Chi comanda davvero?

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24581

    #61
    Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
    A quanto pare il tuo metodo non ti porta da nessuna parte, se non ad affermare che le dinamiche delle stanze dei bottoni sono del tutto inconoscibili ai comuni mortali. Tanto nel breve, quanto nel medio e nel lungo periodo.
    Grazie, ma alle stesse conclusioni può arrivare anche l'ultimo ubriacone dei peggiori bar (sport) di Caracas.
    non ho scritto che le dinamiche del potere siano inconoscibili; esse lo sono, in parte, a posteriori;
    ho scritto che gli equilibri di potere sono ad assetto molto variabile e che è altrettanto variabile il peso ed il numero degli attori rilevanti;
    perciò, sarebbe un errore proiettare equilibri di potere, verosimili in un determinato momento, in un continuum che suggerisca una logica interpretativa coerente, che invece si tende comunemente ad attribuire;
    certe lobbies e potentati riescono ad esprimere strategie efficaci in un determinato frangente, mentre possono essere soggetti a contemporanei gravi scacchi e cadute, ove l'interazione con gli altri attori produca circostanze sfavorevoli;
    il sistema finanziario di oggi è certamente meno potente di quanto fosse 6 o 7 anni fa, perché ha dovuto essere "salvato" dal denaro pubblico e perché le sue prassi sono divenute ancora più impopolari, così come i suoi "prodotti";

    una normativa sui brevetti può mettere in crisi un colosso dell'industria chimica e farne emergere un altro, ma l'opinione comune considererà il vantaggio dell'emergente come prova dell'influenza della lobby della chimica; ma due anni dopo il settore emergente di un paese terzo può riconsolidare un patto tra i due colossi già in competizione, e così via...
    c'è del lardo in Garfagnana

    Comment

    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #62
      Originariamente Scritto da Misterikx Visualizza Messaggio
      curioso;
      rimproveravi a Gatto di non usare il termine galeotto ma persona nel riguardo di delinquenti condannati nel thread su Pannella..qua´ i delinquenti sono quelli che non hanno infranto,sulla carta, la legge..
      piccola osservazione
      Ah beh...certo: Nominalmente non infrangono nessuna legge. Questa canzone è un po' cruda, ma rende bene l'idea.....



      Masters Of War
      Bob Dylan

      Come you Masters of war

      You that build the big guns

      You that build the death planes

      You that build all the bombs

      You that hide behind walls

      You that hide behind desks

      I just want you to know

      I can see through your masks.



      You that never done nothin'

      But build to destroy

      You play with my world

      Like it's your little toy

      You put a gun in my hand

      And you hide from my eyes

      And you turn and run farther

      When the fast bullets fly.



      Like Judas of old

      You lie and deceive

      A world war can be won

      You want me to believe

      But I see through your eyes

      And I see through your brain

      Like I see through the water

      That runs down my drain.



      You fasten all the triggers

      For the others to fire

      Then you set back and watch

      When the death count gets higher

      You hide in your mansion'

      As young people's blood

      Flows out of their bodies

      And is buried in the mud.



      You've thrown the worst fear

      That can ever be hurled

      Fear to bring children

      Into the world

      For threatening my baby

      Unborn and unnamed

      You ain't worth the blood

      That runs in your veins.



      How much do I know

      To talk out of turn?

      You might say that I'm young

      You might say I'm unlearned

      But there's one thing I know

      Though I'm younger than you

      That even Jesus would never

      Forgive what you do.



      Let me ask you one question

      Is your money that good

      Will it buy you forgiveness

      Do you think that it could?

      I think you will find

      When your Death takes its toll

      All the money you made

      Will never buy back your soul.



      And I hope that you die

      And your death'll come soon

      I will follow your casket

      In the pale afternoon

      And I'll watch while you're lowered

      Down to your deathbed

      And I'll stand over your grave

      'til I'm sure that you're dead!



      Venite, Signori della guerra

      Voi che costruite i grossi fucili

      Voi che costruite gli aerei della morte

      Voi che fabbricate tutte le bombe

      Voi che vi nascondete dietro muri

      Voi che vi rifugiate dietro alle vostre scrivanie

      Voglio solo che voi sappiate

      Che sono in grado di vedere attraverso le vostre maschere.



      Non avete mai fatto altro

      Che costruire per distruggere

      Voi giocare con il mio mondo

      Come se fosse il vostro insignificante giocattolino

      Mettete un fucile fra le mie mani

      E vi nascondete dai miei occhi

      E vi voltate e correte lontano

      Mentre volano veloci le pallottole.



      Come quel Giuda dei tempi antichi

      Voi mentite e ingannate

      "una guerra mondiale può essere vinta"

      Voi volete che io vi creda

      Ma io vedo attraverso i vostri occhi

      E attraverso le vostre menti

      Come vedo attraverso l'acqua

      Che scorre giù alla fogna.



      Caricate voi i fucili

      Che altri dovranno usare

      Poi vi mettete comodi a guardare

      Il conto delle vittime che sale

      Vi rifugiate nelle vostre belle ville

      Mentre il sangue di giovani ragazzi

      Scorre fuori dai loro corpi

      E impregna la terra mescolandosi al fango.



      Avete diffuso la peggior paura

      Che avesse mai potuto sorgere

      La paura di far nascere figli

      In questo mondo

      Perché minacciate il mio bimbo

      Ancora non nato e senza nome

      Non valete il sangue

      Che vi scorre nelle vene.



      Che cosa ne posso sapere io

      Per parlare quando non è il mio turno?

      Potete dire che sono giovane

      Potete dire che sono ignorante

      Ma c'è qualcosa di cui sono certo

      Benché sia più giovane di voi

      Nemmeno Gesù potrebbe mai

      Perdonare quello che fate.



      Lasciate che vi faccia una domanda

      Il vostro denaro ha il potere

      Di comprarvi il perdono

      Davvero pensate che potrebbe?

      Io penso invece che vi renderete conto

      Quando la Morte esigerà il suo pedaggio

      Che tutti i soldi che avete guadagnato

      Non vi compreranno mai indietro la vostra anima.



      E io spero che voi moriate

      E che moriate in fretta

      Seguirò la vostra bara

      Nel pallido pomeriggio

      E starò a guardare mentre vi calano

      Giù nella fossa

      E rimarrò presso la vostra tomba

      Finché non sarò sicurissimo che siate morti e sepolti!
      Masters Of War - Bob Dylan
      amate i vostri nemici

      Comment

      • BiO-dEiStA
        Eufonista
        • 22/02/10
        • 5403

        #63
        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
        [...]
        Mi sembra evidente che non ci stiamo capendo. Prendi un colosso della chimica, un altro dell'elettronica, un altro ancora dell'acciaio, o del petrolio, o quel che vuoi tu. Dai un'occhiata alla compagine societaria, prendi qualche nome rappresentativo e fai una ricerca con Google: potresti avere delle sorprese.
        Ed è solo l'inizio.
        Originariamente Scritto da Careful with that
        i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
        Originariamente Scritto da Ned Flanders
        Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

        Comment

        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24581

          #64
          Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
          Mi sembra evidente che non ci stiamo capendo. Prendi un colosso della chimica, un altro dell'elettronica, un altro ancora dell'acciaio, o del petrolio, o quel che vuoi tu. Dai un'occhiata alla compagine societaria, prendi qualche nome rappresentativo e fai una ricerca con Google: potresti avere delle sorprese.
          Ed è solo l'inizio.
          ma guarda che io non ho mai scritto che non esistono poteri forti, o che perseguono l'egemonia nel loro ambito o in più ambiti; questo è ovvio;
          solo che questi poteri non sono materialmente in grado di guidare i processi economici, politici e sciali, se non in modo puntuale e occasionale, perché poi le interazioni determinano esiti sempre diversi;
          le conseguenze si una prospettiva di questo tipo sono molto diverse, perché asserire che quei poteri forti "comandano" davvero, significa interpetare l'attualità (e la storia) come un Grande complotto i cui esiti sono determinati in modo lineare e coerente;
          il che, oltre ad essere falso, è anche politicamente fuorviante poiché suggerisce all'opinione pubblica spiegazioni semplificate e riduttive di fenomeni complessi dei quali la stessa opinione pubblica è parte determinante;

          il mondo è pieno di enormi problemi che non dipendono dall'azione di élites di potere, che una teoria del complotto non spiega: si dice ce i tedeschi o la BCE "comandano" in Europa, ma nessuno ci costringe ad accettare il fatto che un km di autostrada da noi costi il triplo che in Germania e richieda ere geologiche per essere ultimato; il Berlusconi che ha buttato nel cesso miliardi di euro del contribuente in nome dell'italianità di Alitalia è stato votato, applaudito e tenuto al timone da una maggioranza, non imposto da una massoneria di poteri forti; la de-industrializzazione di questo paese è stata perseguita da molti imprenditori pavidi e incapaci, ma anche sostanzialmente assecondata dai dirigenti sindacali, fino ai piccoli quadri consezienti, in cambio di fettine di potere, ecc... e questo accade ovunque in misura diversa.
          c'è del lardo in Garfagnana

          Comment

          • BiO-dEiStA
            Eufonista
            • 22/02/10
            • 5403

            #65
            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
            asserire che quei poteri forti "comandano" davvero, significa interpetare l'attualità (e la storia) come un Grande complotto i cui esiti sono determinati in modo lineare e coerente
            Questo non l'ho mai detto, devono stare attenti anche loro a come si muovono. Anzi mi sembra di aver detto che perfino i poteri forti (oltre che quelli deboli) possono essere in disaccordo fra loro.
            Ciò che ho voluto sottolineare è che i poteri forti ragionano per obiettivi condivisi, che per raggiungerli percorrono strade spesso lunghe e tortuose, procedendo anch'essi per prove ed errori. E ho messo in guardia sulle differenze fra breve e lungo periodo. Per sapere quanta strada fai ogni anno con la tua macchina non devi stare incollato al contachilometri.
            Originariamente Scritto da Careful with that
            i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
            Originariamente Scritto da Ned Flanders
            Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

            Comment

            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24581

              #66
              Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
              Ciò che ho voluto sottolineare è che i poteri forti ragionano per obiettivi condivisi...
              no, questo non è sostanzialmente vero, o meglio è vero ma solo in circostanze puntuali e mutevoli nel tempo, che non spiegano gli accadimenti in un continuum; sarebbe un grave errore di analisi escludere l'eterogenesi dei fini;

              per restare nella tua metafora automobilistica, è come se se un gruppo di persone su un van decide da Roma di andare tre giorni a Lugano per divertirsi con prostitute legalizzate, ma poi sente alla radio di una grossa coda per incidente tra Modena e Reggio e allora, dopo grandi discussioni e fermata in autogrill, devia per il Brennero e si ferma sulle Dolomiti, dove trova posto in un convenientissimo convento adibito a ritiro spirituale; magari uno si converte e resta a fare la guida di montagna in nome della devozione, altri forse si riproporranno di andare a Lugano in un momento successivo, qualcuno al ritorno ripiegherà sull'abituale Salaria

              ma se retrospettivamente, per logica necessità di comprensione e semplificazione, attribuisci loro l'intenzione originaria di passare una settimana in convento sulle Dolomiti per modificare un'immagine da puttanieri, hai creato un'interpretazione ideologica verosimile e magari congruente con altri elementi della vita di quelle persone, ma completamente fuorviante sotto il profilo della comprensione della realtà degli accadimenti.
              c'è del lardo in Garfagnana

              Comment

              • BiO-dEiStA
                Eufonista
                • 22/02/10
                • 5403

                #67
                Parti per esempio dall'epoca della crisi energetica (1973) fino a oggi. Vedi quanto stiamo stringendo la cinghia da allora, e quante delle libertà che il mondo occidentale aveva allora gli sono state progressivamente negate, con la scusa di crisi, guerre e spauracchi vari.
                I microchip sottocutanei sono testati da almeno una quindicina d'anni a questa parte, e per la produzione in serie manca solo il consenso dell'opinione pubblica. Ma la narcolessia sta facendo grandi passi in avanti. Se non stiamo attenti ce li maschereranno perfino da carta di credito e chiavi di casa, col piccolo particolare che potranno essere resettati in qualsiasi momento, e non da noi.
                Originariamente Scritto da Careful with that
                i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                Originariamente Scritto da Ned Flanders
                Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

                Comment

                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #68
                  I microchip sottocutanei
                  Ma pensi veramente che un cipputi gestibile col bastone e mezza carota valga il costo di un microcip?

                  Comment

                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24581

                    #69
                    Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
                    Parti per esempio dall'epoca della crisi energetica (1973) fino a oggi. Vedi quanto stiamo stringendo la cinghia da allora, e quante delle libertà che il mondo occidentale aveva allora gli sono state progressivamente negate, con la scusa di crisi, guerre e spauracchi vari.
                    non riesco a capire la logica del tuo ragionamento:
                    la crisi del 73 a fronte del cartello OPEC, e quella attuale, dovuta ala concorrenza nel mercato del petrolio da parte dei paesi emergeni, mi sembrano esattamente la dimostrazione della perdita di potere da parte di quelle entità che tu asserisci essere dominanti;
                    queste entità non ricavano alcun beneficio dal fatto che evidentemente questa risuzione di potere politico ed economico si scarichi su un'opinione pubblica occidentale, come è assolutamente inevitabile;
                    non è che il fatto che i grandi azionisti di quei poteri forti continuino a vivere bene in tempi di crisi può spiegare le grandi strategie politico-economiche cme un percorso pre-ordinato ed intenzionale, perché si tratta, in un'ipotesi ottimistica, solo di una strategia privata di minimizzazione delle perdite, certamente non desiderata, un buen retiro per la pensione dei privilegiati e non certo di una vincente strategia imperialista;

                    certo, dal nostro punto di vista si tratta di marziani che abitano una stratosfera del privilegio, ma questo non significa certo che siano in grado di dirigere effettivamente alcunché.
                    c'è del lardo in Garfagnana

                    Comment

                    • BiO-dEiStA
                      Eufonista
                      • 22/02/10
                      • 5403

                      #70
                      Lo spostamento degli equilibri di potere non è certo una novità. Se vuoi qualcosa di più grosso ancora, vatti a vedere cos'è successo all'impero britannico a partire dalla I Guerra Mondiale.
                      E se questi non sono in grado di dirigere alcunché, com'è che noi la prendiamo sempre nel culo?
                      Originariamente Scritto da Careful with that
                      i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                      Originariamente Scritto da Ned Flanders
                      Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

                      Comment

                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #71
                        com'è che noi la prendiamo sempre nel culo?
                        Perchè quando l'uomo col fucile incontra quello con la pistola, l'uomo con la pistola è un uomo morto
                        Quella è gente che ha comunque una influenza quindi soverchia chi non l'ha, specialmente se questi per contare deve rdunare i milioni e mettere d'accordo i milioni per fargli fare ciò che ritiene lui è cosa meno agevole che dirsi voglio fare disponendo di rilevantissime risorse proprie.
                        Il problema non è quindi una figura che comanda il mondo, ma che noi non lo comandiamo, ne abbiamo significativo potere di influenza individuale, cosa che invece hanno loro anche se individualmente non fanno più di tanto.
                        Ovvero il padrone del mondo non esiste, ma loro non sono travolti dal mondo, noi si.
                        Possiamo noi sostituirci o diventare come loro? io ritengo no.

                        Comment

                        • BiO-dEiStA
                          Eufonista
                          • 22/02/10
                          • 5403

                          #72
                          Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                          Perchè quando l'uomo col fucile incontra quello con la pistola, l'uomo con la pistola è un uomo morto
                          C'è solo un piccolo particolare. Fucili e pistole non sono in mano chi comanda, ma a gente come noi, o anche più sfortunata di noi. Carne da macello.
                          Il sistema si giova del monopolio legittimo dell'uso delle armi, finché ha una credibilità sufficiente. Tutto qui.
                          Originariamente Scritto da Careful with that
                          i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                          Originariamente Scritto da Ned Flanders
                          Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

                          Comment

                          • Il gatto
                            Opinionista
                            • 21/11/09
                            • 12721

                            #73
                            Il fucile e la pistola simbolizzano un potere di influenza e poco importa chi tira l'aratro se non hai potere sulle scelte proprietarie di insieme ne influenza sul mercato.
                            Non è l'arma che da il potere, ma l'influenza sull'organizzazione e sulla gestione dell'insieme al che tu fai la rivoluzione sulle barricate, ma la vincono i generali e i politici di riferimento.
                            Dopo come sempre cipputi dalla barricata passa all'aratro, gli altri alla grande gestione di insieme, che non li rende individualmente padroni del mondo, ma non certo produce una risposta alla tua aspirazione di contare quanto loro.

                            Forse si potrebbe fare il parallelo con il denaro che se l'hai non fa la felicità, se non l'hai però sei inguaiato.

                            Il 10% ha in manol'80% delle risorse, va da se che il potere di influenza sui restanti è alto senza tuttavia esserne i padroni e senza probabilmente essere interessati ad accollarsi le rogne di diventarlo.

                            Comment

                            • Misterikx
                              whatever..
                              • 24/03/05
                              • 15327

                              #74
                              Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                              Chi comanda davvero gli Stati? Chi ha davvero in mano le redini del potere?

                              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                              ..........

                              per restare nella tua metafora automobilistica, è come se se un gruppo di persone su un van decide da Roma di andare tre giorni a Lugano per divertirsi con prostitute legalizzate, ma poi sente alla radio di una grossa coda per incidente tra Modena e Reggio e allora, dopo grandi discussioni e fermata in autogrill, devia per il Brennero e si ferma sulle Dolomiti, dove trova posto in un convenientissimo convento adibito a ritiro spirituale; magari uno si converte e resta a fare la guida di montagna in nome della devozione, altri forse si riproporranno di andare a Lugano in un momento successivo, qualcuno al ritorno ripiegherà sull'abituale Salaria

                              ma se retrospettivamente, per logica necessità di comprensione e semplificazione, attribuisci loro l'intenzione originaria di passare una settimana in convento sulle Dolomiti per modificare un'immagine da puttanieri, hai creato un'interpretazione ideologica verosimile e magari congruente con altri elementi della vita di quelle persone, ma completamente fuorviante sotto il profilo della comprensione della realtà degli accadimenti.
                              un´sunto metaforico della mia vita..
                              " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

                              Comment

                              • Il gatto
                                Opinionista
                                • 21/11/09
                                • 12721

                                #75
                                Non mi sembra che il tizio stia a dire nulla di strano e nemmeno di nuovo, pur lasciando intendere che stia a dire qualcosa di illuminante.
                                Ovvero sta a dire che chi detiene le risorse influenza l'esistenza di chi non le ha e il denaro è il concentrato dei vari tipi di risorse fisiche, non è cosa nuova e ignota, poi osserva che attualmento il potere economico, quindi detentore delle risorse, influenza da posizioni dominanti il potere politico, cosa pure nota e vecchia con l'osservazione che semmai in passato, detenendo il potere politico dei grandi stati notevoli risorse non era così dipendente dalle influenze dei poteri privatistici, ma tuttavia potere nazionale grande mangiava potere nazionale piccolo che non è diverso da potere maggiore domina potere minore.
                                Attualmente non sono rare le entità privatistiche che detengono risorse in quantità superiori a quelle detenute dagli stati anche di media grandezza, cosa che sposta il potere dalle mani di re e presidenti a quelle di amministratori delegati e azionisti, cosa complessivamente non diverse dalla situazione in cui un re piccolo doveva soggiacere ad un re grande.
                                La risposta del potere politico è di attrezzarsi in superstati a che lo scontro avvenga con mezzi comparabili e possibilmente rimettere in mano del potere istituzionale risorse superiori a quelle di qualunque privato con cui si possa competere.
                                Ovvero rimettere le cose come stavano prima, fermo restando che per chi le risorse non le ha re e presidenti poi non sono diversi da amministratori e azionisti gestendo entrambi la cosa loro per l'agio loro e non per la felicità tua.

                                Quindi il tizio nota che il potere fa colare le sue benevoli concessioni, come se fosse una congiura del nuovo ordine, ma anche questa è storia vecchia perchè chi paga con il suo ha sempre preteso, con successo, di mettere bocca sulle scelte di chi spende limitandole a quelle di interesse proprio.
                                Comportamento comunque comune sial al potere politico che a quello privatistico.

                                E se le risorse non te da la gente è ben difficile che, comunque ci si organizzi, la gente sia al centro dell'interesse.

                                Comment

                                Working...