I mitici anni 80

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24578

    #16
    Originariamente Scritto da arecata Visualizza Messaggio
    Avete citato molti (validi) gruppi, ma nessuno di voi ha citato i mitici Pinh Floyd, anch'essi nati negli anni 60'
    quelli, come anche i meno noti Fleetwood Mac, sono due animali in uno, nel senso che da gruppo underground acido-psichedelico dei primi 4/5 anni che erano, importantissimi ed influentissimi, sono diventati popolari solo quando hanno cambiato natura e assunto una forma pop e un po' plasticona, non molto rilevante artisticamente.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • Bauxite
      Cosmo-Agonica

      • 25/12/09
      • 36341

      #17
      Negli anni '80 è nato il petting, la ritrovata pudicizia infiocchettata di rosa, la bocca rossa di Cindy Lauper, i jeans sdruciti e la canotta di Springsteen , le Big babol, gli scalda muscoli, la coccoina, l'elastico per i libri, gli U2 padri di tutto il pop rock.

      Il kitsch ha trovato la sua dignità, che già Gozzano aveva anticipato; le spalline hanno avuto il loro picco massimo e se vi capita di ripescare qualche vecchia giacca di quel periodo, un urletto di orrore ci sta tutto: a vederle oggi sembrano topi morti rimasti incastrati.
      Last edited by Bauxite; 20-07-2013, 11:31.

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24578

        #18
        Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
        Negli anni '80 è nato il petting, la ritrovata pudicizia infiocchettata di rosa, la bocca rossa di Cindy Lauper, i jeans sdruciti e la canotta di Springsteen , le Big babol, gli scalda muscoli, la coccoina, l'elastico per i libri, gli U2 padri di tutto il pop rock.

        Il kitsch ha trovato la sua dignità, che già Gozzano aveva anticipato; le spalline hanno avuto il loro picco massimo e se vi capita di ripescare qualche vecchia giacca di quel periodo, un urletto di orrore ci sta tutto: a vederle oggi sembrano topi morti rimasti incastrati.
        appunto, gli anni fuxia;
        Madonna e Michael Jackson, il mito di massa dei Queen smetallizzati e kitsch...
        però il Boss era in giro più o meno vestito a quel modo già da una decina d'anni, un Ligabue ante-litteram
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • Bauxite
          Cosmo-Agonica

          • 25/12/09
          • 36341

          #19
          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
          appunto, gli anni fuxia;
          Madonna e Michael Jackson, il mito di massa dei Queen smetallizzati e kitsch...
          però il Boss era in giro più o meno vestito a quel modo già da una decina d'anni, un Ligabue ante-litteram
          Però ricordati che i Queen raggiunsero il massimo in quegli anni, kitsch o meno.
          Vero, da Jersey Girl in poi aveva già sdoganato un bel po' di jeans smaciullati, ma ti ricordo che ero bambina per cui vado a ricordi personali, non storici.

          Ho dimenticato le rivalità Duran Duran vs Spandau Ballet. Decisamente per i secondi.
          Era una specie di guerra fredda anche questa.
          Invece mi ha sempre inquietato il new romanticism di Bryan Ferry in Avalon, meglio invece gli occhiali del signor Bubbles in Video killed the radio star. In quegli occhiali, nel grugno di Geldof , nella gonna di tulle della Ciccone e nelle camicie di Paul Weller c'è buona parte degli anni '80.

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          • Bauxite
            Cosmo-Agonica

            • 25/12/09
            • 36341

            #20
            Inoltre, in merito al petting, Laguna Blu visto dal Telefunken di mia nonna, fece scuola.
            Quel televisore impiegava una decina di minuti a materializzare l'immagine, era già un vecchio modello.

            Gli anni '80 sono gli anni più materialistici, e non mi riferisco all'ostentazione ma al fatto che sono stati ricchi di oggetti, più o meno utili o del tutto frivoli ma comunque necessari.
            Era tutto fondamentale e crollò tutto negli anni che preferisco, il decennio successivo, della mia adolescenza.
            Un crollo spettacolare, una specie di implosione.
            Un crollo simile a quello del Muro.

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24578

              #21
              Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
              Però ricordati che i Queen raggiunsero il massimo in quegli anni, kitsch o meno.
              Vero, da Jersey Girl in poi aveva già sdoganato un bel po' di jeans smaciullati, ma ti ricordo che ero bambina per cui vado a ricordi personali, non storici.

              Ho dimenticato le rivalità Duran Duran vs Spandau Ballet. Decisamente per i secondi.
              Era una specie di guerra fredda anche questa.
              Invece mi ha sempre inquietato il new romanticism di Bryan Ferry in Avalon, meglio invece gli occhiali del signor Bubbles in Video killed the radio star. In quegli occhiali, nel grugno di Geldof , nella gonna di tulle della Ciccone e nelle camicie di Paul Weller c'è buona parte degli anni '80.
              beh, Style Council e Weller sono una delle cose meno underground più genuine e di valore di quegli anni, penalizzati dal fatto che fuori UK in pochi capivano di cosa parlassero i testi, molto impegnati;

              i primi due album dei Durani non erano male, certo, scontati i limiti del plasticone di cui erano fatti tutti; poi c'era tutto il fuxia-pop da discoteca di seconda fascia, benzina da Discoring

              la parabola di Ferry sottolineava il fatto che lui fosse il lato kitsch dei Roxy, compensato da Eno e Manzanera; il povero Brian era figlio di minatori gallesi, non uno studente d'arte del West-end, e non aveva capito più niente quando si è trovato tutte quelle groupies per le mani; poi, si è sentito ringalluzzito quando certi alfieri della New wave, come gli Ultravox era Foxx, l'hanno tirato fuori dal baule;

              i Queen sono un caso a parte, perché riassumono e sintetizzano tutto il caos semantico di quell'epoca, con gli echi plasticati dei chitarroni metal e la froceria mélo-pop finalmente addomesticata per le masse e resa innocua: sicuramente piacevano anche a Borghezio, Mussolini e Storace, senza che ciò comportasse in loro un minimo ravvedimento o dubbio nel valutare la figura di un omosessuale ostentato e orgoglioso;
              ecco, gli anni '80 di massa erano anche questo trituramento e neutralizzazione di tutto, a partire dalla plastificazione e commercializzazione del punk, trasformato in moda secondo la migliore tradizione britannica.
              Last edited by axeUgene; 20-07-2013, 14:58.
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #22
                Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza Messaggio
                baci... o perlomeno... surrogati di baci!!! Non è che si nasceva imparati!
                No io penso che sia naturale, nessuno te lo insegna.

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #23
                  Originariamente Scritto da arecata Visualizza Messaggio
                  Ahi, ahi, Bumble sei circondato, arrenditi a noi ultra sessantenni che abbiamo vissuti i mitici anni 60', quelli della 'Capannina' (Viareggio), del 'Piper' Roma), di 'Bandiera Gialla' (radio Buoncompagni-Arbore), del mangiadischi (45 giri) Philips, della mitica 500 e 600, dell'autostop, della "Dolce vita", dei cantautori, ed alla fine del decennio, con l'avvento del femminismo, con lo slogan "E' mia e la gestisco io" la prima rivoluzione sessuale.

                  Il boom economico all'inizio degli anni 60' ci faceva sentire più ricchi, cominciavamo ad apprezzare (ahimè) il consumismo. Apparivano decine e decine di detersivi, i piatti ed i bicchieri di 'carta' ed anche il latte quotidiano apparve nella piramide di carta del tetra-pack.

                  I giovani aspiravano alla Vespa e c'era il dualismo con chi aveva preferito la più economica Lambretta ed i 'ricchi' avevano il Vespone (Vespa GS).

                  Nel meridiona andava diradandosi l'usanza di esporre il lenzuolo matrimoniale il giorno successivo alle nozze (dalle tue parti), mentre un pò più su (dalle mie parti), le nuore non portavano più il 'fazzoletto', esito della prima notte di nozze, alle suocere.

                  La televisione diventava il focolora degli italiani, anche se aveva un solo programma. E la teleselezione era di la da venire, le interurbane si facevano tramite centralino, chiamando lo 04.

                  Nei tuoi mitici anni 80, ad esempio, la TV era già a colori, la Vespa 50 una reltà conclamata, cosi come la teleselezione e la scheda telefonica ed i Beatles un 'dolce' ricordo, cosi come i cantautori genovesi, per noi, ed una 'scoperta' per alcuni di voi.

                  Insomma avite truvato 'o cocco munnato e buono (letteralmente : il cocco ripulito del guscio ed affettato, in sostanza : il lavoro già fatto)
                  Arecata, hai sintetizzato bene quei sentimenti, complimenti.

                  Comment

                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #24
                    Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza Messaggio
                    uhm.... dualismo anni 60 / 80? eh? Posso dire di esserci stato negli anni 60, anche se non ne ero consapevole. Naturalmente per chi l'ha vissuto, ogni decennio è stato mitico e in effetti noi abbiamo trovato il terreno già consolidato. Tutto era bello e a portata di mano, La musica pop poi spopolava... miti come Madonna, Jackson, duran duran, spandau ballet, talk talk,

                    i simple minds... (ecc. ecc.)




                    avevano fatto dimenticare l'equipe 84, la formula 3, PEPPINO DI CAPRI..... GINO PAOLI..... e...... non per parlarne male... quelle mummie di Little Tony (buon anima) e Bobby Solo... che francamente vivevano (e vivono, almeno bobby) dei successi dei mitici anni 60.


                    .....Don't you, forget about me..... don't don't don't you.... forget about meeee!!

                    Will you call my name......... as you walk on by...... will you walk away..... will you call my name.....

                    I say Laaaaa lalalaaaaa lalalaaaaa lalaaaaaaaaaa laaaaaaaa, laaaa lalalaaaaa la-la-la- will you walk on by
                    ciao a tutti... me ne vado al mare che fa tanto caldo, oggi...... don't you, forget about me..... I say la, lalala, lalalaaaaa

                    Mettici anche Adriano Celentano che ha accompagnato la buona musica italiana per tanti anni, dopo aver avuto il coraggio di presentarsi al festival di S. Remo " con 24.000 baci", è da lì che diventò il molleggiato.

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66028

                      #25
                      Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
                      Inoltre, in merito al petting, Laguna Blu visto dal Telefunken di mia nonna, fece scuola.
                      Quel televisore impiegava una decina di minuti a materializzare l'immagine, era già un vecchio modello.

                      Gli anni '80 sono gli anni più materialistici, e non mi riferisco all'ostentazione ma al fatto che sono stati ricchi di oggetti, più o meno utili o del tutto frivoli ma comunque necessari.
                      Era tutto fondamentale e crollò tutto negli anni che preferisco, il decennio successivo, della mia adolescenza.
                      Un crollo spettacolare, una specie di implosione.
                      Un crollo simile a quello del Muro.
                      Beh, capisco l'allegorìa ma la reputo un tantino eccessiva, Baux.
                      Personalmente, gli anni 80 hanno rappresentato il crocevia di una scelta: Seguire l'onda delle mode o cercare il MIO sentiero? Ricordo quegli anni come un crogiuolo, ma anche come un trampolino di lancio. Ed oggi, grazie a Dio, non ho rimpianti.
                      amate i vostri nemici

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                      • Bauxite
                        Cosmo-Agonica

                        • 25/12/09
                        • 36341

                        #26
                        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                        Beh, capisco l'allegorìa ma la reputo un tantino eccessiva, Baux.
                        Personalmente, gli anni 80 hanno rappresentato il crocevia di una scelta: Seguire l'onda delle mode o cercare il MIO sentiero? Ricordo quegli anni come un crogiuolo, ma anche come un trampolino di lancio. Ed oggi, grazie a Dio, non ho rimpianti.
                        Le allegorie moderate - dove vedi l'allegoria? - sono come limonare tenendo il termometro sotto la lingua.

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                        • bumble-bee
                          ...

                          • 10/12/09
                          • 15569

                          #27
                          comunque... i pooh degli anni 80 sono stati i migliori, poi non mi sono più piaciuti.
                          Bambol utente of the decade

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                          • Misterikx
                            whatever..
                            • 24/03/05
                            • 15327

                            #28
                            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                            lì interviene un limite/equivoco di sclerotizzazione formalista generazionale;
                            tipico di un mio amico che quando gli trovo un album del 78-84 di John Mayall sentenzia;
                            "SI MA LI´ERA GIA SCOPPIATO.."
                            " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24578

                              #29
                              Originariamente Scritto da Misterikx Visualizza Messaggio
                              tipico di un mio amico che quando gli trovo un album del 78-84 di John Mayall sentenzia;
                              "SI MA LI´ERA GIA SCOPPIATO.."
                              beh, ma quello è un genere senza tempo, è normale;
                              io mi riferivo piuttosto ai fan del primo prog-rock che hanno continuato ad ascoltare solo quel genere perché affezionati alle suites, agli assolo, alla forma, anche nel decadimento, e hanno zompato a pié pari tutta la freschezza della New Wave perché ne rifiutavano le forme essenziali.
                              c'è del lardo in Garfagnana

                              Comment

                              • Misterikx
                                whatever..
                                • 24/03/05
                                • 15327

                                #30
                                giusto oggi riordinavo la sezione new wave della mia collezione;
                                " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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