[QUOTE=yuri gagarin]LENIN non era contrario al "socialismo in un solo paese" a prescindere, ma egli auspicava la rivoluzione in stati(germania e inghilterra) pi
il comunismo, significati di una rivoluzione
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Hum, si un lavoratore lavorava le stesse ore, percepiva lo stesso salario di tutti gli altri, e delle cose basilari per vivere non gli mancava nulla. Ma mi ripeto, aveva la possiblitOriginariamente Scritto da gimbodavvero pensi che il popolo russo fosse schiavizzato dai dirigenti comunisti?
quante ore al giorno lavorava un operaio? quante un contadino?
rispondi per favore.Membro del Consiglio degli Admin
[RIGHT][I]L'ironia
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[QUOTE=gimbo]ho usato l'espressione "stato comunista" per riferirmi all' ordinamento nato dalla rivoluzione d'ottobre e sviluppatosi attraverso 70 anni di storia. tu come lo chiameresti?
penso che il lavoro degli operai e dei contadini russi arricchisse lo stato e quindi i cittadini stessi (arricchire in senso lato).[SIZE=4]Ci divertimmo moltissimo in Spagna quell'anno, viaggiando e scrivendo. Hemingway mi port
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e i migliaia di operai morti durante la realizzazione dell'industrializzazione di stalin? i sindacati soppressi?Originariamente Scritto da gimbodavvero pensi che il popolo russo fosse schiavizzato dai dirigenti comunisti?
quante ore al giorno lavorava un operaio? quante un contadino?
rispondi per favore.[SIZE=4]Ci divertimmo moltissimo in Spagna quell'anno, viaggiando e scrivendo. Hemingway mi port
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come lo definOriginariamente Scritto da gimboho usato l'espressione "stato comunista" per riferirmi all' ordinamento nato dalla rivoluzione d'ottobre e sviluppatosi attraverso 70 anni di storia. tu come lo chiameresti?[URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non
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Non ho detto questo che il popolo fosse schiavizzato dai dirigenti comunisti. Ma si che la schiavitu ha condizionato avvento al potere i comunisti, specialmente in periodo anarchico del governo di ultimo zar che era troppo schiavo per essere responsabile per la propria patria affidando tutto il proprio lavoro che rifiutava a fare sulle spalle del Dio. Il popolo aspettava la mano forte e l'ha ricevuta. Certo non tutti sono i schiavi, ma da neccessita storica, caso e superiorita numerica risulta un fattore decisivo della rivoluzione. Non credo che la rivoluzione e' un'atto della costruzione del mondo nuovo (secondo la dialettica marxista) ma proprio un'atto distruttivo di schiavi tra cui mani e' capitata la liberta e loro non sanno usarla in modo normale.Originariamente Scritto da gimbodavvero pensi che il popolo russo fosse schiavizzato dai dirigenti comunisti?
quante ore al giorno lavorava un operaio? quante un contadino?
rispondi per favore.
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