barricate, per le vetrine spaccate, per le protezioni di gommapiuma, per gli scudi di plexiglas, per i vestiti neri, per le mani bianche, per le danze pink, nessun rimorso per la determinazione con cui abbiamo messo in discussione il potere per alcuni giorni.Membro del Consiglio degli Admin
[RIGHT][I]L'ironia
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Non credo fosse quello il senso.Originariamente Scritto da Xilinx23 Visualizza MessaggioNessun rimorso anche per le stupidate, quindi.I'm laying down, eating snow
My fur is hot, my tongue is cold
On a bed of spider web
I think of how to change myself
A lot of hope in a one man tent
There's no room for innocence
So take me home before the storm
Velvet mites will keep us warm.
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Io credo che il senso non sia letterale, anche perchOriginariamente Scritto da Xilinx23 Visualizza MessaggioNessun rimorso anche per le stupidate, quindi.Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
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quello che mi ha fatto venire in mente questo testo è una frase di Maria Rosa Soledad, squatter torinese morta in carcere,
"qualche vetrina rotta, qualche sasso e qualche scritta sui muri: dicono che questa è violenza.
violenza è un carcere dove cercano di ammazzarti tutti i giorni, violenza è uno sbirro,un giudice, lo stato, il potere."
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Che cumulo di cazzate.Originariamente Scritto da mat612000 Visualizza MessaggioNoi pensiamo che tutti coloro che erano a Genova dovrebbero gridare: in ogni caso nessun rimorso. Nessun rimorso per le strade occupate dalla rivolta, nessun rimorso per il terrore dei grandi asserragliati nella zona rossa, nessun rimorso per le barricate, per le vetrine spaccate, per le protezioni di gommapiuma, per gli scudi di plexiglas, per i vestiti neri, per le mani bianche, per le danze pink, nessun rimorso per la determinazione con cui abbiamo messo in discussione il potere per alcuni giorni.
Nessun rimorso nemmeno per me, e sono sicuro di parlare anche a nome dei miei colleghi.
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playmobil...playmobil
il rimorso è un sentimento umano, e chi obbedisce soltanto agli ordini è palese che non sappia cosa sia.File AllegatiLast edited by L'alchimista; 15-12-2007, 13:18.
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[E-BOOK_ITA]_Le scarpe_dei_suicidi_Tobia_Imperato(ridotto).pdf scaricabile tramite il sito di Fenix:Originariamente Scritto da gnugno Visualizza Messaggioquello che mi ha fatto venire in mente questo testo è una frase di Maria Rosa Soledad, squatter torinese morta in carcere,
"qualche vetrina rotta, qualche sasso e qualche scritta sui muri: dicono che questa è violenza.
violenza è un carcere dove cercano di ammazzarti tutti i giorni, violenza è uno sbirro,un giudice, lo stato, il potere."
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A Soledad
con “bronca (rabbia) mucha bronca
però anche molto amore”
scaricalo...
LE SCARPE DEI SUICIDI / FenixLast edited by mat; 15-12-2007, 13:41.Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
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Il restoOriginariamente Scritto da mat612000 Visualizza MessaggioComunque di un comunicato non certo conciso e telegrafico ti ha colpito solo quella mezza riga?
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