Etica/senso morale: un test

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  • restodelcarlino
    giullare

    • 13/05/19
    • 12629

    #1

    Etica/senso morale: un test

    caso A) - Un vagone di funicolare, con 5 persone a bordo, a causa di un guasto corre verso un precipizio. C'é uno scambio verso un binario morto, in un prato,dove dorme , pacifico, un uomo.
    Non esistono altre alternative possibili.
    Azionate lo scambio? Si - NO
    caso B) - Un'arcata di rotaia di ottovolante cede, e si apre un baratro alla fine di un rettilineo. Un vagoncino con 5 persone arriva. C'é un signore corpulento, obeso , presso il rettilineo.
    L'unica alternativa possibile é spingerlo sul binario, in modo che, sacrificandolo (é morte certa, data la velocità e massa del carrello), blocchi il vagoncino.
    Gli date una spinta? SI - No






    Il test consiste in questo: i due casi sono concettualmente identici.
    Se avete dato risposte differenti, perché ?
    ...vassapé...
  • restodelcarlino
    giullare

    • 13/05/19
    • 12629

    #2
    edit
    ...vassapé...

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    • LadyHawke
      Osservatrice

      • 29/04/19
      • 9383

      #3
      Domanda: nel caso A e B noi siamo solo spettatori che devono azionare una leva o spingere il carrello, oppure coinvolti, cioè uno dei 5 che cercano di salvarsi?
      La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
      Confucio

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      • Ale
        Opinionista

        • 18/08/20
        • 21452

        #4
        Potrei sostituire il dormiente e l'obeso con altre due persone a piacere? Anzi facciamo tre, magre così due insieme compensano l'obeso...
        ...se si poi ti do una bella risposta precisa
        ...no a parte i scherzi, credo che non interverrei a costo di fare peggio e aspetterei che destino si compia, non avrei mai il coraggio di decidere chi fare morire e chi no

        Mens sana in corpore sano

        Počasi se daleč pride 🐌

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        • restodelcarlino
          giullare

          • 13/05/19
          • 12629

          #5
          Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio
          Domanda: nel caso A e B noi siamo solo spettatori che devono azionare una leva o spingere il carrello, oppure coinvolti, cioè uno dei 5 che cercano di salvarsi?
          Spettatori esterni.
          Nel caso A: Azionare lo scambio (premere un bottone) o non fare nulla
          Nel caso B: Dare una piccola spinta al signore obeso ( Senza lotta/violenza: basta toccarlo. Come premere un bottone) o non fare nulla.
          Il carrello/vagoncino sono in movimento, lanciati e senza freno.
          Non ci sono "trucchi" o "altre soluzioni".
          Last edited by restodelcarlino; 22-05-2026, 16:53.
          ...vassapé...

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          • restodelcarlino
            giullare

            • 13/05/19
            • 12629

            #6
            Originariamente Scritto da Ale Visualizza Messaggio
            Potrei sostituire il dormiente e l'obeso con altre due persone a piacere? Anzi facciamo tre, magre così due insieme compensano l'obeso...
            ...se si poi ti do una bella risposta precisa
            ...no a parte i scherzi, credo che non interverrei a costo di fare peggio e aspetterei che destino si compia, non avrei mai il coraggio di decidere chi fare morire e chi no
            Non faresti nulla. In entrambi i casi.
            OK.
            ...vassapé...

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            • restodelcarlino
              giullare

              • 13/05/19
              • 12629

              #7
              Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
              caso A) - Un vagone di funicolare, con 5 persone a bordo, a causa di un guasto corre verso un precipizio. C'é uno scambio verso un binario morto, in un prato,dove dorme , pacifico, un uomo.
              Non esistono altre alternative possibili.
              Azionate lo scambio? Si - NO
              caso B) - Un'arcata di rotaia di ottovolante cede, e si apre un baratro alla fine di un rettilineo. Un vagoncino con 5 persone arriva. C'é un signore corpulento, obeso , presso il rettilineo.
              L'unica alternativa possibile é spingerlo sul binario, in modo che, sacrificandolo (é morte certa, data la velocità e massa del carrello), blocchi il vagoncino.
              Gli date una spinta? SI - No






              Il test consiste in questo: i due casi sono concettualmente identici.
              Se avete dato risposte differenti, perché ?
              Per inciso: non c'é risposta giusta/risposta sbagliata
              E' interessante la riflessione/interrogativo sul perché di risposte differenti.
              ...vassapé...

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              • Kurono Toriga
                Opinionista
                • 20/12/17
                • 483

                #8
                caso C) - Un'arcata di rotaia di ottovolante cede, e si apre un baratro alla fine di un rettilineo. Un vagoncino con 5 persone obese arriva. Se uno dei cinque saltasse sui binari davanti al vagoncino morirebbe schiacciato, ma gli altri quattro (più il ciccione che sta fuori) si salverebbero. Se foste uno dei 5, cosa fareste? Vi sacrificate?, buttate piuttosto uno degli altri davanti al vagoncino? o saltate in braccio al ciccione che sta fuori lasciando gli altri al loro destino?

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                • restodelcarlino
                  giullare

                  • 13/05/19
                  • 12629

                  #9
                  Originariamente Scritto da Kurono Toriga Visualizza Messaggio
                  caso C) - Un'arcata di rotaia di ottovolante cede, e si apre un baratro alla fine di un rettilineo. Un vagoncino con 5 persone obese arriva. Se uno dei cinque saltasse sui binari davanti al vagoncino morirebbe schiacciato, ma gli altri quattro (più il ciccione che sta fuori) si salverebbero. Se foste uno dei 5, cosa fareste? Vi sacrificate?, buttate piuttosto uno degli altri davanti al vagoncino? o saltate in braccio al ciccione che sta fuori lasciando gli altri al loro destino?
                  telefono al mio amico che sta a fianco del ciccione-spettatore, dicendogli di sbrigarsi a spingerlo
                  ...vassapé...

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                  • LadyHawke
                    Osservatrice

                    • 29/04/19
                    • 9383

                    #10
                    Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio

                    Spettatori esterni.
                    Nel caso A: Azionare lo scambio (premere un bottone) o non fare nulla
                    Nel caso B: Dare una piccola spinta al signore obeso ( Senza lotta/violenza: basta toccarlo. Come premere un bottone) o non fare nulla.
                    Il carrello/vagoncino sono in movimento, lanciati e senza freno.
                    Non ci sono "trucchi" o "altre soluzioni".
                    Ok allora è diverso perché se a bordo della funicolare ci fossi io con altri penso che l'istinto di sopravvivenza prevarrebbe per tirare la leva o il bottone e forse i passeggeri urlanti sveglierebbero il dormiente e si sposterebbe, forse.
                    Se invece si è spettatori esterni con la possibilità di cambiare il destino non è facile rispondere in entrambi i casi....salvare 5 persone sacrificandone una o lasciare che il destino compia il suo corso?

                    Forse nel caso A azionerei lo scambio sperando che gli urli dei passeggeri sveglino il poretto che ha deciso di addormentarsi nei pressi del binario morto o magari la carrozza deragli sul prato prima di arrivare a travolgere il poretto.
                    Nel caso B, no non riuscirei a spingere qualcuno sul binario per fermare la corsa del vagoncino, non credo neanche che in pochi secondi riuscirei ad elaborare un tale pensiero o soluzione.

                    Perchè nel primo caso azionerei lo scambio e nel secondo non butterei l'uomo sul binario?
                    Perchè nel primo caso mi sembrerebbe una decisione meno grave agire su un pulsante o una leva ( sperando magari accada qualcosa lungo il percorso e la persona non venga travolta) rispetto alla seconda di spingere fisicamente una persona a morte certa.

                    Detto così sapendo che è un test ma nella realtà non si sa, non è detto che io sia in grado di prendere decisioni ma bloccata dal panico
                    La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
                    Confucio

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                    • Ninag
                      Opinionista
                      • 05/03/24
                      • 1569

                      #11
                      Caso A, azionare scambio, se sto in cabina non posso sapere che c'è qualcuno che si mette volontariamente sotto una funivia.
                      Caso B, se fossi su un ottovolante( cosa che lucidamente non farei mai), e potessi azionare un freno lo farei. Buttare qualcuno sotto le rotaie è da pazzi.

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                      • restodelcarlino
                        giullare

                        • 13/05/19
                        • 12629

                        #12
                        Originariamente Scritto da Ninag Visualizza Messaggio
                        Caso A, azionare scambio, se sto in cabina non posso sapere che c'è qualcuno che si mette volontariamente sotto una funivia.
                        Caso B, se fossi su un ottovolante( cosa che lucidamente non farei mai), e potessi azionare un freno lo farei. Buttare qualcuno sotto le rotaie è da pazzi.
                        Le ipotesi sono definite e non modificabili.
                        In sintesi: o non faccio nulla, o la mia azione provoca la morte di una persona (salvandone 5).
                        La domanda é se agirei nello stesso modo nei due casi ("eticamente" identici: il mio gesto volontario salva 5 persone e ne uccide una.) o no.
                        E , nel caso di decisione differente, perché.
                        Senza "scappatoie" o trucchetti nascosti.
                        Per "semplificare", nel caso del ciccione, la spinta é data spingendo un bottone. Non c'é contatto fisico, in nessuno dei casi.
                        ...vassapé...

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                        • Ninag
                          Opinionista
                          • 05/03/24
                          • 1569

                          #13
                          Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio

                          Le ipotesi sono definite e non modificabili.
                          In sintesi: o non faccio nulla, o la mia azione provoca la morte di una persona (salvandone 5).
                          La domanda é se agirei nello stesso modo nei due casi ("eticamente" identici: il mio gesto volontario salva 5 persone e ne uccide una.) o no.
                          E , nel caso di decisione differente, perché.
                          Senza "scappatoie" o trucchetti nascosti.
                          Per "semplificare", nel caso del ciccione, la spinta é data spingendo un bottone. Non c'é contatto fisico, in nessuno dei casi.
                          Se sono all' esterno stessa cosa, aziono e faccio spostare il pacifico ometto.
                          Stessa cosa, nella seconda ipotesi, faccio quanto posso per evitare il disastro, ma non a scapito di qualcuno.
                          Dall'esterno posso far bloccare l'energia elettrica fermo il sistema, non uso una persona per bloccare l'ottovolante.

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                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24593

                            #14
                            la ricerca medica che si avvale della statistica sanitaria si trova di fronte a un problema analogo, ma caratterizzato dall'alea sui soggetti sacrificati, che non è un dettaglio;

                            in guerra succede spesso di dover decidere in questi termini, con la differenza che i soggetti coinvolti sono consapevoli di trovarsi in una dinamica regolata da questo schema, e anche spesso con una modica alea;

                            scomponendo:
                            a) si potrebbe partire dall'economia delle vite ed intervenire; oppure
                            b) ritenere opportuno astenersi dal decidere il destino di chiunque, e ignorare un criterio "economico";
                            c) porsi il problema della liceità morale di astenersi dal decidere, e si torna al punto iniziale, con un problema posto in modo diverso;

                            in teoria, le risposte dovrebbero essere coerenti; tuttavia, la caratteristica dell'obeso - ma potrebbe essere anche un forte fumatore o un eroinomane - potrebbe pesare nella valutazione delle sue prospettive di vita, dovendo ponderare; anche questa è una valutazione che può ricorrere nella pratica medica, anche in guerra;

                            nel primo caso, la dinamica è identica, e varia la contabilità delle vittime; decidere incide solo su questo aspetto;
                            nel secondo si modifica direttamente lo stato/condizione di un soggetto, disponendone la collocazione diversa da quella scelta;
                            si potrebbe valutare il peso dei comportamenti a rischio: prendere una funivia implica pur sempre la possibilità, anche remota, di un incidente, così come esporsi o meno, ecc...

                            cosa farei io ? non lo so Truman ha scelto di sacrificare i civili giapponesi, con militari americani e militari e civili giapponesi sull'altro piatto della bilancia; era, antropo-culturalmente un riformato;

                            in via teologica generale, un cattolico evita di "sostituirsi a Dio" nel decidere i destini altrui, e osserva quell'accezione di "sacro";
                            nella mentalità riformata, al contrario, non decidere sarebbe una mancanza di fede/responsabilità, per la pusillanimità di sottrarsi; in quella mentalità, infatti, il dio non interviene comunque più, e agisce per mano delle coscienze umane; il risultato morale del dominio antropocentrico sulla natura;
                            per il cattolico - in buona fede - la tentazione; per il riformato - sempre in buona fede - la responsabilità di compiere il volere divino;
                            musulmani ed ebrei, tendenzialmente, sono affini all'impianto riformato, perché le rispettive dottrine sono congegnate in ultima istanza come interrogative, più che come rogative;
                            ma anche il Cattolicesimo col Concilio si è di fatto adattato al Primato della coscienza; un po' per necessità "politica", un po' per insostenibilità teologica, anche se alle greggi nascondono la circostanza.
                            c'è del lardo in Garfagnana

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                            • restodelcarlino
                              giullare

                              • 13/05/19
                              • 12629

                              #15
                              Originariamente Scritto da Ninag Visualizza Messaggio

                              Stessa cosa, nella seconda ipotesi, faccio quanto posso per evitare il disastro, ma non a scapito di qualcuno.
                              Dall'esterno posso far bloccare l'energia elettrica fermo il sistema, non uso una persona per bloccare l'ottovolante.
                              no
                              i termini sono quelli esposti: non puoi "svicolare".
                              ...puoi non rispondere, questo si.


                              ...vassapé...

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