Vorrei fare un appunto, ad un intervento che condivido: la scienza buona viaggia con la ragione, non con la morale. Deve sempre essere trasparente e onesta, limpida. Ma questo non vuol dire che debba viaggiare con la morale
Grazie, non trovavo la parola da sostituire a "morale"!
ci sono anche pratiche occidentali che funzionano meglio dell'agopontura, per esempio mettere i febbriocitanti nelle viscere di una pecora per una notte e il calore animale è un palliativo della guarigione.
Funziona, ma gli stessi contadini che facevano questo credevano che 4 angeli reggessero i bordi del cielo.
Poi, dimmi allora cosa fuori dal Buddhismo che ti sembra strafigo e migliore del metodo scientifico.
Forza forza.
Parliamone.
AHAHAHAHA
AhahahahA
AHAHAHAHA
AHAHA
AHA
H
A
VIAVIA
dietro il passo,
tump tump,
dietro il tasso,
tump tump,
per il cartiglio segreto
dell' AHAHAHAHA
Poi, dimmi allora cosa fuori dal Buddhismo che ti sembra strafigo e migliore del metodo scientifico.
Forza forza.
Parliamone.
ne parliamo con calma non certo con questi tuoi metodi di mettere le mani avanti
non ho mai parlato di Buddismo punto primo, non ho mai detto che la scienza
non ho detto nulla ma non sostengo neanche nulla..ne da una parte ne dall'altra
sostengo i risultati utili
guardo la scienza come interessata e sponsorizzata molto spesso,
se una medicina orientale come
Se voi leggeste talune affermazioni del giornalista "scientifico" Piero Angela, potreste arrivare alla conclusione che il cosiddetto Paranormale non esiste. Cioè, questo giornalista, tramite l'applicazione del metodo scientifico, conclude che nessun fenomeno paranormale può esistere.
Per noi la questione è risibile ma ovviamente non è così per tutti. Ora, ammettiamo per un attimo che qualcuno di voi fosse testimone di un fatto singolare inequivocabile, di un fatto paranormale inequivocabile, al di là di qualsiasi ingano o trucco. Con quale spirito leggereste le parole di Piero Angela in tutto il loro rigore scientifico?
Come reagireste a tali parole se vostra Nonna avesse poteri taumaturgici così evidenti da andare oltre il potere suggestivo? O se vostro Nonno fosse rabdomante e avesse la capacità genuina di trovare vene o pozzi d'acqua senza possibilità di errore?
Cioè non una notizia lontana, ma un fatto che è evidente nel vostro quotidiano? Cosa pensereste della scienza e dei suoi metodi?
Non è il metodo scientifico ad essere messo in discussione ma come viene utilizzato di volta in volta dai vari esponenti della scienza!
Andate sul sito de CICAP partendo dal presupposto che il paranormale sia una realtà da voi accertata (anche se non corrisponde al vero) e osservate quali forzature vengono applicate, quale esercizio intellettuale viene applicato, non per verificare il vero, ma per giungere a delle conclusioni che vogliono essere tali già in partenza. Questo è vero fino a leggere dei fatti diversi dall'accaduto,a sconfinare nella menzogna quando l'evidenza è tale che non può essere osservata.
Non è il metodo scientifico o la Scienza in sè ad essere messo in discussione, ma l'orgoglio e l'Ego mostruoso di alcuni individui in seno a questa Scienza.
non ho detto nulla ma non sostengo neanche nulla..ne da una parte ne dall'altra
sostengo i risultati utili
guardo la scienza come interessata e sponsorizzata molto spesso,
se una medicina orientale come è successo con l'agopuntura o medicina omeopatica è stata ostilizzata come è successo e poi concessa non posso far altro che posizionami in uno stato di malfidenza generale riguardo la nostra ricerca
Faccio un appunto. La cosiddetta "medicina omeopatica" non trova spazio, attualmente, nel campo della scienza medica. Quindi non e' un valido argomento di concessione post-rifiuto.
Il problema e' che siete abituati (tu sei abituato, e molti altri anche qui) a pensare che la medicina sia un campo dogmatico, a cui far fede e le cui regole sono scritte sul modello biblico, magari, delle allegorie e delle divinazioni.
La scienza medica non accetta metodi terapici di cui non si conoscono gli effetti. Sull'omeopatia non esistono studi che abbiano dimostrato l'efficacia contro una qualsiasi malattia. Quindi non puo' far parte della scienza medica. Ci sono dei requisiti, per esempio bisogna sapere come agisce una terapia, su cosa agisce e per quali disfunzioni si puo' utilizzare. Non e' un club che lascia fuori membri "scomodi", e' scienza.
Il fatto che poi una terapia venga aggiunta alle pratiche della scienza medica, non rappresenta poi un valido pretesto per dire "ehi, visto? vi sbagliate, avete torto". E' un organo scientifico e ripeto, se non fosse per il metodo scientifico non avremmo di che discernere la verita' dalla menzogna.
Se voi leggeste talune affermazioni del giornalista "scientifico" Piero Angela, potreste arrivare alla conclusione che il cosiddetto Paranormale non esiste. Cioè, questo giornalista, tramite l'applicazione del metodo scientifico, conclude che nessun fenomeno paranormale può esistere.
Per noi la questione è risibile ma ovviamente non è così per tutti. Ora, ammettiamo per un attimo che qualcuno di voi fosse testimone di un fatto singolare inequivocabile, di un fatto paranormale inequivocabile, al di là di qualsiasi ingano o trucco. Con quale spirito leggereste le parole di Piero Angela in tutto il loro rigore scientifico?
Come reagireste a tali parole se vostra Nonna avesse poteri taumaturgici così evidenti da andare oltre il potere suggestivo? O se vostro Nonno fosse rabdomante e avesse la capacità genuina di trovare vene o pozzi d'acqua senza possibilità di errore?
Cioè non una notizia lontana, ma un fatto che è evidente nel vostro quotidiano? Cosa pensereste della scienza e dei suoi metodi?
Non è il metodo scientifico ad essere messo in discussione ma come viene utilizzato di volta in volta dai vari esponenti della scienza!
Andate sul sito de CICAP partendo dal presupposto che il paranormale sia una realtà da voi accertata (anche se non corrisponde al vero) e osservate quali forzature vengono applicate, quale esercizio intellettuale viene applicato, non per verificare il vero, ma per giungere a delle conclusioni che vogliono essere tali già in partenza. Questo è vero fino a leggere dei fatti diversi dall'accaduto,a sconfinare nella menzogna quando l'evidenza è tale che non può essere osservata.
Non è il metodo scientifico o la Scienza in sè ad essere messo in discussione, ma l'orgoglio e l'Ego mostruoso di alcuni individui in seno a questa Scienza.
Pace e Bene
Sono curioso: cosa e' paranormale? Cosa non lo e'?
Il fatto che non si possa spiegare un fenomeno strano, come una guarigione "miracolosa", non deve immediatamente far pensare ad un intervento divino o a qualsiasi altro tipo di intervento sovrannaturale.
Vorrei fare un appunto, ad un intervento che condivido: la scienza buona viaggia con la ragione, non con la morale. Deve sempre essere trasparente e onesta, limpida. Ma questo non vuol dire che debba viaggiare con la morale
Hai preso fin troppo seriamente il significato di "morale". Intendevo solo dire che la scienza deve orientarsi verso ci
Come non è sensato credere ad ogni sorta di Magia o "miracolo" non è nemmeno sensato credere che esista e s ia funzionale ciò che ha provato e successivamente stabilito come valido la Scienza.
Esistono miracoli che non sono tali, così come non tutto ciò che non ha provato come funzionale la scienza non è detto che non sia funzionale, specie quando questa scienza ammanca degli strumenti per provare un fenomeno.
Se un veggente ti facesse una diagnosi precisa di un organo ammalato, tramite la sua visione astrale, questa diagnosi quanto vale se la scienza non ha gli strumenti per vedere la materia Astrale, i fenomeni di un'atra categoria di materie oltre quella fisica?
Se nessuno strumento può misurare l'Astrale, in quanto per sua natura infinitamente più sottile della fisica, questo Astrale sfuggirebbe alle maglie di qualunque strumento fisico della Scienza, come potrebbe accertare la visione di quel veggente?
E se quel veggente ripetesse innumerevoli diagnosi, sempre corrette nei suoi elementi, oltre la possibilità statistica di indovinare, oltre la possibilità considerata dalla stessa Scienza come errore? Si paventerebbero allora due ipotesi per la Scienza e per la sua sopravvivenza: Dimenticare, negare, ridicolizzare il fatto o descriverlo con una teoria attingendo ad elementi certi e già conosciuti, per esempio, con un "tranfert psicosomatico" tra il paziente e colui che effettua la diagnosi che in causa di questo "tranfert" avverte gli stessi sintomi allo stesso organo del dolorante.
Cioè si usano termini noti e già conosciuti come "trasfert" e "psicosomatico" da applicarsi, con non certo una mancanza di fantasia, per spiegare questo fatto non inquadrabile con i consueti canoni.
Siate certi, che dopo un certo tempo, questo "transfert psicosomatico" (che per evitare incomprensioni sottolineiamo che tale termine è stato inventato ora ora da noi) sarà la cusa studiata e accertata di questi fenomeni di veggenza "medica".
In sintesi non è saggio credere a qualsiasi fanfaronaggine esoterica così come non è saggio credere ciecamente al valore della Scienza e tantomeno dai suoi esponenti umani per spiegare ogni cosa.
Io son sempre dell'idea che la fede non scopra nulla. Altrimenti, al pari del metodo scientifico, dovrebbe far arrivare tutti allo stesso risultato, il che non mi pare visto che ognuno crede alla propria religione. E qui ci starebbe bene un bel "perchè".
Se nessuno strumento può misurare l'Astrale, in quanto per sua natura infinitamente più sottile della fisica, questo Astrale sfuggirebbe alle maglie di qualunque strumento fisico della Scienza, come potrebbe accertare la visione di quel veggente?
Più sottile in che senso? Fatto di particelle o cos'altro?
Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
Comment