Originariamente Scritto da falcopellegrino
Non so se hai avuto modo di leggere i precedenti post, ti invito a farlo, perché in alcuni vengono prese a esempio le società dette matriarcali o società in cui il bambino viene cresciuto da altri membri della società...e comunque poi si è messo in rilievo l'importanza dell'amore, dell'affetto e dell'educazione.
Io vorrei aggiungere a questo una mia esperienza:
Il capo della società in cui lavoravo è gay e ha un compagno da molti anni, sono andati negli Stati Uniti per affittare un utero, lo hanno fatto due volte e ora sono padri di due bambini.
Ora, visto che mi parli del diritto del bambino... e dici che "lo stato riveste un ruolo di intermediazione e pianificazione" cosa è meglio da parte dello stato: realmente prendere questa responsabilità e quindi riuscire ad optare per la soluzione migliore per un bambino, cautelandolo e offrendogli "genitori idonei"(omo o etero) oppure chiudere gli occhi, non preoccupandosi di cose che tanto vieta e che quindi non dovrebbero neanche esistere?
Ma sapendo bene che così non è, perché non tutto quello che non è ammesso non avviene?
Io sono favorevole.

) , ma cosa è meglio per il bambino
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