Elogio alla Non esistenza... 😑

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts

  • Vega
    replied
    sono nate per dare "risposte" a domande per le quali non erano disponibili elementi di risposta
    Ma oggi li abbiamo

    Leave a comment:


  • restodelcarlino
    replied
    Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
    Il senso degli ultimi post riguardava un senso generale della vita, della presenza della vita sul pianeta o nell'universo.

    Rifugiarsi in un mondo ultraterreno, non è un pò fuggire dalla realtà, stordirsi?
    Non necessariamente: le "Religioni" (tra virgolette in quanto in senso molto estensivo e non esclusivamente le organizzazioni con strutture liturgiche, grandi o piccole che siano) sono nate per dare "risposte" a domande per le quali non erano disponibili elementi di risposta (i fenomeni metereologici, per esempio) ed hanno avuto un'evoluzione parallelamente all'evoluzione umana. Restano come "fondamento" di etica (quale ne possa essere il significato/contenuto), che é essenziale per le relazioni sociali. Se proprio vuoi..."un placebo". E quindi, utili per "vivere".
    IMHO

    Leave a comment:


  • Vega
    replied
    Il senso degli ultimi post riguardava un senso generale della vita, della presenza della vita sul pianeta o nell'universo.

    Rifugiarsi in un mondo ultraterreno, non è un pò fuggire dalla realtà, stordirsi?

    Leave a comment:


  • PACE
    replied
    Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
    In effetti, tutte queste prove di senso dove starebbero e quali sarebbero?
    Se non trova un senso alla sua vita, l'uomo può arrivare al suicidio. Alla tristezza, alla depressione, a bere per stordirsi, a drogarsi per fuggire dalla realtà....

    Leave a comment:


  • PACE
    replied
    Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio
    E quindi? Se oggi non riesce più a fare corse ed escursioni, ovviamente ci sta, e sfidarti è così tragico? Si può vivere anche dedicandosi ad altro, camminate tranquille per esempio.
    Mio padre non ha mai fatto escursioni né corse in tutta la sua vita eppure è arrivato fino a 89 anni uscendo in paese in bicicletta e non prendendo alcun farmaco, adesso in due anni prende una sfilza di farmaci. Usciva a piedi ancora da solo fino a un mese fa, adesso a 91 dopo che è stato male per strada non più, è sordo sente solo con apparecchi acustici e ci vede poco, quindi? È normale alla sua età un certo decadimento.
    E mia madre pure sta rimbambendo, tra i due non so chi è messo meglio.
    Pensa a chi invece non arriva manco a 30 anni perchè muore prima, magari per malattie rare, incurabili come la figlia di una conoscente del gruppo coscritti a cui sono iscritta.
    Che sfiga vero?
    No, non è una questione di sfiga; e neppure di caso, coincidenza eccetera. Esistono cose - semplicemente - più grandi di noi. L'uomo crede, si illude, di controllare tutto: ma non è così. Io sono su una sedia a rotelle, eppure mi basta guardare un crocifisso per capire tutto della mia vita

    Leave a comment:


  • King Kong
    replied
    Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
    Abbiamo dei "fatti": quella che chiamiamo "vita".
    ...
    Non teorie.
    Esempio banale di come davanti a un "fatto", le interpretazioni e le reazioni possano essere le più disparate. Non falsificabili ma dagli effetti diversi.


    Leave a comment:


  • restodelcarlino
    replied
    Abbiamo dei "fatti": quella che chiamiamo "vita". Dai batteri e minuzzaglia affine, animale-vegetale-quantaltro, all'homo smarphonicus (foemina compresa) attuale. Passando pert tutti gli stati storico-geografico-evolutivi possibili ed immaginabili. Quindi, una massa di dati pressoché infinita. Quindi, torturandoli adeguatamente (come dice axe ), si puo' dedurre qualunque cosa ed il suo contrario.
    Non essendo possibile la "falsificazione" popperiana, le "finalità", "regalie" etc restano ipotesi non scientifiche.
    Non teorie.

    Leave a comment:


  • Vega
    replied
    In effetti, tutte queste prove di senso dove starebbero e quali sarebbero?

    Leave a comment:


  • restodelcarlino
    replied
    Originariamente Scritto da King Kong Visualizza Messaggio

    Le prove?
    La "vita" stessa.
    La stessa domanda puo' essere posta a chi la veda (legittimamente, per carità: manco a dirlo) in maniera differente dalla mia.
    ...e non é un argomento "falsificabile"

    Leave a comment:


  • King Kong
    replied
    Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
    Arrivo in ritardo, come i Carabinieri di Offenbach...

    La visione del “dono della vita” è una costruzione simbolica
    ...
    In realtà, la vita non è un dono né un progetto dotato di senso,
    ...
    La "vita" é una realtà, che non richiede né finalità né trascendenza per essere spiegata.
    Le prove?

    Leave a comment:


  • restodelcarlino
    replied
    Arrivo in ritardo, come i Carabinieri di Offenbach...
    La visione del “dono della vita” è una costruzione simbolica: trasforma un processo biologico in un’esperienza dotata di significato intrinseco, attribuendo all’esistenza una finalità (amore, compimento, senso) che non è verificabile nel mondo naturale. In questa lettura, concetti come “Amore” e “Senso” non descrivono fatti, ma interpretazioni soggettive elevate a verità universali.
    In realtà, la vita non è un dono né un progetto dotato di senso, ma un fenomeno emergente dell’evoluzione, regolato dalla selezione naturale. L’intelligenza, la socialità e quindi le religioni e le filosofie, create come strumenti funzionali alla sopravvivenza e alla riproduzione della specie rendendo l'uomo (e la donna), socievole, non sono manifestazioni di un significato cosmico preesistente. L’idea di "dono", o di “fine sovrannaturale” sono quindi un prodotto secondario del cervello umano, utili psicologicamente e socialmente, ma non ontologicamente fondati.
    La "vita" é una realtà, che non richiede né finalità né trascendenza per essere spiegata.
    Resta il punto, irrisolto, dell' Origine.
    Irrisolto, finora: sia quello della "vita" (quando e come il procariota ha cominciato a esser tale, a "procarioteggiare"), sia quello dell' Universo.
    Comunque, l'eventuale, se c'é, "Vassapé Originario", é improbabile che abbia fatto tutto questo per il nostro piacere e divertimento. Mela e giudizio finale compresi.
    IMHO



    Leave a comment:


  • Ale
    replied
    Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio

    Che non sia felice per come sta vivendo alle soglie dei 90 ci sta dato che è rimasto solo, ha perso la moglie da poco compagna da una vita suppongo, quindi stravolgimento di abitudini e vita.
    Scusa eh , magari mi sbaglio, ma a me sfide fino a sfinimento e iperattività fisica e conseguente delusione nel non tenere più testa e voler dimostrare ad ogni costo di essere sempre gli stessi, mi danno l'impressione d' incapacità di accettare i propri limiti e il tempo che passa e il corpo come un vestito che invecchia.
    Cioè la tragicità non sta da come uno è stato abituato a vivere, ma nel non avere la flessibilità mentale di accettare i cambiamenti e limitazioni, che la vita impone soprattutto nella vecchiaia trovando altro da fare, magari per qualcuno è più difficile di altri.

    Ma che ti frega della tua ex e il suo nuovo compagno e di come invecchieranno?
    Se cambierà qualcosa o meno o come la vivranno sarà affare loro.
    Sicuramente la morte di mammà gli ha dato la.mazzata finale, ma credimi che già prima non era felicissimo della sua mobilità ridotta, adesso poi che deve limitarsi a brevi passeggiate col bastone, il massimo della vita è il mercoledì sera che si trova con gli amici, chiaramente senza allontanarsi troppo...
    ...la sfida quella volta poteva ancora permettersela, semmai la delusione l'ho avuta io che a 40 ho fatto fatica di tenergli il passo a lui che ne aveva 70
    ...della mia ex e compagno non potrebbe fregarmene di meno, magari che sparissero per sempre ma ciò purtroppo non è possibile per una serie di motivi.....cmq. era solo per fare un esempio di chi potrebbe risentire poco della vecchiaia giacché so per certo come se la passano, diciamo che chi si accontenta gode nel presente e nel futuro

    Leave a comment:


  • LadyHawke
    replied
    Originariamente Scritto da Ale Visualizza Messaggio

    Si è così tragico, per lui senz'altro, non lo dice direttamente ma fa capire che non è felicissimo di come sta vivendo ora alle soglie dei 90...
    ...anche sfidarmi quella volta è stato tragico (per me,) mi ha fatto correre a sfinimento sulla napoleonica (andata e ritorno, circa 7k. con un pò di dislivello) sotto il sole, all'epoca ero allenatissimo nel sollevamento pesi ed arti marziali, ma non certo nel running
    ...cmq ho perso anch'io amici anche più giovani di me, quindi ho un'idea di cosa stai parlando,
    ...tornando al discorso di prima, mi hai dato un ulteriore spunto per questo discorso e cioè che la tragicità della vecchiaia dipende anche da come uno è abituato a vivere da sempre, noi evidentemente siamo ben abituati
    ...invece quando la mia ex storica ed il suo nuovo compagno finiranno in casa di riposo per loro cambierà ben poco, passeranno il tempo libero più o meno come lo passano adesso [in letto a guardare la tv ]
    Che non sia felice per come sta vivendo alle soglie dei 90 ci sta dato che è rimasto solo, ha perso la moglie da poco compagna da una vita suppongo, quindi stravolgimento di abitudini e vita.
    Scusa eh , magari mi sbaglio, ma a me sfide fino a sfinimento e iperattività fisica e conseguente delusione nel non tenere più testa e voler dimostrare ad ogni costo di essere sempre gli stessi, mi danno l'impressione d' incapacità di accettare i propri limiti e il tempo che passa e il corpo come un vestito che invecchia.
    Cioè la tragicità non sta da come uno è stato abituato a vivere, ma nel non avere la flessibilità mentale di accettare i cambiamenti e limitazioni, che la vita impone soprattutto nella vecchiaia trovando altro da fare, magari per qualcuno è più difficile di altri.

    Ma che ti frega della tua ex e il suo nuovo compagno e di come invecchieranno?
    Se cambierà qualcosa o meno o come la vivranno sarà affare loro.

    Leave a comment:


  • Ale
    replied
    Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio
    E quindi? Se oggi non riesce più a fare corse ed escursioni, ovviamente ci sta, e sfidarti è così tragico? Si può vivere anche dedicandosi ad altro, camminate tranquille per esempio.
    Mio padre non ha mai fatto escursioni né corse in tutta la sua vita eppure è arrivato fino a 89 anni uscendo in paese in bicicletta e non prendendo alcun farmaco, adesso in due anni prende una sfilza di farmaci. Usciva a piedi ancora da solo fino a un mese fa, adesso a 91 dopo che è stato male per strada non più, è sordo sente solo con apparecchi acustici e ci vede poco, quindi? È normale alla sua età un certo decadimento.
    E mia madre pure sta rimbambendo, tra i due non so chi è messo meglio.
    Pensa a chi invece non arriva manco a 30 anni perchè muore prima, magari per malattie rare, incurabili come la figlia di una conoscente del gruppo coscritti a cui sono iscritta.
    Che sfiga vero?
    Si è così tragico, per lui senz'altro, non lo dice direttamente ma fa capire che non è felicissimo di come sta vivendo ora alle soglie dei 90...
    ...anche sfidarmi quella volta è stato tragico (per me,) mi ha fatto correre a sfinimento sulla napoleonica (andata e ritorno, circa 7k. con un pò di dislivello) sotto il sole, all'epoca ero allenatissimo nel sollevamento pesi ed arti marziali, ma non certo nel running
    ...cmq ho perso anch'io amici anche più giovani di me, quindi ho un'idea di cosa stai parlando,
    ...tornando al discorso di prima, mi hai dato un ulteriore spunto per questo discorso e cioè che la tragicità della vecchiaia dipende anche da come uno è abituato a vivere da sempre, noi evidentemente siamo ben abituati
    ...invece quando la mia ex storica ed il suo nuovo compagno finiranno in casa di riposo per loro cambierà ben poco, passeranno il tempo libero più o meno come lo passano adesso [in letto a guardare la tv ]
    Last edited by Ale; 26-04-2026, 17:57.

    Leave a comment:


  • LadyHawke
    replied
    Originariamente Scritto da Ale Visualizza Messaggio

    Grazie LH, abbiamo finito poco fa ed ora stiamo già pensando al prossimo ritrovo, che si farà probabilmente fra un paio di mesi per la mia festa...
    ...concordo appieno che ognuno la pensi come vuole, se uno con gravi invalidità riesce a trovare un senso alla sua esistenza tanto meglio e ben per lui
    ...così come non si deve criticare uno che invece dice no e va all'estero a staccare la spina, a prescindere dai motivi che sono affari sui e non sta agli altri giudicare
    ...certo che possiamo valutare la nostra esistenza già oggi ma sarebbe un giudizio provvisorio, come dicevo tutto può cambiare
    Certo tutto può cambiare, è normale

    Leave a comment:

Working...