Le lacrime di Obama.

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24587

    #16
    Originariamente Scritto da circolo.pickwick.ter Visualizza Messaggio
    beh, non per la prima volta osserviamo che la rimozione è una grande risorsa per la nostra serenità d'animo
    il punto è che noi siamo educati ad una cultura crocianamente cristiana ed euro(americo)centrica che ci fa identificare come il dominus incontrastato del pianeta, mentre sono in atto importanti dinamiche che finiranno con l'imporci unconfronto non necessariamente ispirato da istanze di equità internazionale, ma di semplice dominio, e siamo concettualmente impreparati a pensare alle relazioni internazionali ed economiche in questi termini che potrebbero assumere un profilo radicale, man mano che le risorse diventano più rare e preziose;

    tornando in topic, per gli americani a stelle e striscie la questione delle armi - e aggiungo io, quella della pena di morte - è un crinale culturale davvero pronunciato, un valore di default dell'immaginario collettivo, verosimilmente legato a doppio filo all'idea profonda dello stato come male necessario e della iper-sussidiarizzazione fino al privato domestico di tutte le funzioni che allo stato attribuiamo noi europei;

    uno dei miei fornitori storici, B.M., era lo psichiatra di Boulder CO che intervenne a Columbine; persino lui, persona mitissima e colta, aveva difficoltà a seguire i miei ragionamenti contro la pena capitale, e solo durante un'accesa discussione a cavallo di alcune casse di dischi, ammise che forse la circolazione delle armi da fuoco e la pena di morte erano scelte quantomeno discutibili nella prospettiva di rendere la società americana più sicurae meno violenta;

    oltretutto, mi è capitato di notare che dopo alcuni anni, diversi amici italiani emigrati negli USA, quelli meno ideologizzati in modo strutturato, cominciavano a simpatizzare con il costume locale della "frontiera" e dell'"occhio per occhio...", magari con sofisticate giustificazioni da antropologia culturale...
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #17
      Tipo Oriana Fallaci? Ho letto tutte le vostre analisi e tutti i vostri punti di vista. Alcuni condivisibili, altri meno. Io mi limito alla preghiera per quei piccoli angeli, vittime dell'odio e della disperazione. Non me la sento di portare acqua a nessun mulino, partendo da tragedie come questa.
      Perdonatemi.
      amate i vostri nemici

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      • Misterikx
        whatever..
        • 24/03/05
        • 15327

        #18
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        Non me la sento di portare acqua a nessun mulino, partendo da tragedie come questa.
        quoto,
        purtroppo la faziosita´non conosce pudore Cono
        " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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        • bumble-bee
          ...

          • 10/12/09
          • 15569

          #19
          Chi è causa del suo male, pianga se stesso... è così è stato... e così sarà anche al prossimo episodio. "Il meglio deve ancora venire".
          Bambol utente of the decade

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          • vapensiero
            Opinionista
            • 01/12/11
            • 802

            #20
            axeUgene

            tornando in topic, per gli americani a stelle e striscie la questione delle armi - e aggiungo io, quella della pena di morte - è un crinale culturale davvero pronunciato, un valore di default dell'immaginario collettivo, verosimilmente legato a doppio filo all'idea profonda dello stato come male necessario e della iper-sussidiarizzazione fino al privato domestico di tutte le funzioni che allo stato attribuiamo noi europei;
            La tradizione per le armi a portata di mano, in America, proviene dalle tradizioni sociali esistenti fin dall'epoca della sua costituzione, dove, non essendoci ancora uno stato centrale che controllava e proteggeva tutto e tutti, dato che il territorio era ancora parzialmente disabitato, non essendo sufficiente per la sicurezza degli abitanti il lavoro degli Sceriffi, lo stato stesso permetteva la libera circolazione e vendita delle armi. Tradizione che si è protratta fino ai giorni nostri, per scarsa volontà presidenziale e molto interesse delle fabbriche delle armi stesse. La pena di morte non è praticata da tutti gli stati, e quelli che la applicano sono in minoranza e, secondo me, anche quella è un residuo dell'occhio per occhio che si attuava nei primi tempi, reso poi legittimo dai sacerdoti che predicavano la Bibbia. La dissuasione dell'uomo della strada da queste pene drastiche, è difficile da estirpare perché ha paura dell'aumento del crimine, mentre è scientificamente provato che la pena di morte non lo limita nei confronti di chi non la applica
            oltretutto, mi è capitato di notare che dopo alcuni anni, diversi amici italiani emigrati negli USA, quelli meno ideologizzati in modo strutturato, cominciavano a simpatizzare con il costume locale della "frontiera" e dell'"occhio per occhio...", magari con sofisticate giustificazioni da antropologia culturale...
            Questa tua osservazione corrisponde ad una mia esperienza analoga, poiché dei miei nipoti che sono a Chicago e altri a Toronto, iniziano a ragionare nei termini da te descritti; forse contagiati dalla paura che hanno gli americani di abbandonare le armi che possiedono perché, dopo tanti anni, senza di esse si sentirebbero nudi. Il ogni modo, la mia osservazione sul Presidente Obama, non poteva non portarmi al paragone con le stragi di bambini che avvengono in altri paesi, e da lui accettate benevolmente, avendo la possibilità concreta di evitarle -questa è la mia sensazione vissuta- Per altro, è vero che le colpe andrebbero spartite anche con l'Europa, ma lui da solo potrebbe far cessare gli eccidi, mentre se anche l'Europa fosse unita in quel senso, non ci riuscirebbe. Per terminare, in questa realtà non centrano nulla il tipo di vita che facciamo, lo sfruttamento del lavoro minorile ecc. Se Obama fosse stato quell'uomo che tutto il mondo sperava, a quest'ora il problema palestinese l'avrebbe risolto in quattro e quattro otto; e solo allora poteva piangere tranquillamente in diretta su questa ulteriore tragedia. Infatti: se lo sarebbe potuto permettere.
            Last edited by vapensiero; 17-12-2012, 23:57.
            Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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            • vapensiero
              Opinionista
              • 01/12/11
              • 802

              #21
              conogelato

              Tipo Oriana Fallaci? Ho letto tutte le vostre analisi e tutti i vostri punti di vista. Alcuni condivisibili, altri meno. Io mi limito alla preghiera per quei piccoli angeli, vittime dell'odio e della disperazione. Non me la sento di portare acqua a nessun mulino, partendo da tragedie come questa.
              Perdonatemi.
              Cono, come abbiamo già dibattuto, l'equidistanza da tutto e da tutti porta solo al qualunquismo a buon mercato; poiché come abbiamo già detto, affermare io sono per la pace, tipo Saviano, non dice nulla, non ti qualifica e ne gratifica. Una tua opinione, almeno una volta nella tua vita, la devi esprimere, per considerarti un essere pensante. Per altro, in quel ragazzo, secondo me, non vi era odio, ma solo malattia da curare; di fatto: come si può credere che un giovane di venti anni possa provare odio fino a uccidere in quel modo delle vittime innocenti? Quindi andava curato in tempo; ma come sappiamo in America si cura solo chi ha i soldi. Gli americani non la vogliono pagare la cassa mutua per i più bisognosi.
              Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66028

                #22
                Te ce l'hai di sicuro, tanto odio dentro. Ed è tale odio che impedisce ai tuoi occhi di vedere come i cattivi non stiano solo da una parte e i buoni dall'altra, Vapensiero.
                Esiste la debolezza...la fragilità.....il peccato dell'uomo: E i suoi effetti toccano trasversalmente tutte le nazioni e tutta l'umanità. Dalla Norvegia all'Afghanistan, dagli Usa alla Siria, dall'Italia a Israele, dalla Russia alla Cina e via discorrendo.
                Beati, invece, i costruttori di Pace!
                amate i vostri nemici

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                • vapensiero
                  Opinionista
                  • 01/12/11
                  • 802

                  #23
                  conogelato

                  Te ce l'hai di sicuro, tanto odio dentro. Ed è tale odio che impedisce ai tuoi occhi di vedere come i cattivi non stiano solo da una parte e i buoni dall'altra, Vapensiero.
                  Esiste la debolezza...la fragilità.....il peccato dell'uomo: E i suoi effetti toccano trasversalmente tutte le nazioni e tutta l'umanità. Dalla Norvegia all'Afghanistan, dagli Usa alla Siria, dall'Italia a Israele, dalla Russia alla Cina e via discorrendo.
                  Beati, invece, i costruttori di Pace!
                  Hai visto che, a forza di insistere, una tua opinione l'hai tirata fuori? Per altro, ora sappiamo anche il perché non le tiravi fuori, perché di tuo, a parte le citazioni, affermi delle cazzate incommensurabili che non centrano nulla con le domande che ti si pongono. Piuttosto in questa tua risposta, se proprio vogliamo analizzarla, tanto odio dentro, e anche represso, lo porti tu; questo potrebbe essere un'altra ragione per non dichiarare mai la tua opinione, proprio per nasconderlo. Quello che penso io lo dichiaro e me ne assumo la responsabilità. Chi sarebbero i costruttori di pace? Quelli come te che quando vedono commettere un eccidio come quelli commessi nella striscia di Gaza, da parte di Israele, si dichiarano equidistanti da tutto e da tutti perché amano la pace? I costruttori di pace sono coloro che denunciano tali eccidi che l'ONU ha definito crimini di guerra, caro cono; e queste denunce vanno fatte affinché i ragazzi che crescono, non pensino che quelle cui assistono in diretta televisiva, siano cose normali; mentre il tuo comportamento da proprio l’esempio di menefreghismo plateale, mentre gli assassini continuano nella loro opera, in mezzo a questi pseudo operatori di pace: equidistanti. Continua pure il tuo percorso cono, ma non parlare di pace se non si possiedono i fondamentali necessari per farlo. In pratica ti dovrai inserire nel girone degli struzzi di professione.
                  Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66028

                    #24
                    I costruttori di Pace sono quelli che amano. Perfino i nemici. Come detto in più occasioni, come i falchi esistono pure le colombe...

                    "Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
                    Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
                    Beati i miti, perché erediteranno la terra.
                    Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
                    Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
                    Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
                    Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.
                    Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli." (Matteo 5)
                    amate i vostri nemici

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                    • BiO-dEiStA
                      Eufonista
                      • 22/02/10
                      • 5403

                      #25
                      Originariamente Scritto da vapensiero Visualizza Messaggio
                      Le stragi e i bambini sono uguali in tutto il mondo. Chissà se il Presidente americano, a questa conclusione ci sia mai arrivato?
                      Certo, sarà un burattino ma non è stupido. Ribadisco il concetto: quelle lacrime sono puramente strumentali.
                      Originariamente Scritto da Careful with that
                      i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                      Originariamente Scritto da Ned Flanders
                      Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #26
                        quelle lacrime sono puramente strumentali
                        Un discorso politico tenuto con le espressioni somatiche invece delle parole, normale amministrazione per chi fa certi mestieri raggiungendo certi livelli dove la capacità istrionica non è un optional.
                        Per altro verso se, per scelta o per fato, le croci del mondo dovessero veramente pesare su una unica testa quella testa avrebbe pochi decimi di secondo di sopravvivenza, quindi farsi carico di certe situazioni è una pura rappresentazione simbolica.
                        In ogni caso il presidente degli stati uniti è il presidente dei soli stati uniti di cui giura di fare gli interessi e il benessere, un po forzato vederlo come un garante magnanimo del mondo intero verso cui non prende nessun impegno dovendo rispondere al requisito numero 1, lui opera ad esclusivo interesse nazionale e ci sono n feroci e attenti cani da guardia affinchè ci si attenga.

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                        • vapensiero
                          Opinionista
                          • 01/12/11
                          • 802

                          #27
                          conogelato

                          I costruttori di Pace sono quelli che amano. Perfino i nemici. Come detto in più occasioni, come i falchi esistono pure le colombe...
                          Poiché con le parole dimostri di non amare nemmeno gli amici del web (più di una volta mi hai definito come tale), allora faccio bene a non considerarti un costruttore di Pace. Di fatto io attacco i Falchi e non le Colombe; ma che stupidità è mai la tua affermazione che, ripeti come un noioso ritornello? Mi sembra che il tuo "condizionamento", ormai, sia totale al punto che non ti necessità più di usare il cervello; e questo è un grave errore che hai commesso, perché l'anima senza cervello è come un bambino senza la madre, il soldato senza il fucile o il pescatore senza la barca: si diventa inutili: e l'inutilità non da nessun contributo alla Pace.

                          Ps. sto ancora aspettando le motivazioni di questo tuo infinito OT. Lo so che per te questi sono dettagli, giacché hai da postare interi brani dei vangeli che non centrano nulla con il Topic, e l'inserisci anche dentro un piatto di pasta e fagioli, ma poiché in una società vi sono delle regole da rispettare, mi piacerebbe sapere se tu ne sei esonerato e da chi.
                          Last edited by vapensiero; 19-12-2012, 14:01.
                          Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

                          Comment

                          • vapensiero
                            Opinionista
                            • 01/12/11
                            • 802

                            #28
                            Il gatto;

                            Un discorso politico tenuto con le espressioni somatiche invece delle parole, normale amministrazione per chi fa certi mestieri raggiungendo certi livelli dove la capacità istrionica non è un optional.
                            Per altro verso se, per scelta o per fato, le croci del mondo dovessero veramente pesare su una unica testa quella testa avrebbe pochi decimi di secondo di sopravvivenza, quindi farsi carico di certe situazioni è una pura rappresentazione simbolica.
                            In ogni caso il presidente degli stati uniti è il presidente dei soli stati uniti di cui giura di fare gli interessi e il benessere, un po forzato vederlo come un garante magnanimo del mondo intero verso cui non prende nessun impegno dovendo rispondere al requisito numero 1, lui opera ad esclusivo interesse nazionale e ci sono n feroci e attenti cani da guardia affinché ci si attenga.
                            Fare della dietrologia è il sistema migliore per confondere le idee a se stessi e agli altri. Lo sanno anche i sassi che Israele può fare delle stragi di civili, e quindi anche di bambini, solo perché gli Stati Uniti D'America la proteggono sotto il loro manto; per questo ho affermato che una sola persona poteva e può fermare quegli eccidi, definiti dall'ONU come crimini verso l'umanità. Dopo cinque minuti verrebbe ucciso? Se aveva paura di questo poteva anche non gareggiare come Presidente, altrimenti si entra nella strana contraddizione che, un cittadino qualsiasi, per la propria Nazione e per portare la Pace nel mondo, è disposto a morire, mentre un Presidente no. E dove starebbe l'esempio illuminante per la Nazione?
                            Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

                            Comment

                            • Il gatto
                              Opinionista
                              • 21/11/09
                              • 12721

                              #29
                              Uno che mostra la più remota esitazione ad essere esclusivo garante degli interessi usa non arriva nemmeno a gareggiare per il posto di presidente e siccome in usa ad essere determinante per l'elezione è la compenente ebraica e non quella islamica, oltre alla salvaguardia degli interessi strategici dell'area, ne risulta che il presidente usa agirà in un certo modo salvo il tutto non servire all'interesse del suo mandato.
                              Nella politica interna, trattandosi comunque di americani, c'è più spazio di manovra ed in ogni caso la politica estera non se la inventa da solo visto che poi le decisioni vanno finanziate e la corda della borsa sta in varie mani, alleate che comunue non sono le sue e politicamente ostili.
                              Senza considerare che lacrime politicamente inopportune assumono una valenza politica, quindi lo sversamento va contrattato e adeguato agli equilibri di potere interno, senza dimenticarsi che stai li a garantire esclusivamente l'interesse nazionale secondo la visione politica di chi ti da la maggioranza per esercitare il potere.
                              Ovvero da persona puoi o meno versare le lacrimucce che vuoi, da presidente fai un'azione politica che va valutata, attuata o inibita su criteri politici.

                              Il presidente usa deve fare il presidente degli usa, non il missionario della pace nel mondo se ciò in quel momento nell'ottica usa non è visto come interesse proprio.
                              La valutano se l'uomo è in grado di dichiarare la guerra totale per fare il presidente e già un obiettore sarebbe inabile all'incarico, un cittadino qualunque decide per se, il presidente no e deve seguire il volere degli americani, non dei suoi sentimenti.

                              In generale il presidente usa come tutti i presidenti esercita una sovranità limitata all'interno del suo mandato e dello schema politico che lo sostiene di istante in istante per cui individualmente a sua discrezione può fare ben poco.
                              Si può dire che gli usa nel loro insieme potrebbero, ma è evidente che ciò da te auspicato non fa parte dello schema politico predominate di cui il presidente è l'espressione e pertanto nemmeno nell'immagine pubblica e quindi politica personale esprime il tuo desiderato.
                              Non è obama che piange, è il presidente che piange e se piange il presidente è il congresso e il senato che concorda con quel pianto, quindi una politica estera viene data in pasto alle telecamere a cui seguirà una direzione politica.
                              Costano care le lacrime presidenziali con il seguito che ci sta dietro.
                              Last edited by Il gatto; 19-12-2012, 15:30.

                              Comment

                              • vapensiero
                                Opinionista
                                • 01/12/11
                                • 802

                                #30
                                Il gatto;

                                Uno che mostra la più remota esitazione ad essere esclusivo garante degli interessi usa non arriva nemmeno a gareggiare per il posto di presidente e siccome in usa ad essere determinante per l'elezione è la componente ebraica e non quella islamica, oltre alla salvaguardia degli interessi strategici dell'area, ne risulta che il presidente usa agirà in un certo modo salvo il tutto non servire all'interesse del suo mandato.
                                In fatto di numeri la componente decisiva in America del Nord sono i gli ispano americani insieme alla razza negra; la componente ebraica non è numericamente più forte ma sembra che sia la più ricca. In ogni modo è chiaro che l'uomo qualunque, davanti a certe stragi, gridi allo scandalo, soprattutto perché quando ha vinto la prima volta, immediatamente disse di essere Arabo, aprendo una grande speranza in tutto il mondo per la soluzione del problema palestinese, mentre tutti sappiamo che cosa è accaduto con l'operazione "Piombo fuso", praticata sotto il suo mandato, e quello che stanno facendo, tutt'ora, gli israeliani con i nuovi insediamenti. In pratica, l'uomo qualunque non fa tutte quelle disamine per giustificare gli eccidi, perché poi se non combatti quelli che potresti far evitare, gli stessi te li ritrovi in casa. Le leggi sulle armi negli Stati Uniti sono diverse stato per stato, ma tutte trovano legittimità legale nel Secondo Emendamento della Costituzione, inizialmente pensato per permettere al popolo, da poco indipendente, di resistere a un’eventuale invasione straniera, e di difendersi sul suolo stesso, per la carenza di protezione da parte dello Stato Centrale. Il testo dice:
                                Essendo necessaria alla sicurezza di uno Stato libero una ben organizzata milizia, il diritto dei cittadini di detenere e portare armi non potrà essere infranto.
                                In definitiva, nonostante la costituzione che si potrebbe sempre cambiare, alla fine di tutto questo discorso, secondo te, un Presidente della più potente Nazione del mondo, per governarla, non dovrebbe avere un cuore e un'anima? Se così fosse, gli USA sarebbero candidati all'estinzione, poiché con 270.000.000 milioni di armi detenute dai civili, per il futuro, sicuramente, le stragi saranno sempre più frequenti, in una Nazione che vive nelle contraddizioni umanitarie, e che si porta dietro ed elegge presidenti senza un'anima.
                                Il presidente usa deve fare il presidente degli usa, non il missionario della pace nel mondo se ciò in quel momento nell'ottica usa non è visto come interesse proprio.
                                La valutano se l'uomo è in grado di dichiarare la guerra totale per fare il presidente e già un obiettore sarebbe inabile all'incarico, un cittadino qualunque decide per se, il presidente no e deve seguire il volere degli americani, non dei suoi sentimenti.
                                Sinceramente gli americani mi sono stati sempre sulle palle, per la loro aggressività nella politica estera, e per la gretta ignoranza in cui vivono. Infatti è vero che i cittadini esprimono un presidente e lo stesso deve adempiere al mandato, ma nel caso della Palestina nessun americano che ha votato Obama e tutti gli altri presidenti, potrebbe averlo fatto pensando di non risolvere il problema di un popolo che da sessanta anni viene martirizzato da certi aguzzini. Perciò, secondo me, il popolo americano, nonostante la gretta e diffusa ignoranza, come tutti i popoli, quando vota un presidente pensa alla pace e non alla guerra.
                                Last edited by vapensiero; 19-12-2012, 21:38.
                                Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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