Elogio alla Non esistenza... 😑

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  • restodelcarlino
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    Originariamente Scritto da King Kong Visualizza Messaggio



    Non cambia niente dalle ultime affermazioni.
    Una vita felice, soddisfacente e di successo trova la sua ragione nell'ordinamento biologico dell'individuo. Così come una vita infelice, frustrante e socialmente destinata al fallimento. Niente libero arbitrio, niente sforzo personale, niente volontà, è tutto scritto nel DNA o in chissà quale altro codice preimpiantato nel organismo individuale. Un monomero nel acido desossiribonucleico e sei Jack lo squartatore o il Mahatma Gandhi o Bertolotti Andrea, da Vizzolo Predabissi fattorino di fiducia dell'impresa Poco e Fissi (cit.).
    E anche la "coscienza, sofferenza, storia individuale: il vissuto di un essere umano (discendente odierno dal procariota, in primis, e da LUCA). Sono "realtà", che emergono dall'organizzazione complessa della quale abbiamo parlato."
    Tutto é solo materia. Una credenza che apre le porte alla creazione di mostri.

    Spiaze, faccio parte di un'altra parrocchia. 😅
    Ho letto con attenzione.
    Certo, che non é cambiato niente: mica cambio idea allo spirar del vento
    Mi dispiace: evidentemente non sono riuscito a spiegarmi. Né qui, né nelle svanverate delle quali ho dato il riferimento. Ma, probabilmente, non le hai lette . E non posso darti torto
    Tutto non é "materia": l'ho scritto altrove. La "materia", nella realtà del ginocchio che picchia lo spigolo e fa un male boia, é praticamente niente.
    Tutto non é predestinato e scritto nel DNA. Detto tera-tera ( e Vega mi toglierà il saluto), il DNA é l'alfabeto...poi, se sei uno svanveratore o Dante...vassapé.
    Non faccio parte di nessuna parrocchia: sono un individualista che cerca di riflettere e si rimette continuamente in causa.
    "Ipse dixit", per me, ha valore solo se riferito a Pitagora quando parla di triangoli rettangoli: un'ipotesi assume valore quando é falsificabile. E non é definitivo: la falsificazione é un processo continuo. Non credo "fabbrichi mostri". Sicuramente, li smaschera.
    Cerco, comunque, di risponderti in dettaglio, e grazie per la pazienza.
    Mi sembra tu stia traendo una conclusione che non segue dalle premesse.
    Dire che i fenomeni mentali (l'agire, il pensare, i sentimenti) emergano da processi materiali non implica determinismo assoluto né l’irrilevanza di volontà e responsabilità. Tra DNA e comportamento c’è una catena lunga: sviluppo, ambiente, apprendimento, contingenze. La scienza parla di vincoli e probabilità, non di destini fissati dal un monomero, da qualche molecola di acido ribonucleico o chessoio.
    “Libero arbitrio” e “sforzo personale” sono livelli descrittivi utili per spiegare e regolare il comportamento umano. Anche se realizzati da processi fisici, restano operativi: le persone deliberano, apprendono, cambiano sotto incentivi e norme.
    Quanto al timore etico: la storia non mostra che il riferimento alla materia produca “mostri”. Le derive nascono quando si abolisce la responsabilità o, soprattutto, si assolutizza un’idea, religiosa o laica che sia. Un quadro "naturalistico" (o "materialistico", se preferisci) è compatibile con principi normativi forti (dignità, diritti, responsabilità) proprio perché consente di capire come prevenire il danno e come promuovere comportamenti migliori, assumendone il carico e la responsabilità diretta e volontaria.
    In sintesi, dare una "spiegazione naturale...si, falsificabile" non significa "negazione della Persona", Tuttaltro.
    E' un diverso livello di analisi, non una licenza morale.

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  • Vega
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    Penso che un conto sia il senso che una persona possa dare alla propria vita, il cercare di vivere in un certo modo, il rapporto con gli altri, coltivare propri interessi e passioni, ideali, la speranza in un aldilà anche ecc...un conto l'esistenza di un senso generale sul perché esiste la vita e se ci sia un fine, uno scopo. Che piaccia o meno, sul secondo punto non c'è per ora prova di un senso universale.
    Il discorso biologico è per rimarcare che un organismo vivente è fatto di molecole che hanno loro caratteristiche e proprietà e che il loro assemblamento in strutture superiori, cellule, tessuti, organi, ha a sua volta un suo funzionamento, diverso dalle molecole che compongono una forbice.

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  • King Kong
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    Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
    In un certo senso la risposta ce l'abbiamo e sarebbe il funzionamento della materia biologica e delle sue strutture superiori, cellule, organi.
    Secondo me certe perplessità nascono dalla scarsa conoscenza e dimestichezza con la scienza e nello specifico la biologia.
    Non sarà una risposta ancora totale al 100%,soprattutto l'origine della vita sul pianeta, ma una buona fetta c'è.
    Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio

    Mi sembra che tu stia sovrapponendo due dimensioni differenti.
    Sul piano ontologico, sì: la differenza tra una tastiera e un essere umano è riconducibile a organizzazione, complessità e dinamica evolutiva della materia. L'origine del procariota é ignota (finora) e si indaga col metodo sperimentale. Si, affermo questo. IMHO.
    Sul piano fenomenologico ed esistenziale, il caso che descrivi introduce coscienza, sofferenza, storia individuale: il vissuto di un essere umano (discendente odierno dal procariota, in primis, e da LUCA). Sono "realtà", che emergono dall'organizzazione complessa della quale abbiamo parlato.
    Non la smentiscono, la confermano: ne sono una delle innumerevoli possibilità/realtà
    La scienza non spiega, né promette di prevedere “perché uno nasca forbice e l’altro soffra”, in senso ultimo/progettuale/finalistico o morale. Studia invece condizioni, meccanismi e probabilità: genetici, ambientali, sociali. Fa ipotesi, che se si verificano falsificabili, contribuiscono a spiegare come certe traiettorie diventino più probabili, non attribuisce significati.
    Confondere i due livelli dimensionali porta alla falsa alternativa: o riduzionismo banale, o mistero metafisico insondabile.
    Per me, giullare che cerca di ragionare, sono descrizioni diverse dello stesso fenomeno, a scale diverse.
    IMHO
    Non cambia niente dalle ultime affermazioni.
    Una vita felice, soddisfacente e di successo trova la sua ragione nell'ordinamento biologico dell'individuo. Così come una vita infelice, frustrante e socialmente destinata al fallimento. Niente libero arbitrio, niente sforzo personale, niente volontà, è tutto scritto nel DNA o in chissà quale altro codice preimpiantato nel organismo individuale. Un monomero nel acido desossiribonucleico e sei Jack lo squartatore o il Mahatma Gandhi o Bertolotti Andrea, da Vizzolo Predabissi fattorino di fiducia dell'impresa Poco e Fissi (cit.).
    E anche la "coscienza, sofferenza, storia individuale: il vissuto di un essere umano (discendente odierno dal procariota, in primis, e da LUCA). Sono "realtà", che emergono dall'organizzazione complessa della quale abbiamo parlato."
    Tutto é solo materia. Una credenza che apre le porte alla creazione di mostri.

    Spiaze, faccio parte di un'altra parrocchia. 😅

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  • PACE
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    Originariamente Scritto da King Kong Visualizza Messaggio



    Mi state dicendo che fra la forbice o la tastiera e il tipo al settimo anno di analisi, sopraffatto da una depressione galoppante a causa di una situazione famigliare pesante, con il padre violento, la madre alcoolizzata e il fratello maggiore in galera per omicidio plurimo aggravato, la differenza é da ricercare in una diversa disposizione di atomi e molecole? E che un giorno qualcuno, dopo "il porsi continue domande, verificare le ipotesi di risposta, e riprodurre/fare previsioni da verificare" ci darà una spiegazione sul perchè uno é nato forbice e l'altro un campione per gli annali di psichiatria?

    🍿 🥤
    Come si fa a non applaudire?

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  • PACE
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    Originariamente Scritto da King Kong Visualizza Messaggio

    Guarda che stai sbagliando mira. Non ho niente contro la fisica, la matematica, la chimica e mi affascina la tecnica che ha portato l'umanità in uno spazio relativamente breve dal carro tirato dai buoi all'astronave che esce dall'atmosfera. Viceversa, non ho nulla in comune con esoterismi, New Age, perndolini e proprietà curative del sale rosa del Tibet. Quello che mi sento di dire é che la realtá non si ferma al mondo fisico. Dal momento che il tema del 3D é l'esistenza, non c'é dubbio che King Kong, Vega, Doxa, Ale, RdC e tutti gli altri amici esistano, così come esiste il Block Notes sulla mia scrivania e gli occhiali di riserva, la confusione di penne a sfera, matite, pennarelli, le forbici, ma fra la prima e la seconda categoria di "esistenti" c'é una differenza abissale difficile da riempire con una formula. A questa differenza possiamo dare un nome ma resta complessa e faticosa da afferrare in maniera sensoriale. E "la sperimentabilità, falsificabilità" mi sembrano gli strumenti meno adatti per descriverla. A meno che non spari un colpo di pistola al gatto per dire che prima era vivo e ora é morto. Ma se tenti il processo inverso prevedo delle difficoltà.
    Sublimi riflessioni; mi complimento

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  • PACE
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    Originariamente Scritto da doxa Visualizza Messaggio

    Buona sera Cono, esempio vivente del credente nelle favole religiose, con effetti nefasti nella mente umana !

    Eppure anche lei ci delizia con l'arte a sfondo religioso, con pitture, sculture e architetture di chiara matrice religiosa....
    Ma non solo l'arte; anche la storia, la letteratura, il rinascimento, l'umanesimo sono impregnate di religione, spirito e trascendenza. Tutte favole? Solamente uno stolto può arrivare a dirlo.

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  • restodelcarlino
    replied
    Originariamente Scritto da King Kong Visualizza Messaggio
    Mi state dicendo che fra la forbice o la tastiera e il tipo al settimo anno di analisi, sopraffatto da una depressione galoppante a causa di una situazione famigliare pesante, con il padre violento, la madre alcoolizzata e il fratello maggiore in galera per omicidio plurimo aggravato, la differenza é da ricercare in una diversa disposizione di atomi e molecole? E che un giorno qualcuno, dopo "il porsi continue domande, verificare le ipotesi di risposta, e riprodurre/fare previsioni da verificare" ci darà una spiegazione sul perchè uno é nato forbice e l'altro un campione per gli annali di psichiatria?
    🍿 🥤
    Mi sembra che tu stia sovrapponendo due dimensioni differenti.
    Sul piano ontologico, sì: la differenza tra una tastiera e un essere umano è riconducibile a organizzazione, complessità e dinamica evolutiva della materia. L'origine del procariota é ignota (finora) e si indaga col metodo sperimentale. Si, affermo questo. IMHO.
    Sul piano fenomenologico ed esistenziale, il caso che descrivi introduce coscienza, sofferenza, storia individuale: il vissuto di un essere umano (discendente odierno dal procariota, in primis, e da LUCA). Sono "realtà", che emergono dall'organizzazione complessa della quale abbiamo parlato.
    Non la smentiscono, la confermano: ne sono una delle innumerevoli possibilità/realtà
    La scienza non spiega, né promette di prevedere “perché uno nasca forbice e l’altro soffra”, in senso ultimo/progettuale/finalistico o morale. Studia invece condizioni, meccanismi e probabilità: genetici, ambientali, sociali. Fa ipotesi, che se si verificano falsificabili, contribuiscono a spiegare come certe traiettorie diventino più probabili, non attribuisce significati.
    Confondere i due livelli dimensionali porta alla falsa alternativa: o riduzionismo banale, o mistero metafisico insondabile.
    Per me, giullare che cerca di ragionare, sono descrizioni diverse dello stesso fenomeno, a scale diverse.
    IMHO
    Last edited by restodelcarlino; 03-05-2026, 20:39.

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  • Vega
    replied
    In un certo senso la risposta ce l'abbiamo e sarebbe il funzionamento della materia biologica e delle sue strutture superiori, cellule, organi.
    Secondo me certe perplessità nascono dalla scarsa conoscenza e dimestichezza con la scienza e nello specifico la biologia.
    Non sarà una risposta ancora totale al 100%,soprattutto l'origine della vita sul pianeta, ma una buona fetta c'è.

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  • King Kong
    replied
    Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio

    E se si fermasse al mondo fisico? Ad oggi non ci sono prove di qualcos'altro oltre il mondo fisico.

    Noi, le penne a sfera e gli occhiali, le forbici ecc...siamo fatti degli stessi atomi, solo che gli atomi che formano le svariete molecole che ci compongono possono essere diverse ed avere prpprietà e funzioni diverse.



    Se questa percezione sensoriale fosse solo una percezione del cervello, una specie di elaborazione o inganno del nostro organo pensante e che rivece i segnali esterni ed interni?



    Potremmo scomodare anche la temodinamica e la "freccia del tempo", non solo i danni all'organismo non riparabili.
    Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
    Immagino che la "differenza abissale " della quale parli sia "la vita". Concordo che "una formula" sia un po' stretta, per "definirla compiutamente". E , come ho scritto, sull'origine/inizio (quando come e perché il procariota ha incominciato a procarioteggiare) brancoliamo nell'ignoranza. Attualmente. E la Scienza cerca una risposta falsificabile, seguendo il "metodo sperimentale"(in senso generale, non ristretto a fisica chimica etc: il porsi continue domande, verificare le ipotesi di risposta, e riprodurre/fare previsioni da verificare). Che, IMHO, é una/la caratteristica precipuo dell'essere Umano. La "differenza" tra me e la tastiera si é prodotta nel tempo, con l'evoluzione ed é una successione quasi-continua di stati "discreti" (in senso matematico)...serci, procarioti, eucarioti....giullare. Si, di male in peggio. Hai ragione.
    Mi state dicendo che fra la forbice o la tastiera e il tipo al settimo anno di analisi, sopraffatto da una depressione galoppante a causa di una situazione famigliare pesante, con il padre violento, la madre alcoolizzata e il fratello maggiore in galera per omicidio plurimo aggravato, la differenza é da ricercare in una diversa disposizione di atomi e molecole? E che un giorno qualcuno, dopo "il porsi continue domande, verificare le ipotesi di risposta, e riprodurre/fare previsioni da verificare" ci darà una spiegazione sul perchè uno é nato forbice e l'altro un campione per gli annali di psichiatria?

    🍿 🥤

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  • restodelcarlino
    replied
    ...42....


    e fine OT

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  • Vega
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    Sarà questo il senso della vita allora?

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  • restodelcarlino
    replied
    Al peggio, mai fine

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  • Vega
    replied
    ...procarioti, eucarioti....giullare. Si, di male in peggio. Hai ragione.
    Dobbiamo contemplare il nuovo fenomeno de "L'Involuzione"?

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  • restodelcarlino
    replied
    Originariamente Scritto da King Kong Visualizza Messaggio
    ma fra la prima e la seconda categoria di "esistenti" c'é una differenza abissale difficile da riempire con una formula.
    Immagino che la "differenza abissale " della quale parli sia "la vita". Concordo che "una formula" sia un po' stretta, per "definirla compiutamente". E , come ho scritto, sull'origine/inizio (quando come e perché il procariota ha incominciato a procarioteggiare) brancoliamo nell'ignoranza. Attualmente. E la Scienza cerca una risposta falsificabile, seguendo il "metodo sperimentale"(in senso generale, non ristretto a fisica chimica etc: il porsi continue domande, verificare le ipotesi di risposta, e riprodurre/fare previsioni da verificare). Che, IMHO, é una/la caratteristica precipuo dell'essere Umano. La "differenza" tra me e la tastiera si é prodotta nel tempo, con l'evoluzione ed é una successione quasi-continua di stati "discreti" (in senso matematico)...serci, procarioti, eucarioti....giullare. Si, di male in peggio. Hai ragione.

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  • Vega
    replied
    Quello che mi sento di dire é che la realtá non si ferma al mondo fisico. Dal momento che il tema del 3D é l'esistenza, non c'é dubbio che King Kong, Vega, Doxa, Ale, RdC e tutti gli altri amici esistano, così come esiste il Block Notes sulla mia scrivania e gli occhiali di riserva, la confusione di penne a sfera, matite, pennarelli, le forbici, ma fra la prima e la seconda categoria di "esistenti" c'é una differenza abissale difficile da riempire con una formula.
    E se si fermasse al mondo fisico? Ad oggi non ci sono prove di qualcos'altro oltre il mondo fisico.

    Noi, le penne a sfera e gli occhiali, le forbici ecc...siamo fatti degli stessi atomi, solo che gli atomi che formano le svariete molecole che ci compongono possono essere diverse ed avere prpprietà e funzioni diverse.

    A questa differenza possiamo dare un nome ma resta complessa e faticosa da afferrare in maniera sensoriale. E "la sperimentabilità, falsificabilità" mi sembrano gli strumenti meno adatti per descriverla.
    Se questa percezione sensoriale fosse solo una percezione del cervello, una specie di elaborazione o inganno del nostro organo pensante e che rivece i segnali esterni ed interni?

    A meno che non spari un colpo di pistola al gatto per dire che prima era vivo e ora é morto. Ma se tenti il processo inverso prevedo delle difficoltà.
    Potremmo scomodare anche la temodinamica e la "freccia del tempo", non solo i danni all'organismo non riparabili.

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