GMG Rio 2013: Ci siamo!

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #16
    Non ci sei solo tu, nel forum: La GMG e le parole di papa Francesco hanno rilevanza planetaria!

    GMG, messa del Papa ad Aparecida:
    "I giovani sono il motore della società"

    Il Papa si rivolge ai ragazzi: "Lasciamoci sorprendere da Dio". "Viviamo nella gioia e contageremo anche gli altri". E poi: "Senza valori non ci sarà un mondo giusto e solidale"


    APARECIDA - I sei pilastri che Francesco indica per costruire "un mondo migliore" sono valori laici, ma "trovano la loro radice più profonda nella fede cristiana". Nel santuario di Nostra Signora di Aparecida, luogo simbolo della fede del Brasile e di tutta l'America Latina, il Papa argentino ha tracciato la rotta della settimana dedicata al grande raduno per la Giornata mondiale della gioventù, che vivrà il suo apice domenica a Rio de Janeiro.

    Ma la sua omelia nella messa che ha segnato la consacrazione del pontificato alla Madonna e che ha affidato alla patrona carioca l'appuntamento con i ragazzi dei cinque continenti, Bergoglio ha fatto riecheggiare i capisaldi del suo ministero petrino e ha lanciato un richiamo al mondo intero. I giovani, dice il Papa, sono "un motore potente per la Chiesa e la società". Ma vanno accompagnati nel diventare protagonisti del futuro: "Non hanno bisogno solo di cose, hanno bisogno soprattutto che siano loro proposti quei valori immateriali che sono il cuore spirituale di un popolo, la memoria di un popolo" e che sono la risposta a denaro, successo, potere e piacere, "compensazioni" delle quali, secondo il pontefice, "un po' tutti e anche i nostri giovani" sentono il fascino.

    Quei sei valori sui quali fondare l'avvenire il Papa li elenca: sono spiritualità, generosità, solidarietà, perseveranza, fraternità, gioia. "In questo santuario, che fa parte della memoria del Brasile, li possiamo quasi leggere", dice il pontefice che ha voluto aggiungere la tappa di Aparecida al programma del viaggio già approvato da Benedetto XVI. Nell'enorme basilica capace di ospitare oltre 45 mila persone, il Papa tedesco era già stato in visita nel 2007. E proprio in quell'occasione fu accolto, a nome dei presuli del continente, dal cardinale Bergoglio, arcivescovo di Buenos Aires.

    Ora Francesco, davanti a una folla stimata in oltre duecentomila persone accampate da ore anche negli spazi esterni, cita le parole del suo predecessore che nel viaggio in Brasile sottolineò come "il discepolo è consapevole che senza Cristo non c'è luce, non c'è speranza, non c'è amore, non c'è futuro". Ma ricorda anche la V Conferenza generale dell'episcopato dell'America Latina e dei Caraibi che Ratzinger era venuto a inaugurare: "E' stato un grande momento di Chiesa", afferma Bergoglio che di quell'evento fu protagonista e ispiratore. Già da cardinale, aveva portato ad esempio l'atmosfera di quei giorni, nei quali i vescovi lavorarono e pregarono in mezzo ai pellegrini: un'immagine che sembra essere una delle radici su cui germoglia lo spirito pastorale di Francesco e che anche oggi il Papa ha evocato nella sua omelia.

    Ad Aparecida, del resto, c'è molto della Chiesa che Francesco sogna. Il documento finale stilato dai vescovi nel 2007 era già stato citato il 5 maggio scorso, nel raduno delle confraternite in piazza San Pietro, per ricordare l'importanza della religiosità popolare con un messaggio maturato in un luogo capace di attirare ogni anno oltre undici milioni di pellegrini, quasi il doppio di quelli che accorrono a Lourdes. E sempre attingendo ai lavori della Conferenza di Aparecida, Bergoglio da Papa aveva chiesto, incontrando i movimenti ecclesiali nella veglia di Pentecoste, di affidare allo Spirito Santo "la diversità, la pluralità, la molteplicità" della Chiesa perché, aveva detto, "quando siamo noi a voler fare la diversità facciamo gli scismi e quando siamo noi a voler fare l'unità facciamo l'uniformità, l'omologazione".

    Oggi, ancora da Aparecida, arriva la richiesta di una comunità che sia capace di "mantenere la speranza, lasciarsi sorprendere da Dio, e vivere nella gioia". Una Chiesa nella quale non c'è spazio per i musi lunghi perché "il cristiano non può essere pessimista" e "non ha la faccia di chi sembra trovarsi in un lutto perpetuo": "il male, c'è nella nostra storia, ma non è lui il più forte", ha affermato il Papa, sottolineando che "se siamo davvero innamorati di Cristo e sentiamo quanto ci ama, il nostro cuore si infiammerà di una gioia tale che contagerà quanti vivono vicini a noi". Tredici anni fa, in una spianata di Tor Vergata invasa da due milioni di giovani, Giovanni Paolo II usò un concetto simile: "Se sarete ciò che dovete essere - disse - porterete il fuoco in tutto il mondo".

    E se quello era l'indimenticabile appuntamento giubilare, oggi si è vissuto il bagno di folla per il primo pontefice sudamericano che arriva in visita nel suo continente. Dopo la messa Bergoglio ha impartito la benedizione tenendo in mano la riproduzione della statuetta lignea trovata nel 1717 da tre pescatori: "Brasile, pregate per me, che Dio vi benedica. Ora me ne vado e vi saluto". E dalla folla si è levato un boato. http://www.repubblica.it/esteri/2013...2/?ref=HRER2-1
    amate i vostri nemici

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #17
      Emozione, entusiasmo e tanti momenti di gioia nella festa di accoglienza dei giovani sul lungomare di Copacabana. In spiaggia oltre un milione di persone. Il Papa ringrazia su Twitter: «Dio vi benedica tutti».
      Prima il Pontefice si era recato tra i poveri della favela di Varginha. Oggi in programma anche confessione e Via Crucis.

      «Metti Cristo nella tua vita»
      «Metti Cristo nella tua vita e troverai un amico di cui fidarti sempre; metti Cristo e vedrai crescere le ali della speranza per percorrere con gioia la via del futuro; metti Cristo e la tua vita sarà piena del suo amore, sarà una vita feconda». È la richiesta che Papa Francesco ha rivolto ai giovani presenti alla festa dell'accoglienza (un milione secondo gli organizzatori), e a tutti coloro che stanno seguendo le Giornate di Rio da casa attraverso i mass media: «Riponete in Lui la vostra fiducia e non sarete mai delusi».

      Il primo vero e caloroso abbraccio tra il Pontefice e il popolo di ragazzi e ragazze di tutto il mondo è arrivato al termine di una giornata intensa, in cui Francesco ha incontrato gli atleti, ricevuto le chiavi della città, donato speranza ai poveri della favela di Varginha e incontrato gli oltre 30mila suoi connazionali nella Cattedrale di Rio.

      Intanto, a causa della pioggia insistente su Rio de Janeiro gli organizzatori della Gmg hanno spostato la veglia di sabato notte e la Messa conclusiva di domenica dall'area di Guaratiba alla spiaggia di Copacabana. Lo stesso luogo della festa d'accoglienza, in cui con forza ed entusiasmo il Pontefice ha invitato le nuove generazioni a vivere da protagonisti la loro fede, perché se da una parte è Gesù che ci accoglie, «dall’altra anche noi dobbiamo accoglierlo, metterci in ascolto della sua Parola perché è proprio accogliendo Gesù Cristo, Parola incarnata, che lo Spirito Santo ci trasforma, illumina il cammino del futuro, e fa crescere in noi le ali della speranza per camminare con gioia», dice citando l'enciclica Lumen fidei.

      Nell'omelia pronunciata all'interno della liturgia della Parola, papa Francesco ha indicato quali sono gli "ingredienti" essenziali, quelli che nella vita di un cristiano non possono mancare. «Quando si prepara un buon piatto e vedi che manca il sale, allora tu “metti” il sale; manca l'olio, allora tu “metti” l'olio. - ha spiegato Bergoglio - “Mettere”, cioè collocare, versare. Così è anche nella nostra vita cari giovani: se vogliamo che essa abbia veramente senso e pienezza, come voi stessi desiderate e meritate, dico a ciascuno e a ciascuna di voi: Bota fé - “Metti fede” - e la tua vita avrà un sapore nuovo, avrà una bussola che indica la direzione; “metti speranza” e ogni tuo giorno sarà illuminato e il tuo orizzonte non sarà più oscuro, ma luminoso; “metti amore” e la tua esistenza sarà come una casa costruita sulla roccia, il tuo cammino sarà gioioso, perché incontrerai tanti amici che camminano con te».


      amate i vostri nemici

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      • Aquila Nera
        Opinionista
        • 15/07/13
        • 176

        #18
        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
        Senti,cono, a me, sinceramente, di papa Francesco non mi importa.
        Lo capisci o no?

        è peggio dei preti che ti rincorrono facendoti la preta.
        o dei ciellini (ehi ma tu hai comprato tracce?)

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #19
          Infatti. Ma che cosa sarà mai, sembra che il mondo stia cambiando solo perché il papa cerca di riagguantare il tempo perduto. Ieri, in Tv, come giravo canale sempre papa Bergoglio. E' da sfinimento, come se la gente non fosse mai stata cristiana.
          E cos'è la Gmg, una marca di succhi di frutta?

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          • Aquila Nera
            Opinionista
            • 15/07/13
            • 176

            #20
            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
            Infatti. Ma che cosa sarà mai, sembra che il mondo stia cambiando solo perché il papa cerca di riagguantare il tempo perduto. Ieri, in Tv, come giravo canale sempre papa Bergoglio. E' da sfinimento, come se la gente non fosse mai stata cristiana.
            E cos'è la Gmg, una marca di succhi di frutta?

            adesso non paragoniamo il papa ad un rompicoglioni però.
            è il vicario di Cristo.

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #21
              No, secondo me è tutto ambaradam che lo circonda che è irreale, anzi il papa mi è simpatico e si è immedesimato bene nella sua parte di vicario.

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              • Aquila Nera
                Opinionista
                • 15/07/13
                • 176

                #22
                cos'è che sarebbe falso intorno a lui?

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #23
                  Falso non mi sembra; io credo sia un mondo di gente esaltata, una folla festante per una star, dove le parole assumono qualsiasi significato ed un semplice gesto sembra chissà quale cosa divina.
                  Last edited by crepuscolo; 28-07-2013, 11:07.

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66028

                    #24
                    Mah, i fatti testimoniano il contrario: La Chiesa fondata ed edificata in Cristo, è giovane ed ha un futuro! Aldilà di questo grande Papa....

                    RIO DE JANEIRO - Davanti a tre milioni di persone, sulla spiaggia di Copacabana, Papa Francesco ha celebrato il rito che conclude il suo viaggio in Brasile. E, salutando la folla al termine della cerimonia, ha dato appuntamento a tutti: "Abbiamo un appuntamento nella prossima Giornata mondiale della gioventù nel 2016 a Cracovia, in Polonia", ha detto.

                    Dopo aver percorso sulla jeep bianca la Avenida Atlantica, il Papa è giunto sul palco, nell'ultimo giorno della sua visita a Rio de Janeiro. Ad attendere Jorge Bergoglio c'erano, tra le altre autorità, il presidente brasiliano Dilma Rousseff insieme ai colleghi dell'Argentina, Cristina Fernandez de Kirchner, e della Bolivia, Evo Morales. "Gesù non ci tratta da schiavi, ma da uomini liberi, da amici, da fratelli; e non solo ci invia, ma ci accompagna, è sempre accanto a noi in questa missione d'amore", ha detto il Pontefice e ha aggiunto: "Il Vangelo è per tutti e non per alcuni. Non è solo per quelli che ci sembrano più vicini, più ricettivi, più accoglienti. È per tutti. Non abbiate paura di andare e portare Cristo in ogni ambiente, fino alle periferie esistenziali, anche a chi sembra più lontano, più indifferente. Il Signore cerca tutti, vuole che tutti sentano il calore della sua misericordia e del suo amore". Bergoglio, poi, ha chiesto ai giovani di portare il Vangelo "per sradicare e demolire il male e la violenza; per distruggere e abbattere le barriere dell' egoismo, dell'intolleranza e dell'odio; per edificare un mondo nuovo. Gesù Cristo conta su di voi,la Chiesa conta su di voi, il Papa conta su di voi. Andate e fate discepoli tutti i popoli". E ha concluso: "Vi ringrazio, cari giovani, per tutte le gioie che mi avete dato in questi giorni. Porto ciascuno di voi nel mio cuore!"

                    Sulla spiaggia di Copacabana il rito che conclude il viaggio del Pontefice in Brasile. Durante l'offertorio Bergoglio ha chiamato all'altare una coppia conosci…
                    amate i vostri nemici

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                    • Eclips
                      Opinionista
                      • 16/07/13
                      • 166

                      #25
                      Tre milioni di persone tra ragazzi e, soprattutto, ragazze.
                      CopaCabana.
                      Brasiliane a perdita d'occhio

                      Cavolo, quest'anno sarebbe convenuto essere un papa-boy!
                      Cliente: "È felice di rivedermi, vero?!"
                      Io: "Signora, Oscar Wilde una volta ha detto 'Alcuni portano felicità ovunque vadano, altri quando se ne vanno.', mi vede particolarmente felice adesso che è qui?"

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #26
                        Conviene sempre, "giocare" nella squadra di Gesù Cristo, amico Eclips! Bellissima e azzeccata la metafora del Papa...

                        Li ha fatti pregare in silenzio, ha fatto ripetere loro in coro le sue parole. E li ha incoraggiati: “Ragazzi e ragazze, per favore, non mettetevi in fondo alla storia, non siate codardi. Gesù non è stato al balcone a guardare la vita, siate protagonisti anche voi”. Ma ha usato anche una metafora calcistica, papa Francesco, per scaldare i cuori dei ragazzi radunati in una nazione che del calcio fa una passione e che nel 2014 ospiterà i campionati del mondo: nella lunga notte della veglia della Giornata mondiale della gioventù, davanti ai circa due milioni che lo hanno aspettato sui quattro chilometri del lungomare di Copacabana pregando, cantando e ballando, il pontefice ha detto che in gioco c’è “qualcosa di superiore della Coppa del Mondo”. E ha rivolto ai giovani l’invito a diventare “i costruttori di una Chiesa più bella e di un mondo migliore”.

                        Si tratta, ha poi aggiunto, di “giocare” nella “squadra” di Gesù che offre “la possibilità di una vita feconda e felice” e “un futuro con lui che non avrà fine, la vita eterna”. Ma per farlo ci si deve “allenare” per “essere in forma, per affrontare senza paura tutte le situazioni della vita, testimoniando la nostra fede”. Allenamento che richiede la preghiera, i sacramenti. E poi “l’amore fraterno, il saper ascoltare, il comprendere, il perdonare, l’accogliere, l’aiutare gli altri, ogni persona, senza escludere, senza emarginare”.

                        amate i vostri nemici

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                        • Eclips
                          Opinionista
                          • 16/07/13
                          • 166

                          #27
                          Io già ci gioco.
                          Sono il massaggiatore della nazionale.
                          Cliente: "È felice di rivedermi, vero?!"
                          Io: "Signora, Oscar Wilde una volta ha detto 'Alcuni portano felicità ovunque vadano, altri quando se ne vanno.', mi vede particolarmente felice adesso che è qui?"

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66028

                            #28
                            Ahahahahahahaha ho capito
                            Appuntamento per la prossima GMG a Cracovia, Polonia, nel 2016.
                            amate i vostri nemici

                            Comment

                            • Eclips
                              Opinionista
                              • 16/07/13
                              • 166

                              #29
                              Io andrò quando l'incentivo sarà più alto: GMG in Svezia!
                              Cliente: "È felice di rivedermi, vero?!"
                              Io: "Signora, Oscar Wilde una volta ha detto 'Alcuni portano felicità ovunque vadano, altri quando se ne vanno.', mi vede particolarmente felice adesso che è qui?"

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                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66028

                                #30
                                Guarda che le polacche non sono davvero niente male!!!
                                Non rimandare: Intanto vieni a Cracovia, la città della quale era arcivescovo Karol Woytila. Dio vuol darti molto di più che un'avventura estiva....
                                Fidati di Lui!
                                amate i vostri nemici

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