Originariamente Scritto da Morwen
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gli italiani visti da nord
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E non è una cosa positiva.... un punto in più a vostro favore.... piuttosto che lamentarvi (non tu magari) della disparità..... per me ogni cosa che si sa fare arricchisce.... peggio per quei ragazzi che non stanno attenti in casa, quando le mamme parlano con le proprie figlie... e peggio per quelle mamme che non arrivano a capire che il loro insegnamenti devono riguardare tutti i figli, sia maschi che femmine.... certo poi... se si parla di lavoro a chiacchierino o di smontare e pulire un carburatore... tanto per dire... allora ognuno sceglie di fare ciò che crede sia più portato di fare.Bambol utente of the decade
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però la nonna di 80 anni ha educato una madre, che magari ha recepito solo in parte i suoi insegnamenti e la sua scala di valore, però qualcosa avrà comunque assorbito. i figli non sono compartimenti stagni rispetto i genitori, volenti o nolenti le cose le assorbono anche da insegnamenti impliciti come i comportamenti in determinate situazioni.Originariamente Scritto da Acquerapide Visualizza MessaggioA parte che antonella clerici non è proprio da buttare... poi la nonna ottantenne ha la mentalità degli anni sessanta, non proprio quella di oggi, e l'insegnamento non è recepito. Poi io credo che alle ragazze di oggi di imparare a cucinare per trovarsi un uomo se ne fregano. Oppure voi forumiste avete questo interesse? E allora la nonna ottantenne resta a fare il Battista che predica nel deserto e a non rappresentare i tempi moderni.
e la madre magari educa a sua volta una figlia, e anche qua bisogna vedere quanto passa e quanto no.
efua, credo nella diversità tra uomo e donna, non sono di quelle che vorrebbero vedere le donne fare il meccanico e gli uomini a truccare alla rinascente, riconosco che ci siano delle aree di competenza più o meno congeniali anche in riferimento al discorso della forza fisica precedentemente affrontato, semplicemente la cura della casa mi sembra un campo neutro e non qualificante come attributo alla mia femminilità.No, tu non sei una persona cattiva, tu sei fantastica, sei la persona che preferisco...
Peccato che di tanto in tanto sai essere una gran troia.
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Non conosco tua madre ovviamente, e se ritieni che si sarebbe comunque intromessa nell'educazione famigliare impartita da quella coppia per consigliare ai genitori ad educare i figli maschi a fare i lavori casa d'accordo, non ho motivo per dubitarne.
Io credo però che la partecipazione attiva degli uomini ai lavori di casa venga fatta previo accordo con le mogli e con le fidanzate (e anche qui c'è molto da riflettere) o che altrimenti sia cosa ancora abbastanza rara, data molto dalla necessità e non dalla "normalità" di certi gesti che alle donne sembrano spontanei mentre agli uomini vanno ancora insegnati.Moderatore Viaggi
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Guarda, ci sono uomini che adorano cucinare. Ma di rifare la tavola ancora ubriaco dopo una serata di bisboccia per non trovare i piatti sul tavolo il giorno dopo non interessa. Neanche di lucidare il parquet tutti i giorni mi interessa, dopo un po' che è sporco lo faccio da me. E' che alla donna, insegnamenti o meno, interessa molto di più che la casa sia linda. Vale per tutte, anche quelle che hanno avuto atteggiamenti oppositivi durante l'adolescenza e di imitare la madre non fregava niente, poi crescendo puliscono la casa ogni santo giorno. Un uomo non pulisce la casa ogni santo giorno, ho vissuto in case di studenti, si lavava il bagno una volta alla settimana (anche se il proposito era due) mentre alle ragazze, che fossero figlie di madri che stavano fuori tutto il giorno o che fossero casalinghe di professione, importava molto di più.Originariamente Scritto da Morwen Visualizza MessaggioAcque, è ovvio che non si possano inculcare interessi ai figli, a meno di non far venir su generazioni di frustrati repressi.
I lavori di casa però (e cucinare tutto sommato non è nemmeno la cosa più noiosa per i bambini e le bambine) sono stati per decenni priorità delle bambine e delle ragazze.
Come lavare i vetri, che prodotti usare per il parquet, come apparecchiare quando ci sono ospiti, come stendere i panni per non farli scolorire, come stirare e dare la piega giusta, sono tutte cose che vengono insegnate alle bambine, magari sotto forma di gioco o di semplice osservazione.
Possiamo dire la stessa cosa per i figli maschi? Stiamo davvero dicendo che non c'è differenza riguardo all'educazione su come mandare avanti una casa?
Se la differenza fosse un fatto di insegnamento, i comportamenti di donne e uomini sarebbero più eterogenei di così. Alla donna interessa di più la casa, al limite vuole un uomo che la aiuti. Anzi, anche se una donna ha l'insegnamento di una madre che non ama curare la casa, lei tende a rientrare in questo stereotipo che dici, proprio perché le viene naturale.
Sono del '75 e ho visto cambiare tutto: al mio tempo le mamme erano soprattutto casalinghe, e non aspiravano al lavoro. Ora si sono liberate e non ne farebbero mai a meno, non solo per economia, ma per realizzazione personale. la durata del matrimonio, l'interesse per la religione, abitudini, uscite serali. Le donne sono sempre interessate alla perfezione della casa come prima.
Forse che sia qualcosa di più che un fatto solo culturale?
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a questo punto meglio smettere qui il confronto...Originariamente Scritto da Frutto Visualizza Messaggioio non ho mai visto una madre che prende il figlio maschio da parte e gli dice "vieni qua che ti faccio vedere come si carica la lavatrice, così quando sei da solo ti riesci ad arrangiare". non è in sè una cosa negativa la voglia della madre di propagare questo sapere perchè, come dice efua, almeno si può dare una mano in casa e si evitano i mesi di assestamento quando si va a vivere da soli.
il punto di tutto il discorso non è il rifiuto a voler imparare a fare le cose in casa perchè siamo ribbelli e vogliamo fare le maschione, è che questo sapere viene considerato ad esclusivo appananggio delle figlie femmine, non ho mai visto nessuna madre allenare il figlio a diventare un futuro casalingo, eppure anche loro andranno a vivere da soli e si dovranno arrangiare, mi risulta. quindi perchè succede? forse perchè è implicito, come risultato di un'educazione familiare uguale da generazioni e che ormai si può dire radicata anche nella mentalità femminile, che a dover lavorare in casa debba essere in primo luogo la donna?
quello che qua si è sempre contestata è la disparità, non il fare o non fare le cose, tu sarai vissuto in una famiglia atipica in cui tuo padre si lavava le mutande, ma non puoi rispondere alle argomentazioni altrui portando sempre il caso della tua famiglia come se fosse una motivazione bastevole a invalidare l'opinione altrui.
io ho portato l'esempio della mia famiglia perchè tu stai generalizzando.... "le mamme (tutte) fanno così... perchè (io , cioè tu) non ho mai visto una mamma.... ecc." e invece non è vero. Potrei quindi accusarti di fare la stessa cosa... cioè con la tua visione cerchi di invalidare la mia opinione al riguardo.... (salvo poi constatare che altri stanno dicendo la loro e non sono poi tanto distanti da me). Ma non mi interessa questo. Sin dall'inizio mi hai preso di mira, forse, accusandomi di fare la voce grossa solo dopo che altri sono intervenuti. Te l'ho lasciata passare... ma questa invece no. Evitiamo quindi di continuare la discussione per cortesia, perlomeno fino a quando limiterai il confronto alle idee e non lo estenderai alla persona (vedi tua stessa citazione : "con che spessore parli tu... ecc.") Un pò di rispetto, perlomeno, ciao.Last edited by bumble-bee; 18-10-2012, 11:11.Bambol utente of the decade
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per carità sacrosanto.... e non credo che da giovani (vabbè tu ancora lo sei) la mamma stava lì sempre con la scopa in mano richiamandovi ai vostri "doveri".Originariamente Scritto da Baboulenka Visualizza MessaggioCi piace vivere nella pulizia
Bambol utente of the decade
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Mia madre, la madre della mia ragazza e tante altre tirano a lucido la casa prima di partire per le ferie cazzo
E' il concetto esasperato di pulizia che resiste a ogni cambiamento. Se fosse un fatto di stereotipi gli anni novanta se lo sarebbero spazzato via questo concetto della donna e i lavori di casa insieme a tante cose che erano viste come più importanti.
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E' la seconda volta che me lo fai notareOriginariamente Scritto da lo stregatto Visualizza MessaggioSì, l'avevi già raccontato
Tu hai un'ottima memoria, ed io il gene dell'Alzheimer, temo 
D'accordissimo. Io me ne sono fregata della casa fino a trent'anni poi mi sono "trasformata lentamente in tua madre" come dice Der KommissarOriginariamente Scritto da Baboulenka Visualizza MessaggioGli insegnamenti non vengono solo impartiti ma vengono recepiti. Molto dipende dalla figura maschile e femminile che hai davanti. Se hai una mamma che si spende e spande per la famiglia probabilmente tenderai in futuro (non nell'immediato) e imitarla.
Se hai un padre che vuole la minestra calda in tavola e che non muove un dito, tu maschio, tenderai a vedere questo comportamento come normale e a meno che non ci siano nella tua vita degli eventi che cambino il tuo percorso di "socializzazione alla casa" (tipo vai a vivere da solo) tenderai ad imitare tuo padre (sottolineo il fatto che parlo di tendenze, poi chiaramente entrano in gioco le attitudini personali).
Quindi l'interesse attivo/passivo ha una sua importanza in quanto inclinazione personale, ma la base del nostro comportamento sono le figure genitoriali che abbiamo di fronte. Il bambino cresce emulando i comportamenti degli adulti, questo credo sia pacifico.
Non so se sia un condizionamento culturale o l'abitudine a vivere nel pulito. Però c'è una differenza: mia madre era casalinga, gratificata dalla cura della casa, io invece lavoro e, potendo dedicarci un decimo del tempo che ci dedicava lei, vivo in uno stato di perenne frustrazione, perchè nonostante i miei sforzi la casa è sempre incasinata e sporca, almeno rispetto ai miei standard qualitativi di riferimento
Credo che il problema delle donne di oggi sia questo, rispetto ai lavori domestici: siamo passati da una situazione in cui era normale, e anche giusto (se solo il marito lavorava), che spettassero alla donna ad una situazione in cui ci si smazza per riuscire a fare tutto, ma è materialmente impossibile farlo, e i nuovi equilibri familiari ed economici impongono che ci sia piena condivisione di compiti fra uomo e donna. Il mio grido di battaglia quando richiamo l'Uomo all'ordine (ogni tanto ce vò) è infatti: "Biiiiiiiiip (parolaccia), lavoriamo le stesse ore settimanali, guadagnamo allo stesso modo, mi spieghi perchè a me toccano più lavori domestici? Fa la tua parte!"
Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
(George Bernard Shaw)
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mia moglie quando siamo fuori la porta... si fa il giro della casa per vedere se tutto è in ordine.... si preoccupa per gli eventuali ladri.... persino i centrini sui comò, sistema.... altrimenti sta in pena. Una volta l'ho chiusa dentro per cinque minuti.... mica si è disperata.... a buttato un okkiata più approfondita... dicendomi poi... "scemo".Originariamente Scritto da Acquerapide Visualizza MessaggioMia madre, la madre della mia ragazza e tante altre tirano a lucido la casa prima di partire per le ferie cazzo
E' il concetto esasperato di pulizia che resiste a ogni cambiamento. Se fosse un fatto di stereotipi gli anni novanta se lo sarebbero spazzato via questo concetto della donna e i lavori di casa insieme a tante cose che erano viste come più importanti.
E "scemo" (in dialetto = usciamo)
Bambol utente of the decade
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Credo nella diversita' tra uomo e donna.Originariamente Scritto da Frutto Visualizza Messaggio[..]efua, credo nella diversità tra uomo e donna, non sono di quelle che vorrebbero vedere le donne fare il meccanico e gli uomini a truccare alla rinascente, riconosco che ci siano delle aree di competenza più o meno congeniali anche in riferimento al discorso della forza fisica precedentemente affrontato, semplicemente la cura della casa mi sembra un campo neutro e non qualificante come attributo alla mia femminilità.
Sono di quelle che se vedono gli uomini truccare le donne ai grandi magazzini, che siano gay? Non e' affar mio.
Io stessa mi sono impiastricciata di grasso e puzzavo di nafta, piu' che aiutare mio padre, mio zio e mio cugino, facevo casino ma mi divertivo.
E vedere una donna fare il meccanico la troverei parimerito secsi (?) come l'uomo con il grembiule.
Se siamo le prime a mettere paletti, siamo le prime a "creare" problemi.
Se sti uomini le madri li hanno resi dei fanciulli indifesi, porgiamo loro una mano.-Healthy body, clear mind, peaceful spirit-
-Where there’s will there’s a way-
-Work hard have fun & be nice-
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In realtà io a 8 anni ho iniziato a cucinare per la famiglia perchè ero la prima a tornare a casa da scuola. Mi prendevo il mio bel pulman, arrivavo a casa, mettevo su l'acqua e poi preparavo un sugo semplicissimo.
Cmq secondo me non si deve pensare al mentre ma al dopo. Io posso fare il paragone fra mio fratello e mia sorella. Lei fa tutto: 2 lavori (commessa e poi gestisce un B&B), fa tutto in casa e ha un figlio, il marito fa nulla praticamente. Mio fratello a stento lavora e in casa non muove un dito, significa che non fa neanche il gesto di mettere su l'acqua per quando mia cognata torna in casa.
Al momento poi lui non lavora, mentre mia cognata si. Lei torna a casa e dopo aver lavorato per 8 ore cucina, sistema e cura i bimbi (cosa che fa anche lui durante il giorno ma il minimo indispensabile tant'è che molto spesso la bimba di 1 anno e mezzo la da a mia madre quando torna da lavoro
).
A discapito di quanto dica acque secondo me è un fatto culturale e poi diventa un fatto legato alla famiglia.
Culturalmente i ruoli uomo/donna fino a 40 anni fa erano completamente slegati. Adesso si stanno mescolando perchè la donna è più impegnata nel lavoro (ma in italia mica tanto eh, a guardare le statistiche). Ma i mariti di oggi sono quelli che sono stati educati 40 anni fa, quindi è ovvio che ci siano certi retaggi che però cozzano con il ruolo rinnovato della donna.
Quelli che possono cambiare le cose sono i trentenni di oggi che andranno ad educare i loro figli, si spera, con maggiore accortezza,
I solemnly swear that i am up to no good...
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Eh, magari...A me va di lusso se riesco a spazzare e pulire i cessi una volta la settimana. Mi pare il minimo sindacale.Originariamente Scritto da Acquerapide Visualizza MessaggioMia madre, la madre della mia ragazza e tante altre tirano a lucido la casa prima di partire per le ferie cazzo
E' il concetto esasperato di pulizia che resiste a ogni cambiamento. Se fosse un fatto di stereotipi gli anni novanta se lo sarebbero spazzato via questo concetto della donna e i lavori di casa insieme a tante cose che erano viste come più importanti.Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
(George Bernard Shaw)
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E invece spesso entrate in competizione con la suocera!!Originariamente Scritto da efua Visualizza MessaggioSe sti uomini le madri li hanno resi dei fanciulli indifesi, porgiamo loro una mano.
Bambol utente of the decade
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Sante parole, santissime, porce miseria gli standard di riferimento sono quelli che fregano!Originariamente Scritto da nahui Visualizza MessaggioD'accordissimo. Io me ne sono fregata della casa fino a trent'anni poi mi sono "trasformata lentamente in tua madre" come dice Der Kommissar
Non so se sia un condizionamento culturale o l'abitudine a vivere nel pulito. Però c'è una differenza: mia madre era casalinga, gratificata dalla cura della casa, io invece lavoro e, potendo dedicarci un decimo del tempo che ci dedicava lei, vivo in uno stato di perenne frustrazione, perchè nonostante i miei sforzi la casa è sempre incasinata e sporca, almeno rispetto ai miei standard qualitativi di riferimento
Credo che il problema delle donne di oggi sia questo, rispetto ai lavori domestici: siamo passati da una situazione in cui era normale, e anche giusto (se solo il marito lavorava), che spettassero alla donna ad una situazione in cui ci si smazza per riuscire a fare tutto, ma è materialmente impossibile farlo, e i nuovi equilibri familiari ed economici impongono che ci sia piena condivisione di compiti fra uomo e donna. Il mio grido di battaglia quando richiamo l'Uomo all'ordine (ogni tanto ce vò) è infatti: "Biiiiiiiiip (parolaccia), lavoriamo le stesse ore settimanali, guadagnamo allo stesso modo, mi spieghi perchè a me toccano più lavori domestici? Fa la tua parte!"
Pero' cerchiamo di essere in armonia: io stucco le pareti e lui va a fare la spesa
Last edited by efua; 18-10-2012, 11:42.-Healthy body, clear mind, peaceful spirit-
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