Vero o falso
?
Il primo donatore è il colosso del tabaccoIl 2014 è stato un anno molto positivo per "Open" che ha incassato 1 milione e 200mila euro. Ma metà dei donatori sono sconosciuti e tra quelli noti il più generoso è la British American Tobacco
FACEBOOK
TWITTER
PINTEREST
GOOGLE
EMAIL
Matteo Renzi alla LeopoldaLe fondazioni*sono le casseforti dei politici*, il dato è ormai assodato. Sono i loro strumenti del consenso, e si sostituiscono spesso ai partiti, perché offrono maggiori spazi di autonomia.In un recente report, Openpolis*in Italia ha contato 65 “pensatoi”, quasi tutti nati negli ultimi quindici anni. E se con al governoEnrico Letta*era tutto un parlare di Vedrò,*un vedere chi finanziava la vera culla degli amori bipartisan*e delle larghe intese politiche, con Renzi non si può non parlare di Open. Ed è il Fatto Quotidiano, in edicola, a riaprire la polemica.
Il punto è il*bilancio 2014 della Fondazione Open*gestita dal cerchio magico del premier, Maria Elena Boschi, Luca Lotti, Marco Carrai, tutti con incarichi sociali a titolo gratuito. La data è quella del 20 giugno 2015 Il dato interessante è l’ottimo risultato in fatto di raccolta fondi, con donazioni pari a un milione e 184mila euro. Sono 300mila euro in più rispetto all’anno precedente, quando però il bilancio registrava anche 100mila euro raccolti durante le manifestazioni: era però l’anno della campagna elettorale, delle molte cene e iniziative.
Il trend positivo non è comunque una novità: già il 2013 era andato meglio del 2012, quando la fondazione si chiamava Big Bang. Nel 2014 i donatori sono stati 204, complessivamente: 165 persone fisiche, per 595mila euro, e 40 persone giuridiche, che fruttano 569mila euro. Poi c’è la voce Paypal, che però è la più leggera con 19mila.
Un bel bottino, dunque, soprattutto considerando che questo, per Open, è un anno di poche spese, tant’è che è stato possibile*azzerare i debiti*degli anni precedenti. Nel 2014 non ci sono state campagne elettorali da outsider né primarie da sostenere, come noto, e Matteo Renzi, avendo conquistato la segreteria del partito e palazzo Chigi,*
etc, etc
http://espresso.repubblica.it/palazz...bacco-1.221816
?Il primo donatore è il colosso del tabaccoIl 2014 è stato un anno molto positivo per "Open" che ha incassato 1 milione e 200mila euro. Ma metà dei donatori sono sconosciuti e tra quelli noti il più generoso è la British American Tobacco
Matteo Renzi alla LeopoldaLe fondazioni*sono le casseforti dei politici*, il dato è ormai assodato. Sono i loro strumenti del consenso, e si sostituiscono spesso ai partiti, perché offrono maggiori spazi di autonomia.In un recente report, Openpolis*in Italia ha contato 65 “pensatoi”, quasi tutti nati negli ultimi quindici anni. E se con al governoEnrico Letta*era tutto un parlare di Vedrò,*un vedere chi finanziava la vera culla degli amori bipartisan*e delle larghe intese politiche, con Renzi non si può non parlare di Open. Ed è il Fatto Quotidiano, in edicola, a riaprire la polemica.
Il punto è il*bilancio 2014 della Fondazione Open*gestita dal cerchio magico del premier, Maria Elena Boschi, Luca Lotti, Marco Carrai, tutti con incarichi sociali a titolo gratuito. La data è quella del 20 giugno 2015 Il dato interessante è l’ottimo risultato in fatto di raccolta fondi, con donazioni pari a un milione e 184mila euro. Sono 300mila euro in più rispetto all’anno precedente, quando però il bilancio registrava anche 100mila euro raccolti durante le manifestazioni: era però l’anno della campagna elettorale, delle molte cene e iniziative.
Il trend positivo non è comunque una novità: già il 2013 era andato meglio del 2012, quando la fondazione si chiamava Big Bang. Nel 2014 i donatori sono stati 204, complessivamente: 165 persone fisiche, per 595mila euro, e 40 persone giuridiche, che fruttano 569mila euro. Poi c’è la voce Paypal, che però è la più leggera con 19mila.
Un bel bottino, dunque, soprattutto considerando che questo, per Open, è un anno di poche spese, tant’è che è stato possibile*azzerare i debiti*degli anni precedenti. Nel 2014 non ci sono state campagne elettorali da outsider né primarie da sostenere, come noto, e Matteo Renzi, avendo conquistato la segreteria del partito e palazzo Chigi,*
etc, etc
http://espresso.repubblica.it/palazz...bacco-1.221816


Comment