Elogio alla Non esistenza... 😑

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts

  • LadyHawke
    replied
    Originariamente Scritto da Ale Visualizza Messaggio

    Opportunità? Dipende, se uno nasce figlio di papà, sano ricco e bello sicuramente ne avrà di più rispetto ad un comune mortale...
    ...per quanto riguarda aiutare gli altri anche in pensione, mi sarebbe stato bene se me l'avessero data a quarant'anni, che a 65 o via di la uno potrebbe giustamente aver voglia di dedicare gli ultimi sprazzi di vita decente a se stesso
    Sei ne sei convinto tu, quindi preferiresti non essere mai nato perché vedi la vita solo come qualcosa d'imposto, quasi un peso,e non come un'occasione per costruirti un'esistenza secondo desideri e progetti che preferisci?
    Secondo te oggi che di vive molto più a lungo dei nostri nonni sarebbe sostenibile una società in cui ci si ritira dal lavoro a quarant'anni?

    Per "lavoro" ed essere al servizio, aiuto agli altri non s'intende solo il lavoro da dipendente retribuito, s'intende svolgere il proprio ruolo o più ruoli (dharma) che cambia con l'età e nel tempo, essere attivi anche dopo il pensionamento. Tu come immagini il tuo futuro da pensionato o anziano? Da "passivo"?
    Le persone che vivono a lungo e bene sono spesso persone "attive" anche nella vecchiaia, che svolgono attività diverse, all'interno della famiglia per esempio, nonni, utili a se stessi ed agli altri, chiamale passioni, hobby, volontariato ecc...




    Leave a comment:


  • ReginaD'Autunno
    replied
    Non scegliamo noi di nascere, ma chi decide di mettere al mondo un figlio poi si prenda la responsabilità di renderlo felice su questa terra!

    Leave a comment:


  • doxa
    replied



    Il trionfo del tempo e del disinganno

    È anziana, si guarda allo specchio e per un attimo, solo per un attimo, ha voglia di vedersi giovane.

    Bellezza: “Fido specchio in te vagheggio lo splendor degl'anni miei: pur un dì mi cangerò. Tu sarai sempre qual sei, io qual sono, e in te mi veggio; sempre bella non sarò”.


    Disinganno: Se la bellezza perde vaghezza, se cade o more non torna più. E un sol momento ride contento il vago fiore di gioventù.




    Last edited by doxa; 23-04-2026, 16:42.

    Leave a comment:


  • Ale
    replied
    Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio
    Certo non scegliamo noi di nascere ma veniamo al mondo perchè qualcuno lo ha deciso ma forse bisognerebbe guardare da un punto di vista diverso...non come qualcosa di "imposto" ma come "occasione", "opportunità".
    Se poi si vuol osservare da un punto di vista filosofico orientale o religioso, veniamo al mondo per svolgere il nostro Dharma, ovvero ordine, ruolo, dovere personale nella vita in linea con quello universale.
    Godere della vita certo, di ciò che di bello offre senza attaccamento ai risultati.
    E secondo la credenza del ciclo di rinascite, "veniamo in esistenza per estinguere il nostro karma", cioè risolvere ciò che non è stato risolto in vite o situazioni passate.

    Non è che ci si deve ammazzare di lavoro ma bisognerebbe, sempre secondo filosofia orientale, svolgere un ruolo attivo, "lavoro", azione, impegno al servizio degli altri, fino alla fine dei nostri giorni o finchè possibile. Anche in pensione



    Opportunità? Dipende, se uno nasce figlio di papà, sano ricco e bello sicuramente ne avrà di più rispetto ad un comune mortale...
    ...per quanto riguarda aiutare gli altri anche in pensione, mi sarebbe stato bene se me l'avessero data a quarant'anni, che a 65 o via di la uno potrebbe giustamente aver voglia di dedicare gli ultimi sprazzi di vita decente a se stesso

    Leave a comment:


  • LadyHawke
    replied
    ...un dato di fatto incontestabile è che noi siamo al mondo perché lo ha deciso qualcun'altro e non di certo perché l'abbiamo voluto noi
    ...ora, messi davanti al fatto compiuto, salvo casi estremi e disperati dobbiamo tenerci quello che ci è stato imposto, per cui non ci resta che cercare di ottenere più vantaggi possibili, ad esempio godere a lungo delle cose belle nei limiti anziché ammazzarci di lavoro che tanto quando andremo in pensione (se ci arriveremo) non saremo più in grado di goderci la vita come vogliamo
    Certo non scegliamo noi di nascere ma veniamo al mondo perchè qualcuno lo ha deciso ma forse bisognerebbe guardare da un punto di vista diverso...non come qualcosa di "imposto" ma come "occasione", "opportunità".
    Se poi si vuol osservare da un punto di vista filosofico orientale o religioso, veniamo al mondo per svolgere il nostro Dharma, ovvero ordine, ruolo, dovere personale nella vita in linea con quello universale.
    Godere della vita certo, di ciò che di bello offre senza attaccamento ai risultati.
    E secondo la credenza del ciclo di rinascite, "veniamo in esistenza per estinguere il nostro karma", cioè risolvere ciò che non è stato risolto in vite o situazioni passate.

    Non è che ci si deve ammazzare di lavoro ma bisognerebbe, sempre secondo filosofia orientale, svolgere un ruolo attivo, "lavoro", azione, impegno al servizio degli altri, fino alla fine dei nostri giorni o finchè possibile. Anche in pensione




    Leave a comment:


  • Ale
    replied
    Buongiorno Doxa, ebbene sì ogni tanto mi abbandono ai pensieri profondi...
    ...un'altra conclusione a cui sono giunto è che finché si è in vita è impossibile dare una risposta univoca a se ne vale la pena, giacché tutto può cambiare nel bene e nel male, e pure in brevissimo tempo, io ne so qualcosa ahimè
    ...la risposta definitiva si potrebbe trovare solo in punto di morte, ma anche la potrebbe essere inesatta causa pressione emotiva, e chiaramente l'impossibilità di confrontare tutti quanti i ricordi ancorché limitati ai più significativi
    ...avevo già parlato di quello che ne penso delle religioni [e già il fatto che mi esprimo così, cioè al plurale che sta a significare per me sono tutte uguali dice tutto ]
    ...quello, diciamo di astratto che riesce a darmi abbastanza conforto è la filosofia del transurfing, un modo di pensare ed affrontare la vita che vale la pena quanto meno prendere in considerazione

    Leave a comment:


  • doxa
    replied

    dataurl326858.jpg
    Ronald Gower, Amleto, 1888. La statua in bronzo è al William Shakespeare Memorial, Bancroft Gardens di Stratford Upon Avon, Warwickshire, Regno Unito.

    Amleto , contempla lo scheletro di un cranio e s'interroga sul significato della vita.

    Buon pomeriggio Ale,

    hai avuto la “fregatura” di esistere. Ti poni delle domande e ti dai anche le risposte !

    Il significato della vita può essere esaminato da vari punti di vista, per esempio: filosofico, religioso, psicologico, letterario, poetico.

    Dal punto di vista filosofico ogni autore propone il suo orizzonte di senso, da interpretare (ermeneutica), ponderare, attualizzare. Fondano i loro ragionamenti su osservazioni, interpretazioni, intuizioni, sulle esperienze vissute, ecc.

    La realtà è che siamo individui in cerca di significati in un universo privo di significato !

    Stando così le cose, dobbiamo ideare un progetto che dia significato alla propria vita.

    La religione offre diverse interpretazioni e risposte sul significato di vivere e perché.

    Il cristianesimo considera la vita come un dono di Dio, dono non voluto da molte persone che vivono di stenti.

    Se può esserti di consolazione, la religione può aiutare i credenti a sopportare le avversità della vita.

    Chi invoca Dio (o chi per lui) vuole anche la giustizia sulla Terra, altrimenti la protervia umana dilaga.

    La mancanza di senso della vita non si può risolvere dedicando la nostra esistenza all’oltre-umano Dio.


    Come ho detto altre volte, ‘dare un senso’ (= significato) alla propria esistenza vuol dire raccontarsi la propria storia, evidenziare la trama della propria vita, i protagonisti principali e i comprimari, gli antefatti, le svolte, i colpi di scena.

    🖐
    Last edited by doxa; 23-04-2026, 14:23.

    Leave a comment:


  • Ale
    started a topic Elogio alla Non esistenza... 😑

    Elogio alla Non esistenza... 😑

    Prologo, in un momento di calma lavorativa mi sto whatsappando con un mio amico trasferitosi in zona delle nostre due Lady, uno che durante l'infanzia ha passato le sue ed appena in età adulta ha trovato un pò di pace ed equilibrio...
    ...oggi si parla del senso della vita, precisamente se ha senso esistere o se sarebbe stato meglio evitarlo
    ...premesso che si tratta di un discorso molto ampio, dipende da come uno effettivamente sta, dalla sua percezione del mondo, capacità di sopportazione alle avversità al dolore etc etc....
    ...un dato di fatto incontestabile è che noi siamo al mondo perché lo ha deciso qualcun'altro e non di certo perché l'abbiamo voluto noi
    ...ora, messi davanti al fatto compiuto, salvo casi estremi e disperati dobbiamo tenerci quello che ci è stato imposto, per cui non ci resta che cercare di ottenere più vantaggi possibili, ad esempio godere a lungo delle cose belle nei limiti anziché ammazzarci di lavoro che tanto quando andremo in pensione (se ci arriveremo) non saremo più in grado di goderci la vita come vogliamo
    ...ed ora la tastiera a voi cari, vi aspetto con ansia
    Last edited by Ale; 23-04-2026, 09:03.
Working...