Hater è un termine usato in Internet per indicare gli utenti che generalmente disprezzano, diffamano o criticano distruttivamente una persona, un lavoro o un concetto in particolare.
L’odio dell’hater è generato da dei sentimenti simili alla gelosia e all’invidia; tuttavia gli hater, a differenza dei gelosi, non desiderano diventare come le persone che prendono in giro o attaccano, ma al contrario desiderano esclusivamente insultarle e denigrarle.
Un hater giustifica il suo disprezzo e pone il suo pensiero come unica, vera realtà; i pensieri o idee delle persone a lui non affini sono completamente errate e semplicemente delle menzogne.
Un hater tende a seguire costantemente le attività del personaggio (pubblico e non) che odia.
E’ la versione “disumana e disumanizzata” delle religion war (...) ovvero aspre e interminabili discussioni fra utenti/sostenitori di diverse tecnologie o brand concorrenti. L’espressione implica che le diverse posizioni siano tali “per fede” e quindi, essenzialmente, che la discussione sia destinata a non aver mai fine.
Un hater è uno che ODIA. Semplicemente. Un “odiante”
Secondo voi? Perché vengono tollerati e addirittura incentivati dai proprietari dei siti? Non mi riferisco solo ai personaggi pubblici, ma a chiunque esista solo per fomentare guerre personali e campagne d'odio.
L’odio dell’hater è generato da dei sentimenti simili alla gelosia e all’invidia; tuttavia gli hater, a differenza dei gelosi, non desiderano diventare come le persone che prendono in giro o attaccano, ma al contrario desiderano esclusivamente insultarle e denigrarle.
Un hater giustifica il suo disprezzo e pone il suo pensiero come unica, vera realtà; i pensieri o idee delle persone a lui non affini sono completamente errate e semplicemente delle menzogne.
Un hater tende a seguire costantemente le attività del personaggio (pubblico e non) che odia.
E’ la versione “disumana e disumanizzata” delle religion war (...) ovvero aspre e interminabili discussioni fra utenti/sostenitori di diverse tecnologie o brand concorrenti. L’espressione implica che le diverse posizioni siano tali “per fede” e quindi, essenzialmente, che la discussione sia destinata a non aver mai fine.
Un hater è uno che ODIA. Semplicemente. Un “odiante”
Secondo voi? Perché vengono tollerati e addirittura incentivati dai proprietari dei siti? Non mi riferisco solo ai personaggi pubblici, ma a chiunque esista solo per fomentare guerre personali e campagne d'odio.



Comment