Il comportamento di Israele

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • lo stregatto
    persona non grata
    • 15/08/10
    • 3387

    #46
    No no Voltaire, mi riferisco alla frase citata da Odifreddi, non dal tuo amico, questa, così è più chiaro:
    aver sempre sposato la massima di Voltaire: “detesto ciò che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dirlo”.
    http://engineersandmanagers.pen.io/

    Comment

    • terra
      distratta
      • 07/12/09
      • 12689

      #47
      ah, scusa. ho capito, grazie.

      Moderatore Arte e letteratura


      terra

      Comment

      • lo stregatto
        persona non grata
        • 15/08/10
        • 3387

        #48
        In ogni caso questo è il post censurato:

        Dieci volte peggio dei nazisti (18)

        Uno dei crimini più efferati dell’occupazione nazista in Italia fu la strage delle Fosse Ardeatine. Il 24 maggio 1944 i tedeschi “giustiziarono”, secondo il loro rudimentale concetto di giustizia, 335 italiani in rappresaglia per l’attentato di via Rasella compiuto dalla resistenza partigiana il 23 maggio, nel quale avevano perso la vita 32 militari delle truppe di occupazione. A istituire la versione moderna della “legge del taglione”, che sostituiva la proporzione uno a uno del motto “occhio per occhio, dente per dente” con una proporzione di dieci a uno, fu Hitler in persona.

        Il feldmaresciallo Albert Kesselring trasmise l’ordine a Herbert Kappler, l’ufficiale delle SS che si era già messo in luce l’anno prima, nell’ottobre del 1943, con il rastrellamento del ghetto di Roma. E quest’ultimo lo eseguì con un eccesso di zelo, aggiungendo di sua sponte 15 vittime al numero di 320 stabilito dal Fuehrer. Dopo la guerra Kesselring fu condannato a morte per l’eccidio, ma la pena fu commutata in ergastolo e scontata fino al 1952, quando il detenuto fu scarcerato per “motivi di salute” (tra virgolette, perché sopravvisse altri otto anni). Anche Kappler e il suo aiutante Erich Priebke furono condannati all’ergastolo. Il primo riuscì a evadere nel 1977, e morì pochi mesi dopo in Germania. Il secondo, catturato ed estradato solo nel 1995 in Argentina, è tuttora detenuto in semilibertà a Roma, nonostante sia ormai quasi centenario.

        In questi giorni si sta compiendo in Israele l’ennesima replica della logica nazista delle Fosse Ardeatine. Con la scusa di contrastare gli “atti terroristici” della resistenza palestinese contro gli occupanti israeliani, il governo Netanyahu sta bombardando la striscia di Gaza e si appresta a invaderla con decine di migliaia di truppe. Il che d’altronde aveva già minacciato e deciso di fare a freddo, per punire l’Autorità Nazionale Palestinese di un crimine terribile: aver chiesto alle Nazioni Unite di esservi ammessa come membro osservatore! Cosa succederà durante l’invasione, è facilmente prevedibile. Durante l’operazione Piombo Fuso di fine 2008 e inizio 2009, infatti, compiuta con le stesse scuse e gli stessi fini, sono stati uccisi almeno 1400 palestinesi, secondo il rapporto delle Nazioni Unite, a fronte dei 15 morti israeliani provocati in otto anni (!) dai razzi di Hamas. Un rapporto di circa 241 cento a uno, dunque: dieci volte superiore a quello della strage delle Fosse Ardeatine. Naturalmente, l’eccidio di quattro anni fa non è che uno dei tanti perpetrati dal governo e dall’esercito di occupazione israeliani nei territori palestinesi.

        Ma a far condannare all’ergastolo Kesserling, Kappler e Priebke ne è bastato uno solo, e molto meno efferato: a quando dunque un tribunale internazionale per processare e condannare anche Netanyahu e i suoi generali?

        Piergiorgio Odifreddi
        http://engineersandmanagers.pen.io/

        Comment

        • vapensiero
          Opinionista
          • 01/12/11
          • 802

          #49
          axeUgene

          katso ! non ci avevo pensato, ma è geniale; un problema è difficile da spiegare ? ignoriamone le complessità, tutto andrà a posto e la soluzione più intuitiva ci verrà incontro da sola;
          bisognerà avvertire le intelligences di tutti i paesi...

          cioè, tu vuoi circoscrivere quegli accadimenti ignorando che in questi 60 anni dietro Israele ci sono gli Stati Uniti e tutto l'Occidente, e dietro i paesi arabi i sovietici, e poi le diverse fazioni dei magnati del petrolio, da Teheran a Riyad, da Bagdad agli Emirati...

          vuoi ignorare che in tutto l'Occidente estrema destra e conservatori stanno alimentando da decenni un odio anti-islamico furente ed isterico contro le "barbe", i fratelli di Nazione Araba di quei palestinesi di cui ti preoccupi tanto;

          che l'Iran sta perseguendo un'egemonia regionale infiltrando le fazioni sciite ovunque, dalla Siria in guerra civile, dove sono già egemoni, al Libano, alla Palestina, e che rifornisce i palestinesi dei missili che forniscono a Israele un pretesto ideale per le ritorsioni e gli inadempimenti che giustamente denunci;

          per carità, poi ognuno può limitare le proprie considerazioni agli elementi che preferisce; volendo, si può pure dire che la mafia non esiste, e che l'omicidio del giudice Tizio è personale iniziativa del sig. Caio, oppure che Mussolini era il solo responsabile del fascismo e della guerra, ché così si semplifica molto la questione...

          questo procedimento di "circoscrivere" però, nel linguaggio della comunicazione tra adulti di quoziente intellettivo normale si chiama propaganda, perché ritaglia i fatti come ua sceneggiatura per suggerire l'interpretazione desiderata, come nei vecchi film di cow-boys e pellerossa, nordisti e sudisti, piemontesi e briganti, ecc...
          Perdonami axe, ma mi sorge un dubbio: non è che, con questa tua prosopopea da cattedratico in pensione, poiché scrivi cose vecchie e stravecchie ricopiate su wikipedia, stai sviando l'attenzione su le stragi che stanno compiendo da sessanta anni gli israeliani? Ovvero, io circoscrivo per evidenziare e focalizzare l'orrore attuale, mentre tu espandi, ma non per meglio comprendere, ma per gettare fumogeni a coprire quello che sta accadendo? Se fai un piccolo sondaggio, vedrai che nessuno ha compreso quello che hai postato e, tanto meno, sono venute fuori le vere motivazioni delle stragi che gli israeliani stanno compiendo. Se non sei ancora convinto, vai a vedere i confini del territorio Palestinese del 1946 e paragonalo con quello attuale. Anzi, se lo trovi, ti prego di postarlo in questo dibattito, così tutti possono vedere la realtà e le intenzioni finali della volontà israeliana. Per finire un consiglio: lascia stare gli indiani e i cow boys per altri contesti, giacché qui stanno massacrando centinaia di bambini.....e vi è poco da ridere.
          Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

          Comment

          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24578

            #50
            Originariamente Scritto da vapensiero Visualizza Messaggio
            Perdonami axe, ma mi sorge un dubbio: non è che, con questa tua prosopopea da cattedratico in pensione, poiché scrivi cose vecchie e stravecchie ricopiate su wikipedia, stai sviando l'attenzione su le stragi che stanno compiendo da sessanta anni gli israeliani? Ovvero, io circoscrivo per evidenziare e focalizzare l'orrore attuale, mentre tu espandi, ma non per meglio comprendere, ma per gettare fumogeni a coprire quello che sta accadendo? Se fai un piccolo sondaggio, vedrai che nessuno ha compreso quello che hai postato e, tanto meno, sono venute fuori le vere motivazioni delle stragi che gli israeliani stanno compiendo. Se non sei ancora convinto, vai a vedere i confini del territorio Palestinese del 1946 e paragonalo con quello attuale. Anzi, se lo trovi, ti prego di postarlo in questo dibattito, così tutti possono vedere la realtà e le intenzioni finali della volontà israeliana. Per finire un consiglio: lascia stare gli indiani e i cow boys per altri contesti, giacché qui stanno massacrando centinaia di bambini.....e vi è poco da ridere.
            a parte le tue illazioni su miei presunti intendimenti di minimizzare, con cui unisci l'inutile allo sgradevole, considerazioni peraltro davvero fuori luogo, dato che io partecipavo alle manifestazioni per i palestinesi quando forse tu nemmeno eri nato, o forse andavi alle elementari, mi dispiace doverti disilludere sulla presunta frequentazione di wikipedia - se non per qualche data o nome, che a volte effettivamente dimentico - ma le mie nozioni le ho studiate su noiosi libri di storia e documenti, per studio e per lavoro, da oltre 30 anni;

            siccome Cornolio ha chiesto nel primo post un parere sulla strategia israeliana nei confronti dei palestinesi, ho cercato di spiegare quelle che agli analisti di politica internazionale sembrano le ipotesi più probabili, e come quella strategia si colloca nel quadro di guerre e trasformazioni che riguardano la regione, solo perché questo forse è un contibuto che posso dare utilmente, cercando di mostrare almeno alcune delle molte facce della verità, in cui tu stesso affermi di credere, dato che le metti pure in firma;
            ti dispiace ? pazienza...

            su questi temi - proprio perché non c'è da ridere, ma da comprendere - l'invettiva non mi interessa né mi appartiene, e quella semmai la riservo per Moggi e Giraudo al bar;
            lo stesso avrei fatto se si fosse parlato di altre storie o crimini analoghi, delle vittime cvili irachene, bosniache... è una cosa che capita spesso quando si approfondisce un argomento, ma questo non significa certo che io non abbia opinioni e giudizi su quel che accade;

            mi succede di parlare con palestinesi, siriani, iraniani sopratutto, gente colta dal pensiero articolato; e anche se non conosco israeliani, mi succede di parlare anche con ferventi sostenitori di Israele, peraltro quasi sempre persone di idee politiche opposte alle mie;
            ma non odio nessuno, e non riesco proprio a non distinguere tra popoli, individui e governi;

            ecco, a me una frase come quella che hai scritto nell'altro post a proposito degli ebrei, ma vale anche per i mussulmani, i rom, gli interisti e qualsiasi altra categoria :
            Originariamente Scritto da vapensiero Visualizza Messaggio
            questa gente il razzismo (barbarie, terrorismo, propensione al furto; ndr) lo ha nel DNA.
            non verrebbe proprio in mente;
            anche perché sarebbe un po' imbarzzante per chi la pronunci, per una mera questione logica
            c'è del lardo in Garfagnana

            Comment

            • lo stregatto
              persona non grata
              • 15/08/10
              • 3387

              #51
              Originariamente Scritto da vapensiero Visualizza Messaggio
              Se fai un piccolo sondaggio, vedrai che nessuno ha compreso quello che hai postato
              Ora non esageriamo. axeugene si legge sempre volentieri.
              Mi pare anche evidente che quello che scrive non è frutto di copia&incolla, ma la rielaborazione di studi di parecchi anni, il che sarebbe una delle caratteristiche apprezzabili dei forum.
              http://engineersandmanagers.pen.io/

              Comment

              • okno
                Party Crasher
                • 30/03/06
                • 15292

                #52
                Originariamente Scritto da lo stregatto Visualizza Messaggio
                In ogni caso questo è il post censurato:

                Dieci volte peggio dei nazisti (18)

                Uno dei crimini più efferati dell’occupazione nazista in Italia fu la strage delle Fosse Ardeatine. Il 24 maggio 1944 i tedeschi “giustiziarono”, secondo il loro rudimentale concetto di giustizia, 335 italiani in rappresaglia per l’attentato di via Rasella compiuto dalla resistenza partigiana il 23 maggio, nel quale avevano perso la vita 32 militari delle truppe di occupazione. A istituire la versione moderna della “legge del taglione”, che sostituiva la proporzione uno a uno del motto “occhio per occhio, dente per dente” con una proporzione di dieci a uno, fu Hitler in persona.

                Il feldmaresciallo Albert Kesselring trasmise l’ordine a Herbert Kappler, l’ufficiale delle SS che si era già messo in luce l’anno prima, nell’ottobre del 1943, con il rastrellamento del ghetto di Roma. E quest’ultimo lo eseguì con un eccesso di zelo, aggiungendo di sua sponte 15 vittime al numero di 320 stabilito dal Fuehrer. Dopo la guerra Kesselring fu condannato a morte per l’eccidio, ma la pena fu commutata in ergastolo e scontata fino al 1952, quando il detenuto fu scarcerato per “motivi di salute” (tra virgolette, perché sopravvisse altri otto anni). Anche Kappler e il suo aiutante Erich Priebke furono condannati all’ergastolo. Il primo riuscì a evadere nel 1977, e morì pochi mesi dopo in Germania. Il secondo, catturato ed estradato solo nel 1995 in Argentina, è tuttora detenuto in semilibertà a Roma, nonostante sia ormai quasi centenario.

                In questi giorni si sta compiendo in Israele l’ennesima replica della logica nazista delle Fosse Ardeatine. Con la scusa di contrastare gli “atti terroristici” della resistenza palestinese contro gli occupanti israeliani, il governo Netanyahu sta bombardando la striscia di Gaza e si appresta a invaderla con decine di migliaia di truppe. Il che d’altronde aveva già minacciato e deciso di fare a freddo, per punire l’Autorità Nazionale Palestinese di un crimine terribile: aver chiesto alle Nazioni Unite di esservi ammessa come membro osservatore! Cosa succederà durante l’invasione, è facilmente prevedibile. Durante l’operazione Piombo Fuso di fine 2008 e inizio 2009, infatti, compiuta con le stesse scuse e gli stessi fini, sono stati uccisi almeno 1400 palestinesi, secondo il rapporto delle Nazioni Unite, a fronte dei 15 morti israeliani provocati in otto anni (!) dai razzi di Hamas. Un rapporto di circa 241 cento a uno, dunque: dieci volte superiore a quello della strage delle Fosse Ardeatine. Naturalmente, l’eccidio di quattro anni fa non è che uno dei tanti perpetrati dal governo e dall’esercito di occupazione israeliani nei territori palestinesi.

                Ma a far condannare all’ergastolo Kesserling, Kappler e Priebke ne è bastato uno solo, e molto meno efferato: a quando dunque un tribunale internazionale per processare e condannare anche Netanyahu e i suoi generali?

                Piergiorgio Odifreddi
                Spinoza twitta: "L'attacco israeliano e' talmente massiccio che Hitler verra' ricordato come l'uomo che voleva salvare i palestinesi."
                "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                -=1313=-

                Comment

                • lo stregatto
                  persona non grata
                  • 15/08/10
                  • 3387

                  #53
                  http://engineersandmanagers.pen.io/

                  Comment

                  • terra
                    distratta
                    • 07/12/09
                    • 12689

                    #54
                    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                    anche perché sarebbe un po' imbarzzante per chi la pronunci, per una mera questione logica

                    Moderatore Arte e letteratura


                    terra

                    Comment

                    • vapensiero
                      Opinionista
                      • 01/12/11
                      • 802

                      #55
                      isdraele.jpg

                      Oggi, questa è la situazione della Palestina dopo l'occupazione degli israeliani. Fate un po voi.
                      Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

                      Comment

                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #56
                        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio

                        non verrebbe proprio in mente;
                        anche perché sarebbe un po' imbarzzante per chi la pronunci, per una mera questione logica
                        logica Darwiniana suppongo

                        Comment

                        • vapensiero
                          Opinionista
                          • 01/12/11
                          • 802

                          #57
                          axeUgene

                          a parte le tue illazioni su miei presunti intendimenti di minimizzare, con cui unisci l'inutile allo sgradevole, considerazioni peraltro davvero fuori luogo, dato che io partecipavo alle manifestazioni per i palestinesi quando forse tu nemmeno eri nato, o forse andavi alle elementari, mi dispiace doverti disilludere sulla presunta frequentazione di wikipedia - se non per qualche data o nome, che a volte effettivamente dimentico - ma le mie nozioni le ho studiate su noiosi libri di storia e documenti, per studio e per lavoro, da oltre 30 anni;
                          Per conoscere quella storia non c'è bisogno di studiare tanto, poiché il cambiamento radicale è avvenuto durante la fine della seconda guerra mondiale, con gli Inglesi che fecero finta di voler fermare i coloni verso la Palestina e gli stessi che li gabbarono. Per altro, è tutto il tempo che sto affermando che condividevo quello da te postato, e tu, per tutto il tempo, mi riprendi in continuazione affermando che sto sbagliando. Dimmi: in che cosa sbaglio? Iniziare da una certa data della storia, perché quella antecedente non spiega nulla di quello che sta avvenendo, non è sbagliare, ma eliminare il superfluo. Per questo ho affermato che hai alzato un polverone che gli occhi mi si sono serrati. Ti ho confermato più volte che guardavo il problema a iniziare dalla grande immigrazione avvenuta nell'ultima guerra mondiale e, secondo me, è da lì che bisogna partire; poiché tutto il resto è aria fritta. Se affermi di conoscere la storia, vai a rileggerti cosa ha fatto in quei tempi, ai palestinesi il famoso servizio segreto Mossad. Oppure la famosa pace separata tra Israele e l'Egitto dove, l'allora presidente Anwar al-Sādāt, è stato assassinato perché non la voleva, se non fosse stato inserito il problema Palestinese. Perciò, per tutto il mondo Medio Oriente il problema Palestina è stato, e lo è ancora, in prima fila. Che poi la litigiosità degli stessi è più grande di quella dei partiti italiani, è un fatto storico e noto. Per altro, ti ricordo che il mio dialogo è stato sempre corretto nei confronti di tutti, e se vi è uno che è ricorso all'invettiva e alla presunzione, questo sei tu. In effetti, non puoi tirare il sasso e nascondere la mano; poiché sei stato tu a iniziare, con: le cose non stanno come tu pensi. Oppure: non hai compreso il problema. O ancora altro: non è come tu credi. E come se il cieco con la coda dell'elefante che la scambia per il serpente. Altrimenti qui stiamo parlando di cow boys e indiani ecc. Tanto è che ti ho invitato a essere più serio, dato il momento tragico.

                          axeUgene

                          siccome Cornolio ha chiesto nel primo post un parere sulla strategia israeliana nei confronti dei palestinesi, ho cercato di spiegare quelle che agli analisti di politica internazionale sembrano le ipotesi più probabili, e come quella strategia si colloca nel quadro di guerre e trasformazioni che riguardano la regione, solo perché questo forse è un contibuto che posso dare utilmente, cercando di mostrare almeno alcune delle molte facce della verità, in cui tu stesso affermi di credere, dato che le metti pure in firma;
                          ti dispiace ? pazienza...
                          Cornolio ha genericamente chiesto che cosa ne pensavamo. Io ho affermato che, secondo me, la strategia di Israele è di annientare i palestinesi per essere gli unici abitanti di quella terra, e mi sembra che le cartine topografiche postate confermano proprio quello dichiarato.

                          axeUgene

                          ecco, a me una frase come quella che hai scritto nell'altro post a proposito degli ebrei, ma vale anche per i mussulmani, i rom, gli interisti e qualsiasi altra categoria :
                          non verrebbe proprio in mente;
                          anche perché sarebbe un po' imbarazzante per chi la pronunci, per una mera questione logica
                          Peccato che quella frase che mi attribuisci non l'ho trovata, ti dispiace di indicarmela?
                          Last edited by vapensiero; 21-11-2012, 19:48.
                          Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

                          Comment

                          • terra
                            distratta
                            • 07/12/09
                            • 12689

                            #58
                            l'hai scritta tu quella frase, nel tuo thread sul razzismo. la ricordo che io che l'ho solo letta, possibile che non la ricordi tu che dovresti anche averla pensata?

                            Moderatore Arte e letteratura


                            terra

                            Comment

                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24578

                              #59
                              Originariamente Scritto da vapensiero Visualizza Messaggio
                              Per conoscere quella storia non c'è bisogno di studiare tanto, poiché il cambiamento radicale è avvenuto durante la fine della seconda guerra mondiale, con gli Inglesi che fecero finta di voler fermare i coloni verso la Palestina e gli stessi che li gabbarono. Per altro, è tutto il tempo che sto affermando che condividevo quello da te postato, e tu, per tutto il tempo, mi riprendi in continuazione affermando che sto sbagliando. Dimmi: in che cosa sbaglio? Iniziare da una certa data della storia, perché quella antecedente non spiega nulla di quello che sta avvenendo, non è sbagliare, ma eliminare il superfluo.
                              ...
                              Peccato che quella frase che mi attribuisci non l'ho trovata, ti dispiace di indicarmela?
                              post #196 nel 3d sulla "religione di abramo", in risposta a Cono che affermava che per gli ebrei religione e storia sono inscindibili;

                              per il resto, s'è capito bene che vuoi ridurre la complessità dell'argomento; non sei certo il solo e non è certo l'unico argomento politico che sollecita spesso questo genere di "sintesi";

                              ad ogni modo, anche volendosi limitare agli ultimi 60 anni, tutta la vicenda dei palestinesi è inestricabilmente e materialmente connessa al confronto tra grandi potenze, stati arabi limitrofi, ecc... occasioni in cui i palestinesi sono stati strumentalizzati e mandati a farsi massacrare attaccando Israele come avanguardia in guerre "nazionali" di quegli stessi paesi; per esempio nella guerra dei sei giorni, quando l'Egitto, appoggiato da informazioni sovietiche false, ha cacciato la forza d'interposizione UNEF (inviata nel '57 da USA e URSS a garanzia della sovranità egiziana sullo stretto, dopo l'intervento congiunto anglo-franco-israeliano) da Suez per attaccare di sorpresa Israele;
                              e la moderata Giordania, in buoni rapporti con gli USA, e disponibile a fare spazio ai fratelli palestinesi in Cisgiordania, è stata tirata per i capelli in quel conflitto militarmente e politicamente disastroso dai siriani...

                              ma non voglio intasare il 3d con storie troppo complicate; non vorrei che troppe facce della verità finiscano col creare problemi d'identità, se non si sanno gestire;

                              è ovvio che dopo la Shoa, parlar male degli ebrei è diventato un tabù, dietro il quale, giocando sull'equivoco ebrei=Israele, si nascondono spesso e volentieri estemisti del sionismo e sostenitori oltranzisti di Israele;

                              quando si tratta di uscite colorite di persone "di sinistra" à la Odifreddi (peraltro, la sua propensione alle boutades è una costante, anche quando parla d'altro, tipo la religione) a me sanno un poì di coprolalìa infantile, il piacere di dire "cacca" e vedere se suscita scalpore negli adulti;

                              in genere, chi è molto critico con Israele per la questione palestinese, si pronuncia in modo analogo riguardo a tutti gli interventi militari occidentali, finanzia Emergency o Médicins sans frontières, manifesta contro la guerra in Bosnia o per i saharawi, non pratica l'islamofobia, non incendia i campi rom, né vuole respingere a mare i barconi dei clandestini o internarli a Lampedusa; insomma, c'è coerenza...

                              ogni tanto però, capita di sentire qualcuno che non ha mai manifestato particolari sensibilità politiche o umanitarie per i suddetti problemi, oppure che si dichiara apertamente di estrema destra, che insorge e lancia anatemi sulla questione palestinese, e allora mi suscita, diciamo, qualche perplessità;

                              per concludere: fino alla fine degli anni 70, la pensavo grossomodo come la maggior parte delle persone di sinistra, come Odifreddi, anche se forse non sarei ricorso a quella metafora, magari perché ho superato la fase coprolalica ;
                              continuo a pensare che il sionismo si una mitologia folle e che la creazione di uno stato ebraico così concepito costituisca una sciagurata usurpazione di tipo para-colonialista, con tutto ciò che ne consegue quanto alla questione palestinese;

                              la svolta nel mio modo di vedere tutto quello scacchiere però è avvenuta con la rivoluzione iraniana, quando molta gente di sinistra inneggiava al "compagno Khomeini" che deponeva il corrotto e autocratico Scià asservito al kapitale amerikano...
                              col tempo, quell'evento di rottura ha rimosso la coperta ideologica che forniva una serie di rappresentazioni vecchie e manichee di tutti quei conflitti, della serie kapitale vs popoli socialisti, ecc... ed è emerso chiaramente il problema della difficile transizione alla modernità di quelle società, e anche il motivo per cui la questione palestinese oggi non è davvero al centro dell'ostilità tra Israele e stati islamici, il che apre molti interrogativi sul senso complessivo del conflitto attuale.
                              c'è del lardo in Garfagnana

                              Comment

                              • lo stregatto
                                persona non grata
                                • 15/08/10
                                • 3387

                                #60
                                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                                ogni tanto però, capita di sentire qualcuno che non ha mai manifestato particolari sensibilità politiche o umanitarie per i suddetti problemi, oppure che si dichiara apertamente di estrema destra, che insorge e lancia anatemi sulla questione palestinese, e allora mi suscita, diciamo, qualche perplessità;
                                .
                                Ho un collega così, a parte che è retorico anche quando compra il pane, omosessuale latente (neanche troppo latente), omofobico intransigente, sempre con l'esaltazione della cristianità (ah religiosissimo, lo chiamiamo l'arciprete ) e della cultura europea e il pericolo dell'islam barbaro, ma il suo odio primo è l'ebreo riccioluto. E' anche una persona mediamente colta, per quanto possa esserlo un manager.
                                Inspiegabile.
                                Se le ritrovo su whatapp dopo posto alcune perle che mi ha scritto su questo nuovo attacco di Israele.
                                http://engineersandmanagers.pen.io/

                                Comment

                                Working...