Gulag e Lager

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #106
    Connor, mica diciamo che tutti i siciliani sono mafiosi. Nè che tutti gli arabi siano terroristi. Cosi', anche se gli orrori e le ferite della guerra continuano a sanguinare, non e' giusto criminalizzare tutto il popolo tedesco.
    amate i vostri nemici

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    • Eva79
      In evoluzione...
      • 23/01/07
      • 2672

      #107
      Originariamente Scritto da Connor Visualizza Messaggio
      E tuti svolgevano quel incarico per pura volontà...
      E spontaneità.
      COME SI FA A PERMETTERE A SE STESSI DI DIFENDERE INDIFENDIBILE?

      Connor, ripeto io non capisco e non ammetto l'odio .... e quindi non aspettarti che per simpatia alla tua causa, stravolga i miei principi.
      Tu sei qui ad offendere tutti coloro che non la pensano come te, dando degli ignoranti a chi prova a vedere i fatti da altre prospettive (cosa che io chiamo apertura mentale), o peggio dando del fascista (nel senso negativo del termine) a persone che io stimo... eppure sono ancora qui a cercare un dialogo con te...
      Non scrivo in maiuscolo e non ho la presunzione di conoscere la Verità, sono solo qui per discutere... e ti ripeto, in questo tuo modo di fare mi ricordi tanto l’immagine tipo del nazista che tanto odi, sei qui a sottolineare i danni del razzismo e poi se il più razzista di tutti!
      Last edited by Eva79; 05-09-2007, 16:14.
      [B][COLOR="DarkOrchid"]Nessun uomo pu

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      • sagittario78
        *
        • 12/05/06
        • 10995

        #108
        te cap

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        • Connor
          Banned
          • 29/08/07
          • 798

          #109
          Yes, Eva, I'm nazi.
          Well done.

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          • Piotr Aleksejevic
            Zar autocrate di tutte le Russie
            • 24/11/05
            • 7926

            #110
            Mi rendo conto che sia difficile mantenere l'aplomb con un argomento cos
            CONIGLIO MANNARO

            "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
            Gianni-Emilio Simonetti

            La calma

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            • Eva79
              In evoluzione...
              • 23/01/07
              • 2672

              #111
              [QUOTE=Piotr Aleksejevic;725967]Mi rendo conto che sia difficile mantenere l'aplomb con un argomento cos
              [B][COLOR="DarkOrchid"]Nessun uomo pu

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              • mat
                Il Magnifico
                • 20/05/05
                • 17786

                #112
                Originariamente Scritto da Eva79 Visualizza Messaggio
                Altra strategia fu quella di allontanare gli ebrei dalla “gente comune”:
                1. boicottaggio di negozi;
                2. l’esclusione degli elementi politicamente inaffidabili e degli ebrei dagli uffici pubblici;
                3. entrata in vigore della la “Legge contro il sovraffollamento delle scuole e università tedesche”, che porta ad una drastica limitazione della presenza di studenti “non ariani” nel sistema scolastico nazionale;
                4.Rogo dei libri di autori ebrei ed oppositori del regime nelle principali città universitarie.
                5.la “Legge sulla revoca della naturalizzazione e sulla privazione della cittadinanza tedesca”per gli ebrei naturalizzati dopo il 1918. Questa legge provoca la cancellazione della cittadinanza per la maggior parte degli ebrei orientali e blocca drasticamente la loro immigrazione
                6.Viene istituita la “Reichskulturkammer” (“Camera della cultura del Reich”), con a capo Joseph Goebbels. Gli ebrei, essendone esclusi, sono costretti a formare un loro “Kulturbund” (“Lega della cultura”), per un pubblico esclusivamente ebraico
                7.Viene promulgato il “Schriftleitergesetz”, in base al quale gli editori e i giornalisti ebrei potranno lavorare solo per la stampa ebraica. La stampa tedesca viene così “ripulita” dalla “presenza ebraica”
                8.Il giornale antisemita di Julius Streicher “Der Stürmer” (“L’attaccante”) pubblica un numero speciale sul “Ritualmord” (“omicidio rituale”) dal titolo “Jüdischer Mordplan gegen die nichtjüdische Menschheit aufgedeckt“ (“Smascherato il complotto ebraico omicida contro l’umanità non ebraica”)
                9.“Leggi di Norimberga”. Gli ebrei vengono privati dei diritti civili e politici. Sono anche proibiti matrimoni e relazioni extraconiugali tra essi e cittadini di sangue tedesco o affine. Queste leggi sanciscono, per la prima volta nella storia, l’isolamento biologico degli ebrei dal resto della popolazione e ciò provocherà la loro esclusione radicale dalla “Volksgemeinschaft” (“comunità del popolo”)
                10. E’ vietato agli ebrei l’esercizio della professione medica nel Reich. Chi, tra essi, riceve l’autorizzazione a curare pazienti ebrei non può essere definito “medico”, bensì “assistente del malato”
                11. Espulsione degli alunni ebrei ancora presenti nelle scuole del Reich
                12. In Germania gli ebrei sono esclusi dal sistema nazionale di previdenza sociale
                Ora, presi in esame gli elementi sopra riportati, non mi sembra così strano che col tempo la gente si fosse abituata alla non presenza degli ebrei...
                Tutti questi provvedimenti amministrativi e legislativi possono essere anche interpretati come preordinati alla soluzione finale nel senso che eliminando progressivamente e non improvvisamente dalla vita pubblica e sociale gli ebrei, la loro successiva eliminazione fisica sarebbe stata più gestibile dalla propaganda e dalla disinformazione del potentissimo Goebbles.
                In tale ipotesi nella realizzazione dello sterminio ci sarebbe qualcosa di veramente diabolico e preordinato ad una sua negazione o manipolazione una volta compiuto.
                Tale preordinazione alla negazione di quanto avvenuto non sarebbe rinvenibile nelle persecuzioni attuate dai sovietici nei confronti dei dissidenti politici e nei confronti di altre categorie di avversari.
                Mi rendo conto che tale ipotesi contrasta con quella che vuole che la decisione di procedere allo sterminio degli ebrei già deportati e da da deportare sia stata presa alla conferenza di Wannsee del 20 gennaio 1942, a guerra ormai avanzata e proprio in conseguenza degli eventi bellici, però la trovo possibile e non inverosimile.
                Moderatore Debate Square

                "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                - P. Conte -


                Angst essen Seele auf

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                • Matthias

                  #113
                  E' soltanto una prova indiziaria, per

                  Comment

                  • mat
                    Il Magnifico
                    • 20/05/05
                    • 17786

                    #114
                    Quella della gradualità del progressivo annientamento degli ebrei europei è però anche la tesi difensiva di Eichmann da lui sostenuta nel processo che si concluse con la sua condanna a morte tenuto a Gerusalemme.
                    E' una tesi plausibile che vede il passaggio dalla deportazione, l'internamento, le fucilazioni di massa (materialmente e fisicamente inadatte allo scopo di un vero e proprio genocidio) e la occasionale morte col gas (su autocarri), all'istituzione di veri e propri lager destinati alla liquidazione dei deportati di religione ebraica.
                    Ad un certo punto, ad ogni modo la decisone fu presa, fu presa la decisone di procedere ad un pianificato ennientamento fisico che i sovietici (per tornare in tema) non presero mai nei confronti dei loro avversari politici o di classe.
                    Io non voglio scandalizzare nessuno ma esiste una differenza sostanziale e morale tra deportare una persona in un campo ed esporla al rischio (molto alto) di una sua morte e la decisione presa a priori di deportare una persona al solo ed unico scopo di eliminarla fisicamente.
                    E' un discorso orribile e io mi sento un po' orribile a scrivere quello che scrivo perchè giustamente mi si dirà che al deportato ciò poco importa, ma ci siamo avventurati su un terreno difficile e preferisco dire quello che penso davvero senza tanti giri di parole.
                    Last edited by mat; 06-09-2007, 10:44.
                    Moderatore Debate Square

                    "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                    - P. Conte -


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                    • Matthias

                      #115
                      Originariamente Scritto da mat612000 Visualizza Messaggio
                      un pianificato ennientamento fisico che i sovietici (per tornare in tema) non presero mai nei confronti dei loro avversari politici o di classe.
                      Il che non risponde a realtà, perché i kulaki ad esempio furono sottoposti ad un vero e sistematico sterminio. Il fatto che i sovietici non abbiano usato il gas ma metodi più rozzi, come la distruzione o il sequestro di tutte le derrate alimentari operata dagli uomini del NKVD e le armi da fuoco, o il semplice abbandono in zone disabitate della Siberia, non toglie che il risultato fu il medesimo: dieci milioni di morti, se vogliamo prendere per vera la frase di Stalin riferita da Churchill e pronunciata a Jalta...

                      ps: cifra sicuramente troppo alta, concordo, ma...
                      Last edited by Ospite; 06-09-2007, 11:17.

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                      • Kyra
                        Disappointed Idealist
                        • 24/10/05
                        • 22455

                        #116
                        Eppure, dovendo scegliere, preferirei essere abbandonato in una zona disabitata della Siberia.


                        Ma sono certo sia colpa della mia esagerata autoconsiderazione.
                        I'm laying down, eating snow
                        My fur is hot, my tongue is cold
                        On a bed of spider web
                        I think of how to change myself

                        A lot of hope in a one man tent
                        There's no room for innocence
                        So take me home before the storm
                        Velvet mites will keep us warm.

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                        • Matthias

                          #117
                          Questo a noi non interessa, per

                          Comment

                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66028

                            #118
                            Nei nostri begli uffici moderni, nelle nostre casette linde e ordinate, stiamo discutendo degli orrori del passato. A stento possiamo immaginare anche solo un pochino, di quale genere di sofferenza, di sopruso, di annientamento sia stato capace il genere umano....Eppure tutto cio' e' avvenuto. E probabilmente, sotto altre forme, stà avvenendo ancor oggi e accadrà in futuro.
                            Capita che a volte venga preso in giro, per la mia fede in Dio. Eppure, e lo chiedo anche a voi, come si fà ad averla, SOLO, nell'uomo?
                            amate i vostri nemici

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                            • branca
                              Opinionista
                              • 08/08/07
                              • 664

                              #119
                              spesso è stata proprio la fede in Dio a giustificare.
                              La mia Lola

                              Comment

                              • mat
                                Il Magnifico
                                • 20/05/05
                                • 17786

                                #120
                                Bella domanda.
                                Io, infatti, ho personalmente poca fede nella razza umana proprio per il fatto che in condizioni di vita normali e agiate è capace anche di buoni sentimenti ed azioni, quando però le cose cambiano mostra il suo vero volto.
                                La storia dell'umanità è la storia della brutalità e della stupidità della nostra razza, nessuna meraviglia che si possano pianificare genocidi...
                                I gulag e i lager sono esempi emblematici e moderni della bestia che, munita di razionalità, realizza il suo sogno di dominio.
                                Sono sistemi scientifici d'annientamento: brutalità + scienza.
                                Non ne veniamo a capo Cono.
                                Anche nelle situazioni di cui stiamo parlando ci furono singoli e gruppi che cercarono di opporsi , ma con quali risultati?
                                Ci fu la forza dell'esempio di questi pochi, ma quanti lo seguirono?
                                Forze infinitamente più potenti si erano messe in moto ed era impossibile arrestarle, forse il segreto della pace è proprio quello di riuscire a non arrivare a questo punto in cui non è più possibile tornare in dietro.
                                Questo è compito dell'uomo e di nessun altro a prescindere dalla sua fede.
                                Moderatore Debate Square

                                "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
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