[QUOTE=kika_]evidentemente il modello italiano non tira molto.
Referendum COSTITUZIONALE 25-26 giugno.
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Off-topic!
Originariamente Scritto da HristoMaledetti tutti, il 3d c'era già!
Chiudo, e mi toccherà fare taglia incolla per riunire i vostri post al vecchio 3d che è qua
sei lento, già fatto
[URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non
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La modifica della Costituzione penso sia una buona occasione per "ringiovanire" alcuni dei punti del Documento, scritto 60 anni fa, quando lo scenario Italia era ben diverso, comunque non si va ad incidere nella prima parte che regola i diritti fondamentali per questo credo che sia una riforma mirata al riadattamento della Carta ai giorni d'oggi.
Per la devolution vedo aspetti positivi che sono la traformazione di uno Stato da centralista a federale, con sicuro miglioramento della gestione dei vari ambienti da quello sanitario, scolatico a quello della polizia locale, infatti così facendo si avrà con il controllo capillare che le regioni dovranno effettuare sul proprio territorio adattando i servizi alle diverse necessità del cittadini. ad ulteriore nostro giovamento si avrà un risparmio non indifferente dei costi di gestione che fino ad oggi in alcuni casi si duplicavano o creavano situazioni di ingestibilità ottimale, il risparmio ottenuto sarà comunque reinvestito equamente in tutte le regioni, a fronte di questo votero SI.Last edited by sumomarino; 12-06-2006, 19:25.
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Mah... continuo a pensare che uno dei danni più gravi fatti dal precedente governo è l'esistenza di questa discussione. Hanno fatto passare a colpi di maggioranza una riforma costituzionale che stravolge completamente l'Italia per interessi di pura bottega. Se ci fosse stato un minimo di rispetto per quella carta fondamentale, si sarebbe capito che potevano anche farsi i fattacci loro con le leggi "ad personam", ma non toccare circa 60 articoli di una legge che è costata milioni di morti, a partire dalle pretese di un partito che conta si e no il 4% dei consensi. E invece se ne sono fregati ampiamente. Questa è la più chiara dimostrazione che in questo paese il popolo non conta niente e che è manipolabile. Non so come si possa dichiarare che l'attuale Costituzione è stata fatta da un paio di "tizi". Sono in attesa di vedere quanta gente andrà a votare e, soprattutto, quale sarà il margine percentuale di vincita.
Se vincerà il SI, vorrà dire che l'Italia di fatto è terra di nessuno. A quel punto, c'è da augurarsi che gli extracomunitari riescano a fare al più presto un loro partito con il quale, forti di un 4%, riusciranno a entrare nel prossimo governo. In tale ipotesi, potremo riformare la Costituzione anche annualmente, con buona pace di quelli che la ritengono vecchia e sorpassata, e dei milioni di morti che hanno contribuito a generarla 60 anni addietro. Capisco che questo discorso non è molto razionale, ma tentate anche voi di capire che ogni tanto pure un daltonico si può incazzare, se ha la sensazione che qua si specula su tutto quello che può tornare utile alle botteghe, fottendosene di tutto il resto, compresa la storia e tutti quelli che ci hanno rimesso la pelle per farci ingrassare. Invece di tirar via speculatori, truffatori e parassiti, si vuol modificare la Costituzione che, poveretta, non c'entra niente con le attuali distorsioni di questa merdosa politica... mah...[COLOR="Purple"]Tutto
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ti do ragine al 100% per quello che riaguarda il rispetto della Costituzione e il valore in termini di vite e sacrifici che è costata.Originariamente Scritto da emiliosansoneMah... continuo a pensare che uno dei danni più gravi fatti dal precedente governo è l'esistenza di questa discussione. Hanno fatto passare a colpi di maggioranza una riforma costituzionale che stravolge completamente l'Italia per interessi di pura bottega. Se ci fosse stato un minimo di rispetto per quella carta fondamentale, si sarebbe capito che potevano anche farsi i fattacci loro con le leggi "ad personam", ma non toccare circa 60 articoli di una legge che è costata milioni di morti, a partire dalle pretese di un partito che conta si e no il 4% dei consensi. E invece se ne sono fregati ampiamente. Questa è la più chiara dimostrazione che in questo paese il popolo non conta niente e che è manipolabile. Non so come si possa dichiarare che l'attuale Costituzione è stata fatta da un paio di "tizi". Sono in attesa di vedere quanta gente andrà a votare e, soprattutto, quale sarà il margine percentuale di vincita.
Se vincerà il SI, vorrà dire che l'Italia di fatto è terra di nessuno. A quel punto, c'è da augurarsi che gli extracomunitari riescano a fare al più presto un loro partito con il quale, forti di un 4%, riusciranno a entrare nel prossimo governo. In tale ipotesi, potremo riformare la Costituzione anche annualmente, con buona pace di quelli che la ritengono vecchia e sorpassata, e dei milioni di morti che hanno contribuito a generarla 60 anni addietro. Capisco che questo discorso non è molto razionale, ma tentate anche voi di capire che ogni tanto pure un daltonico si può incazzare, se ha la sensazione che qua si specula su tutto quello che può tornare utile alle botteghe, fottendosene di tutto il resto, compresa la storia e tutti quelli che ci hanno rimesso la pelle per farci ingrassare. Invece di tirar via speculatori, truffatori e parassiti, si vuol modificare la Costituzione che, poveretta, non c'entra niente con le attuali distorsioni di questa merdosa politica... mah...
Però non vorrei che venisse frainteso il suo piano di modifiche che non riguarda affatto i diritti fondamentali, forse è proprio per questo che la nostra Costituzione li racchiude separatamente dagli altri articoli, magari per chiarirci ancora meglio dove è possibile mettere mano.
Concludo dicendo che il 4% di una coalizione, che aveva la maggioranza, è pur sempre parte di essa, quindi ha il diritto di proporre le proprie riforme che sono state votate da tutta la coalizione, certo che la sinistra con il modo di fare del NO a priori a fatto si che il voto favorevole delle camere sia stato poco sopra la maggioranza, comunque quanto basta. Se ragioniamo in termini di manciate di voti, con il nuovo governo, ogni volta si dovrebbe fare la stessa polemica visto che passeranno leggi con il voto di persone che alle politiche hanno ottenuto lo 0,.....
se così non fosse no ci sarà mai il 50% + 1.Last edited by sumomarino; 13-06-2006, 09:39.
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Nessuno contesta alle forze minoritarie governative di proporre riforme. Tuttavia quando si tratta di manipolare la Carta Costituzionale bisogna andarci con i piedi di piombo. Secondo me si dovrebbe impedire di modificare la Costituzione, in una qualsiasi delle sue parti, in assenza di un consenso pari ad almeno 3/4 dell'intero arco parlamentare. Dico questo perchè la Costituzione riguarda tutti gli Italiani ed è indipendente dalle vicende politiche contingenti, dagli interessi partitocratici, ecc.Originariamente Scritto da sumomarinoti do ragine al 100% per quello che riaguarda il rispetto della Costituzione e il valore in termini di vite e sacrifici che è costata.
Però non vorrei che venisse frainteso il suo piano di modifiche che non riguarda affatto i diritti fondamentali, forse è proprio per questo che la nostra Costituzione li racchiude separatamente dagli altri articoli, magari per chiarirci ancora meglio dove è possibile mettere mano.
Concludo dicendo che il 4% di una coalizione, che aveva la maggioranza, è pur sempre parte di essa, quindi ha il diritto di proporre le proprie riforme che sono state votate da tutta la coalizione, certo che la sinistra con il modo di fare del NO a priori a fatto si che il voto favorevole delle camere sia stato poco sopra la maggioranza, comunque quanto basta. Se ragioniamo in termini di manciate di voti, con il nuovo governo, ogni volta si dovrebbe fare la stessa polemica visto che passeranno leggi con il voto di persone che alle politiche hanno ottenuto lo 0,.....
se così non fosse no ci sarà mai il 50% + 1.
Stante quanto sopra, non capisco perchè si debbano approvare delle modifiche così "abborracciate" che tendono ad aumentare le divergenze e le spaccature a livello politico e sociale. Una specie di salto nel buio. Questo va in direzione esattamente contraria alle intenzioni dei legislatori originari, che intendevano unificare il paese, pur nel rispetto delle diversità regionali. Con questa Costituzione l'Italia è stata ricostruita dopo la guerra ed è entrata tra le prime 8 nazioni del mondo.
Se i secessionisti credono che frazionando il paese ognuno "si laverà i panni sporchi a casa sua" sbagliano di grosso. Il Nano lo sa molto bene. Non a caso in occasione delle ultime amministrative si è dato da fare a Napoli e a Milano.
Perciò, Sumomarino: prima di manipolare la Costituzione, non sarebbe meglio tentare di ripulire la politica (non solo a destra), liberandola dai cosiddetti "poteri occulti" che utilizzano come più fa loro comodo i soldi pubblici?
Gli attuali governativi hanno una maggioranza esigua? Bene! Già adesso le critiche, anche da parte dei sostenitori, sono piuttosto aspre. E' questo quello che ci vuole in questo paese, se si vuole venir fuori dai problemi cronici che lo attanagliano. Se stanno troppo comodi si limitano a farsi gli affarucci loro e basta.
Dopo di che, modifichiamola pure, questa Costituzione, dopo aver risolto i problemi di moralizzazione della politica che lo opprimono da decenni.Last edited by emiliosansone; 13-06-2006, 10:51.[COLOR="Purple"]Tutto
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[QUOTE=emiliosansone]Nessuno contesta alle forze minoritarie governative di proporre riforme. Tuttavia quando si tratta di manipolare la Carta Costituzionale bisogna andarci con i piedi di piombo. Secondo me si dovrebbe impedire di modificare la Costituzione, in una qualsiasi delle sue parti, in assenza di un consenso pari ad almeno 3/4 dell'intero arco parlamentare. Dico questo perch
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[QUOTE=falcopellegrino]fino all'altro giorno ero decisamente orientato per il NO
piu pre il comeGUAI AI NEMICI DEL POPOLO
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[QUOTE=yuri gagarin]Credo tu abbia capito poco del referendum costituzionale.La sinistra parlamentare ha sempre sostenuto che le riforme devono essere fatte ma non nel modo proposto dalla cdl, quindi usciamo dall'aprioristico concetto "centrodestra=riforme" "centrosinistra=no alle riforme costituzionali".Ovviamente in questa tornata referendaria il centrosinistra avrl 'importante
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[QUOTE=yuri gagarin]Credo tu abbia capito poco del referendum costituzionale.La sinistra parlamentare ha sempre sostenuto che le riforme devono essere fatte ma non nel modo proposto dalla cdl, quindi usciamo dall'aprioristico concetto "centrodestra=riforme" "centrosinistra=no alle riforme costituzionali".Ovviamente in questa tornata referendaria il centrosinistra avr
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[QUOTE=N3m0]Infatti se la sinistra portasse avanti riforme costituzionali a colpi di maggioranza avrebbe torto marcio.
Il punto
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