Alle volte mi chiedo ma che ca..o è l'EU? A che ed a chi serve? E' una pura utopia!
Cerco di spiegare meglio il mio pensiero : è vero, i cittadini dei 28 paesi aderenti + gli svizzeri non devono più dotarsi ed esibire il passaporto per recarsi in un'altro stato membro ed ovviamente la Svizzera, ma, oltre la chimerica moneta unica, moltissime altre cose ci differenziano gli uni dagli altri, a cominciare dall'aliquota della tassa finale sugli acquisti (IVA - VAT etc.) che determina differenze notevoli, oltre che il prezzo di listino dell'oggetto, assai diverso da paese a paese.
Si poteva pensare che il prezzo dei carburanti fosse assai diverso, favorendo i residenti alla frontiera di un paese rispetto ad un altro, ma queste differenze, dove ci sono, non sono macroscopiche, invece lo sono ben molte altre.
Gli elettrodomestici e gli apparecchi elettronici ne sono un chiaro esempio. Molti di voi, come me, fanno acquisti on-line, dove regnano aziende come Amazon, Pixmania, ed altre straniere che, come l'italiana Onlinestore ed e-Price acquistano parte o tutta la merce venduta all'estero ed alcune di esse, per taluni prodotti, lo dichiarano proponendo lo stesso articolo, con prezzi diversi, con garanzia europea, minor prezzo, oppure italiana con sovraprezzo.
Già, perchè anche la legge circa le garanzie non è la stessa tra paese e paese...
E adesso parliamo di farmaci. Questi hanno differenze abissali, nel prezzo d'origine, da solleticare l'interesse di farmacisti e distributori, causando grave nocumento ai malati stessi.
http://www.corriere.it/salute/13_lug...3a5ee012.shtml
L'articolo cita farmaci che in Italia hanno un prezzo di listino che è un quinto rispetto ad un altro paese europeo, ma lo stesso avviene per taluni farmaci venduti in Italia ad un prezzo 4-5 volte superiore a quello cui viene venduto all'estero.
Sono un europeista convinto, è l'UE che non mi convince
Cerco di spiegare meglio il mio pensiero : è vero, i cittadini dei 28 paesi aderenti + gli svizzeri non devono più dotarsi ed esibire il passaporto per recarsi in un'altro stato membro ed ovviamente la Svizzera, ma, oltre la chimerica moneta unica, moltissime altre cose ci differenziano gli uni dagli altri, a cominciare dall'aliquota della tassa finale sugli acquisti (IVA - VAT etc.) che determina differenze notevoli, oltre che il prezzo di listino dell'oggetto, assai diverso da paese a paese.
Si poteva pensare che il prezzo dei carburanti fosse assai diverso, favorendo i residenti alla frontiera di un paese rispetto ad un altro, ma queste differenze, dove ci sono, non sono macroscopiche, invece lo sono ben molte altre.
Gli elettrodomestici e gli apparecchi elettronici ne sono un chiaro esempio. Molti di voi, come me, fanno acquisti on-line, dove regnano aziende come Amazon, Pixmania, ed altre straniere che, come l'italiana Onlinestore ed e-Price acquistano parte o tutta la merce venduta all'estero ed alcune di esse, per taluni prodotti, lo dichiarano proponendo lo stesso articolo, con prezzi diversi, con garanzia europea, minor prezzo, oppure italiana con sovraprezzo.
Già, perchè anche la legge circa le garanzie non è la stessa tra paese e paese...
E adesso parliamo di farmaci. Questi hanno differenze abissali, nel prezzo d'origine, da solleticare l'interesse di farmacisti e distributori, causando grave nocumento ai malati stessi.
http://www.corriere.it/salute/13_lug...3a5ee012.shtml
L'articolo cita farmaci che in Italia hanno un prezzo di listino che è un quinto rispetto ad un altro paese europeo, ma lo stesso avviene per taluni farmaci venduti in Italia ad un prezzo 4-5 volte superiore a quello cui viene venduto all'estero.
Sono un europeista convinto, è l'UE che non mi convince





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