Il comportamento di Israele

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  • vapensiero
    Opinionista
    • 01/12/11
    • 802

    #91
    crepuscolo
    Che vuoi che dica? Che il sopruso genera violenza; questo è risaputo. Quello che a me, come essere umano appartenente al consorzio non squadra è, come mai le nazioni unite non riescono a trovare una soluzione? O contano poco, solo un palazzo di facciata, o le risoluzioni che prende sono pilotate da chi non ha alcun interesse che la situazione trovi una definitiva soluzione. I motivi sicuramente sono di interessi geopolitici e di patti di alleanza; comunque fino adesso, per stare in tema biblico, a me sembra la lotta tra Davide e Golia, a parti invertite; Davide, il più piccolo, subisce la prepotenza del più grande. A questo punto a me sembra che, nonostante la storia si ripeta, l'uomo, nella sua dispersione, non riesca a percepire un mondo migliore che possa andare bene per tutti. Questa è una grossa sventura, specialmente per chi subisce.
    Addirittura, dopo l'operazione piombo fuso, Israele era stata accusata dalle Nazioni Unite di genocidio contro l'umanità ma, poi, io non ne ho saputo più nulla. Vi risulta che sia stata condannata?
    Last edited by vapensiero; 26-11-2012, 21:15.
    Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #92
      Originariamente Scritto da vapensiero Visualizza Messaggio
      Belle parole cono ma, purtroppo, così non è; e chi ci va di mezzo, sono quelle creature innocenti che sono colpite a tradimento nel sonno, o mentre giocano, o mangiano, o piangono, o litigano tra di loro come fanno tutti bambini del mondo. Tu pubblichi un Avatar di due ragazzi come simbolo di pace, mentre loro li sterminano con il fosforo. Personalmente non riesco a concepire un essere umano capace di fare simili cose, mentre altri esseri umani che avrebbero il potere di fermare i criminali, si mettono alla finestra. La speranza Obama si è rivelata solo una misera speranza, speriamo che il tuo dio illumini lui, poiché i capi europei si sono bevuti il cervello; giacché, non solo non fanno nulla per fermare l'eccidio, ma non ne parlano nemmeno. Sono troppo intenti a salvarsi la poltrona. Le immagini sono eloquenti. Fino ad ora sono stati uccisi migliaia di bambini, mentre il mondo si gira dall'altra parte. Per l'operazione piombo fuso, dove furono uccisi 1.400 civili, 400 erano bambini come quelli che si vedono nelle immagini postate. Non mi venissero a parlare più del giorno del ricordo per non dimenticare, perché come minimo li mando a fanculo. Dopo sessanta anni di giornate del ricordo per non dimenticare, i primi a farlo sono proprio loro: gli israeliani. Che Vergogna.
      Ma nell'eccidio delle Torri Gemelle non son state sterminate allo stesso modo migliaia di vite umane innocenti, Vapensiero? Il problema non sono gli israeliani, i palestinesi, i canadesi, i mongoli o i giapponesi: Il problema è l'abisso che c'è nel cuore dell'uomo!
      amate i vostri nemici

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      • vapensiero
        Opinionista
        • 01/12/11
        • 802

        #93
        conogelato

        Ma nell'eccidio delle Torri Gemelle non son state sterminate allo stesso modo migliaia di vite umane innocenti, Vapensiero? Il problema non sono gli israeliani, i palestinesi, i canadesi, i mongoli o i giapponesi: Il problema è l'abisso che c'è nel cuore dell'uomo!
        I tuoi confronti non reggono, il problema in Palestina sono gli assassini israeliani che stano martoriando un popolo da sessanta anni, e tu ancora non te ne sei accorto. Forse, per una questione di giustizia divina, sarebbe ora che ti togliessi le fette di prosciutto che hai davanti agli occhi, cono, allora forse, le immagini dei bambini che ho postato, ti aprirebbero il cuore, poiché sembra che lo hai aperto solo a parole. Le torri gemelle? Anche quella una vergognosa tragedia e, come sappiamo: sangue porta sangue. Sono un attentato nei confronti degli americani che spadroneggiano nel mondo, sopratutto quello arabo, compresa la Palestina. Allora non scambiamo fischi per fiaschi, perché il tormento che stanno subendo quelle popolazioni, ci dovrebbero far battere il cuore fino a farlo scoppiare....Mentre tu mi sembra che ancora lo vuoi giustificare, solo per mantenerti la tua piccola isola di astratta tranquillità. Per altro, l'abisso nel cuore dell'uomo, in maggior parte, sta in coloro che professano una fede religiosa.
        Last edited by vapensiero; 27-11-2012, 04:32.
        Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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        • lo stregatto
          persona non grata
          • 15/08/10
          • 3387

          #94
          Un po' OT


          Costretti all’esilio dai re cattolici, oggi ricevono un riconoscimento da parte del governo di Madrid.
          “Molti dei loro discendenti vogliono soltanto morire spagnoli”


          Meglio tardi che mai. 520 anni dopo, il governo popolare (centro-destra a maggioranza cattolica) del premier Mariano Rajoy concederá la nazionalità spagnola ai discendenti degli ebrei sefarditi (in ebraico, Sefarad significa Spagna), vergognosamente cacciati nel 1492 dai re cattolici con un pògrom che viene considerato il primo Olocausto della storia del popolo di Israele. Quanti sono? Secondo il quotidiano Abc, sui 3 milioni, sparsi dagli Usa alla Turchia.



          La riparazione è stata annunciata ieri, nel centro Sefarad-Israel di Madrid, dai ministri della Giustizia, Alberto Ruiz-Gallardón, e degli Esteri, José Manuel García-Margallo, alla presenza di Isaac Querub, presidente della Federazione delle Comunità Ebraiche di Spagna. Finora, i discendenti degli ebrei cacciati da Isabella La Cattolica e Fernando d’Aragona ( ben 150 mila ) potevano acquisire la nazionalità spagnola dopo 2 anni di residenza nel Paese. Adesso, con una riforma del codice civile del 1982, basterà accreditare la condizione di sefardita con un certificato rilasciato dalla Federazione delle Comunità Ebraiche. Poi, basterà giurare fedeltà alla Costituzione post-franchista del ‘78 e al re di Spagna.

          “Mesi fa un anziano sefardita di Serajevo ci contattò per cercare di diventare spagnolo. Non voleva venire in Spagna, solo morire come spagnolo - ha ricordato Querub -. È solo un esempio del sentimento che si mantiene vivo tra la comunità sefardita in diversi Paesi del mondo”. García-Margallo, dal canto suo ha precisato: “Uno degli obbiettivi di questa decisione è quella di recuperare la memoria della Spagna, ridotta al silenzio durante troppo tempo, e concludere il cammino degli spagnoli che hanno nostalgia di Sefarad e vivono nella diaspora”.



          Chissà quante cittadinanze può accumulare un ebreo?
          In ogni caso credo che sia solo una mossa economica, visto che la Spagna sta copiando l'UK con i permessi di soggiorno letteralmente comprati, in Spagna comprando casa, in UK con un milione di sterline portato nelle casse delle banche patrie.
          http://engineersandmanagers.pen.io/

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          • vapensiero
            Opinionista
            • 01/12/11
            • 802

            #95
            lo stregatto

            Un po' OT


            Costretti all’esilio dai re cattolici, oggi ricevono un riconoscimento da parte del governo di Madrid.
            “Molti dei loro discendenti vogliono soltanto morire spagnoli”


            Meglio tardi che mai. 520 anni dopo, il governo popolare (centro-destra a maggioranza cattolica) del premier Mariano Rajoy concederá la nazionalità spagnola ai discendenti degli ebrei sefarditi (in ebraico, Sefarad significa Spagna), vergognosamente cacciati nel 1492 dai re cattolici con un pògrom che viene considerato il primo Olocausto della storia del popolo di Israele. Quanti sono? Secondo il quotidiano Abc, sui 3 milioni, sparsi dagli Usa alla Turchia.



            La riparazione è stata annunciata ieri, nel centro Sefarad-Israel di Madrid, dai ministri della Giustizia, Alberto Ruiz-Gallardón, e degli Esteri, José Manuel García-Margallo, alla presenza di Isaac Querub, presidente della Federazione delle Comunità Ebraiche di Spagna. Finora, i discendenti degli ebrei cacciati da Isabella La Cattolica e Fernando d’Aragona ( ben 150 mila ) potevano acquisire la nazionalità spagnola dopo 2 anni di residenza nel Paese. Adesso, con una riforma del codice civile del 1982, basterà accreditare la condizione di sefardita con un certificato rilasciato dalla Federazione delle Comunità Ebraiche. Poi, basterà giurare fedeltà alla Costituzione post-franchista del ‘78 e al re di Spagna.

            “Mesi fa un anziano sefardita di Serajevo ci contattò per cercare di diventare spagnolo. Non voleva venire in Spagna, solo morire come spagnolo - ha ricordato Querub -. È solo un esempio del sentimento che si mantiene vivo tra la comunità sefardita in diversi Paesi del mondo”. García-Margallo, dal canto suo ha precisato: “Uno degli obbiettivi di questa decisione è quella di recuperare la memoria della Spagna, ridotta al silenzio durante troppo tempo, e concludere il cammino degli spagnoli che hanno nostalgia di Sefarad e vivono nella diaspora”.



            Chissà quante cittadinanze può accumulare un ebreo?
            In ogni caso credo che sia solo una mossa economica, visto che la Spagna sta copiando l'UK con i permessi di soggiorno letteralmente comprati, in Spagna comprando casa, in UK con un milione di sterline portato nelle casse delle banche patrie.
            Ora che ti sei sbizzarrito, potresti dirci la tua opinione sul tema del thread.
            Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66028

              #96
              Originariamente Scritto da vapensiero Visualizza Messaggio
              I tuoi confronti non reggono, il problema in Palestina sono gli assassini israeliani che stano martoriando un popolo da sessanta anni, e tu ancora non te ne sei accorto. Forse, per una questione di giustizia divina, sarebbe ora che ti togliessi le fette di prosciutto che hai davanti agli occhi, cono, allora forse, le immagini dei bambini che ho postato, ti aprirebbero il cuore, poiché sembra che lo hai aperto solo a parole. Le torri gemelle? Anche quella una vergognosa tragedia e, come sappiamo: sangue porta sangue. Sono un attentato nei confronti degli americani che spadroneggiano nel mondo, sopratutto quello arabo, compresa la Palestina. Allora non scambiamo fischi per fiaschi, perché il tormento che stanno subendo quelle popolazioni, ci dovrebbero far battere il cuore fino a farlo scoppiare....Mentre tu mi sembra che ancora lo vuoi giustificare, solo per mantenerti la tua piccola isola di astratta tranquillità. Per altro, l'abisso nel cuore dell'uomo, in maggior parte, sta in coloro che professano una fede religiosa.
              Evvabbè....
              La colpa è soltanto di una parte dunque, secondo te: Ne prendo amaramente atto, Vapensiero. Ma non sò davvero chi le abbia, le fette di prosciutto sugli occhi...
              amate i vostri nemici

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #97
                Il macellaio.

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                • vapensiero
                  Opinionista
                  • 01/12/11
                  • 802

                  #98
                  vapensiero
                  I tuoi confronti non reggono, il problema in Palestina sono gli assassini israeliani che stano martoriando un popolo da sessanta anni, e tu ancora non te ne sei accorto. Forse, per una questione di giustizia divina, sarebbe ora che ti togliessi le fette di prosciutto che hai davanti agli occhi, cono, allora forse, le immagini dei bambini che ho postato, ti aprirebbero il cuore, poiché sembra che lo hai aperto solo a parole. Le torri gemelle? Anche quella una vergognosa tragedia e, come sappiamo: sangue porta sangue. Sono un attentato nei confronti degli americani che spadroneggiano nel mondo, sopratutto quello arabo, compresa la Palestina. Allora non scambiamo fischi per fiaschi, perché il tormento che stanno subendo quelle popolazioni, ci dovrebbero far battere il cuore fino a farlo scoppiare....Mentre tu mi sembra che ancora lo vuoi giustificare, solo per mantenerti la tua piccola isola di astratta tranquillità. Per altro, l'abisso nel cuore dell'uomo, in maggior parte, sta in coloro che professano una fede religiosa.
                  conogelato

                  Evvabbè....
                  La colpa è soltanto di una parte dunque, secondo te: Ne prendo amaramente atto, Vapensiero. Ma non sò davvero chi le abbia, le fette di prosciutto sugli occhi...
                  Non ti devi spazientire cono, perché: se dopo averti postato le cartine della Palestina prima del 1946 e quella del 2010, dove si evince che gli israeliani hanno depredato il 99% di quel territorio. Dopo averti rilevato che, in sessanta anni, sono stati uccisi quasi novantamila palestinesi, di cui il 40% bambini e ragazzi sotto i diciotto anni. Dopo averti postato le immagini attuali di quello che continua a fare Israele ai bambini della striscia di Gaza. Dopo che due milioni di palestinesi sono stati costretti a fuggire dal proprio paese. Dopo che le Nazioni Unite hanno emesso decine di risoluzioni a favore dei palestinesi, al fine di far cessare il comportamento aggressivo degli israeliani, sia per quanto concerne gli insediamenti abusivi, sia per le stragi di civili, sia per comportamenti anti umanitari, senza che questi ne rispettassero una, tu continui a confondere le acque mischiando altri fatti con quella tragedia? Secondo te chi è che ha causato il crollo delle torri gemelle? Forse i palestinesi? Allora, di che cosa stiamo parlando? Sinceramente, a questo punto, cambio parere, poiché i paraventi non te li colloco più sugli occhi ma sull'anima, giacché non ti è sufficiente nemmeno toccare con mano per comprendere quella triste verità. Caro cono, io sono italiano, nato e cresciuto in Italia; non sono uno che ha girato il mondo. Cerco di comprendere la realtà che mi circonda e non ho nulla che mi possa far patteggiare per la Palestina contro Israele che, tra l'altro, ha dato sempre un grande contributo all'umanità con i suoi scienziati ecc., se non la realtà dei fatti che tutto il mondo conosce. Secondo me, sono questi frangenti che dovrebbero darci delle indicazioni, per verificare se il nostro modo di esistere e interpretare il mondo è esatto o meno. Di fatto, come si fa a nascondere, o fingendo di non vedere, certe verità? Mi perdonerai, cono, ma quando vai a letto, non ti arrivano gli incubi fingendo che non stia accadendo nulla, o giustificare questa tragedia sminuendola con paragoni improponibili?
                  Last edited by vapensiero; 28-11-2012, 09:43.
                  Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66028

                    #99
                    Ieri una bomba a grappolo siriana ha colpito un campetto di calcio, uccidendo molti bimbi: L'odio e la violenza non hanno nazionalità, Vapensiero. E quando si dà libero sfogo al rancore e al pregiudizio, credimi, diventa davvero artificioso dividere il mondo in buoni e cattivi.....
                    Detto questo, ripeto: Non ci sono alternative alla Pace, in quella regione. Ed io continuo incessantemente a crederci! A sperare che le forze migliori, palestinesi e israeliane, possano un giorno regalare all'Umanità la cosa più bella
                    amate i vostri nemici

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                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24578

                      #100
                      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                      Ieri una bomba a grappolo siriana ha colpito un campetto di calcio, uccidendo molti bimbi: L'odio e la violenza non hanno nazionalità, Vapensiero. E quando si dà libero sfogo al rancore e al pregiudizio, credimi, diventa davvero artificioso dividere il mondo in buoni e cattivi.....
                      Detto questo, ripeto: Non ci sono alternative alla Pace, in quella regione. Ed io continuo incessantemente a crederci! A sperare che le forze migliori, palestinesi e israeliane, possano un giorno regalare all'Umanità la cosa più bella
                      magari la pace dipendesse solo da israeliani e palestinesi !
                      guarda che in quella regione è tutto un conflitto:
                      - in Libano c'è la guerra civile dal 1974;
                      - in Siria c'è la guerra civile/rivolta contro l'autocrazia, ma anche un potenziale conflitto con la Turchia, con l'ombra importante della gestione delle acque;
                      - in Egitto, abbiamo appena visto la rivolta contro Mubarak, con i Fratelli mussulmani che hanno vinto più o meno democraticamente e con molti episodi di brogli e annullamenti, le elezioni; e subito il governo ha proclamato norme di tipo autocratico, con successiva rivolta;
                      - in Iran, la rivolta contro il regime teocratico inviso nei centri urbani è stata soffocata nel sangue;
                      - in Arabia Saudita, Kuwait ed altri Emirati è sempre latente il conflitto tra ceti privilegiati che amministrano le ricchezze del petrolio e ceti marginali...
                      - di Afghanistan e Irak sappiamo;

                      quando un paese non riesce ad esprimere una leadership democratica condivisa a rappresentare una società pluralista e stratificata è fatale che nazionalismo estremo e propensioni belliciste prendano il sopravvento per mantenere saldo un coagulo di consenso e, alla fine, volenti o nolenti, la questione riguarda in un certo senso pure Israele, dove da sempre i vertici di governo provengono dai militari, con le relative conseguenze politiche.

                      l'Occidente ha da sempre cercato di occidentalizzare quella regione, per esercitare il controllo sulle risorse e su Suez; oltre all'insediamento di Israele, dapprima col metodo Langley come in Sudamerica, corrompendo, finanziando golpe e insediando leader "amici", ma la ricetta si è dimostrata molto fallace;
                      ora cercano di favorire svluppi più democratici, ma quelle società sono quello che sono e senza una borghesia imprenditoriale e pacifista, anche solo per mero interesse economico, il percorso è molto lungo e problematico.
                      Last edited by axeUgene; 28-11-2012, 13:32.
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #101
                        Certo che si. La Pace è sempre frutto di un percorso tormentato. Fatto spesso di ostacoli, cadute, dubbi, scoraggiamenti....
                        Ma rinunciare non possiamo, Axe. Rinunciare non ci è lecito.

                        Ciao, ci sentiamo settimana prossima
                        amate i vostri nemici

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                        • lo stregatto
                          persona non grata
                          • 15/08/10
                          • 3387

                          #102
                          L'economist la scorsa settimana dava qualche numero:
                          http://www.economist.com/blogs/pomeg...d-palestinians

                          Ho un collega egiziano che insiste nel dire che i fratelli musulmani non hanno voti in Egitto, sono stati messi su dagli ameriGGani, non esistevano quasi prima, però non so, è egiziano, ma è cresciuto in Francia, francamente non mi pare particolarmente addentro alla politica del paese.
                          http://engineersandmanagers.pen.io/

                          Comment

                          • vapensiero
                            Opinionista
                            • 01/12/11
                            • 802

                            #103
                            conogelato

                            Ieri una bomba a grappolo siriana ha colpito un campetto di calcio, uccidendo molti bimbi: L'odio e la violenza non hanno nazionalità, Vapensiero. E quando si dà libero sfogo al rancore e al pregiudizio, credimi, diventa davvero artificioso dividere il mondo in buoni e cattivi.....
                            Detto questo, ripeto: Non ci sono alternative alla Pace, in quella regione. Ed io continuo incessantemente a crederci! A sperare che le forze migliori, palestinesi e israeliane, possano un giorno regalare all'Umanità la cosa più bella.
                            Se mi ripeto è perché tu non vuoi commentare e accettare la realtà mantenendoti sul vago, presumo, per continuare a coltivarti l'orticello privato. Mi dispiace.
                            Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

                            Comment

                            • lo stregatto
                              persona non grata
                              • 15/08/10
                              • 3387

                              #104
                              Scusate se mi quoto

                              Originariamente Scritto da lo stregatto Visualizza Messaggio
                              E' di qualche settimana fa, ma interessante, parla dei possibili vantaggi che avrebbe la Palestina nel "passare di grado" in seno all'ONU e la strenua opposizione di USA e Israele

                              There are no vetoes in the General Assembly and the resolution is almost certain to be approved by the world body which is dominated by countries sympathetic to the Palestinian cause. Approval of the resolution would elevate the Palestinians to the same status as the Vatican. The draft resolution states that to date, 132 nations have recognized “the State of Palestine.”

                              The upgraded status would add weight to Palestinian claims for a state in the West Bank, Gaza Strip and east Jerusalem, territories captured by Israel in the 1967 Mideast war. Israel pulled out of Gaza in 2005.

                              The Palestinians also hope to use their upgraded status to join additional U.N. bodies, such as the International Criminal Court, where they could attempt to prosecute Israel.


                              At the same time, they have expressed fear of financial and diplomatic retaliation.


                              Following last year’s move by the Palestinians to join the U.N. cultural agency UNESCO, the United States withheld funds from the organization, which amount to 22 percent of its budget. The U.S. also withheld money to the Palestinians, and the U.S. Congress has threatened similar sanctions if the Palestinians proceed to improve their status at the U.N. again.


                              Israel also retaliated by accelerating settlement construction and withholding funds from the Palestinian government.

                              Anche Reuters offre la stessa chiave di lettura

                              La palestina da oggi può rivolgersi alla corte internazionale di giustizia e può diventare parte dello Statuto di Roma. L'UK aveva espressamente richiesto, come condizione per la sua accettazione, che la Palestina rifiutasse entrambe le opzioni. La palestina non l' ha fatto e il Regno Unito s'è astenuto.
                              Un parere su cosa e quanto cambierà il quadro generale?
                              http://engineersandmanagers.pen.io/

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                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24578

                                #105
                                Originariamente Scritto da lo stregatto Visualizza Messaggio
                                Un parere su cosa e quanto cambierà il quadro generale?
                                non so, ma non credo molto;
                                Israele proseguirà verosimilmente in una politica dispettosa e ostruzionista, nella migliore delle ipotesi, per boicottare la stabilizzazione delle istituzioni palestinesi, verosimilmente favorito dall'influenza di Tehran e al Quaeda tra i quadri di Hamas;

                                il pattern, purtroppo, sembra il solito:
                                i palestinesi non sono riconosciuti da Israele come interlocutori - in parte in malafede, in parte per un ragionamento obbiettivo in termini di monopolio sull'uso della forza - nonostante uno status di quasi stato, che costituisce una personalità giuridica internazionale in divenire; l'attuale profilo è figlio della personalità giuridica riconosciuta ad un'organizzazione che tende ad acquisire il controllo (principio di effettività) su di un territorio;

                                infatti, le tregue, le paci, ecc... sono sempre stipulate con una o più controparti militarmente significative, Egitto, Giordania, ecc...
                                finché Egitto e Siria non si stabilizzano su uno status di tipo pacificato e pacifista e l'Iran non cambia radicalmente linea politica, sarà improbabile che USA, EU e altre grandi potenze riescano a porre Israele di fronte ad imperativi giuridici davvero vincolanti, soprattutto se i palestinesi sono guidati da leadership che sperano che di fronte a recrudescenze di conflitto i paesi amici si muovano a loro favore, e non riescono a tenere sotto controllo le ali estreme;

                                ogni missile iraniano lanciato su Israele dai territori palestinesi è un formidabile strumento politico di sostanziale autorizzazione ad Israele per ignorare qualsiasi disposizione internazionale, e il cui risultato è solo quello di rafforzare le leadership estrmiste ovunque, per meri fini di politiche interne, senza peraltro una prospettiva di conflitto risolutivo; insomma, una politica suicida...

                                è una situazione brutta e incaprettata, perché paura ed insicurezze giocano a sfavore della pace;

                                da diversi anni sento l'odore di una resa dei conti con l'Iran, che può essere cruenta in seguito allo sviluppo dei programmi nucleari, oppure sotto forma di assistenza occidentale a movimenti "primaverili" di opposizione; e se viene a mancare l'assistenza di Tehran alle fazioni sciite, è probabile che in molti si diano una calmata e giungano a più miti consigli, Israele incluso;
                                ma a quel punto l'albero degli eventi sarebbe già troppo ramificato per prevedere qualcosa, anche perché la politica iraniana è essenziale anche per Cina...
                                c'è del lardo in Garfagnana

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