L'opinione pubblica degli anni '60-'70 (guardacaso proprio l'epoca della guerra in Vietnam) difficilmente avrebbe lasciato passare la bufala delle armi di distruzione di massa, senza scendere in piazza fino al ritiro completo delle truppe d'occupazione.
All'epoca il potere americano era contrastato sul piano militare e su quello della propaganda dal potere sovietico che realizzava uno scontro fra poteri d'elite' e non fra un potere elitario e una opinione pubblica indipendente che esprimeva un potere proprio indipendente e popolare.
Scomparsi i gestori elitari del potere ideologico la truppa di bassa forza s'e' dispersaa ritornando alla sua inconcludenza intrinseca.
Inconcludenza che non dipende dall'essere idioti, ma dalla caoticita' con cui operano i grandi numeri privi di forti indirizzamenti e i poteri forti sono forti perchgè fruiscono del vantaggio di ragionare con poche teste facilmente accordabili a differenza dei milioni di teste scollegate dove per metterne insieme dieci devi darti fuoco e c'è un forse grosso come una casa.
Poi la forza produce le risorse e le risorse insieme alla forza producono il potere che comunque non è quello del dio unico e onnipotente dovendo ogni potere convivere con n altri poteri antagonisti, che marginalmente contengono la forza del popolo, se converge su un solo obiettivo, ipotesi quasi miracolistica data la varietà di storie che ammucchia.
Cosicchè a domanda: Chi comanda davvero?
La risposta è i poteri forti salvo non poter identificare nulla di preciso che detiene in posizione consolidata e stabile il potere dei forti.
Ne consegue che chi vuole contrastare tale stato di cose è inguaiato perchè gli manca un obiettivo colpibile e resta con un concetto in mano.
All'epoca il potere americano era contrastato sul piano militare e su quello della propaganda dal potere sovietico che realizzava uno scontro fra poteri d'elite' e non fra un potere elitario e una opinione pubblica indipendente che esprimeva un potere proprio indipendente e popolare.
Scomparsi i gestori elitari del potere ideologico la truppa di bassa forza s'e' dispersaa ritornando alla sua inconcludenza intrinseca.
Inconcludenza che non dipende dall'essere idioti, ma dalla caoticita' con cui operano i grandi numeri privi di forti indirizzamenti e i poteri forti sono forti perchgè fruiscono del vantaggio di ragionare con poche teste facilmente accordabili a differenza dei milioni di teste scollegate dove per metterne insieme dieci devi darti fuoco e c'è un forse grosso come una casa.
Poi la forza produce le risorse e le risorse insieme alla forza producono il potere che comunque non è quello del dio unico e onnipotente dovendo ogni potere convivere con n altri poteri antagonisti, che marginalmente contengono la forza del popolo, se converge su un solo obiettivo, ipotesi quasi miracolistica data la varietà di storie che ammucchia.
Cosicchè a domanda: Chi comanda davvero?
La risposta è i poteri forti salvo non poter identificare nulla di preciso che detiene in posizione consolidata e stabile il potere dei forti.
Ne consegue che chi vuole contrastare tale stato di cose è inguaiato perchè gli manca un obiettivo colpibile e resta con un concetto in mano.



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