Una legge per cacciare un senatore dal senato o un deputato dalla camera?
Ti rendi conto di quello che proponi?
Pur di vedere Previti in galera sei pronto a mettere in discussione le prerogative del parlamento....
Come fai a "cacciare" un membro del parlamento che è stato eletto?
Come succede in altri paesi, dove si espelle dal parlamento gente con accuse gravi come quelle contestate a previti.
Anzi, per molto meno.
[URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non
Quali paesi?
A me non risulta che una semplice imputazione determini automaticamente la decadenza dal seggio.
Secondo me confondi le accuse con le sentenze definitive a carico di un membro del Parlamento.
Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
La malversazione?
Che cosa c'entra con quello di cui si parla?
Io parlo di garanzie dell'imputato nel processo e tu mi tiri in ballo la malversazione....non riesco a seguirti....
E c'entra si! Se l'imputato è un politico fellone, e in seguito alle famose garanzie continua a "viaggiare" libero e indisturbato, continuerà a dedicarsi alle sue attività preferite, tra cui l'appropriazione indebita di denaro pubblico e privato. Non è questa malversazione?
Quali giudici?
Esempi: Falcone, Borsellino, Livantino.
Bruti Liberati ha affermato che "In Italia vengono uccisi più magistrati che in ogni altro paese occidentale". Ha dichiarato che il rapporto è 10 a 1.
Quali giornalisti?
Esempi: De Mauro, Spampinato, Impastato.
Molti dettagli su questi ed altri sul libro di Luciano Mirone "Gli insabbiati" (bel titolo, eh?) - editore Castelvecchi
Tutti gli "squali" che traggono vantaggio dall'uso truffaldino delle loro cariche pubbliche fingendosi lamentosi agnellini
Di cosa stai parlando?
Guarda qui sopra. Mi sembra di essere un po' cretino a dover spiegare delle cose così ovvie. Credo di aver capito il tuo "trucco", ragazzo. Te lo spiego dopo, intanto andiamo avanti...
Su questo sono d'accordo: panta rei....
Sicuro che sei d'accordo? Panta rei, se ben ricordo, vuol dire "tutto scorre". Mi pare che per te non scorre mai niente. Ti piace così tanto spaccare il capello in 4, 8, 256 parti, sezionandolo longitudinalmente. Questo porta alla paralisi, altro che scorrere. Col tuo sistema saremmo ancora nel paleolitico, a discutere cosa si deve intendere col termine "pietra".
Qualunque norma può essere utilizzata in modi diversi a seconda di chi la deve far valere.
Faccio un esempio che forse potrà calmare la tua sete (un po' forcaiola) di giustizia: i termini di carcerazione preventiva sono o no una norma ispirata ad elementari necessità di giustizia?
Se rispondi no, lascio perdere..
Se rispondi si, considera che la stessa norma, a seconda del soggetto che la deve far valere ha un significato e uno scopo completamente diverso, a seconda che sia il giudice o l'imputato.
Per il primo dovrebbe essere di stimolo alla celebrazione del processo entro "un ragionevole spazio di tempo" come dice la Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, per il secondo una garanzia che gli evita di languire in carcere in attesa di un processo che potrebbe dichiararlo innocente.
Dal punto di vista dell'imputato è ovvio che, avvicinandosi la scadenza dei termini, sia suo interesse farli scadere per uscire dal carcere.
La norma in sè non stà nè col giudice nè con l'imputato: si limita a stabilire un termine, se un pericoloso delinquente riacquista la libertà perchè sono scaduti i termini massimi di carcerazione preventiva di chi è la colpa?
Della legge o del giudice che in tre o quattro anni non è riuscito ad ottenere una sentenza contro di lui?
Dell'avvocato che ha fatto l'istanza di remissione in libertà essendo scaduti i termini?
Cosa facciamo a questo punto?
Una bella statistica e se ci accorgiamo che sono usciti troppi delinquenti per questa ragione togliamo di mezzo la legge e facciamo in modo che un'imputato presunto innocente rimanga all'infinito in carcere ad aspettare un processo?
Bon! Ti ringrazio per la dotta lezione che hai impartito a un povero ignorante (e forcaiolo, per giunta, come tutti gli ignoranti di un certo spessore). Sai che ti dico? Mi hai convinto! Lasciamo tutto come sta (mi riferisco ai termini di carcerazione preventiva) con una piccola variazione:
L'imputato e i suoi legali possono presentare tutti gli elementi riguardanti una certa udienza non oltre una data di scadenza, antecedente l'udienza, stabilita direttamente dal giudice in funzione della complessità del procedimento. Se adducono nuovi elementi dopo questo termine, o se non si presentano, per qualsiasi motivo, all'udienza in modo da costringere il giudice ad aggiornare la stessa (l'udienza) con un nulla di fatto, i termini di carcerazione preventiva vengono prolungati esattamente dell'intervallo di tempo intercorrente tra questa udienza e la successiva. Non so se mi sono spiegato, ma un ignorante si esprime come può. Ti va bene? (E' chiaro che la domanda è retorica. 99 a 1 che non ti va bene! Quasi quasi scommetto con qualcuno...)
Idem può dirsi per la prescrizione dei reati di cui tanto si è parlato recentemente (a sproposito) perchè andavano a toccare processi in cui era imputato Berlusconi.
Secondo te non dovrebbe esistere il principio per cui dopo un tot numero d'anni sia il reato che la pena si estinguono per prescrizione?
Secondo te uno dovrebbe essere punito a 70 anni per un reato commesso quando ne aveva 20?
Che senso avrebbe?
Eh no, caro amico! No, no. Io la prescrizione la toglierei proprio dalle scatole. Certo che avrebbe senso, punire uno di 70 anni se riescono a incastrarlo per un vecchio reato. Chiedilo ai familiari delle vittime dei nazi-fascisti, e vediamo come la pensano. Non si tratta di vendetta, capisci? No? Non capisci? Non te la prendere! Da un forcaiolo come me c'è da aspettarsi questo e altro.
Vedi sopra con la precisazione che questa "contabilità statistica" della giustizia dovresti spiegarmi in relazione a quali benefici tu la applicheresti.
A qualsiasi tipo di beneficio in seguito al quale si sia verificata la reiterazione del reato per cui il beneficiario era stato condannato.
Bene. Adesso preciso alcune cosette:
1) Caro mat, sinceramente e senza rancore, mi sei "intellettualmente antipatico". Hai l'aria saccente di chi crede di saperla sempre più lunga di tutti gli altri e, invece di discutere, parti di solito a testa bassa cercando di distruggere ideologicamente l'avversario, oppure di costringerlo alla rissa.
2) Non so da che parte politica stai, ma il tuo tipo di atteggiamento mi sembra molto diffuso tra i "berlusconiani puri", che a sua volta è mutuato dai vecchi fascisti, secondo i quali chiunque la pensava diversamente andava distrutto, almeno ideologicamente. Ciò ovviamente serve a mantenere il cosiddetto "statu quo" e cioè a non cambiare mai niente.
3) Io sono, molto più semplicemente, un "cane sciolto" o, se preferisci, un "politicamente daltonico". Non ho pregiudizi o preclusioni verso nessuno, sul piano ideologico, ma nutro un profondo disgusto verso la menzogna e la prevaricazione.
4) La prima parte di questa comunicazione risulterà per buona parte poco chiara agli altri lettori a causa del tuo modo di porre le obiezioni a raffica, del tipo "Quale fatto? Di che stai parlando? Quando è successo? Quando è nato? Chi è morto? Come si chiamava il padre? E la madre?...". E' ovvio che questo modo di dialogare permette a te di contestare, ma invalida generalmente la risposta dell'altro perchè, costringendo costui a ribattere punto per punto, la risposta con citazioni sarà chiara solo a te, al tuo antagonista e a pochi lettori attentissimi e volenterosi che dovrebbero ricordarsi tutto il discorso precedente, o andarselo a spulciare perdendo tempo e pazienza.
Perciò: questa è l'ultima volta che ti ribatto punto per punto. Dalla prossima, cambio sistema. Quindi non ricominciare con le solite domandine a raffica, eh? Cerchiamo di essere un tantino onesti, che fa bene a tutti!
Esempi: Falcone, Borsellino, Livantino.
Bruti Liberati ha affermato che "In Italia vengono uccisi più magistrati che in ogni altro paese occidentale". Ha dichiarato che il rapporto è 10 a 1.
Esempi: De Mauro, Spampinato, Impastato.
Molti dettagli su questi ed altri sul libro di Luciano Mirone "Gli insabbiati" (bel titolo, eh?) - editore Castelvecchi
Esempi: Insalaco, Basile, Mondo, Monsignore.
Prova a dare un'occhiata, per esempio, su http://www.rifondazione-cinecitta.or...sso-mafia.html
Tutti gli "squali" che traggono vantaggio dall'uso truffaldino delle loro cariche pubbliche fingendosi lamentosi agnellini
Pur mettendo insieme una quantità spaventosa di casi i più disparati, finalmente iniziamo a fare casi specifici...ci sono voluti due giorni..però meglio che niente.
Prendo atto che vorresti affrontare alcuni problemi della giustizia partendo da una quantità di casi singoli dei quali ciascuno meriterebbe un thread a parte: è impossibile, io ci rinuncio.
In questo caso è però non è corretto il tuo modo di porre le questioni: sommergendo il tuo interlocutore con una valanga di nomi ed esempi "emblematici" che è impossibile affrontare in modo serio e compiuto.
Quando poi uno (tipo me) ti chiede chiarimenti sulle informazioni che riporti, succede quello che succede: diventi minaccioso, esattamente come quei politici e quei giudici che tanto ti danno fastidio...
Guarda qui sopra. Mi sembra di essere un po' cretino a dover spiegare delle cose così ovvie. Credo di aver capito il tuo "trucco", ragazzo. Te lo spiego dopo, intanto andiamo avanti...
Le cose "ovvie" sono "ovvie" per te.
Quando si affrontano temi complessi come quelli che tu hai voluto portare alla nostra attenzione non bisogna dare per scontato nulla.
Sicuro che sei d'accordo? Panta rei, se ben ricordo, vuol dire "tutto scorre". Mi pare che per te non scorre mai niente. Ti piace così tanto spaccare il capello in 4, 8, 256 parti, sezionandolo longitudinalmente. Questo porta alla paralisi, altro che scorrere. Col tuo sistema saremmo ancora nel paleolitico, a discutere cosa si deve intendere col termine "pietra".
Neanche proporre soluzioni miracolose e approssimative aiuta.
Bon! Ti ringrazio per la dotta lezione che hai impartito a un povero ignorante (e forcaiolo, per giunta, come tutti gli ignoranti di un certo spessore). Sai che ti dico? Mi hai convinto!
Non voglio convincere nessuno, solamente vorrei che tu pensassi a quanto in realtà sono complicati i problemi e le questioni che tu speri di liquidare con quattro slogan...
Lasciamo tutto come sta (mi riferisco ai termini di carcerazione preventiva) con una piccola variazione:
L'imputato e i suoi legali possono presentare tutti gli elementi riguardanti una certa udienza non oltre una data di scadenza, antecedente l'udienza, stabilita direttamente dal giudice in funzione della complessità del procedimento. Se adducono nuovi elementi dopo questo termine, o se non si presentano, per qualsiasi motivo, all'udienza in modo da costringere il giudice ad aggiornare la stessa (l'udienza) con un nulla di fatto, i termini di carcerazione preventiva vengono prolungati esattamente dell'intervallo di tempo intercorrente tra questa udienza e la successiva. Non so se mi sono spiegato, ma un ignorante si esprime come può. Ti va bene? (E' chiaro che la domanda è retorica. 99 a 1 che non ti va bene! Quasi quasi scommetto con qualcuno...)
Guarda che questo, per quanto riguarda i termini di carcerazione preventiva già succede adesso, anche se non proprio nei termini che tu abbozzi, però ti assicuro che i rimedi per impedire l decorrenza dei termini di fronte a comportamenti processuali ostruzionistici dell'imputato già esistono e sono applicati.
Eh no, caro amico! No, no. Io la prescrizione la toglierei proprio dalle scatole. Certo che avrebbe senso, punire uno di 70 anni se riescono a incastrarlo per un vecchio reato. Chiedilo ai familiari delle vittime dei nazi-fascisti, e vediamo come la pensano. Non si tratta di vendetta, capisci? No? Non capisci? Non te la prendere! Da un forcaiolo come me c'è da aspettarsi questo e altro.
Vedi sopra.
I reati commessi dai fascisti e dai nazisti, essendo normalmente puniti con l'ergastolo, non sono soggetti a prescrizione.
Io parlavo di reati puniti con pene più leggere, giustamente, soggetti a prescrizione.
Purtroppo per te anche stavolta hai fatto una replica non pertinente...scusa se te lo faccio notare ma è così.
Bene. Adesso preciso alcune cosette:
1) Caro mat, sinceramente e senza rancore, mi sei "intellettualmente antipatico". Hai l'aria saccente di chi crede di saperla sempre più lunga di tutti gli altri e, invece di discutere, parti di solito a testa bassa cercando di distruggere ideologicamente l'avversario, oppure di costringerlo alla rissa.
2) Non so da che parte politica stai, ma il tuo tipo di atteggiamento mi sembra molto diffuso tra i "berlusconiani puri", che a sua volta è mutuato dai vecchi fascisti, secondo i quali chiunque la pensava diversamente andava distrutto, almeno ideologicamente. Ciò ovviamente serve a mantenere il cosiddetto "statu quo" e cioè a non cambiare mai niente.
3) Io sono, molto più semplicemente, un "cane sciolto" o, se preferisci, un "politicamente daltonico". Non ho pregiudizi o preclusioni verso nessuno, sul piano ideologico, ma nutro un profondo disgusto verso la menzogna e la prevaricazione.
4) La prima parte di questa comunicazione risulterà per buona parte poco chiara agli altri lettori a causa del tuo modo di porre le obiezioni a raffica, del tipo "Quale fatto? Di che stai parlando? Quando è successo? Quando è nato? Chi è morto? Come si chiamava il padre? E la madre?...". E' ovvio che questo modo di dialogare permette a te di contestare, ma invalida generalmente la risposta dell'altro perchè, costringendo costui a ribattere punto per punto, la risposta con citazioni sarà chiara solo a te, al tuo antagonista e a pochi lettori attentissimi e volenterosi che dovrebbero ricordarsi tutto il discorso precedente, o andarselo a spulciare perdendo tempo e pazienza.
Perciò: questa è l'ultima volta che ti ribatto punto per punto. Dalla prossima, cambio sistema. Quindi non ricominciare con le solite domandine a raffica, eh? Cerchiamo di essere un tantino onesti, che fa bene a tutti!
Cambi sistema?
Cos'è una minaccia?
Sei tu che hai promosso una discussione su un tema delicato e di fronte a delle richieste di giustificare certe tue affermazioni salti per aria, mi dai del berlusconiano e del fascista, ignorando che ci sono anche persone che semplicemente non si bevono tutto quello che i Tribuni del Popolo improvvisati come te cercano di dargli in pasto....
Capisco che possa darti fastidio chiederti di giustificare certe tue affermazioni essendo evidentemente abituato ad avere a che fare con persone che ti danno buono tutto quello che dici, però se questo è ciò che cercavi temo che tu abbia sbagliato indirizzo.
Evita, comunque, il tono minaccioso che hai usato nell'ultima parte del tuo post, in quanto:
a) non mi spaventi;
b) non te lo permetto.
Adesso chiudo davvero perchè essendo un berlusconiano fascista schifosamente ricco che se fotte dei problemi degli altri (per fortuna per loro ci sei tu), me ne vado al mare fino a lunedì e non ho il pc portatile.
Comunque torno...
Bene. Quando torni fatti vivo. Stai attento al mare. In questo periodo l'acqua è fredda! Comunque ci sono solo due possibilità: o tu non vuoi capire, oppure io non mi riesco a spiegare. Bah!... strano. Di solito mi dicono che mi esprimo in maniera abbastanza decifrabile. Si vede che con te non ci riesco. Proverò a insistere. Vediamo che succede...
Forse più semplicemente non la pensiamo allo stesso modo su certi argomenti...pensa però che palle se tutti la pensassero allo stesso modo...
Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
Eh, d'accordo. Però è anche importante trovare qualche punto di concordanza, se si vuole costruire qualche cosa. Beh, adesso stacco io perchè, purtroppo, ogni tanto devo lavorare. Insomma, te ne vai al mare si o no? Ciao, a presto.
Quali paesi?
A me non risulta che una semplice imputazione determini automaticamente la decadenza dal seggio.
Secondo me confondi le accuse con le sentenze definitive a carico di un membro del Parlamento.
Vari ministri e deputati si son dimessi dalle loro cariche dopo accuse gravi ed inchieste giudiziarie.
Se trovo riscontri scritti vedr
[URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non
[QUOTE=emiliosansone]Abbiamo esattamente la stessa opinione. E' solo che in un paese dove comandano i politici, indipendentemente dalle esigenze reali della popolazione, ogni piccolo passo per l'abolizione degli attuali privilegi a vantaggio di chi "pu
Eh, lo so, Tom. Qua, invece, abbiamo un popolo di gente che viaggia col "naso tappato" e continua a votare o a sostenere quelli che avvolgono le poltrone con le loro grasse chiappe, indipendentemente dal quantitativo di porcherie nelle quali sono coinvolti. E' per questo che in Italia è così difficile effettuare cambiamenti anche minimi. Siamo un popolo di "Misters Mainstream".
Perche altrove si puo ma in Italia non e possibile ?
Gli italiani sono differenti ?
Pertanto gli italiani sono europei come i francesi
gli spagnoli ,i tedeschi e altri..
10 giorni fa un congressman americano
fu accusato di aver ricevuto soldl
ha dimissionato , con lacrime
agli occhi ,in televisione chiede il perdono
dei suoi elettori e la sua casa troppo lussuosa
per il suo stipendio sara sequestrata e andra in prigione.
Mah... che ti devo dire... si vede noi italiani abbiamo qualche difetto in pi
[QUOTE=2fun4u]senza dover per forza di cose scomodare churchill (ogni popolo ha i politici che si merita), il vero problema, almeno per come la vedo io,
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