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  • Kyra
    Disappointed Idealist
    • 24/10/05
    • 22455

    #91
    Va bene Piergiorgio, ma lo sanno tutti che questa non e' una meritocrazia.
    Quindi adesso ti fai due rosari e a letto senza cena.
    I'm laying down, eating snow
    My fur is hot, my tongue is cold
    On a bed of spider web
    I think of how to change myself

    A lot of hope in a one man tent
    There's no room for innocence
    So take me home before the storm
    Velvet mites will keep us warm.

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    • Mr. D.
      الإمام محمد بن الحسن المهدى
      • 06/08/06
      • 4221

      #92
      Posso dire un pater noster e un'ave maria al posto dei due rosari?
      بناهاى آباد گردد خراب
      ز باران و از تابش آفتاب

      پى افكندم از نظم كاخي بلند
      كه از باد و باران نيابد گزند

      از آن پس نميرم كه من زنده*ام
      كه تخم سخن را پراكنده*ام

      هر آنكس كه دارد هش و راى و دين
      پس از مرگ بر من كند آفرين

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66028

        #93
        Dici tutte e 4 le preghiere cosi' stai a posto....
        amate i vostri nemici

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        • lvb.1770
          Opinionista
          • 19/06/07
          • 159

          #94
          nefandezze cristiane

          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
          IVB, a differenza di molti grandi della Terra, la chiesa cattolica ha riconosciuto gli errori e gli orrori perpetrati nei secoli e dei quali ha pubblicamente chiesto perdono nelle parole del santo padre Giovanni Paolo II. Appare oggi piu' di ieri che essa si fonda e si regge grazie all'azione dello Spirito e alle parole del Cristo "Tu sei Pietro e su questa pietra poggeranno le fondamenta della mia chiesa. Le porte degli inferi non prevarrano contro di essa." Non certo per l'azione degli uomini. Tutti noi siamo peccatori, IVB. Tutti noi. Cio' che ci salva e' unicamente la Misericordia di Dio!
          salve Claudio - appunto come dici tu = il (sedicente) vicario del Nazareno sulla Terra ha chiesto perdono AL MONDO INTERO per i CRIMINI CONTRO L'UMANITA' commessi dai SUOI PREDECESSORI = eletti SU ISPIRAZIONE DELLO S.SANTO !!!!!! Ma vogliamo prenderci in giro ??? Per quanti secoli questi semidei sulla terra hanno "gestito" questi Trbunali ??? E sai su quale versetto biblico si sono basati per dare autorevolezza al loro operato criminale = futuro modello nazista/sovietico??? Claudio prendi il Libro dell'ex pagano convertito Luca, segretario dell'apostata Paolo di Tarso colui che per primo ha stravolto il SEMPLICISSIMO messaggio gesuano = Lc. 14.23 = la frase e': costringili ad entrare !!! L'interpretazione esegetica della santa gerarchia e' sata che il Dio dell'amore volesse proprio continui stermini di massa e roghi perenni per i peccatori pubblici .!!!! Proprio tali nefandezze ( peculiari del SOLO critianesimo) rende questa religione NON piu' credibile !!!!!!!!!!!!!! Ben scriveva Voltaire = il cristianesimo doveva rappresentare la massima espressione della tolleranza e dell'amore - IN VERITA' si e' dimostrata la religione piu' sangunaria piu' crudele piu' spietata e disumana fra tutte quelle apparse nella storia dell'uomo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ( Dizionario Filosofico - OsacarMondadori) - e Beltrand Russel scriveva = Mai nella storia c'
          TUTTO CIO' CHE E' - SARA' FU

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #95
            Ma infatti il cristianesimo non e' una religione, IVb. Ma un incontro con una persona: Gesu' Cristo. Che annuncia la buona novella della vittoria sulla morte. Tutto questo io l'ho trovato attraverso la Parola di Dio portatami dalla chiesa cattolica. Altri possono esservi attratti dalla chiesa valdese, altri dalla dottrina ebraica ed altri ancora dal Corano. La sostanza non cambia: Dio s'e' rivelato, fatto vicino a ogni uomo!
            amate i vostri nemici

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            • lvb.1770
              Opinionista
              • 19/06/07
              • 159

              #96
              Libero arbitrio

              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              ...che rimangono tuttavia libere di aderirvi o meno. Sai che son stato molti anni lontano dalle tematiche religiose, eppure Dio s'e' servito di una sola Parola, una notte, per attirarmi a se'. Siamo liberi, Laura, tremendamente liberi di fronte a Dio!
              salve Claudio - sai io ( figurati stavo per diventare PRETE !!!!!) sono decisamente polemico - credimi non ho nulla contro di te ( non sono tuo nemico - e se lo fossi dovresti essere fedele al tuo motto) - ebbene volevo chiederti CHI HA """ Inventato """ la dottrina del LIBERO ARBITRIO ??? --- attendo una tua risposta - cordialita'
              TUTTO CIO' CHE E' - SARA' FU

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66028

                #97
                Ma figurati, e' molto piacevole discorrere con te: Dunque, vediamo un po':

                L'uomo, unico in questo fra gli esseri del creato, possiede totale libero arbitrio e, di conseguenza, piena responsabilità morale. Il problema centrale della sua esistenza, da questo punto di vista, è quindi quello di scegliere fra il bene il male. Se i fanciulli, come la Bibbia sottolinea, ancora "non conoscono né il bene né il male" (Deuteronomio 1:39), man mano che essi crescono si trovano di fronte a scelte sempre più precise, non di rado difficili, a volte foriere di conseguenze indelebili, e devono ricevere e/o trovare dei criteri in base ai quali comportarsi. Vale per ogni uomo quanto espresso da Dio al suo popolo tramite il grande profeta Mosè: "Vedi, io pongo oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male ... Scegli dunque la vita...!" (Deuteronomio 30:15.19). Ma come fare a stabilire che cosa concretamente sono il bene e il male? A chi spetta l'autorità di definirli?

                Sicuramente l'uomo, creato a immagine di Dio (ossia dotato di un'intelligenza di una coscienza che lo mettono in grado di relazionarsi con l'Onnipotente) può ritrovare nel proprio spirito i principi morali e spirituali fondamentali che fanno parte della personalità del Creatore: la Sacra Scrittura dice infatti che gli uomini possono adempiere "per natura le cose della legge" divina, in quanto questa legge "è scritta nei loro cuori per la testimonianza che rende la loro coscienza" (Lettera ai Romani 2.14-15). Il problema è però che, costantemente, il consorzio umano tende a corrompere se stesso, a perdere il nesso vitale che lo lega al Creatore, a seguire "il corso di questo mondo", e gli uomini divengono "ottenebrati nell'intelletto, estranei alla vita di Dio" (Lettera agli Efesini 2:2 e 4:18), fino al punto che la Parola di Dio può commentare: "Ora l'Eterno Dio vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra e che tutti i disegni dei pensieri del loro cuore non erano altro che male in ogni tempo" (Genesi 6:5), oppure: "Si sono tutti sviati, sono divenuti tutti corrotti; non c'è nessuno che faccia il bene, neppure uno" (Salmo 53:3).

                Perché avviene tutto ciò? Il problema è antico quanto l'umanità stessa. Dio ha sempre dato all'uomo luce sufficiente per vedere cosa è bene e cosa è male; ma tutti tendiamo a voler stabilire da noi stessi i valori su cui fondarci per le nostre azioni. Nell'Eden, Dio disse ad Adamo che poteva fare certe cose, ma altre no, e che il fare queste ultime lo avrebbe portato alla disgrazia: "Ma dell'albero della conoscenza del bene e del male non ne mangiare, perché nel giorno che tu ne mangerai, per certo morrai" (Genesi 2:17). Ciò significava proprio, parafrasando: "Lascia che sia io a dirigerti, fidati di me, Io so che cosa è veramente bene per te, impara il bene da me, altrimenti la tua libertà si tradurrà in viatico per la tua distruzione". Tutti sappiamo come andò a finire: Satana insinuò in Adamo ed Eva l'idea che era "buono", "piacevole" e "desiderabile" per gli uomini fare di testa propria, che Dio dava ordini unicamente per soggiogare le proprie creature e che le nefaste conseguenze anticipate non avrebbero avuto luogo in seguito alla trasgressione (Genesi cap. 3). Il risultato è ancor oggi davanti agli occhi di tutti: da millenni l'umanità tenta (o dice di tentare) disperatamente di costruire un mondo giusto, felice, pacifico, a misura d'uomo, ma la realtà e tragicamente diversa...

                I tempi e le culture cambiano, i valori che le caratterizzano anche, le priorità etiche vengono sovvertite, i punti di riferimento si moltiplicano e si contraddicono, il disorientamento prevale. "Che male c'è...?!", è la domanda più ricorrente che molte persone pongono stupite quando viene fatto osservare che il loro modo di agire e pensare è distante dalla volontà espressa dalla Parola di Dio. I principi biblici ed evangelici sono di fatto calpestati (in tema di fede, culto, giustizia, rapporti col prossimo, vita sessuale e matrimoniale, modo di pensare e parlare e via dicendo...), ma la Parola di Dio dice ancora oggi: "Guai a quelli che chiamano bene il male, e male il bene, che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre..." (Isaia 5:20). Prendiamo solo il caso, fra i tanti, dell'etica sessuale e familiare: oggi è mentalità molto diffusa che i rapporti prematrimoniali e la convivenza siano un bene, che il divorzio per qualunque motivo sia lecito, che la "scappatella" non sia poi tanto un male, che l'omosessualità sia pressoché normale, che la pornografia sia una forma di letteratura o di spettacolo come un'altra, che la nudità non debba provocare vergogna, e via dicendo... ma cosa dice Dio in proposito? L'esatto contrario! "I tempi cambiano", si afferma; sì, è vero, i tempi cambiano, ma Dio no e, con Lui, non cambiano i suoi comandamenti, i suoi consigli, i suoi ammonimenti. "Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno", disse Gesù (Matteo 24:35), mentre un altro luogo del Nuovo testamento afferma: "Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno" (Lettera agli Ebrei 13:8). Non è Dio a doversi adattare ai nostri cambiamenti, ma viceversa! Non saremo noi a giudicare il Signore nell'ultimo giorno, ma è la sua Parola che lo farà nei nostri confronti (Giovanni 12:48)! Ciò che dobbiamo fare è rivolgerci a Colui che ci ha fatti e dirgli: "Guidaci Tu, indicaci Tu la via, consigliaci, e ti seguiremo, e le nostre vite miglioreranno, e i nostri peccati saranno rimediati, e avremo speranza di vivere in eterno con Te".

                Dobbiamo riprendere il filo del dialogo con Dio tramite la Parola che Egli ci ha fatto pervenire nelle le Sacre Scritture e tramite la preghiera, per avere finalmente le nostre "facoltà esercitate a discerne il bene dal male" (Lettera agli Ebrei 5:14), per non farci trasportare dalla marea e dal disorientamento di questo mondo e per affidarci invece a Chi è capace di farci usare al meglio la nostra libertà, sapendo che "tutte le cose cooperano al bene per coloro che amano Dio" (Lettera ai Romani 8:28).
                amate i vostri nemici

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                • lvb.1770
                  Opinionista
                  • 19/06/07
                  • 159

                  #98
                  Libero arbitrio

                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  Ma figurati, e' molto piacevole discorrere con te: Dunque, vediamo un po':

                  L'uomo, unico in questo fra gli esseri del creato, possiede totale libero arbitrio e, di conseguenza, piena responsabilità morale. Il problema centrale della sua esistenza, da questo punto di vista, è quindi quello di scegliere fra il bene il male. Se i fanciulli, come la Bibbia sottolinea, ancora "non conoscono né il bene né il male" (Deuteronomio 1:39), man mano che essi crescono si trovano di fronte a scelte sempre più precise, non di rado difficili, a volte foriere di conseguenze indelebili, e devono ricevere e/o trovare dei criteri in base ai quali comportarsi. Vale per ogni uomo quanto espresso da Dio al suo popolo tramite il grande profeta Mosè: "Vedi, io pongo oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male ... Scegli dunque la vita...!" (Deuteronomio 30:15.19). Ma come fare a stabilire che cosa concretamente sono il bene e il male? A chi spetta l'autorità di definirli?

                  Sicuramente l'uomo, creato a immagine di Dio (ossia dotato di un'intelligenza di una coscienza che lo mettono in grado di relazionarsi con l'Onnipotente) può ritrovare nel proprio spirito i principi morali e spirituali fondamentali che fanno parte della personalità del Creatore: la Sacra Scrittura dice infatti che gli uomini possono adempiere "per natura le cose della legge" divina, in quanto questa legge "è scritta nei loro cuori per la testimonianza che rende la loro coscienza" (Lettera ai Romani 2.14-15). Il problema è però che, costantemente, il consorzio umano tende a corrompere se stesso, a perdere il nesso vitale che lo lega al Creatore, a seguire "il corso di questo mondo", e gli uomini divengono "ottenebrati nell'intelletto, estranei alla vita di Dio" (Lettera agli Efesini 2:2 e 4:18), fino al punto che la Parola di Dio può commentare: "Ora l'Eterno Dio vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra e che tutti i disegni dei pensieri del loro cuore non erano altro che male in ogni tempo" (Genesi 6:5), oppure: "Si sono tutti sviati, sono divenuti tutti corrotti; non c'è nessuno che faccia il bene, neppure uno" (Salmo 53:3).

                  Perché avviene tutto ciò? Il problema è antico quanto l'umanità stessa. Dio ha sempre dato all'uomo luce sufficiente per vedere cosa è bene e cosa è male; ma tutti tendiamo a voler stabilire da noi stessi i valori su cui fondarci per le nostre azioni. Nell'Eden, Dio disse ad Adamo che poteva fare certe cose, ma altre no, e che il fare queste ultime lo avrebbe portato alla disgrazia: "Ma dell'albero della conoscenza del bene e del male non ne mangiare, perché nel giorno che tu ne mangerai, per certo morrai" (Genesi 2:17). Ciò significava proprio, parafrasando: "Lascia che sia io a dirigerti, fidati di me, Io so che cosa è veramente bene per te, impara il bene da me, altrimenti la tua libertà si tradurrà in viatico per la tua distruzione". Tutti sappiamo come andò a finire: Satana insinuò in Adamo ed Eva l'idea che era "buono", "piacevole" e "desiderabile" per gli uomini fare di testa propria, che Dio dava ordini unicamente per soggiogare le proprie creature e che le nefaste conseguenze anticipate non avrebbero avuto luogo in seguito alla trasgressione (Genesi cap. 3). Il risultato è ancor oggi davanti agli occhi di tutti: da millenni l'umanità tenta (o dice di tentare) disperatamente di costruire un mondo giusto, felice, pacifico, a misura d'uomo, ma la realtà e tragicamente diversa...

                  I tempi e le culture cambiano, i valori che le caratterizzano anche, le priorità etiche vengono sovvertite, i punti di riferimento si moltiplicano e si contraddicono, il disorientamento prevale. "Che male c'è...?!", è la domanda più ricorrente che molte persone pongono stupite quando viene fatto osservare che il loro modo di agire e pensare è distante dalla volontà espressa dalla Parola di Dio. I principi biblici ed evangelici sono di fatto calpestati (in tema di fede, culto, giustizia, rapporti col prossimo, vita sessuale e matrimoniale, modo di pensare e parlare e via dicendo...), ma la Parola di Dio dice ancora oggi: "Guai a quelli che chiamano bene il male, e male il bene, che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre..." (Isaia 5:20). Prendiamo solo il caso, fra i tanti, dell'etica sessuale e familiare: oggi è mentalità molto diffusa che i rapporti prematrimoniali e la convivenza siano un bene, che il divorzio per qualunque motivo sia lecito, che la "scappatella" non sia poi tanto un male, che l'omosessualità sia pressoché normale, che la pornografia sia una forma di letteratura o di spettacolo come un'altra, che la nudità non debba provocare vergogna, e via dicendo... ma cosa dice Dio in proposito? L'esatto contrario! "I tempi cambiano", si afferma; sì, è vero, i tempi cambiano, ma Dio no e, con Lui, non cambiano i suoi comandamenti, i suoi consigli, i suoi ammonimenti. "Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno", disse Gesù (Matteo 24:35), mentre un altro luogo del Nuovo testamento afferma: "Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno" (Lettera agli Ebrei 13:8). Non è Dio a doversi adattare ai nostri cambiamenti, ma viceversa! Non saremo noi a giudicare il Signore nell'ultimo giorno, ma è la sua Parola che lo farà nei nostri confronti (Giovanni 12:48)! Ciò che dobbiamo fare è rivolgerci a Colui che ci ha fatti e dirgli: "Guidaci Tu, indicaci Tu la via, consigliaci, e ti seguiremo, e le nostre vite miglioreranno, e i nostri peccati saranno rimediati, e avremo speranza di vivere in eterno con Te".

                  Dobbiamo riprendere il filo del dialogo con Dio tramite la Parola che Egli ci ha fatto pervenire nelle le Sacre Scritture e tramite la preghiera, per avere finalmente le nostre "facoltà esercitate a discerne il bene dal male" (Lettera agli Ebrei 5:14), per non farci trasportare dalla marea e dal disorientamento di questo mondo e per affidarci invece a Chi è capace di farci usare al meglio la nostra libertà, sapendo che "tutte le cose cooperano al bene per coloro che amano Dio" (Lettera ai Romani 8:28).
                  Ciao Claudio - rispondo al tuo lungo scritto, ma pur lodandoti per la tua esposizione accurata, NON mi hai risposto in modo esauriente - anche perchè (lo confesso) la mia era una domanda """ maliziosa """" ------------------------------Vedi Claudio NON è tanto sapere /conoscere la dottrina del L.Arbitrio = ovvero la facolta' di SCELTA . Su questo argomento molto è stato scritto e non sono certo io = "" granello di polvere vivente """ a confutare le varie spiegazioni dei "dotti" date nel corso della storia. ---------------------------------------Questa """DOTTRINA""" è solo l'effetto di una causa !! Claudio = è qui che ti volevo !!!!! Il L.Arbitrio comporta una scelta - vero? = Un SI oppure un NO !- cosa vuol dire questo?? Che il MALE ESISTE !!!! e chi l'ha creato??? E' il risultato dell'opera della Creazione !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Il Male è INSITO / IMMANENTE all' opera di Dio !!!!!! --- Quando nel racconto ( simbolico) della Genesi Dio ammonisce Adamo (= fatto di terra) a non mangiare "" QUEL """ frutto = e' la dimostrazione che il MALE era GIA' presente !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!-- il fatto che poi Adamo abbia ""scelto "" è secondario = è l'effetto, è solo conseguenza - Mi capisci Claudio?? Tutte le discussioni , le montagne di libri su questa dottrina sono IRRILEVANTI - la cosa CERTA è che Dio ha CREATO - ANCHE - il MALE !!!------- Gia' in data 19 giugno -pag. 16 = argomento "" Credere in Dio "" avevoscritto qualcosa in merito. --------------------Ma come e' possibile che Dio non si sia accorto di questo ?? Nella sua prescienza /onniveggenza DOVEVA saperlo !!! Non capisco - quando Dio si LAMENTA di aver creato L'uomo !!!!!! ( Gn. 6,6 !!!!!!!!!!!!!) e se ne addolara in cuor suo !! --- Ma il signor Iddio = dopo aver sterminato TUTTI - TUTTI - TUTTI - TUTTI ( Gn. 7,23 !!!!! ) si lamenta DI NUOVO che i pensieri del cuore umano sono malvagi, fin dalla sua fanciullezza = ( Gn. 8,21 !!!!!) - Ma allora questo signor Iddio NON E' perfetto - Crea SEMPRE qualcosa che non va!!!!----- Il teologo ( scomodo ) Eugenio Drewermann nel suo stupendo libro " Giordano Bruno - ediz. BUR ) e tu sai Claudio i GRAVISSIMI CRIMINI COMMESI dal martire,?? e per questo TORTURATO - con disumanita' che neanche i carnefici del Nazareno osarono immaginare - per poi bruciarlo vivo ( lui SI che soffri' PIU' di Cristo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!) ebbene - scusa ma a volte mi lascio andare - scriveva il martire = il Male che esiste nel mondo proviene dalle mani del Creatore -esattamente come = il bello/brutto - salato/dolce - caldo/freddo ecc.... - Ogni elemento ha una sua ragione d'essere. -- Sono stati gli STREGONI di tutti i tempi a creare ed imporre al volgo ( alla massa volutamente lasciata " ignorante " ) le - sedicenti - valutazioni morali. Tra queste la dottrina. del L.Arbitrio--------------------------------- Ma - Ma - Ma - MA - MA = CHI decide cio' che e' BENE oppure MALE ???? ----------- Consideriamo il ns. "mondo " - Il cristianesimo romano ha cambiato IN PEGGIO il mondo dichiarandolo "decaduto"= PER COLPA dell'UOMO !!!!! La sua colpa è quello di seguire il suo istinto Animalesco !! ovvero quella "Cosa" piu' Sublime - piu' Gratificante - piu' Divina per un essere vivente ! = il piacere della CARNE !!!!!!!!! ------- Solo il terzo Misogeno del cristianesimo, Agostino - ( proprio lui che si è dato alla pazza gioia, esagerando in quella "attivita' " PECCAMINOSA da quasi Atrofizzare le sue Gonadi !!!) vede nel Coito il massimo degrado dell'uomo. Povero Agostino - il Casanova del V secolo - pretendeva che tutti fossero casti in modo da NON diffondere - per via ereditaria - il Peccato di Adamo. !! Forse il santo teologo aveva una Bibbia taroccata. Sempre secondo G.Bruno, cosi' argomentava = si legge nel Libro sacro che il signor Iddiocreo' l'uomo a sua immagine , ....ecc.... Maschio e Femmina li creo' ESORTANDOLI a PROLIFICARE e a MOLTIPLICARSI !!! E poi cosa fece il signor Iddio = Li BENEDISSE !!!!! E loro hanno assecondato il Comandamento del Creatore = ACCOPPIARSI !!!!! Dunque li ha Dotati di organi specifici - tramite i quali esprimono/manifestano l'ardente desiderio dell'essere vivente !! QUINDI il signor Iddio LI CREO' = sensuali - passionali - anelanti - bramosi - focosi - vogliosi - desiderosi !!!!!! ------- Ma i suoi (sedicenti) ministri hanno SCRUTATO le S.Scritture( ispirati = da chi??) e hanno dedotto che quell' ATTO amoroso e' L' INCARNAZIONE del MALE . questi saccenti stregoni videro nella piu' bella azione Universale/Naturale - e che esprime l'azione DIVINA per eccellenza procurando loro la massima soddisfazione propria dell'Esistenza - la Malvagita' suprema!!!!!!!!!!!!!!!!!---------Poveri stolti ministri/stregoni - ma da dove sono nati questi "marziani" = non sono anche loro frutto del godimento Supremo dei loro genitori ??????????-------Scriveva A.Schopenhauer riguardo al L.Arbitrio = se io sono stato fatto da quell'Essere , E' lui che mi ha creato - ed e' lui che porta la colpa di TUTTI i miei Peccati !! Io non ho nessuna responsabilita' !!!!!!! Se agisco male ( e "chi" decide cio' che e' bene/male??) se sono malvagio la copa ricade su CHI mi ha creato!!!!! Trovo assurdo che il signor Iddio - colui che mi ha Creato - mi chida conto e mi giudichi per la mia condotta !!!!Come la mettiamo con la sua tanto osannata Onniveggenza??? ------------- Continuava il filosofo = il cristianesimo con i suoi dogmi/precetti ( contro natura) tutti rvolti alla RINUNCIA del vivere / del godere dell'esistenza in TUTTI i suoi aspetti -- HA CASTRATO l'uomo mettendogli un bavaglio sullasua Liberta'. La LIBERTA' del godimento della sua ANIMALITA' !!!!!!!!----------------------------------------------------Concludendo Claudio = una persona è quello che è e deve agire secondo la sua natura. La colpa o il merito non sono legati alle Azioni - ma alla ESSENZA - tutto il resto è secondario ---------------------------------------------------------------------La dottrina del L.Arbitrio è la conferma della tortuosa dottrina cristiana. Quindi i ministri di Dio la smettano di PROCLAMARE che il male e' opera ESCLUSIVAMENTE dell'uomo - quando il MALE ERA GIA' PRESENTE ALL'INIZIO DEL TEMPO = FRUTTO DELLA CREAZIONE DI DIO - cordialita'.
                  Last edited by lvb.1770; 29-06-2007, 14:28.
                  TUTTO CIO' CHE E' - SARA' FU

                  Comment

                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66028

                    #99
                    Ti rispondo col libro della Sapienza, se proprio credi che il Nuovo Testamento sia stato manomesso dalla chiesa:

                    Non provocate la morte con gli errori della vostra vita,

                    non attiratevi la rovina con le opere delle vostre mani,
                    13 perché Dio non ha creato la morte

                    e non gode per la rovina dei viventi.
                    Discorsi dei malvagi
                    1 Dicono fra loro sragionando:


                    "La nostra vita è breve e triste;

                    non c`è rimedio, quando l`uomo muore,

                    e non si conosce nessuno che liberi dagli inferi.
                    2 Siamo nati per caso

                    e dopo saremo come se non fossimo stati.

                    E` un fumo il soffio delle nostre narici,

                    il pensiero è una scintilla

                    nel palpito del nostro cuore.
                    3 Una volta spentasi questa, il corpo diventerà cenere

                    e lo spirito si dissiperà come aria leggera.
                    4 Il nostro nome sarà dimenticato con il tempo

                    e nessuno si ricorderà delle nostre opere.

                    La nostra vita passerà come le tracce di una nube,

                    si disperderà come nebbia

                    scacciata dai raggi del sole

                    e disciolta dal calore.
                    5 La nostra esistenza è il passare di un`ombra

                    e non c`è ritorno alla nostra morte,

                    poiché il sigillo è posto e nessuno torna indietro.
                    6 Su, godiamoci i beni presenti,

                    facciamo uso delle creature con ardore giovanile!
                    7 Inebriamoci di vino squisito e di profumi,

                    non lasciamoci sfuggire il fiore della primavera,
                    8 coroniamoci di boccioli di rose prima che avvizziscano;
                    9 nessuno di noi manchi alla nostra intemperanza.

                    Lasciamo dovunque i segni della nostra gioia

                    perché questo ci spetta, questa è la nostra parte.
                    10 Spadroneggiamo sul giusto povero,

                    non risparmiamo le vedove,

                    nessun riguardo per la canizie ricca d`anni del vecchio.
                    11 La nostra forza sia regola della giustizia,

                    perché la debolezza risulta inutile.
                    12 Tendiamo insidie al giusto, perché ci è di imbarazzo

                    ed è contrario alle nostre azioni;

                    ci rimprovera le trasgressioni della legge

                    e ci rinfaccia le mancanze

                    contro l`educazione da noi ricevuta.
                    13 Proclama di possedere la conoscenza di Dio

                    e si dichiara figlio del Signore.
                    14 E` diventato per noi una condanna dei nostri sentimenti;

                    ci è insopportabile solo al vederlo,
                    15 perché la sua vita è diversa da quella degli altri,

                    e del tutto diverse sono le sue strade.
                    16 Moneta falsa siam da lui considerati,

                    schiva le nostre abitudini come immondezze.

                    Proclama beata la fine dei giusti

                    e si vanta di aver Dio per padre.
                    17 Vediamo se le sue parole sono vere;

                    proviamo ciò che gli accadrà alla fine.
                    18 Se il giusto è figlio di Dio, egli l`assisterà,

                    e lo libererà dalle mani dei suoi avversari.
                    19 Mettiamolo alla prova con insulti e tormenti,

                    per conoscere la mitezza del suo carattere

                    e saggiare la sua rassegnazione.
                    20 Condanniamolo a una morte infame,

                    perché secondo le sue parole il soccorso gli verrà".


                    Lo sbaglio degli empi

                    21 La pensano così, ma si sbagliano;


                    la loro malizia li ha accecati.
                    22 Non conoscono i segreti di Dio;

                    non sperano salario per la santità

                    né credono alla ricompensa delle anime pure.

                    23 Sì, Dio ha creato l`uomo per l`immortalità;

                    lo fece a immagine della propria natura.

                    24 Ma la morte è entrata nel mondo per invidia del diavolo;

                    e ne fanno esperienza coloro che gli appartengono.
                    23 Sì, Dio ha creato l'uomo per l'immortalità; lo fece a immagine della propria natura.
                    24 Ma la morte è entrata nel mondo per invidia del diavolo;e ne fanno esperienza coloro che gli appartengono.

                    Mi sembra di una chiarezza imbarazzante! Ciao IVB, buon week end.
                    Last edited by conogelato; 29-06-2007, 14:13.
                    amate i vostri nemici

                    Comment

                    • errezerotre
                      shake your mind!
                      • 18/01/07
                      • 3679

                      #100
                      dov'è che c'è scritto che non bisogna scopare?

                      Comment

                      • errezerotre
                        shake your mind!
                        • 18/01/07
                        • 3679

                        #101
                        a me sembra che dica che è ingiusto condannare, per invidia, chi si gode i piacieri della vita.

                        Comment

                        • Mr. D.
                          الإمام محمد بن الحسن المهدى
                          • 06/08/06
                          • 4221

                          #102
                          Originariamente Scritto da Kyra Visualizza Messaggio
                          Va bene Piergiorgio, ma lo sanno tutti che questa non e' una meritocrazia.
                          Quindi adesso ti fai due rosari e a letto senza cena.
                          Oh, escrementum. Ho appena scoperto che devo studiare un libro di Odifreddi per Informatica Teorica.
                          بناهاى آباد گردد خراب
                          ز باران و از تابش آفتاب

                          پى افكندم از نظم كاخي بلند
                          كه از باد و باران نيابد گزند

                          از آن پس نميرم كه من زنده*ام
                          كه تخم سخن را پراكنده*ام

                          هر آنكس كه دارد هش و راى و دين
                          پس از مرگ بر من كند آفرين

                          Comment

                          • Hristo
                            Opinionista
                            • 08/10/04
                            • 6953

                            #103
                            Sono io ad aver creato la discussione e ora mi rendo conto che non so più neanche io dovevo volevo andare a parare.

                            E il Cv di Odifreddi che c'entra?!
                            [B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:

                            Comment

                            • volperossa
                              Opinionista
                              • 07/06/07
                              • 1034

                              #104
                              [QUOTE=TheHack;675328]Beh allora questo Odifreddi non sar
                              [B]Piuttosto che maledire il buio

                              Comment

                              • Picasso
                                Opinionista
                                • 11/07/06
                                • 416

                                #105
                                [QUOTE=volperossa;679382]"Poveri in spirito", non
                                Rex tremendae maiestatis, qui salvandos salvas gratis, salva me, fons pietatis.

                                Comment

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