Attentato in chiesa a Rouen in Francia

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  • meogatto
    Opinionista
    • 06/02/16
    • 5192

    #16
    L'hai notato?
    Simile alle aggressioni alle donne a capodanno, tentarono di negare, minimizzare, poi usci tutto il bubbone.

    Penso che cerchino di tenere l'opinione pubblica lontana dall'idea dell'islamico in casa direttamente derivante dalle politiche sull'immigrazione.
    Merkel intanto accenna una virata con l'istituzione della guardia civile e l'espulsione, anche verso territori in guerra, di chi commette reati.

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24582

      #17
      Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
      Se da colluso con l'isis cambia bandiera alleandosi con putin per eliminare i curdi, penso sia normale sentirsi minacciato e francia e germania hanno dato prova della propria efficacia repressiva del problema.
      ma figurati... quello vuole solo alzare il prezzo;
      Putin non conta nulla, è un pupazzo che recita la parte dell'URSS d'antan in cambio di qualche libertà nella sua area di competenza;
      difficilmente ha soldi, mezzi e consenso per controllare quella, figurarsi se si spende davvero come attore globale per un soggetto NATO;

      anche Erdogan è mica scemo; quello sa benissimo dove finisce il recinto suo e fin dove può tirare la corda; ci sta anche che sbagli valutazione e la tiri troppo, fino a farsi spodestare sul serio;
      ma non certo perché si è illuso di traghettare dalla NATO alla corte dei miracoli dell'orsacchiotto
      c'è del lardo in Garfagnana

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      • meogatto
        Opinionista
        • 06/02/16
        • 5192

        #18
        Intanto putin i bombardamenti sui ribelli curdi catalogati come terroristi li fa nello scenario di contrasto all'is.
        Io ho dubbi sul soggetto nato.

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24582

          #19
          Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
          Intanto putin i bombardamenti sui ribelli curdi catalogati come terroristi li fa nello scenario di contrasto all'is.
          Io ho dubbi sul soggetto nato.
          tu guarda i macro-dati di potenza e ambizioni strategiche, e poi valuta; certo, sotto pressioni estreme spesso i leader si cacciano in vicoli ciechi e fughe in avanti; ma ora non siamo a quel punto; tutti gli attori sono consapevoli di certi vincoli; il soffocamento dei curdi è il primo vero obiettivo di Erdogan e la sua paura e reazione è dovuta al fatto che la contrapposizione di quelli con l'IS, il loro ruolo di eroi laici della regione, offre loro un motivo forte per il sostegno occidentale;

          da qui il rialzo del prezzo da parte del leader.
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • meogatto
            Opinionista
            • 06/02/16
            • 5192

            #20
            Finche' nessuno lo minaccia certo che alza il prezzo prendendo euro da occidente per non aprire la diga degli immigrati e facendo scambi commerciali con l'oriente che, chiuso un po dalle sanzioni, magari puo' far transitare beni dalla turchia come faceva l'isis con il petrolio ed altro.

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24582

              #21
              Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
              Finche' nessuno lo minaccia certo che alza il prezzo
              lo minacci, e di che ?
              più che sobillare i curdi, cosa pensi si possa fare nelle circostanze attuali, dopo che i benpensanti nostrani lo hanno spinto al potere per fare gli schizzinosi sulla candidatura UE ?

              ora come ora, puoi solo sondare se c'è - come in quelle formule di potere c'è sempre - un fedelissimo che lo pugnala alle spalle e si incarica di riportare il paese nei ranghi.
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • dark lady
                la viaggiatrice
                • 09/03/05
                • 70461

                #22
                Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                Tutto questo parlare di psicopatici però puzza parecchio di bruciato. Paradossalmente l'opinione pubblica è rassicurata dalla tesi del pazzo rispetto a quella del terrorista, o forse funziona come buona scusa per le forze dell'ordine, perché il terrorista può essere fermato, ma il pazzo è completamente imprevedibile.
                *
                “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                • meogatto
                  Opinionista
                  • 06/02/16
                  • 5192

                  #23
                  perché il terrorista può essere fermato, ma il pazzo è completamente imprevedibile.
                  il terrorista e' imprevedibile come il pazzo nella specifica azione, ma il pazzo lo elimini e il secondo pazzo va altrove a pazziare.
                  Il terrorista lo elimini, ma il secondo terrorista mantiene gli scopi del primo e sotto pressione ci resti.

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                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24582

                    #24
                    Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                    il terrorista e' imprevedibile come il pazzo nella specifica azione, ma il pazzo lo elimini e il secondo pazzo va altrove a pazziare.
                    Il terrorista lo elimini, ma il secondo terrorista mantiene gli scopi del primo e sotto pressione ci resti.
                    la cattiva notizia è che contro balordi come quelli di stamattina puoi far poco; possono colpire obiettivi vulnerabilissimi ovunque;
                    quella relativamente buona è che non avevano alternative più eclatanti; ma, ancora di più, è che gesti di questo tipo depotenziano molto l'immaginario eroico che alimenta l'emulazione;

                    per quanto esaltati, farsi accoppare dalle teste di cuoio per compiere il gesto "eroico" di sgozzare un parroco ottuagenario non è una propaganda efficace per la causa; non è una cosa da martiri della jihad, e non credo che nelle banlieues sia facile riscontrare l'opinione classica: ci metteranno sotto torchio, ma ne è valsa la pena, ci siamo fatti vivi ! che contraddistingue l'universo dei fiancheggiatori e plaudenti.
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • meogatto
                      Opinionista
                      • 06/02/16
                      • 5192

                      #25
                      Non so.
                      In fondo il grande obiettivo tranquillizza, lo eviti, ma se vengono colpiti i passanti in piccoli centri la minaccia e' piu' diretta e globale.
                      Quindi direi che certi piccoli risultati siano psicologicamente piu' paganti per diffondere capillarmente lo sgomento.
                      E comunque sembra che i soggetti non si facciano grande scrupolo sui grandi o piccoli numeri visto che operano a tutti i livelli, magari con elementi appropriati.
                      Non tutti possono realizzare operazioni complesse quindi ciascuno si senta appagato dai suoi risultati, come nella parabola dei talenti.
                      Fu punito solo chi non porto' niente.

                      Lo vediamo pure in israele dove la pesca e' difficilmente copiosa e una sola anima nemica e miscredente, come spesso accade, compiace il proprio dio.
                      Last edited by meogatto; 26-07-2016, 18:23.

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24582

                        #26
                        Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                        Non so.
                        In fondo il grande obiettivo tranquillizza, lo eviti, ma se vengono colpiti i passanti in piccoli centri la minaccia e' piu' diretta e globale.
                        Quindi direi che certi piccoli risultati siano psicologicamente piu' paganti per diffondere capillarmente lo sgomento.
                        per farsi ammazzare sono poco paganti, anche agli occhi di chi dovrebbe emulare;

                        il terrorismo è come una droga da esibizionismo, dove l'esaltazione epica deve essere sempre maggiore; l'abitudine che non cambia lo scenario in modo apprezzabile, non induce il nemico a perturbare più di tanto la sua esistenza, dopo un po' deprime gli stessi terroristi, perché hanno la sensazione di non scalfire in modo rilevante l'obiettivo;
                        sempre rammentando che si tratta di farsi accoppare, eh...
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • meogatto
                          Opinionista
                          • 06/02/16
                          • 5192

                          #27
                          Per me dipende piu' dalla loro concezione della gratitudine di dio, o del valore che danno alla missione di cui si sentono investiti, pure per i cattolici vale la stessa regola, fai il massimo, non importa la fama.
                          In fondo il premio e' a babbo morto e comunque israele docet, basta uno ciascuno.
                          E una componente rilevante dell'effetto e' la disponibilita' a morire nell'azione, cosa che la rende pure semplice.

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                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24582

                            #28
                            Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                            Per me dipende piu' dalla loro concezione della gratitudine di dio, o del valore che danno alla missione di cui si sentono investiti, pure per i cattolici vale la stessa regola, fai il massimo, non importa la fama.
                            In fondo il premio e' a babbo morto e comunque israele docet, basta uno ciascuno.
                            E una componente rilevante dell'effetto e' la disponibilita' a morire nell'azione, cosa che la rende pure semplice.
                            se ne prendi uno, ogni volta a bocce ferme e gli stessi presupposti, ti pare così;
                            ma quelle sono persone come noi, che vedono le stesse cose e si annoiano pure loro;

                            tante sette e gruppi terroristici, anche non religiosi, hanno avuto bacini di potenziali martiri; ma tutti si sono afflosciati dopo un po' di tempo vedendo che i risultati erano molto deludenti rispetto al prezzo da pagare;
                            per quanto tu possa essere fanatico, superare l'istinto di autoconservazione è un fatto tecnicamente patologico e rarissimo, soprattutto se il gioco diventa parte di un'abitudine.
                            c'è del lardo in Garfagnana

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                            • meogatto
                              Opinionista
                              • 06/02/16
                              • 5192

                              #29
                              Da quanto tempo in palestina si fanno ammazzare per ammazzare, forse si annoieranno un giorno, ma intanto continuano.
                              Poi dipende per quanto i governi possano sostenere tale pressione.

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                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24582

                                #30
                                Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                                Da quanto tempo in palestina si fanno ammazzare per ammazzare, forse si annoieranno un giorno, ma intanto continuano.
                                Poi dipende per quanto i governi possano sostenere tale pressione.
                                ma quello è un caso diverso; quelli sparano razzi e nella reazione ammazzano qualcun altro; e stanno nel luogo conteso;

                                tu devi immaginare le periferie francesi dove vive la stragrande maggioranza di gente normale di cultura islamica, tranquilla, che lavora, magari qualcuno ruba o spaccia; ma è gente che vuol vivere; nel momento in cui cominciano problemi per questi attentati sono loro a prendere per una recchia le teste calde; un conto è inneggiare all'orgoglio identitario, altro è trovarsi la gendarmerie dappertutto, avere problemi quotidiani di agibilità, sentirsi odiati in quella che magari è la loro casa di nascita;

                                fino ad ora ha prevalso molto una cultura semi-omertosa; ma vedrai che co' sti chiari di luna si dovranno dare tutti una bella regolata e farsi parte diligente.
                                c'è del lardo in Garfagnana

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