Chi comanda davvero?

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  • BiO-dEiStA
    Eufonista
    • 22/02/10
    • 5403

    #91
    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    tanto per fare un esempio tra infiniti, solo pochi mesi prima della rivoluzione khomeinista, i rapporti interni della CIA - quando la CIA era "la CIA", il servizio più potente, organizzato ed egemone - stimavano l'Iran come uno dei paesi più stabili e affidabili della regione e lo Scià saldamente al potere...
    Sul tuo felicissimo esempio vale davvero la pena di soffermarsi.

    Reza Pahlavi era malato di cancro, tant'è vero che morì dopo pochi mesi di esilio. Non solo la CIA, ma qualsiasi servizio segreto degno di questo nome non poteva non sapere una cosa del genere.
    La CIA, come le altre organizzazioni analoghe, funziona a compartimenti stagni. Quel rapporto somiglia tanto a uno specchietto per le allodole, e gli analisti che lo hanno steso avevano evidentemente accesso a dati parziali.
    Khomeini, prima di travestirsi da integralista, aveva fatto una bella indigestione degli agi dell'occidente. Vatti un po' a vedere chi gli ha fornito armi e sostegno economico ai tempi della rivoluzione. Lo scandalo Iran-Contras era ancora al di là da venire.
    Originariamente Scritto da Careful with that
    i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
    Originariamente Scritto da Ned Flanders
    Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

    Comment

    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24583

      #92
      Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
      Sul tuo felicissimo esempio vale davvero la pena di soffermarsi.

      Reza Pahlavi era malato di cancro, tant'è vero che morì dopo pochi mesi di esilio. Non solo la CIA, ma qualsiasi servizio segreto degno di questo nome non poteva non sapere una cosa del genere.
      La CIA, come le altre organizzazioni analoghe, funziona a compartimenti stagni. Quel rapporto somiglia tanto a uno specchietto per le allodole, e gli analisti che lo hanno steso avevano evidentemente accesso a dati parziali.
      Khomeini, prima di travestirsi da integralista, aveva fatto una bella indigestione degli agi dell'occidente. Vatti un po' a vedere chi gli ha fornito armi e sostegno economico ai tempi della rivoluzione. Lo scandalo Iran-Contras era ancora al di là da venire.
      appunto;
      è esattamente quello che intendo sottolineare quando scrivo che il "potere" e i "potenti" non sono soggetti ai quali si possa ricondurre un fine preciso, determinato e individuabile nel mutare delle circostanze, ma una pluralità di soggetti già segnati da contraddizioni interne e in continua evoluzione in rapporto all'ambiente in cui essi operano.
      c'è del lardo in Garfagnana

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      • BiO-dEiStA
        Eufonista
        • 22/02/10
        • 5403

        #93
        Ah, allora secondo te la CIA sarebbe "una pluralità di soggetti"? È composta da tante piramidi del tutto isolate l'una dall'altra? Che so io, ha più direttori generali o più capi dello staff? Non capisco come tu faccia a sparare simili cazzate, e sì che passi per essere una persona seria.
        Gli alti papaveri al suo interno sapevano tutto, perché non potevano non sapere. E siccome sapevano, vuol dire che nulla è accaduto a loro insaputa, direttamente o per delega. Il tanto ottimistico rapporto sulla situazione iraniana, col senno di poi, non è altro che un goffo tentativo di deresponsabilizzazione.
        La rivoluzione iraniana non è affatto nata con un carattere integralista, anzi tutt'altro. Quando è scoppiata Khomeini si trovava ancora in esilio, ed era solo uno fra i tanti.

        Poi dimmi pure che l'ottuso sono io.
        Originariamente Scritto da Careful with that
        i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
        Originariamente Scritto da Ned Flanders
        Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24583

          #94
          Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
          La CIA, come le altre organizzazioni analoghe, funziona a compartimenti stagni
          Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
          Ah, allora secondo te la CIA sarebbe "una pluralità di soggetti"? È composta da tante piramidi del tutto isolate l'una dall'altra? Che so io, ha più direttori generali o più capi dello staff? Non capisco come tu faccia a sparare simili cazzate, e sì che passi per essere una persona seria.
          boh... mentre io cerco di passare per una persona seria, tu cerca magari di esprimere pensieri coerenti...

          certamente, in seno alla CIA si sono sempre manifestate diverse linee di analisi e decisione, perché in un organismo così tecnico lo spoil system americano opera in modo molto limitato;
          l'esito di questo processo, infatti, è stato il progressivo shifting di importanti responsabilità strategiche verso la NSA, divenuta il baluardo dell'ortodossia strategica USA, laddove la CIA è stata progressivamente abitata da nerds di nuove generazioni e analisti più liberal;
          Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
          Gli alti papaveri al suo interno sapevano tutto, perché non potevano non sapere. E siccome sapevano, vuol dire che nulla è accaduto a loro insaputa, direttamente o per delega. Il tanto ottimistico rapporto sulla situazione iraniana, col senno di poi, non è altro che un goffo tentativo di deresponsabilizzazione.
          La rivoluzione iraniana non è affatto nata con un carattere integralista, anzi tutt'altro. Quando è scoppiata Khomeini si trovava ancora in esilio, ed era solo uno fra i tanti.

          Poi dimmi pure che l'ottuso sono io.
          a parte che io non esprimo valutazioni sulla persona, la morale di utta questa storia è esattamente quella che ripeto da pagine:
          - negli anni 70 la CIA era percepita come un potere "forte" ? certamente sì;
          - le si può attribuire una linea di azione uniforme e coerente ? direi grossomodo di no;
          - è stata in grado di valutare e pilotare gli eventi (non solo quelli iraniani) nel senso inteso e con efficacia, sembra proprio di no;

          perché ?
          esattamente per tutti quei motivi che ho esposto in precedenza: i poteri forti esistono, ma sono spesso frammentari, ad assetto variabile e generalmente poco in grado di imprimere agli eventi un esito desiderato.
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #95
            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
            appunto;
            è esattamente quello che intendo sottolineare quando scrivo che il "potere" e i "potenti" non sono soggetti ai quali si possa ricondurre un fine preciso, determinato e individuabile nel mutare delle circostanze, ma una pluralità di soggetti già segnati da contraddizioni interne e in continua evoluzione in rapporto all'ambiente in cui essi operano.
            Per un misero capo vale la legge del capo
            1. Il capo ha ragione

            2. Il capo ha sempre ragione

            3. Nell’improbabile ipotesi che il dipendente avesse ragione, entreranno immediatamente in vigore gli articoli 1 e 2

            4. Il capo non dorme, riposa

            5. Il capo non mangia, si nutre

            6. Il capo non beve, degusta

            7. Il capo non è mai in ritardo, è trattenuto

            8. Il capo non lascia mai il lavoro, è sempre presente

            9. Il capo non legge mai il giornale in ufficio, studia

            10. Il capo non da mai confidenza alla segretaria, la educa

            11. Chiunque entri nell’ufficio del capo con una propria idea deve uscirne con quella del capo

            12. Il capo rimane il capo anche in costume da bagno

            13. Più si critica il capo, meno si fa carriera

            14. Il capo deve pensare per tutti
            Per i potenti del calibro di cui parliamo quella legge è moltiplicata per infinito.

            Ne consegue che se il cipputi incappa in un primo memento nelle vicissitudini della vita in un secondo momento va nel posto a lui più adatto e i suoi momenti terminano, se invece ci incappa un potente al primo momento seguono infiniti momenti in cui il potente riadatta strategie e mezzi, offre capri al mondo e infini raccoglie comunque la gloria immancabile anche se inaspettata visto che se a vincere non ci pensa lui, sicuramente ci pensa il mondo ad attribuirgli il genio creativo e realizzativo che conviene ai potenti.
            E così se il potente non va al successo è il successo che va al potente, per cipputi è molto diverso e sbigottito dal buco in cui si trova guarda i potenti volare.

            Francia, la Consulta boccia la tassa sui ricchi
            "L'aliquota al 75% viola l'uguaglianza"
            Mo vai a spiegare al cipputi francese che s'è fregato da solo e non può nemmeno consolarsi di essere una innocente vittima di una congiura.
            Lui non sapeva cosa si nascondeva nelle pieghe di libertè, fraternitè egalitè, quell'altri lo sapevano e la rivoluzione invece di farla la comandavano.
            Last edited by Il gatto; 29-12-2012, 14:17.

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            • BiO-dEiStA
              Eufonista
              • 22/02/10
              • 5403

              #96
              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
              boh... mentre io cerco di passare per una persona seria, tu cerca magari di esprimere pensieri coerenti...
              E tu sforzati di capire il senso delle mie parole.
              Se A e B sono allo stesso livello gerarchico, ovvero stanno lungo una linea orizzontale nell'organigramma, A non sa cosa fa B e B non sa cosa fa A. Invece C, che sta al livello immediatamente superiore a quello di A e B ed è collegato a entrambi con un solo passaggio, sa benissimo cosa combinano. Né potrebbe essere diversamente, dato che è il loro capo diretto.

              certamente, in seno alla CIA si sono sempre manifestate diverse linee di analisi e decisione, perché in un organismo così tecnico lo spoil system americano opera in modo molto limitato;
              l'esito di questo processo, infatti, è stato il progressivo shifting di importanti responsabilità strategiche verso la NSA, divenuta il baluardo dell'ortodossia strategica USA, laddove la CIA è stata progressivamente abitata da nerds di nuove generazioni e analisti più liberal;
              Mi sa che tu confondi causa ed effetto, perché si è sempre parlato molto della CIA, e molto meno dell'NSA. La prima serve a proteggere la seconda.
              Si tratta di un meccanismo di scatole cinesi identico a quello della moltiplicazione di società controllate sempre dallo stesso gruppo.

              - negli anni 70 la CIA era percepita come un potere "forte" ? certamente sì;
              Bene.

              - le si può attribuire una linea di azione uniforme e coerente ? direi grossomodo di no;
              E perché? Solo perché qualche analista di basso rango ha fatto uscire un rapporto in cui definiva rosea la situazione iraniana, mentre i suoi capi già pensavano ad armare il prossimo fantoccio?
              Direi che ti fai fregare con poco.

              - è stata in grado di valutare e pilotare gli eventi (non solo quelli iraniani) nel senso inteso e con efficacia, sembra proprio di no;
              Allora non hai proprio letto quello che ho scritto. Chi ha appoggiato Khomeini, tua nonna in carriola?

              perché ?
              esattamente per tutti quei motivi che ho esposto in precedenza: i poteri forti esistono, ma sono spesso frammentari, ad assetto variabile e generalmente poco in grado di imprimere agli eventi un esito desiderato.
              Ecco un bel modo per fare una gran figura: ripetere a oltranza le stesse formule senza curarsi di obiettare agli argomenti del tuo interlocutore.
              Originariamente Scritto da Careful with that
              i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
              Originariamente Scritto da Ned Flanders
              Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24583

                #97
                Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
                E tu sforzati di capire il senso delle mie parole.
                Se A e B sono allo stesso livello gerarchico, ovvero stanno lungo una linea orizzontale nell'organigramma, A non sa cosa fa B e B non sa cosa fa A. Invece C, che sta al livello immediatamente superiore a quello di A e B ed è collegato a entrambi con un solo passaggio, sa benissimo cosa combinano. Né potrebbe essere diversamente, dato che è il loro capo diretto.
                nella realtà, i meccanismi decisionali sono molto diversi, e oltretutto influenzati da elementi molteplici:
                un capo insediato in virtù dello spoil system, come lo fu Miles Copeland, è un generalista e collaboratore del presidente e del segretario di stato, ma non ha in genere una competenza specifica per trarre indicazioni sicure su una strategia d'area, come gliele può fornire un capo-sezione competente per quella regione, magari espressione di un'amministrazione di segno politico diverso; poi, deve tradurre quelle indicazioni in opzioni per il presidente ed il s.di stato, il quale a loro volta si consultano tenendo conto del quadro generale, della regione, ecc... ma intanto proseguono progetti e azioni pianificate per un contesto dierso; così si spiega una politica che si esprime in modo contraddittorio;

                Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
                Mi sa che tu confondi causa ed effetto, perché si è sempre parlato molto della CIA, e molto meno dell'NSA. La prima serve a proteggere la seconda.
                Si tratta di un meccanismo di scatole cinesi identico a quello della moltiplicazione di società controllate sempre dallo stesso gruppo.
                no, nella realtà politica si è atribuito un peso sempre maggiore all'NSA perché nel corso degli anni la CIA è stata progressivamente "infiltrata" da elementi di ispirazione più liberal provenienti dale generazioni di universitari degli anni 60 e 70;

                Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
                E perché? Solo perché qualche analista di basso rango ha fatto uscire un rapporto in cui definiva rosea la situazione iraniana, mentre i suoi capi già pensavano ad armare il prossimo fantoccio?
                Direi che ti fai fregare con poco.
                qui il punto è che l'amministrazione Carter, pur dotata di un potere "forte", non è riuscita a comprendere cosa stava accadendo e ad intervenire efficacemente, né è riuscito ai successivi mandati di Reagan e Bush sr.;
                volendo, si potrebbero fare considerazioi strategiche più raffinate, ma non è questo il luogo e si annoierebbero tutti;

                il senso che mi interessava esprimere è solo che quando si dice. "comandano gli USA, la CIA, le banche, la finanza, ecc...", si semplifica in un modo che induce ad un marchiano errore di valutazione;
                e il motivo per cui volevo esprimere questo concetto è che la mentalità semplificatrice che immagina poteri occulti e onnipotenti è storicamente e tipicamente un prodromo ideologico ad una mentalità proto-fascista che nutre progetti autocratici sull'individuazione di inesistenti "nemici occulti" a cui si fa risalire l'origine dei problemi;
                oggi, il proto-fascismo nostrano individua queli nemici e poteri nei tedeschi, nella BCE, ecc... ed esprime la nostalgia di certi poteri forti nostrani per l'assenza di vincoli comunitari sulla politica monetaria e industriale; basterà seguire le campagne elettorali di Berlusconi, della destra e di Grillo per udire in diretta ciò che intendo.
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • BiO-dEiStA
                  Eufonista
                  • 22/02/10
                  • 5403

                  #98
                  Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                  nella realtà, i meccanismi decisionali sono molto diversi, e oltretutto influenzati da elementi molteplici:
                  un capo insediato in virtù dello spoil system, come lo fu Miles Copeland, è un generalista e collaboratore del presidente e del segretario di stato, ma non ha in genere una competenza specifica per trarre indicazioni sicure su una strategia d'area, come gliele può fornire un capo-sezione competente per quella regione, magari espressione di un'amministrazione di segno politico diverso; poi, deve tradurre quelle indicazioni in opzioni per il presidente ed il s.di stato, il quale a loro volta si consultano tenendo conto del quadro generale, della regione, ecc... ma intanto proseguono progetti e azioni pianificate per un contesto dierso; così si spiega una politica che si esprime in modo contraddittorio;
                  Cosa c'entra se un capo non ha delle competenze specifiche? Si rivolge agli specialisti, i quali potranno anche influenzarne le decisioni, o prenderne al posto suo. Ciò non toglie che il capo ne sia informato, e che sia proprio lui a ratificarle.
                  Il quale capo potrà anche occupare il suo posto per motivi politici, ma non è certo un imbecille che vive fuori dal mondo. Affermarlo significa insultare non tanto la sua intelligenza, quanto quella di chi ti legge. E se credi a chi ti racconta che certe operazioni sporche sono state compiute all'insaputa dei capi, insulti pure la tua.

                  no, nella realtà politica si è atribuito un peso sempre maggiore all'NSA perché nel corso degli anni la CIA è stata progressivamente "infiltrata" da elementi di ispirazione più liberal provenienti dale generazioni di universitari degli anni 60 e 70;
                  I due enti sono stati creati praticamente assieme, ciascuno in teoria con specifiche competenze che poi, ci dicono nel corso degli anni, si sono venuti parzialmente a sovrapporre. Sembra che neppure si parlino. Strano eh.
                  Ti è mai passata per la testa l'idea che una delle due sia stata data (relativamente) in pasto ai media per coprire le attività dell'altra?

                  qui il punto è che l'amministrazione Carter, pur dotata di un potere "forte", non è riuscita a comprendere cosa stava accadendo e ad intervenire efficacemente, né è riuscito ai successivi mandati di Reagan e Bush sr.;
                  volendo, si potrebbero fare considerazioi strategiche più raffinate, ma non è questo il luogo e si annoierebbero tutti;
                  L'amministrazione Carter non è riuscita a capire cosa stava accadendo? L'amministrazione Carter ha finanziato Khomeini, e quella Reagan ha fatto altrettanto sia con lui che con Saddam Hussein, in modo da indebolirli entrambi. Nel frattempo Khomeini chiamava l'America il "Grande Satana", si capisce. Anche Bin Laden incitava alla jihad, giàggià. Dopodiché la famiglia Bush ha completato l'opera. Nota che di questi tempi l'Iran fa sempre la parte del cattivo.

                  il senso che mi interessava esprimere è solo che quando si dice. "comandano gli USA, la CIA, le banche, la finanza, ecc...", si semplifica in un modo che induce ad un marchiano errore di valutazione;
                  e il motivo per cui volevo esprimere questo concetto è che la mentalità semplificatrice che immagina poteri occulti e onnipotenti è storicamente e tipicamente un prodromo ideologico ad una mentalità proto-fascista che nutre progetti autocratici sull'individuazione di inesistenti "nemici occulti" a cui si fa risalire l'origine dei problemi;
                  oggi, il proto-fascismo nostrano individua queli nemici e poteri nei tedeschi, nella BCE, ecc... ed esprime la nostalgia di certi poteri forti nostrani per l'assenza di vincoli comunitari sulla politica monetaria e industriale; basterà seguire le campagne elettorali di Berlusconi, della destra e di Grillo per udire in diretta ciò che intendo.
                  Su questo punto mi sembra di essermi già spiegato a sufficienza. Tu piuttosto vorresti darci a intendere che questi think tank siano quasi inoffensivi, se non proprio stupidi. Insisti a guardare il leone col microscopio e ci trovi un sacco di pelo arruffato, quando sarebbe il caso di mettersi a correre o di ammazzarlo prima che lui ammazzi te.
                  Invece di sciorinare a memoria tutto quello che ti dicono i giornali, comincia a rispondere alle mie domande. Per gli esercizi di retorica c'è sempre tempo.
                  Originariamente Scritto da Careful with that
                  i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                  Originariamente Scritto da Ned Flanders
                  Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

                  Comment

                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #99
                    questi think tank siano quasi inoffensivi, se non proprio stupidi. Insisti a guardare il leone col microscopio e ci trovi un sacco di pelo arruffato, quando sarebbe il caso di mettersi a correre o di ammazzarlo prima che lui ammazzi te
                    Un aspetto che va approfondito perchè non basta parlare genericamente di leoni per organizzare una battuta di caccia grossa.
                    E qui, più che di leoni ben identificabili, si parla di spiriti nelle tenebre e alla fine per una battuta di caccia è indispensabile identificare chi colpire e come colpirlo, ovviamente sapendo ciò che si vuole ottenere.
                    Sarebbe antipatico partire per cacciare e finire cacciati, cosetta possibile quando si agisce senza sapere perchè, chi, come dove e quando.

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                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24583

                      #100
                      Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
                      Cosa c'entra se un capo non ha delle competenze specifiche? Si rivolge agli specialisti, i quali potranno anche influenzarne le decisioni, o prenderne al posto suo. Ciò non toglie che il capo ne sia informato, e che sia proprio lui a ratificarle.
                      Il quale capo potrà anche occupare il suo posto per motivi politici, ma non è certo un imbecille che vive fuori dal mondo. Affermarlo significa insultare non tanto la sua intelligenza, quanto quella di chi ti legge. E se credi a chi ti racconta che certe operazioni sporche sono state compiute all'insaputa dei capi, insulti pure la tua.
                      perché continui a ricorrere al puerile giochino retorico di attribuire tesi iperboliche all'interlocutore per sminuirne la credibilità ?
                      non ho certo detto che un capo generalista sia un imbecille, ma solo che il più delle volte, man mano che si sale nelle gerarchie, non è in grado di discernere tecnicamente tra i diversi imput che hanno generato l'informazione e ponderarli a fronte di altri imput contrastanti, interni od esterni, per trarne una strategia coerente;

                      Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
                      I due enti sono stati creati praticamente assieme, ciascuno in teoria con specifiche competenze che poi, ci dicono nel corso degli anni, si sono venuti parzialmente a sovrapporre. Sembra che neppure si parlino. Strano eh.
                      Ti è mai passata per la testa l'idea che una delle due sia stata data (relativamente) in pasto ai media per coprire le attività dell'altra?
                      sì, sono stati i marziani nascosti sotto l'Area 51
                      questa asserzione è inconfutabile, nel senso che si può dire tutto e il suo contrario, come nelle farneticazioni di qualsiasi paranoico;

                      Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
                      L'amministrazione Carter non è riuscita a capire cosa stava accadendo? L'amministrazione Carter ha finanziato Khomeini, e quella Reagan ha fatto altrettanto sia con lui che con Saddam Hussein, in modo da indebolirli entrambi. Nel frattempo Khomeini chiamava l'America il "Grande Satana", si capisce. Anche Bin Laden incitava alla jihad, giàggià. Dopodiché la famiglia Bush ha completato l'opera. Nota che di questi tempi l'Iran fa sempre la parte del cattivo.
                      questa è un'argomentazione sensata, che necessiterebbe di spiegazioni approfondite, ma anche ben documentate sul processo decisionale che ha originato certe strategie; io resto convinto che alla base non vi sia una strategia coerente e pianificata, ma un insieme di scelte contraddittorie perché patrocinate da entità con interessi e percezioni disomogenee, e messe in atto da soggetti che operano con idee diverse di linearità;
                      a volte, in politica e intelligence si aiutano i meno credibili tra i nemici - in genere i più estremisti - per indebolirne la capacità di coesione e credibilità, ma poi magari quelli si moderano e ti fregano, oppure trovano inattesi sponsor che li rafforzano...

                      Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
                      Su questo punto mi sembra di essermi già spiegato a sufficienza. Tu piuttosto vorresti darci a intendere che questi think tank siano quasi inoffensivi, se non proprio stupidi. Insisti a guardare il leone col microscopio e ci trovi un sacco di pelo arruffato, quando sarebbe il caso di mettersi a correre o di ammazzarlo prima che lui ammazzi te.
                      Invece di sciorinare a memoria tutto quello che ti dicono i giornali, comincia a rispondere alle mie domande. Per gli esercizi di retorica c'è sempre tempo.
                      più che i giornali, in vita mia ho dovuto leggere per studio e lavoro un congruo numero di saggi di storia, politica internazionale e studi strategici, e perciò mi soo formato un'opinione, che non è detto sia la Verità, ma è quella che trovo più convincente ad interpretare gli eventi;

                      l'idea di un potere efficiente, nel senso di congruenza tra fini e capacità di conseguirli, mi sembra piuttosto smentita dai fatti;
                      se vogliamo parlare del processo decisionale USA, tanto per farti un altro banale esempio, pensa al senso dello smacco della Baia dei porci, in cui un presidente al picco della popolarità e all'indomani della crisi dei missili ha dovuto quasi subire l'imposizione di un'operazione dagli esiti ridicoli per una superpotenza egemone, legittimata e contigua all'area di operazioni;

                      gli smacchi subiti dalla politica di potenza e di intelligence USA sono stati innumerevoli, in tutte le aree del pianeta; questo non significa che i capi dell'intelligence siano imbecilli, ma solo che la società americana è relativamente più aperta e ha finito con l'includere nei processi decisionali talmente tanti attori rilevanti, e spesso con interessi divergenti, da produrre strategie di potere spesso inefficaci o fallimentari nel medio-lungo periodo, quando non già nell'immediato.
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • Misterikx
                        whatever..
                        • 24/03/05
                        • 15327

                        #101
                        Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio

                        Francia, la Consulta boccia la tassa sui ricchi
                        ovvio,meglio prelevare sui poveri;
                        pagano di meno ma sono mooolti di piu´...
                        " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #102
                          Infatti è questa la scelta economicamente pagante che viene mediamente preferita, ma che poi non da quei risultati ideologici di cui pure alcune parti necessitano.
                          Il guaio sta nel fatto che l'economia necessita dei ricchi, quelli che dispongono di un surplus da investire, a che, retribuendoli con i guadagni voluti, rischino in proprio quelle eccedenze producendo quella giostra che attiva tutti quelli che vanno al traino e che sono i più.

                          più che i giornali, in vita mia ho dovuto leggere per studio e lavoro un congruo numero di saggi di storia, politica internazionale e studi strategici, e perciò mi soo formato un'opinione, che non è detto sia la Verità, ma è quella che trovo più convincente ad interpretare gli eventi;

                          l'idea di un potere efficiente, nel senso di congruenza tra fini e capacità di conseguirli, mi sembra piuttosto smentita dai fatti;
                          Se tutto fose chiaro e inamovobile come spesso si dice, ma come si potrebbero fare e portare a termine con successo le congiure di palazzo con cui un gruppo subordinato scalza un gruppo dirigente rimpiazzandolo fino a nuova congiura?
                          E uno dei metodi preferiti per attuare il rovesciamento è mandare il capo di turno a morire nel vicolo cieco del fallimento della sua missione.
                          Il potere soffre anche delle scalate interne a cui risponde fortificandosi in mille artifizi che però gli complicano la gestione e così proteggendolo su certi aspetti lo rendono vulnerabile su altri inpedendogli spesso di strafare, cosa che espone alle frecce avvelenate degli infiniti aspiranti a sostituirti.
                          Non a caso chi comanda è solo e per i tanti che seguono più che spesso ha maggior valore da morto più che da vivo cosa molto collegata ai benefit incrementali legati al rango.
                          Last edited by Il gatto; 30-12-2012, 10:42.

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                          • BiO-dEiStA
                            Eufonista
                            • 22/02/10
                            • 5403

                            #103
                            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                            perché continui a ricorrere al puerile giochino retorico di attribuire tesi iperboliche all'interlocutore per sminuirne la credibilità ?
                            non ho certo detto che un capo generalista sia un imbecille, ma solo che il più delle volte, man mano che si sale nelle gerarchie, non è in grado di discernere tecnicamente tra i diversi imput che hanno generato l'informazione e ponderarli a fronte di altri imput contrastanti, interni od esterni, per trarne una strategia coerente;
                            Al che ho detto: se non è in grado di farlo lui, lo farà qualcun altro più competente dietro sua delega.
                            E ribadisco: la tua affermazione mi dà ancora una volta l'idea che tu consideri certe organizzazioni più stupide di quello che sono. Che guardacaso, è proprio ciò che la propaganda mediatica tenta di farci credere.

                            sì, sono stati i marziani nascosti sotto l'Area 51
                            questa asserzione è inconfutabile, nel senso che si può dire tutto e il suo contrario, come nelle farneticazioni di qualsiasi paranoico;
                            Ho solo avanzato un'ipotesi. Ti pare troppo poco credibile per poter essere valutata?
                            Adesso capisco perché non rispondi alle mie domande.

                            questa è un'argomentazione sensata, che necessiterebbe di spiegazioni approfondite, ma anche ben documentate sul processo decisionale che ha originato certe strategie; io resto convinto che alla base non vi sia una strategia coerente e pianificata, ma un insieme di scelte contraddittorie perché patrocinate da entità con interessi e percezioni disomogenee, e messe in atto da soggetti che operano con idee diverse di linearità;
                            a volte, in politica e intelligence si aiutano i meno credibili tra i nemici - in genere i più estremisti - per indebolirne la capacità di coesione e credibilità, ma poi magari quelli si moderano e ti fregano, oppure trovano inattesi sponsor che li rafforzano...
                            Bene. Se Khomeini non era un fantoccio, allora spiegami perché all'indomani del suo insediamento è scoppiata la guerra Iran-Iraq, con gli americani che foraggiavano entrambi i contendenti.

                            più che i giornali, in vita mia ho dovuto leggere per studio e lavoro un congruo numero di saggi di storia, politica internazionale e studi strategici, e perciò mi soo formato un'opinione, che non è detto sia la Verità, ma è quella che trovo più convincente ad interpretare gli eventi;
                            Allora guarda, qualcuno me ne sono letto anch'io. E non per studio o lavoro, ma per pura passione.
                            Ricordo ad esempio un saggio di più di 800 pagine sulla guerra nell'ex-Jugoslavia, molto osannato dalla critica per completezza d'informazione. Ebbene, non vi era nulla di diverso da quanto riportato dalle agenzie e dalle fonti ufficiali.
                            Era stato completamente minimizzato il fatto che all'indomani della secessione slovena Belgrado avesse mandato ai confini un contingente di sbarbatelli sotto la naja, trovandosi di fronte un esercito numeroso e ben preparato. L'appoggio dato fin da subito a Slovenia e Croazia da parte dei governi occidentali, Vaticano in primis, sembrava la cosa più naturale del mondo. Nessun dubbio sul fatto che a sparare su Sarajevo dal monte Igman fossero stati i serbi, sui quali è stata fatta ricadere immediatamente la colpa, quando molte fonti della prima ora affermavano che i colpi sembravano provenire da una zona presidiata da postazioni bosniaco-mussulmane. E così via. Eccole qui le interpretazioni "convincenti".
                            Per inciso, un bel po' di tempo fa ho conosciuto una ragazza croata che aveva un cognato ufficiale nell'esercito. Costui le diceva che loro si stavano preparando alla guerra da anni prima che scoppiasse. Perfino a me sembra difficile che un esercito ben armato e addestrato piova dal cielo in un paio di giorni.

                            l'idea di un potere efficiente, nel senso di congruenza tra fini e capacità di conseguirli, mi sembra piuttosto smentita dai fatti;
                            se vogliamo parlare del processo decisionale USA, tanto per farti un altro banale esempio, pensa al senso dello smacco della Baia dei porci, in cui un presidente al picco della popolarità e all'indomani della crisi dei missili ha dovuto quasi subire l'imposizione di un'operazione dagli esiti ridicoli per una superpotenza egemone, legittimata e contigua all'area di operazioni;
                            L'operazione avrebbe dovuto apparire come un'insurrezione dall'interno della stessa Cuba. Se gli americani non fossero stati smascherati subito agli occhi dell'opinione pubblica, avrebbero messo in atto le fasi successive.

                            gli smacchi subiti dalla politica di potenza e di intelligence USA sono stati innumerevoli, in tutte le aree del pianeta; questo non significa che i capi dell'intelligence siano imbecilli, ma solo che la società americana è relativamente più aperta e ha finito con l'includere nei processi decisionali talmente tanti attori rilevanti, e spesso con interessi divergenti, da produrre strategie di potere spesso inefficaci o fallimentari nel medio-lungo periodo, quando non già nell'immediato.
                            Tu confondi l'eccezione con la regola. Se una strategia va male, se ne applicano delle altre fino a raggiungere lo scopo.
                            Il mito dell'America società aperta vale finché può fare il bello e il cattivo nel mondo senza che nessuno le pesti i piedi. Quando è necessario (leggi: invasione di Iraq e Afghanistan) invece si pesta i piedi da sola (leggi: 11 settombre e Patriot Act).
                            Originariamente Scritto da Careful with that
                            i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                            Originariamente Scritto da Ned Flanders
                            Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24583

                              #104
                              Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
                              Al che ho detto: se non è in grado di farlo lui, lo farà qualcun altro più competente dietro sua delega.
                              E ribadisco: la tua affermazione mi dà ancora una volta l'idea che tu consideri certe organizzazioni più stupide di quello che sono. Che guardacaso, è proprio ciò che la propaganda mediatica tenta di farci credere.
                              stupidi possono essere gli individui; le organizzazioni possono essere più o meno efficienti, ma in particolare alcune che si trovano di fronte a compiti delicati sono più soggette a commettere errori, soprattutto se la politica che le guida trova ostacoli di consistenza e qualità imprevista, come l'opposiione di una fetta consistente dell'opinione pubblica alla guerra in Vietnam; e gli esiti, imprevedibili sotto il profilo militare e organizzativo, li abbiamo visti;

                              Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
                              Ho solo avanzato un'ipotesi. Ti pare troppo poco credibile per poter essere valutata?
                              Adesso capisco perché non rispondi alle mie domande.
                              a questa ipotesi non ho risposto solo perché è qualcosa di non ponderabile e non confutabile, nel senso che è certamente possibile che alcuni abbiano ritenuto conveniente sacrificare il profilo della CIA in favore dell'"efficacia" di un basso profilo della NSA, così come certamente i meccanismi necessari di selezione del personale hanno finito col modellare organismi diversi; del resto, nelle organizzazioni di intelligence si sono sempre creati nuclei separati che si pretendono garanti della sicuezza di determinati poteri o di una determinata linea politica;

                              Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
                              Bene. Se Khomeini non era un fantoccio, allora spiegami perché all'indomani del suo insediamento è scoppiata la guerra Iran-Iraq, con gli americani che foraggiavano entrambi i contendenti.
                              eh, mi chiedi brevi cenni sull'universo e l'argomento meriterebbe un 3d a parte, tante sono le cose di cui parlare quanto a storia, politica, geopolitica, sociologia e religione...
                              no, non cerdo affatto che Khomeini e Saddam siano mai stati fantocci; fantocci erano Quisling e Pétain, sotto il controllo materiale del padrone;

                              Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
                              L'operazione avrebbe dovuto apparire come un'insurrezione dall'interno della stessa Cuba. Se gli americani non fossero stati smascherati subito agli occhi dell'opinione pubblica, avrebbero messo in atto le fasi successive.
                              quindi, una superpotenza egemone, con un presidente al picco della sua popolarità, nella scia della crisi dei missili, che avrebbe giustificato all'opinione pubblica mondiale un percorso securitario, ha espresso una soluzione così mal progettata e fallimentare; che "potere" è ?

                              Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
                              Tu confondi l'eccezione con la regola. Se una strategia va male, se ne applicano delle altre fino a raggiungere lo scopo.
                              Il mito dell'America società aperta vale finché può fare il bello e il cattivo nel mondo senza che nessuno le pesti i piedi. Quando è necessario (leggi: invasione di Iraq e Afghanistan) invece si pesta i piedi da sola (leggi: 11 settombre e Patriot Act).
                              quando parlo di società aperta non mi riferisco tanto ad un giudizio di valore (generalmente inteso come positivo) quanto ad un profilo funzionale, nel senso che una società così complessa e articolata deve necessariamnte esprimere una pluralità di soggetti che vengono a contatto e partecipano al processo decisionale; il risultato è che è piuttosto difficile che non emergano istanze contraddittorie espresse da interessi diversi;

                              ma, insomma, secondo la tua logica gli innumerevoli fallimenti della politica estera USA negli ultimi 50 anni - non un eccezione - sarebbero uno specchietto per noi allodole, per farci credere che non sono così potenti ?
                              tutta questa abilità mistificatoria che ipotizzi avrebbe espresso in un momento politico cruciale un pretesto risibile come quello delle armi di distruzione di massa di Saddam, senza riuscire a farle nemmeno apparire in modo artificioso ma convincente in un territorio occupato ?

                              ripeto: a me sembra che in una società, ed in un mondo complesso e articolato come quello in cui viviamo esistono poteri forti in grado di influenzare pesantemente il corso di certi eventi per un breve periodo di tempo, ma privi, per una serie di motivi, non solo della capacità di dirigere efficacemente la stragrande maggioranza dei processi economici e sociali, ma in molti casi - perlomeno in Occidente - di elaborare strategie uniformi e coerenti.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • BiO-dEiStA
                                Eufonista
                                • 22/02/10
                                • 5403

                                #105
                                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                                stupidi possono essere gli individui; le organizzazioni possono essere più o meno efficienti, ma in particolare alcune che si trovano di fronte a compiti delicati sono più soggette a commettere errori, soprattutto se la politica che le guida trova ostacoli di consistenza e qualità imprevista, come l'opposiione di una fetta consistente dell'opinione pubblica alla guerra in Vietnam; e gli esiti, imprevedibili sotto il profilo militare e organizzativo, li abbiamo visti;
                                Per usare le parole di Ho Chi Minh: "Potremo perdere dieci dei nostri uomini per ciascuno dei vostri, e avremo comunque vinto la guerra". Il rapporto in realtà fu di venti a uno. I vietnamiti combattevano a casa loro, e per la propria liberazione. I giovani yankees mandati a combattere (reclutati soprattutto fra le classi più povere e malcontente, vedi il famigerato "piano dei 100.000" di McNamara) temevano per il propio culo, gli altri (5 su 6) che quando fossero tornati a casa qualcun altro avesse fregato loro la ragazza.
                                Ho Chi Minh vinse, ma non visse abbastanza per vedere l'ultimo elicottero USA alzarsi pesantemente dai cieli di Saigon. Westmoreland dichiarò che gli obiettivi strategici di quella guerra erano stati comunque raggiunti, perché era stata scongiurata un'ulteriore espansione del pericolo rosso.

                                a questa ipotesi non ho risposto solo perché è qualcosa di non ponderabile e non confutabile
                                Allora io non dovrei rispondere a nessuna delle tue. Come tu a me rispondi in modo parziale, e solo a quello che ti fa comodo.

                                eh, mi chiedi brevi cenni sull'universo e l'argomento meriterebbe un 3d a parte, tante sono le cose di cui parlare quanto a storia, politica, geopolitica, sociologia e religione...
                                Non mi interessano le cortine di fumo. Se non riesci a vederci nulla dietro, lascia perdere.

                                no, non cerdo affatto che siano mai stati fantocci; fantocci erano Quisling e Pétain, sotto il controllo materiale del padrone;
                                Se è per questo, fantocci erano anche Heuss e De Gasperi, nonché parecchi dei loro successori.
                                Khomeini e Saddam facevano comodo agli americani, finché si scannavano fra loro. Il primo è morto di morte naturale, il secondo a un certo punto si è illuso di poter fare qualcosa di meglio che massacrare i curdi. E l'ha pagata cara.

                                quindi, una superpotenza egemone, con un presidente al picco della sua popolarità, nella scia della crisi dei missili, che avrebbe giustificato all'opinione pubblica mondiale un percorso securitario, ha espresso una soluzione così mal progettata e fallimentare; che "potere" è ?
                                Ripeto: se una strategia va male, se ne applicano delle altre fino a raggiungere lo scopo. Cuba è un'isola, ed è rimasta isolata.

                                quando parlo di società aperta non mi riferisco tanto ad un giudizio di valore (generalmente inteso come positivo) quanto ad un profilo funzionale, nel senso che una società così complessa e articolata deve necessariamnte esprimere una pluralità di soggetti che vengono a contatto e partecipano al processo decisionale; il risultato è che è piuttosto difficile che non emergano istanze contraddittorie espresse da interessi diversi;
                                Ciò non toglie che questa pluralità di soggetti abbia molti interessi in comune. Interessi che cozzano con quelli della maggior parte della popolazione, e che ribadisce finanziando le campagne elettorali di tutti gli schieramenti in campo.

                                ma, insomma, secondo la tua logica gli innumerevoli fallimenti della politica estera USA negli ultimi 50 anni - non un eccezione - sarebbero uno specchietto per noi allodole, per farci credere che non sono così potenti ?
                                No, ma di sicuro gli USA non hanno fallito in Iran. Chiaro che ci tengono a evitare i fallimenti. Ma per loro è ancora più importante che in caso di errore noi gli permettiamo di riprovarci.

                                tutta questa abilità mistificatoria che ipotizzi avrebbe espresso in un momento politico cruciale un pretesto risibile come quello delle armi di distruzione di massa di Saddam, senza riuscire a farle nemmeno apparire in modo artificioso ma convincente in un territorio occupato ?
                                Intanto i soldati erano già lì, e lì sono rimasti anche dopo: questo è ciò che conta più di qualsiasi altra cosa.
                                Non a caso avevo accennato a un confronto fra la società dell'epoca della crisi energetica e quella di oggi. Ci stanno rincoglionendo a furia di spauracchi e false promesse molto più che in passato, e hanno buon gioco con la nostra inerzia. Basti vedere tutte le cazzate che i nostri politici sparano in televisione, salvo smentirsi il giorno dopo. Ma è un lusso che possono concedersi solo perché glielo permettiamo noi, che siamo diventati una massa di storditi senza spina dorsale.
                                L'opinione pubblica degli anni '60-'70 (guardacaso proprio l'epoca della guerra in Vietnam) difficilmente avrebbe lasciato passare la bufala delle armi di distruzione di massa, senza scendere in piazza fino al ritiro completo delle truppe d'occupazione.

                                ripeto: a me sembra che in una società, ed in un mondo complesso e articolato come quello in cui viviamo esistono poteri forti in grado di influenzare pesantemente il corso di certi eventi per un breve periodo di tempo, ma privi, per una serie di motivi, non solo della capacità di dirigere efficacemente la stragrande maggioranza dei processi economici e sociali, ma in molti casi - perlomeno in Occidente - di elaborare strategie uniformi e coerenti.
                                Prendi due cavalli che tirano con la stessa forza, ciascuno a 45° rispetto alla direzione del timone del carro a cui sono attaccati. Le componenti ortogonali al moto sono uguali e opposte, perciò si annullano; le componenti parallele invece si sommano. Risultato? Il carro procederà ugualmente lungo la sua direzione, con intensità pari a 1,4 volte quella del singolo cavallo. Provare per credere.
                                Se non capisci questa, non so che altro dirti.
                                Originariamente Scritto da Careful with that
                                i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                                Originariamente Scritto da Ned Flanders
                                Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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