Fede e Paura

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  • elnick
    Opinionista
    • 11/12/09
    • 219

    #136
    Originariamente Scritto da marimba Visualizza Messaggio
    Forse allora anche quel filosofo ebreo, del quale dimentichi spesso gli insegnamenti, subiva l'influenza del manicheismo, quando diceva:
    se è SI CHE sia SI, se è NO che sia NO, il resto viene dal diavolo?

    No di certo, era solo un desiderio di chiarezza, perchè l'uso capzioso delle sfumature, che invece tu prediligi, serve solo a confondere le acque.

    E dunque, vediamo di capirci, e per farlo sfrondiamo le tue frasi da condizionali e ipotetiche, che come diceva LUI sono del diavolo.
    Quello che si intravede nella nebbia, o che perlomeno "non escludi" è che:
    credi in San Gennaro? SI
    credi nei suoi miracoli? NO

    Dunque se è così, vuol dire che c'è un santo che non fa miracoli, e che c'è qualche mistificatore che dice di farli a suo nome.

    Ma se un santo non fa miracoli, che santo è, visto che i miracoli sono la caratteristica distintiva per proclamare la sua santità?
    E che santo è quello che permette che vengano fatti dei miracoli a suo nome? Perchè non li fa lui stesso, svergognando i mistificatori?

    Che dire poi dei mistificatori, che (è la tua ipotesi) continuano la loro opera di rimbecillimento delle masse senza che i buoni cattolici intervengano per fermare questa vergogna?

    Temo che la tua fede vacilli, ma questi sono fatti tuoi. Vedi bene come avevo ragione a definire temerario lo sport di dare del ridicolo agli interventi altrui.
    Credo che ognuno potrà ora giudicare se è più ridicolo il razionalista che si chiede le ragioni della fede, o l'uomo di fede che si avventura nel campo minato della razionalità.


    Se per caso vuoi continuare la discussione, ti pregherei di non tirare in ballo questioni collaterali riferite alle mie inclinazioni, alla mia cultura o alle mie preferenze, come hai fatto sopra. Altrimenti tutti capiscono che lo fai per sviare il discorso e non rispondere sul tema.
    Ma io non ho tirato in ballo nulla ho solo risposto ad un post dove tu hai tirato in ballo le tue inclinazioni, la tua cultura e le tue preferenze, post che avevi indirizzato a me. Rispondere mi pareva educato.

    Per quanto attiene me (di cui sempre tu hai chiesto informazioni su mie inclinazioni e preferenze) non escludo di credere in San Gennaro non lo so in realtà perchè non mi sono mai posto la questione nè mi sono mai interessato a lui.

    Ti ringrazio inoltre per la tua preoccupazione che spero sincera, in realtà non mi ricordo di averti mai detto di averla questa fede come peraltro ho ricordato anche in questo albero, nè se anche ne fossi maggiormente certo, la vedrei come un trofeo da esibire per argomentare un qualche cosa.

    Per quanto attiene il ridicolo infine non saprei dirti cosa interpreterà chi legge, ognuno ha diritto alla propria opinione ma al riguardo delle deduzioni logiche come ho già ricordato nell'albero quand'anche fossero in molti a fallirla (eventualità peraltro da dimostrare) il numero è un ben misero conforto.

    mi stavo dimenticando del santo e dei miracoli ...

    visto non ho idea di dove tu l'abbia visto, dal momento che secondo la teologia cattolica un modello univoco di santità non esiste, santo è colui che ha risposto pienamente alla chiamata del Signore dimostrando quindi la perfezione della fede. Ciò può avvenire in qualsiasi modo e non richiede minimamente la produzione di miracoli. Vedi dunque anche da quest'ultimo esempio che forse il suggerimento di interessarti dell'eresia manicheista dove è senz'altro più facile distinguere i ruoli non era così peregrina.
    Last edited by elnick; 16-12-2009, 12:47.

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    • marimba
      In attesa di premio Nobel
      • 07/12/09
      • 1790

      #137
      [QUOTE]non escludo di credere in San Gennaro non lo so in realt
      [I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66028

        #138
        [QUOTE=marimba;1087658]Caro Cono. Apprezzo assai la tua religiosit
        amate i vostri nemici

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        • marimba
          In attesa di premio Nobel
          • 07/12/09
          • 1790

          #139
          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
          In un processo penale o civile si chiamano per prima cosa i testimoni. I credenti nel Vangelo si appoggiano su fatti concreti, su testimonianze precise....
          Secondo te, inoltre, la vita di personaggi come Gandhi o Madre Teresa, Massimiliano Kolbe o Don Puglisi, sono fatti concreti o no? Le loro storie parlano di Dio piu' di 100 enciclopedie teologiche....
          Vedo ohe dall'elenco di quegli stimabili personaggi hai prudentemente tolto Papa Giampaolo, che non ci azzeccava per niente.
          Ma ferma restando la stima per questi personaggi, cosa ha a che vedere la loro opera col credere o meno nel Vangelo? Gandhi ad esempio non era nemmeno cristiano... Ed il povero Kolbe languiva nel carcere delle SS mentre il Papa dell'epoca brindava a tarallucci e vino coi nazisti... Lui, cosa testimoniava?

          Mi tocca per
          [I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #140
            Voglio dire che, insieme alla fede, ci sono dei riscontri obiettivi, storici. Te che mi parli di ragione, ad esempio, come puoi dire che la vita s'e' dipanata dal niente? La scienza e la fisica dicono che da niente non puo' nascere niente, ci vuole la materia iniziale e chi, da questa, "prema" l'input e la trasformi....
            Si puo' dunque essere religiosi appoggiandosi alla fede, ma anche alla ragione.
            amate i vostri nemici

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            • elnick
              Opinionista
              • 11/12/09
              • 219

              #141
              [QUOTE=marimba;1088374]Trlalascio di commentare tutto ci

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              • bvzpao
                Opinionista
                • 08/12/09
                • 1272

                #142
                [QUOTE=marimba;1088403]Vedo ohe dall'elenco di quegli stimabili personaggi hai prudentemente tolto Papa Giampaolo, che non ci azzeccava per niente.
                Ma ferma restando la stima per questi personaggi, cosa ha a che vedere la loro opera col credere o meno nel Vangelo? Gandhi ad esempio non era nemmeno cristiano... Ed il povero Kolbe languiva nel carcere delle SS mentre il Papa dell'epoca brindava a tarallucci e vino coi nazisti... Lui, cosa testimoniava?

                Mi tocca per

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                • marimba
                  In attesa di premio Nobel
                  • 07/12/09
                  • 1790

                  #143
                  Marimba:
                  Non capisco invece a cosa si riferisca il tuo "processo penale".

                  [QUOTE=bvzpao;1088468]si riferisce in maniera evidente alla ragionevolezza della fede.
                  che
                  [I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges

                  Comment

                  • marimba
                    In attesa di premio Nobel
                    • 07/12/09
                    • 1790

                    #144
                    [QUOTE=elnick;1088467]mah ...

                    secondo logica invece non escludere significa semplicemente che l'evento pu
                    [I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges

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                    • elnick
                      Opinionista
                      • 11/12/09
                      • 219

                      #145
                      [QUOTE=marimba;1088565]Gulp!!! Mi hai scoperta!!!

                      Ovviamente VI sto solo intrattenendo, perch

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                      • heliandros
                        Opinionista
                        • 06/12/09
                        • 319

                        #146
                        Scusa Elnick...

                        Originariamente Scritto da elnick Visualizza Messaggio
                        ... mi stavo dimenticando del santo e dei miracoli ...

                        visto non ho idea di dove tu l'abbia visto, dal momento che secondo la teologia cattolica un modello univoco di santità non esiste, santo è colui che ha risposto pienamente alla chiamata del Signore dimostrando quindi la perfezione della fede. Ciò può avvenire in qualsiasi modo e non richiede minimamente la produzione di miracoli. Vedi dunque anche da quest'ultimo esempio che forse il suggerimento di interessarti dell'eresia manicheista dove è senz'altro più facile distinguere i ruoli non era così peregrina.
                        ... ma intervengo per pura curiosità con una domanda a voi che siete dentro queste cose: è vero che la dichiarazione di santità non richiede minimamente la produzione di miracoli?

                        Da miscredente ne so poco, però avevo un'altra convinzione e sono andato a cercare. Ecco cosa dice in proposito il Cardinale José Saraiva Martins, Prefetto emerito della Congregazione per le cause dei Santi:



                        Dalla morte alla canonizzazione

                        Per dare inizio a un processo di canonizzazione si deve tener conto di un primo elemento fondamentale: la fama di santità.

                        Questo requisito, ha affermato il Cardinale, è “la convinzione dei membri di quella comunità locale che quella persona era santa. Loro dicono al Vescovo che quella persona era santa”.

                        “La comunità è quella che decide, i laici fanno il primo passo! - ha esclamato - Il Vescovo non fa altro che verificare se questa fama di santità di cui parlano i laici ha un fondamento reale. Nessuno pensa al fatto che la canonizzazione è la conclusione di un processo iniziato dalla comunità dei laici”.

                        Inizia così la fase diocesana, in cui si esamina la vita della persona e si cerca di raccogliere documenti, scritti, grazie ricevute e testimoni che provino che il Servo di Dio (come si inizia a chiamare la persona quando inizia questa fase) ha vissuto in grado eroico le virtù cristiane e la sua fama di santità.

                        Una volta approvata questa fase, inizia la cosiddetta fase romana, in cui si studiano le testimonianze e le documentazioni che hanno a che vedere con la vita, le virtù e il martirio (nel caso in cui la persona sia stata assassinata a causa della sua fede) del Servo di Dio.

                        In genere questa fase dura vari anni e vi partecipa una commissione di teologi che poi consegna il materiale per una revisione successiva a un gruppo di Cardinali e Vescovi, membri della Congregazione.

                        Se il loro parere è favorevole, fanno arrivare al Papa la proposta perché si approvino le virtù eroiche del Servo di Dio, che passerà in questo caso ad essere Venerabile.

                        Terminato questo iter inizia la ricerca su un miracolo, che in genere consiste nella guarigione da una malattia. La guarigione deve essere totale, permanente e senza che esista alcuna spiegazione scientifica.

                        Per la canonizzazione si deve verificare un secondo miracolo
                        . Si celebra poi un Concistoro che ratifica l'opinione dei Cardinali e dei Vescovi, con l'approvazione del Papa che stabilisce una data.



                        ?????
                        Izvije moz lev

                        Comment

                        • elnick
                          Opinionista
                          • 11/12/09
                          • 219

                          #147
                          [QUOTE=heliandros;1088611]... ma intervengo per pura curiosit

                          Comment

                          • heliandros
                            Opinionista
                            • 06/12/09
                            • 319

                            #148
                            Originariamente Scritto da elnick Visualizza Messaggio
                            l'articolo è fortemente impreciso: i miracoli sono solo uno dei metodi per provare la santità, alternativo alla prova delle virtù eroiche peraltro molto più difficili da dimostrare.

                            se ti interessa eccoti il link

                            http://www.vicariatusurbis.org/Beati...orme.asp?ID=11
                            Boh... è un po' lunghetto e non so dove è scritto che i miracoli non sono necessari: ti sarò grato se vorrai indicarmelo. L'articolo che ti ho mandato riporta esattamente quanto dice in proposito il 30 giugno di quest'anno il Prefetto emerito della Congregazione per le cause dei Santi, quello nominato dal Papa, quindi definirlo impreciso è un azzardo.

                            Poi, c'è quest'altro che riporta le spiegazioni del Cardinale Di Ruberto, sottosegretario della stessa congregazione: il titolo è "Un esperto vaticano spiega perché i miracoli sono necessari nelle cause di canonizzazione"



                            Ora, che i miracoli siano solo uno degli elementi che contribuscono a provare la santità lo sapevo anch'io che sono un povero miscredente, ma in realtà mi sembrava chiaro che ti stavo chiedendo lumi sullla tua affermazione riguardo al fatto che "non richiede minimamente la produzione di miracoli".
                            Last edited by heliandros; 16-12-2009, 17:11.
                            Izvije moz lev

                            Comment

                            • elnick
                              Opinionista
                              • 11/12/09
                              • 219

                              #149
                              Originariamente Scritto da heliandros Visualizza Messaggio
                              Boh... è un po' lunghetto e non so dove è scritto che i miracoli non servono: ti sarò grato se vorrai indicarmelo. L'articolo che ti ho mandato riporta esattamente quanto dice in proposito il 30 giugno di quest'anno il Prefetto emerito della Congregazione per le causedei Santi, quello nominato dal Papa, quindi definirlo impreciso è un azzardo.

                              Poi, c'è quest'altro che riporta le spiegazioni del Cardinale Di Ruberto, sottosegretario della stessa congregazione: il titolo è "Un esperto vaticano spiega perché i miracoli sono necessari nelle cause di canonizzazione"



                              Ora, che i miracoli siano solo uno degli elementi che contribuscono a provare la santità lo sapevo anch'io che sono un povero miscredente, ma in realtà mi sembrava chiaro che ti chiedevo lumi sullla tua affermazione riguardo al fatto che "non richiede minimamente la produzione di miracoli".
                              io non dico che sia scritto molto chiaramente ... ma tu se ricordo bene hai studiato legge e dovresti avere la piena capacità di comprendere. Come vedi i miracoli sono previsti, classificati e ipotizzati e nel caso di loro dimostrazione la canonizzazione è certa, diversamente no. Che è poi quello che dice anche il tuo articolo sostenendoli che a parere dell'esperto sono l'unica necessaria certezza.
                              Resta che la decisione spetta alla comissione che può deliberare anche senza miracoli.
                              comunque se avessi dei dubbi interpretativi ci sono siti, a partire da wikipedia dove il concetto è spiegato in parole molto più semplici.

                              Si devono ora provare i miracoli, dei quali due di prima classe sono richiesti nel caso in cui sia stat provata la pratica delle virtù in grado eroico, sia nelle inchieste ordinarie che Apostoliche o nei processi con i testimoni oculari - tre, se i testimoni oculari sono stati reperiti soltanto nei processi ordinari; quattro, se le virtù sono state provate soltanto con testimoni non diretti dei fatti (de auditu). Se i miracoli sono stati provati in modo sufficiente nei processi Apostolici (super virtutibus) già dichiarati validi, si preparano contemporaneamente i documenti che riguardano i miracoli (super miraculis). Se nei processi Apostolici si è fatta soltanto menzione generale dei miracoli, devono essere aperti dei nuovi processi Apostolici, e condotti nel modo già descritto per provare la pratica delle virtù in grado eroico. La discussione sui miracoli particolari procede esattamente nello stesso modo e nello stesso ordine di quella sulle virtù. Se le decisioni sono favorevoli, la riunione generale della Congregazione è seguita da un decreto, confermato dal Papa, in cui si annuncia che vi è la prova dei miracoli. Si deve notare qui che nella positio per la Congregazione ante-preparatoria sono richieste, e sono stampate, le opinioni di due medici, uno dei quali è stato scelto dal Postulatore, l'altro dalla Congregazione del Culto. Dei tre rapporti (positiones) sopra menzionati, e che anche ora sono richiesti, il primo è preparato nel solito modo; il secondo consiste in una esposizione delle virtù eroiche del servo di Dio, in una informativa, e in una risposta alle successive osservazioni del Promotore della Fede; l'ultima consiste soltanto in una risposta alle sue osservazioni finali. Quando i miracoli sono stati provati, si tiene un'altra riunione della Congregazione del Culto in cui viene dibattuta una volta, e soltanto una volta. se oppure no, concessa l'approvazione sulle virtù e sui miracoli, è sicuro procedere con le solennità della beatificazione.
                              Last edited by elnick; 16-12-2009, 17:30. Motivo: una sottolineatura sbagliata

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                              • marimba
                                In attesa di premio Nobel
                                • 07/12/09
                                • 1790

                                #150
                                [QUOTE=elnick;1088608]mi era parso all'inizio di aver letto che il raffronto fosse tra fede e paura.

                                Mi spiace non aver capito subito che in realt
                                [I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges

                                Comment

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