Referendum COSTITUZIONALE 25-26 giugno.

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • dark lady
    la viaggiatrice
    • 09/03/05
    • 70464

    #76
    PS: dimenticavo il lato negativo: sta riforma mi complica non poco la vita per la preparazione dell'esame di diritto costituzionale!!!!
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

    Comment

    • Piotr Aleksejevic
      Zar autocrate di tutte le Russie
      • 24/11/05
      • 7926

      #77
      [QUOTE=dark lady]Credo che nel referendum voter
      CONIGLIO MANNARO

      "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
      Gianni-Emilio Simonetti

      La calma

      Comment

      • Matthias

        #78
        Aspetta il referendum per sapere se almeno una larga maggioranza del paese

        Comment

        • Ariane
          Opinionista
          • 20/05/06
          • 265

          #79
          Originariamente Scritto da dark lady
          3- Era ora che riducessero il numero dei parlamentari, che vengono pagati uno sproposito per non fare un cavolo. Quelli si che sono costi su cui si deve risparmiare!
          La Cdl aveva proposto di ridurre gli stipendi dei parlamentari, ma alla sinistra non

          Comment

          • dark lady
            la viaggiatrice
            • 09/03/05
            • 70464

            #80
            [QUOTE=Ariane]La Cdl aveva proposto di ridurre gli stipendi dei parlamentari, ma alla sinistra non
            “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

            Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

            Comment

            • gimbo
              Banned
              • 29/07/05
              • 623

              #81
              [QUOTE=Matthias]Gimbo secondo me tu dovresti prendere un libro di storia, e ripeto, un libro di storia, non un inserto a fascicoli de L'Unit

              Comment

              • Matthias

                #82
                Se si valuta la questione sul piano delle idee si deve giungere alla conclusione che l'ideologia comunista sia migliore di quella fascista. quest'ultima ha i propri capisaldi nella violenza, nella sopraffazione dei più deboli, nel culto della forza, quindi della guerra. quella comunista si fonda anzitutto sui concetti di uguaglianza, di pace, di giusitzia, di libertà.
                quanto ai gulag ti ripeto che in qualsiasi organismo statale esistono le carceri, adibite alla repressione degli atti, e anche delle idee, contrari all'ordine costituito. i campi sovietici tendevano poi a svolgere una funzione in gran parte sconosciuta, almeno nella pratica, alle nostre prigioni: la rieducazione dei condannati.
                i fascisti non hanno fatto guerriglia urbana? ricordi gli anni immediatamente precedenti l'avvento del fascismo? ebbene in quegli anni le "squadracce" fasciste si macchiarono di crimini vergognosi a danno degli oppositori politici e anche della gente comune.
                i fascisti non hanno mai ucciso uomini politici? il nome di matteotti ti dice niente?
                Le ragioni per cui in italia il fascismo è malvisto sono di ordine storico. mussolini trascinò l'italia in una guerra disastrosa, permise a hitler di impiantare lager nel territorio della repubblica di salò, ecc. il fascismo ha fatto molto male al nostro paese. viceversa il comunismo italiano ha svolto la funzione di cui sopra.
                1) sai niente di Hegel e di Giovanni Gentile? Del futurismo? Della prima guerra mondiale? Prima di dire che il fascismo era solo violenza e guerra dovresti contestualizzarlo storicamente nel periodo in cui si è sviluppato; un periodo in cui violenza e guerra si erano affermati come mezzo assolutamente normale e legittimo di dirimere le questioni.

                2)I gulag: come dice Piotr, sono nati sotto gli Zar.Ma se hai una mezza idea del numero di persone che vi sono state rinchiuse anche proporzionalmente al numero della popolazione sovietica ti rendi facilmente conto di come quelli che vi erano detenuti non erano certo criminali: erano "oppositori politici", gente che non aveva fatto nulla di male se non esprimere e magari propagandare idee forse democratiche simili alle nostre di oggi.O magari non avevano fatto proprio nulla.E non venivano certo rieducati: lavoravano come schiavi, spesso in condizioni atroci.Tu stai giustificando la persecuzione di queste persone?Spero di no, comunque stai giustificando un sistema repressivo che va contro i principi della nostra Costituzione.

                3)Il fascismo non ha creato lo squadrismo, l'ha sfruttato, e non solo lo squadrismo nero, ma anche quello rosso, perché sappi che i socialisti usavano gli stessi metodi dei "neri"; non a caso il 1919-1921 è stato chiamato "biennio rosso"...e l'ha anche fatto finire, ed è un fatto storicamente certo che è stato Mussolini ad imporre la fine delle violenze a Farinacci e agli altri "duri" del PNF.

                4)L'omicidio Matteotti: qui potrei risponderti a là yuri e dirti che era necessario che Matteotti venisse soppresso; non lo penso, ma purtroppo non esiste alcuna prova che l'omicidio sia stato ordinato da Mussolini.Esiste altresì una pista che conduce a Dino Grandi e a certi affaristi a lui legati che Matteotti si preparava a smascherare.Sta di fatto che l'esecutore materiale del misfatto, Dumini, è probabilmente anche il maggiore responsabile.E che caso unico nella storia italiana Mussolini si prese tutta la responsabilità del fatto, con grande coraggio, senza dubbio, diversamente dai politici odierni.

                5)Non credo proprio che il comunismo italiano combattesse per la democrazia e la repubblica: combattevano per la Rivoluzione e l'hanno dimostrato, e solo le circostanze sfavorevoli impedirono loro di realizzare il proposito di trasformare l'Italia in uno stato sovietico.Togliatti l'ha capito e da volpe che era ha agito di conseguenza.Totalitarismo per totalitarismo, non penso proprio che storicamente l'italiano medio, borghese, tranquillo nella sua regolarità e benessere, abbia da essere troppo felice delle intenzioni del vecchio PCI.Come nemmeno del PNF, il cui scopo era stato appunto distruggere la borghesaggine degli italiani attraverso l'azione che si è poi buttata nella guerra mondiale; ed è stato allora che, privando l'italiano della sua tranquillità, imponendogli i sacrifici, l'azione, il rischio, il regime fascista ha perduto i suoi consensi.Ma prima, era una corazzata inaffondabile, appoggiato da tutti.Forse è questo fatto che gli italiani vogliono dimeticare...

                Comment

                • Ariane
                  Opinionista
                  • 20/05/06
                  • 265

                  #83
                  [QUOTE=dark lady]Lo so...

                  Comment

                  • yuri gagarin
                    Dall'altra parte del muro
                    • 19/06/05
                    • 1336

                    #84
                    Originariamente Scritto da Matthias
                    1) sai niente di Hegel e di Giovanni Gentile? Del futurismo?
                    No ti prego, il futurismo no! mica vorrai farci sorbire le stronzate di marinetti & co.?

                    2)I gulag: come dice Piotr, sono nati sotto gli Zar.Ma se hai una mezza idea del numero di persone che vi sono state rinchiuse anche proporzionalmente al numero della popolazione sovietica ti rendi facilmente conto di come quelli che vi erano detenuti non erano certo criminali: erano "oppositori politici", gente che non aveva fatto nulla di male se non esprimere e magari propagandare idee forse democratiche simili alle nostre di oggi.O magari non avevano fatto proprio nulla.E non venivano certo rieducati: lavoravano come schiavi, spesso in condizioni atroci.Tu stai giustificando la persecuzione di queste persone?Spero di no, comunque stai giustificando un sistema repressivo che va contro i principi della nostra Costituzione.
                    Ancora con la storia dei gulag.....mi sono espresso piu' volte sulla questione e cmq non
                    GUAI AI NEMICI DEL POPOLO

                    Comment

                    • Hristo
                      Opinionista
                      • 08/10/04
                      • 6953

                      #85
                      Ma qua non si doveva parlare del referendum del 25 giugno?

                      Il 3d su Stalin
                      [B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:

                      Comment

                      • Matthias

                        #86
                        Originariamente Scritto da yuri gagarin
                        No ti prego, il futurismo no! mica vorrai farci sorbire le stronzate di marinetti & co.?
                        Am

                        Comment

                        • yuri gagarin
                          Dall'altra parte del muro
                          • 19/06/05
                          • 1336

                          #87
                          [QUOTE=Ariane]

                          ( Sto dicendo sul serio, ho studiato in un universit
                          GUAI AI NEMICI DEL POPOLO

                          Comment

                          • yuri gagarin
                            Dall'altra parte del muro
                            • 19/06/05
                            • 1336

                            #88
                            [QUOTE=dark lady]Lo so...
                            GUAI AI NEMICI DEL POPOLO

                            Comment

                            • emiliosansone
                              Daltonico pip
                              • 21/11/05
                              • 810

                              #89
                              Accolgo l'invito più che giusto di Hristo, tentando di tornare in tema. Non vorrei mancare di rispetto a nessuno, ma a volte ho l'impressione che in questo paese il "popolo sovrano" si compiaccia soprattutto di fare "chiacchiere sovrane". E noialtri forumisti, me compreso, rappresentiamo un campione significativo di questo stato di cose.

                              Veniamo al dunque:

                              Dopo aver sommariamente confrontato, con immane fatica, la proposta di modifica della Costituzione con il testo originale, ho appurato i seguenti fatti:

                              - La maggior parte degli articoli compresi tra il 55 e il 138 sono stati più o meno pesantemente modificati o sostituiti.

                              - Sono state pure notevolmente stravolte le "disposizioni transitorie", che si trovano in calce al documento, mediante una robusta insufflata supplementare di caratteri alfa-numerici complicatissimi da decifrare compiutamente.

                              Da tutto ciò ho arguito che:

                              - E' stato necessario violentare decine di articoli di legge, al solo scopo di modificare la Costituzione in senso federalista, come preteso da una forza politica (i feroci "lumbard") che attualmente rappresenta solo il 4% dell'elettorato. Mi risulta che la Costituzione riguardi invece tutti gli italiani. Pertanto, prima di violentarla fino a questo punto, forse sarebbe bene che gli entusiasti fautori delle predette modifiche si ricordassero da chi è partita la proposta, e qual'è il reale peso della loro rappresentanza sull'intera popolazione.

                              - Il documento originale contiene già più che sufficienti garanzie per l'autonomia delle regioni, sia in materia fiscale che amministrativa, senza bisogno di macellarlo così oscenamente e presuntuosamente.

                              - Già che c'erano, i novelli costituzionalisti hanno pensato bene di:
                              1) Aumentare i poteri del cosiddetto Primo ministro, facendone una specie di plenipotenziario che può, in caso di cattivo umore per meteorismo o connessi problemi digestivi, revocare anche tutti i suoi ministri per sostituirli come capzo gli pare (Art. 95 primo comma modificato). Una cosa che non si può permettere neppure Bush, al momento.
                              2) Limitare ulteriormente l'autonomia della magistratura, già adesso alquanto precaria, intervenendo sulla formazione della Corte Costituzionale.
                              3) Limitare il campo d'azione del Presidente della Repubblica, che in pratica diventa un taglianastri.
                              4) Favorire il proliferare delle cosiddette "commissioni" che, probabilmente, riusciranno a "succhiare" molti più "neuros" rispetto a quelli risparmiati togliendo qualche poltrona centrale.

                              Oltre ai pochi punti sintetici e non esaustivi che ho sopra richiamato, mi permetto di porre qualche domanda:
                              - Che succederà, all'atto pratico, tra Camera "unitaria" e Senato "pluri-regionale" quando si dovranno fare le leggi?
                              - Quanto costeranno in più ai cittadini i 20 "parlamentini" e quante altre "saracinesche ideologiche" si formeranno, anche a causa delle inevitabili differenze di pressione fiscale tra una regione e l'altra?

                              Per un paese come l'Italia una riforma costituzionale come quella che si sta per votare rappresenta, a mio parere e non solo, una enorme minchiata. Aumenterà il casino in tutti i sensi, e si potrebbe giungere a una vera e propria secessione, che farebbe tanto male pure ai "lumbard" che l'hanno demagogicamente propugnata. L'isolazionismo non paga. A meno che non ci si voglia riportare alla vicenda di quel tale che per far dispetto alla moglie si amputò quello strano aggeggio destinato alla copula...

                              Anche sugli altri punti (aumento dei poteri del premier, manomissione della magistratura, ecc) bisogna pensarci molto bene. Stiamo parlando della Costituzione, gente, non di un condono edilizio.

                              Per modificare un solo rigo di quel libriccino occorrerebbe il consenso pressochè totale di tutti quelli che pretendono di rappresentare il popolo. Questi qua, invece, l'hanno completamente squartata, l'hanno fatta passare "a forza" e adesso siamo al referendum senza quorum.

                              Quindi se state tutti a casa tranne me, io da solo decido per tutti voi e non si sa quante altre future generazioni qual'è la legge primaria definitiva dello Stato. Lasciamo stare le solite sterili polemiche fascio-comuniste. Vi chiedo semplicemente: vi rendete conto o no a che punto siamo arrivati da queste parti?
                              [COLOR="Purple"]Tutto

                              Comment

                              • Piotr Aleksejevic
                                Zar autocrate di tutte le Russie
                                • 24/11/05
                                • 7926

                                #90
                                Originariamente Scritto da emiliosansone
                                Vi chiedo semplicemente: vi rendete conto o no a che punto siamo arrivati da queste parti?

                                Una parte della met
                                CONIGLIO MANNARO

                                "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
                                Gianni-Emilio Simonetti

                                La calma

                                Comment

                                Working...