Sul "metodo scientifico"

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  • Raff

    #76
    Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
    Comunque sia, come funzionerebbe allora questa comunicazione con lo spirito?
    Credo di aver provato questo, già l ho detto ancora, ho fatto un incidente e lo stato di coma durato poco ma i ricordi di qualcosa dell'altra sponda sono ancora vivi
    scientificamente non ho nessuna prova..ma se prima ero scettico su tutto ora sto cercando spiegazioni e la convinzione che tutto di là è vero anzi più che di quà è forte abbastanza..e la fede da parte mia non centra, non credo a nessun Dio in cielo tra le nuvole

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #77
      [QUOTE=Raff;788856]Credo di aver provato questo, gi

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      • aleke00
        mAleKevada...
        • 17/03/06
        • 1956

        #78
        [QUOTE=conogelato;788098]Mai sentito parlare di persone che cambiano sesso chirurgicamente? Semplifico io per il Papa:
        Per quanti progressi la scienza possa raggiugere, l'uomo, alla fine, resta da solo di fronte al problema della morte: Tutti (poveri e ricchi, bianchi e neri, luminari e manovali) un giorno, lasceremo questo mondo. Ora, a cosa mi serve una scienza che mi f
        [SIZE="1"][B]Tout cela ne vaut pas le poison qui d

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        • Raff

          #79
          Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
          E se avessi sognato?
          potrebbe essere una buona spiegazione scientifica
          Last edited by Ospite; 06-12-2007, 21:45.

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #80
            [QUOTE=aleke00;788926]usando le tue parole, sarebbe raccapricciante cambiare sesso?

            e poi perch
            amate i vostri nemici

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            • Vega
              Opinionista

              • 04/05/05
              • 17958

              #81
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              Il fiume dell'esistenza ha due sponde: Noi ci troviamo sull'una e lo Spirito sull'altra. Il ponte e' la Fede.
              mmmmmhhhh....Cono, come gi
              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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              • okno
                Party Crasher
                • 30/03/06
                • 15292

                #82
                Off-topic!
                Seriamente, torniamo a parlare di metodo scientifico. Se avete da criticarlo, criticatelo, certo, ma con argomenti diversi da quelli visti finora (encicliche, bibbie, ecc..). Non basta dire "per me sbaglia", ne e' pertinente parlare di embrioni o eutanasia. Non dico di non parlarne. Ma fatelo qui
                "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                -=1313=-

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                • Il Manu
                  Opinionista
                  • 21/03/07
                  • 1676

                  #83
                  Il "metodo scientifico" è ciò che mette in opera il processo di conoscenza della Scienza. Ma cosa è questa Scienza nella sua organicità?

                  Ora vi diremo il punto di vista, di coloro che sono Iniziati alla Scienza Sacra, sorella maggiore di questa Scienza.

                  Che cos'è allora questa Scienza? Verbo magico, onnipotente! Salvacondotto reale che apre ogni porta, imprimatur senza il quale la verità non è vera e la falsità non è falsa.

                  Che cosa non è consentito fare in nome della scienza? L'illecito per essa non esiste; miracolosamente tutto ciò che tocca, come Mida, lo trasforma in oro. No! Non vi sforzate di trovare motivazione alla sua tracotanza: essa stessa è la agione, perché è ragione di sé medesima. Che cosa aspettate a tirare giú dagli altari le immagini delle vostre consunte divinità e a sostituirle con la scienza? Chi potrà donarvi la tranquillità, la serenità, risolvendo tutti i vostri problemi e risparmiandovi ogni fatica, se non la scienza?

                  Pensate voi che meraviglia! Tramite le sue applicazioni vi avanzerà tanto tempo libero che, se non vi soccorrerà la vostra vita interiore vi annoierete a morte!

                  Su chi poggiate le vostre speranze in un avvenire migliore, se non nella scienza? E’ un'utopia sperare nella bontà degli uomini, nella fratellanza dei popoli, nell'onestà dei governanti. Chi crede piú a queste favole? Solo nella scienza è posta ogni speranza, dimenticando che ogni sua scoperta può essere usata per il bene e per un piú grande male.

                  Ma che cos'è questo Nume tanto invocato? Un complesso o il complesso, delle cognizioni su un determinato ordine di fenomeni; un sapere organico, secondo Aristotele, fondato sulla esperienza e costruito con la ragione.

                  Nonno Pino, che faceva il cuoco, allora era un grande scienziato.

                  Perché ridete? La culinaria è una scienza piú che un'arte. D'accordo, volete cominciare con i «distinguo», volete essere piú realisti del Re? Volete porre nel regno delle scienze solo quelle che studiano certi ordini di fenomeni sí da restare fedeli al vecchio criterio dell'oggettività secondo il quale si cominciò a distinguere la scienza dalla filosofia. Bene!

                  Ma se proprio vogliamo attenerci al criterio dell'oggettività, poche sono le scienze che si salvano, che possono arrogarsi il diritto di chiamarsi tali: la chimica, forse la matematica, con molti "forse" la fisica, specie la nuova fisica che, per timore di diventare anti-scientifica, ha rinunciato a dare un'immagine della realtà e, volutamente, si limita a registrare i dati dei fenomeni di cui si interessa, senza accorgersi che corre il rischio di diventare, o di ridursi, ad una branca della statistica.

                  Ma il criterio di occuparsi del « come » e non piú del « perché » dei fenomeni, non è adottato solo dalla fisica; in essa è tassativo per il timore di perdere, come abbiamo detto, il carattere scientifico. Tutte le altre scienze lo hanno adottato allorché si sono rese conto che i « perché », ossia le ragioni, son ben difficili da indagare senza la possibilità di una visione globale di quella che si crede la Realtà.

                  Questo criterio forse sarà scientifico, ma non sappiamo quanto sia utile. Un'analisi, senza una sintesi dei dati emersi, è utile? A noi sembra che corrisponda ad esaminare le cose privandole dei contenuti. Può essere una scelta, sí, certo, ma non so quanto giusta. Si può scegliere di prendere in considerazione, ad esempio, solo gli uomini con gli occhi chiari, ma questa scelta deve essere dettata da un fine che si vuole raggiungere. Ora, se il fine è « la conoscenza pura » e se si prende, o comunque accade, che il criterio adottato diventi la misura di una civiltà, occorre stare attenti a ciò che si esclude, perché fra il dire: « Non ce ne occupiamo, non è provato », e « Non è vero », « Non ha valore », il passo è breve.

                  Ed è quello che spesso accade...

                  Vi immaginate se fossero trascurati, cioè da non prendere in considerazione, « i contenuti », « i significati »? Privata del suo significato la « Divina Commedia » non esiste; essa si riduce ad un insieme di suoni, se recitata, o di fogli di carta su cui sono impressi dei segni grafici, se memorizzata in un libro. Tuttavia nell'uno e nell'altro caso è incomprensibile.

                  Una croce, in geometria, può essere definita come l'intersecazione di due segmenti di retta perpendicolari fra loro, e nulla di piú. Mentre col "significato", fra l'altro, è un simbolo religioso in forza del quale gli uomini si sono amati, odiati, uccisi, sacrificati, hanno scritto fiumi di parole e consumato la loro vita.

                  Il David di Michelangelo, dal punto di vista della chimica, è una quantità di minerale costituita quasi totalmente da carbonato di calcio; ma noi vi domandiamo se solo in questo aspetto esso può essere valutato.

                  Biologicamente parlando i corpi fisici di Hitler e di Schweitzer sono identici; eppure che diversa qualità di uomini!

                  Il "Sancta Sanctorum" della scienza, che nulla ha a che vedere con le applicazioni pratiche, è costituito dalle scienze pure. Ma se solo queste avessero valore, l'uomo, al massimo, sarebbe ridotto ad un animale perché (non ce ne vogliano gli psicologi) la psicologia, ammesso che sia in grado di spiegare l'enigma "uomo", non è certo scientifica nel senso stretto del concetto e non lo diventa per il solo fatto che la si insegna nelle Università.

                  La scienza, componente della cultura dell'uomo, limiti pure la sua indagine ai fenomeni e coi metodi che crede, per raggiungere il suo intento di darci una rappresentazione della Realtà senza delle immagini soggettive che invece ne dà il resto della cultura. Ma nessuno, nessuno diciamo, le attribuisca il diritto di sentenziare ciò che è vero, e, meno ancora, ciò che è valido, perché cosí non è. Ma se anche lo fosse, riflettete e ditemi quale misera realtà sarebbe in grado di offrirci e quale enorme parte ne escluderebbe.

                  Di piú: se il metodo scientifico di "conoscere" è quello oggettivo dell'osservazione diretta per mezzo dei sensi (includendo in questo metodo anche gli strumenti atti ad ampliare la portata dei sensi umani), permetteteci di sorridere, perché nulla vi è di meno attendibile di essi.

                  Certo non vogliamo qui ripetere tutto quanto abbiamo detto sulla soggettività delle percezioni sensorie e sul fatto che l'analogia o anche l'identità di percezione da parte di tutti gli uomini non dimostra l'esistenza oggettiva di ciò che è percepito. Infatti quantunque gli osservatori possano essere miliardi, il punto di osservazione è lo stesso: l'uomo con i suoi cinque sensi. Non parliamo quindi dell'attendibilità dei sensi che è un fatto assolutamente anti-scientifico.

                  D'altra parte tagliar fuori il soggetto della conoscenza l'uomo, per cercare di raggiungere la massima oggettività dell'informazione, significa costruire un mondo materiale in cui l'uomo è soltanto uno spettatore, in cui gli avvenimenti sono riconducibili, in larga misura, ad una intepretazione energetica diretta.

                  Pace e Bene
                  Last edited by Il Manu; 07-12-2007, 15:38.

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                  • Raff

                    #84
                    inquietante questo tuo ultimo post...devo rileggerlo pi

                    Comment

                    • errezerotre
                      shake your mind!
                      • 18/01/07
                      • 3679

                      #85
                      Verissimo quello che dice il manu

                      Il metodo scientifico non è che la registrazione di un'evento ripetibile, ma queste registrazioni a poco servono se non sono integrate in una più ampia teoria: notare che la temperatura in una reazione chimica aumenta di tot gradi serve a poco ai fini della conoscenza, se non si elabora una teoria che ne spieghi il perchè.

                      Ogni teoria poi può avere delle valide alternative, basta armarsi di carta e penna ed immaginare un qualsiasi motivo per cui gli eventi registrati debbano essere così. La fisica insegna che ci si possono inventare anche energie e particelle e dimensioni mai osservate e difficilmente giustificabili, se questo fa quadrare i conti.

                      Un conto è dire che un polo positivo ed uno negativo, per quanto noi possiamo osservare, si attraggono, un conto è lo spiegarne il perchè ed un'altro paio di maniche ancora estrapolarci una verità assoluta.

                      Per ora il metodo scientifico si limita a registrare eventi registrabili.

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                      • okno
                        Party Crasher
                        • 30/03/06
                        • 15292

                        #86
                        Il metodo scientifico e' ora inteso in senso meno "galileiano" del termine.

                        L'osservazione di un fenomeno, per poter enunciare una teoria, ha bisogno di regole o quantomeno schemi da seguire. Ma soprattutto, ha bisogno di pensare, di riflettere.

                        Per l'uni ho letto un libro sull'evoluzionismo. E' impressionante pensare quante volte una teoria "potente" come quella di Darwin (eccellentemente illustrata nelle diverse edizioni de "l'evoluzione della specie") sia stata stuprata in favore di correnti adattazioniste ai limiti del panglossismo, bisognose di spiegare in modo autorevole le proprie teorie infondate.

                        Bisogna stare attenti, vigili, poiche' l'impostore e' dietro l'angolo. Metodo scientifico non e' solo la registrazione di dati, e' un modo di operare sano e razionale.
                        "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                        -=1313=-

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                        • Bigio
                          El Mahico
                          • 30/11/07
                          • 1964

                          #87
                          Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio
                          Metodo scientifico non e' solo la registrazione di dati, e' un modo di operare sano e razionale.
                          Concordo
                          Bang Bang

                          Comment

                          • errezerotre
                            shake your mind!
                            • 18/01/07
                            • 3679

                            #88
                            Mai detto che sia insano od irrazionale, solo che non è l'unico metodo possibile, e che non ottiene verità assolute.
                            Spiego: notando che le mele cadono per terra, posso postulare l'esistenza della forza di gravità, e posso ottenere dati sperimentali per confermare la mia teoria.
                            Tuttavia nessuno ha mai "visto" la forza di gravità, e se io postulassi l'esistenza di particelle non osservabili fatte di formaggino che "tirano" gli oggetti nella 13^ dimensione e li avvicinano quindi nella nostra, in maniera direttamente proporzionale alle masse blablabla, questo non sarebbe "scientificamente" meno assurdo di altre teorie.

                            Comment

                            • crepuscolo
                              Opinionista
                              • 08/10/07
                              • 24570

                              #89
                              [QUOTE=errezerotre;790128]Mai detto che sia insano od irrazionale, solo che non

                              Comment

                              • Bigio
                                El Mahico
                                • 30/11/07
                                • 1964

                                #90
                                [QUOTE=errezerotre;790128]
                                Tuttavia nessuno ha mai "visto" la forza di gravit
                                Bang Bang

                                Comment

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